L’Audi RS 5 Avant è una sportivissima wagon ibrida plug-in: è la versione ad alte prestazioni dell’A5 Avant, dalla quale si distingue a prima vista per uno stile molto più vistoso e aggressivo. Le carreggiate si allargano, portando la larghezza complessiva a 195 cm, mentre il frontale si incattivisce grazie all’enorme mascherina con trama a nido d’ape e alle prese d’aria maggiorate sotto i fari. Dietro, a impressionare sono i due enormi terminali di scarico ovali, integrati nella placca nera che occupa gran parte del paraurti.
Anche all’interno, l’Audi RS 5 Avant riprende l’impostazione del modello da cui deriva (con cruscotto e schermo centrale uniti in un’unica superficie, mentre davanti al passeggero c’è un ulteriore display), interpretandola in modo più sportivo. Il volante è appiattito in alto e in basso, i sedili hanno fianchetti pronunciati: trattengono bene in curva, pur restando comodi. A bordo si sta comodi in quattro, perché la seduta centrale del divano è alta e stretta (e il tunnel molto ingombrante). Piccolo il bagagliaio: ha forme regolari, ma la presenza della batteria sotto il piano riduce l’altezza del vano.
Fluida e docile da condurre nel traffico e negli spostamenti quotidiani, l’Audi RS 5 Avant sa trasformarsi in una vera sportiva quando cominciano le curve, dove il motore elettrico che affianca il V6 2.9 biturbo fornisce la sua risposta in modo immediato. Nonostante il peso molto rilevante, tenuto bene a bada dai freni, le prestazioni sono da supercar. Lo sterzo, più diretto rispetto a quello dell’A5, rende l’avantreno pronto senza essere nervoso. I 639 CV vengono scaricati con grande facilità, grazie alla trazione integrale e al sistema di controllo dinamico della coppia, in grado di spostare la potenza tra le due ruote dietro in modo quasi istantaneo in base alle condizioni di aderenza e di assetto.























































































































































