Audi A3 Sportback 2.0 TDI 170 CV Ambition S tronic

Pubblicato il 6 novembre 2009
Qualità prezzo
4
Dotazione
3
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
4
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.5
Perchè l'ho comprata o provata
Al primo impatto visivo è sicuramente il frontale audi quattro anelli, caratteristica di tutti i modelli che reso aggressivo dalla grande calandra a trapezio rovesciato, contribuisce a dare un’immagine di prestigio ed eleganza. Con l’arrivo e l’introduzione in commercio di automobili dotati del cambio robotizzato a doppia frizione, con cambiate e scalate di marcia più rapide del tradizionale cambio meccanico manuale, è nata in me l’esigenza di dover sostituire la vecchia AUDI A3 Ambition 1.9 TDI 6 Speed 130 CV del 2002 I serie con ultimo restyling , con una nuova AUDI A3 Sportback Ambition 2.0 TDI Stronic DSG 170 CV, modello II serie. E’ inutile negarlo, chi sceglie un’Audi vuole ostentare opulenza, potere, sicurezza e sportività sobria. Ho atteso a lungo che qualche stampa o giornale, si degnasse di recensire la mia autovettura “AUDI A3 Sportback Ambition 2.0 TDI F.A.P. Stronic DSG da 170 cv” e in mancanza di altre opinioni, dico la mia in assoluto. Precedentemente, prima di acquistarla avevo già provato nel 2006 un’ AUDI A3 3.2 quattro Sportback Ambition Stronic DSG, la mia curiosità non era spinta dal fatto di passare a un’auto con alimentazione a benzina ma più che altro la curiosità di provare il moderno ed evoluto cambio robotizzato a doppia frizione dell’ultima tecnologia denominato Stronic DSG a 6 marce, che molta gente e specie in Italia poco conoscono e pochi sanno in che cosa consiste questa doppia frizione e quali vantaggi si possono ottenere. Dopo aver atteso per circa quattro mesi dalla data dell’ordine di acquisto 29 Settembre 2006. Il 23 Gennaio 2007, vado a ritirare quest’ AUDI A3 Sportback Ambition 2.0 TDI F.A.P. Stronic DSG da 170 cv allestimento Sline, targata nuova in concessionaria. Fatta questa doverosa premessa, è giunto il momento di presentarvi un po’ più in dettaglio la protagonista di questa prova. Ho sempre guidato auto dal temperamento sportivo per cui nell’acquisto di quast’audi, ho scelto la versione Ambition, che però poco mi soddisfava alla mia esigenza di sportività, per cui ho dovuto aggiungere come optional il pacchetto Sline Interior ed Exterior per renderla più sportiva dal punto di vista estetico ottenendo così tutto sommato un’auto con assetto sportivo con sospensioni irrigidite e molle ribassate sempre con cerchi da 17” del kit pacchetto Sline. Ma tra tutti gli optional che ho scelto per quest’audi, il vero punto di forza è il favoloso cambio robotizzato a doppia frizione a 6 marce denominato Stronic DSG, con levette del cambio al volante per effettuare cambiate di marcia, non dico ma quasi come nella Formula 1. Per concludere questo paragrafo, direi che quest’audi ha una linea accattivante con un’immagine prestigiosa, finitura accurata, abitacolo abbastanza spazioso e comportamento stradale eccellente e sempre sicuro, unico neo la dotazione di serie poteva essere più ricca e più adeguata allo status della vettura, purtroppo la qualità si paga e quella della A3 Sportback non si discute.
Gli interni
Gli inserti di alluminio dell’allestimento pacchetto Sline, rendono gli interni di quest’audi ancora più appagante con un tocco di sobria sportività ed eleganza, specialmente con il tettuccio panoramico ne viene fuori un’ambiente ancora più naturale. Anche senza il tettuccio panoramico il cielo nero del tettuccio offerto di serie dal kit pacchetto Sline Interior, rende l’ambiente elegante e sportivo. I sedili con la scritta del marchio Sline inciso a fuoco sulla pelle della spaliera ad entrambi i sedili anteriori sportivi, rendono ancora più raffinato l’ambiente interno audi con un tocco di sportività ed estrema sobrietà; i sedili dal temperamento sportivo, conformati e costruiti con cura e sono rivestiti in pelle pregiata di alta qualità, abbinato ad un tessuto di colore nero nella fascia centrale dei sedili, l’unione pelle-soffa è realizzato con cura impeccabile e cucitura molto robusta. Una valida accoglienza è riservata anche per chi siede dietro, a dispetto di quello che si potrebbe pensare osservando la vettura esternamnete, infatti, in altezza non ci sono problemi anche se superate di qualche cm il metro e ottanta, mentre per le gambe molto dipende dalla posizione dei sedili anteriori. In generale, comunque, è possibile affrontare senza disagi anche lunghi viaggi sul divano posteriore della Sportback. Decisamente apprezzabile, infine, la capacità del vano bagagli, pari a 370 litri. Se poi avete esigenze particolari e siete solo in due, abbattendo il divano posteriore si ricavano 1.100 litri. La plancia di quest’audi è realizzata con ottimi materiali plastici, molto morbida al tatto. Gli accostamenti tra le diverse superfici sono ben curati e non mancano piccoli tocchi di classe, come le maniglie in alluminio e gli inserti in alluminio. Buona la disponibilità di vani portaoggetti, presenti nelle portiere, dentro e sotto il bracciolo centrale e sotto la consolle centrale, oltre all’immancabile cassetto di fronte al passeggero. La strumentazione interna ha un disegno molto originale e ricca di strumentazioni, non manca il computer di bordo che fornisce informazioni e dati utili al guidatore. Di serie c’è il climatizzatore automatico bizona abbastanza efficiente e per rendere ancora più completa la strumentazione interna ho dovuto richiedere come optional il navigatore satellitare fisso originale audi MMI completo di caricatore cd e per ultimo il volante sportivo a tre razze multifunzionale con logo Sline, per gestire comandi vocali, la radio e soprattutto le immancabili levette del cambio robotizzato dietro al volante che, assicurano una cambiata degna da formula 1 nelle poche occasioni reali in cui occorrono.
Alla guida
Una volta messi al volante di quest’ AUDI A3 Sportback Ambition 2.0 TDI F.A.P. Stronic DSG da 170 cv, mi accorgo di trovarmi in una cabina di pilotaggio di un’aereo predator, non devi fare nulla e in 7,8 secondi mi accorgo che la macchina ha raggiunto di scatto i 100 km/h, avendo già innestato uno dietro l’altro tutte e sei le marce del cambio robotizzato senza nemmeno accorgermene. “Ecco, questo è il punto di forza di quest’audi, un cambio rapidissimo che permette di cambiare due marce nello stesso istante grazie all’ausilio della doppia frizione: una frizione che gestisce le cambiate di macia dispari 1-3-5 e l’altra frizione per le cambiate di macia pari 2-4-6”. L’auto si muove quasi come un motore alimentato a benzina, il turbo è ben modulato da non ricevere vuoti di potenza nè in basso ove, non si avvertono violenti strappi o brusche partenze della coppia e nè in alto, specie quando si viaggia in modalità sport dove è facile che il motore arriva sui 4.500giri/min. Tutto ciò permette di ottenere un miglior sfruttamento del comfort di marcia dal passo placido in città, alla spinta robusta in montagna e allo spirito in un'autostrada. Il 170cv di questo propulsore audi trasmette al guidatore una sensazione di sicurezza e possibilità infinite. Solo la spinta in accelerazione cala poco prima aver raggiunto i 200km/h, mentre si arriva in un lampo a 160km/h, senza neanche averne sensazione. L'accoppiamento motore e cambio è da dieci, però in autostrada a velocità sostenuta nasce l’esigenza di far riposare il motore con magari un’aggiunta di una settima marcia, dato che la sesta marcia è corta e viene totalmente sfruttata fino a 4.200giri/min, unico neo da me personalmente riscontrato. L’asseto di quest’AUDI A3 Sportback Ambition che di serie offre già un assetto sportivo con sospensioni ribassate di 15 mm, con un’aggiunta del kit assetto Sline, che prevede un irrigidimento delle molle, l’auto diventa ancora più bassa di 25 mm abbinato da cerchi da 17”. Così facendo lo sterzo è preciso e l'auto è piuttosto fedele nelle traiottoie. Soffre talvolta di sottosterzo più per il peso del motore in avanti e per la costante presenza di coppia che si scarica sull’avantreno. L'ideale per questo motore è la trazione integrale, che però per motivi di spazio cambio robotizzato e trazione integrale non sono abbinabili per questo segmento di auto. In conclusione, l'assetto è molto rigido e non perdona qualsiasi asperità. A fronte di questa rigidità l’auto trasferisce al guidatore una sicurezza di marcia sia in velocità che in curva dove l’auto non si corica per niente, specialmente nei curvoni veloci.
La comprerei o ricomprerei?
La ricomprerei, però a benzina esattamente il modello S3 Sportback 2.0 TFSI Stronic DSG, dato che all’epoca nel 2007 quando acquistai l’AUDI A3 Sportback Ambition 2.0 TDI F.A.P. Stronic DSG da 170 cv, la S3 la commercializzavano solamente a 3 porte. Sempre con il cambio robotizzato a doppia frizione di colore bianco e tettuccio panoramico nero.
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Ritratto di Luca93
31 dicembre 2010 - 01:16
il cambio si kiama solo s tronic non stronic dsg...per il resto bella prova e bellissi,a makkina
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