BMW Serie 1 125d Msport 5 porte

Pubblicato il 6 dicembre 2015
Ritratto di Flavio Pancione
alVolante di una
BMW Serie 1 125d Msport Steptronic 5 porte
BMW Serie 1
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
3
Confort
2
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.3333333333333
Perché l'ho comprata o provata
Ciao a tutti. A questo giro Vi parlo della nuova arrivata nel circus, chiamata ad affiancare e per ora a non sostituire nessun'altra. Probabilmente vi parlo dell'ennesima BMW, ad ogni modo la 2° Bavarese piazzata in garage è la nuova piccola Serie 1, presa appena è stata disponibile. Nel dettaglio è una 125d, 225 cv e ben 450nm da 1.500 giri in sù per un bel pò. Penserete che sono proprio ripetitivo ma la ragione è che la serie 3 verrá comunque pensionata non tra molto; in ogni caso in realtá si tratta di un nuovo "fratello gemello" di questo motore perchè è completamente riprogettato e successivamente vedremo eventuali differenze. L'allestimento è MSport, molto bello sulla Serie 1 e stranamente completo, per i miei gusti, nell'equipaggiamento. Oltre a modifiche tecniche di suo ha giá i sensori pioggia\crepuscolare\parcheggio uniti a fari full led , non presenti prima sulla serie 3. La serie 1 anche in allestimenti base ha giá il clima automatico e tutto ciò che ha anche la sorella più grande. Qualche riga, ora, la merita invece la carrozzeria. Mi permetto infatti di dare qualche mio giudizio personale e devo dire che questa volta la serie 1 finalmente ha delle degne linee ,finalmente maschili e finalmente è davvero bellissima. Il pack M la rende più presuntuosa probabilmente, ma di grande effetto: con bei cerchi da 18, un paio di terminali, pinze BMW in vista e una ridotta altezza da terra con grosse gomme 245 al posteriore. Ci ho aggiunto anche un bel grigio chiaro, e la chrome line sotto i finestrini.
Gli interni
L'impatto è il tipico della casa che sia in serie 5, 3 o 1. Io ho lasciato così com'era l'abbinamento proposto dal pacchetto M perchè trovo l'alluminio moderno e leggero alla vista e adoro i sedili in materiale misto soprattutto se parliamo di alcantara, in questo caso unita a un bel tessuto tecnico a losanghe con un piccolo tricolore bmw su ogni sedile. Il tutto in blu un colore che adoro con cuciture a contrasto. I sedili sono decisamente profilati e comodi, ma ciò che mi dispiace è il poggiatesta non integrato. Sono comunque regolabili oltre allo standard: nell'imbottitura, nella larghezza fianchetti e addirittura nella lunghezza e inclinazione della seduta. Una nota di merito va per gli interni e non solo ma riguarda l'impostazione generale qualitativa e tecnica dell'auto, ovvero pressochè uguale alle più grandi BMW soprattutto alle serie 3 e 4. Questa sorta di democrazia in casa non è presente tra gli altri costruttori e, tra la segmento C e D di differenze strutturali e qualitative ce ne sono! Questa caratterista la apprezzo tantissimo perchè l'auto come le concorrenti non è regalata ma è giusto attingere a piene mani al meglio della casa ed avere una BMW semplicemente più piccola di dimensioni. Continuando, evitando i dettagli sulla tecnologia a bordo , voglio focalizzare sull'abilitá . Ebbene non è un'auto striminzita nonostante non è adatta a carichi spropositati, ho resistito nel prendere la 3 porte e quindi la vita a bordo in 4 è agevole con un bagagliaio sufficientemente capiente; ed anzi l'organizzazione di quest'ultimo e la possibilitá di abbattere i sedili posteriori la rende discretamente pratica. Una nozione è da fare sull'impianto audio davvero buono al contrario di quello che sulla serie 3 senza mezzi termini mi fece cattiva impressione.  Climatizzatore, al solito è veloce nel portare a temperatura l'ambiente appena acceso il motore. Particolari: i cuscinetti ad altezza ginocchia per "mantenersi" in curva, e la leva col +\- nelle direzioni giuste, e l'indicatore cambiata che suggerisce eventualmente il rapporto per spingere di più.. fanno subito capire le intenzioni dell'auto.
Alla guida
Fantasticamente incastrati tra i fianchetti del sedile. Il volante di pelle morbidissima è perfetto e non esagero è quasi un opera d'arte anche nel funzionamento, la strumentazione è tutta cara e vecchia analogica e perfettamente visibile. Si toglie via il piede dal freno e si scorre in avanti con moltissima fluiditá, questa Serie 1 a spasso flutua e veleggia annoiata (più di me), tra le marce snocciolate dal cambio in automatico con dimesistezza massima. Giá alle prime svolte si nota uno sterzo che curva l'auto con pochissimo angolo di azione, nelle manovre difatti salta all'occhio che la massima sterzata si ha con un solo giro di volante e non una volta e mezzo o due come nella maggior parte delle vetture. Viverla in cittá questa BMW non è esattamente come un utilitaria, pur essendo piccola la visibilitá è bassa, il vano motore è lungo e la posizione di guida non favorisce la visione degli spazi. Parlando di cose serie. Togliamo ora qualsiasi elettronica, si preme per alcuni secondi un tasto al centro plancia e "dsc off" compare sullo schermo. Smette di annoiarci e possiamo subito notare la cattiveria dell'erogazione e pure la cattiveria del cambio, che segue in maniera disarmante tutte le richieste dai paddle, con tanto di calcetti alla schiena. Un gioiello questo cambio, è reattivo, veloce, scala in un lampo e sempre e permette di sfruttare il freno motore a piacimento. Un compagno fedelissimo tra le curve, come lo è anche la gestione elettronica delle cambiate in modalitá automatica, che comunque non preferisco utilizzarla. Detto ciò, con qualche marcia buttata sù poco prima dei pressi del limitatore sui 5.700giri , grazie al solito biturbo, si è a velocitá abbastanza illegali, dove i freni senza mezzi termini, sono da sportiva, fanno il loro mestiere sia in termini di resistenza che di potenza, feeling convenzionale ma anche molto buono fin quando non diventano roventi. I freni difatti montano dischi sensibilmente più grandi rispetto le -20d/-20i a scendere. Un qualcosa che è proprio sotto le mani l'ho trovato abbastanza fantastico, ed è lo sterzo che ha una direzionalitá disarmanete, è fulmineo. Lanciamola in curva quindi: l'avantreno è sotto il palmo delle mani per il merito del suddetto sterzo, e il retrotreno è più o meno agli ordini del gas. La coppia è tale da innescare, sul lento, nervosi "traversi" in uscita. Il controsterzo seppur di pochi gradi deve essere messo in conto. La tenuta laterale è elevatissima, ma il passo corto la rende repentina nel passare al sovrasterzo, sta quindi alle vostre mani il resto: a qualcuno può gelare il sangue, a qualcuno diverte da matti. Questo la rende sicuramente più "impertinente" rispetto una serie 4 o anche serie 3 di pari motore, ma decisamente più divertente e soprattutto agile. L'agilitá che, grazie a tutto quello che vi ho raccontato è da primato. Tolto comunque lo "sfizio" della frizione tanto vale dilettarsi col freno, e la convivenza freno-gas è ok, quando ci si trova a frenare col sinistro non c'è nessun taglio di potenza. Volevo ora giusto soffermarmi un po sull'equilibrio dinamico di questa Serie 1, che sul bagnato viene fuori più facilmente: ed allora negli ingressi in curva per quanto forzati l'autotelaio reagisce con un sano e lieve sottosterzo ma il bello è che più ci si è lanciati in curva con forza magari ancora con l'avantreno bello caricato dai freni, più si può stringere col gas la traiettoria col repetino passaggio al sovrasterzo sopra detto. Qui la macchina ti aiuta alla grande con quello sterzo e quella compostezza e paritá tra gli assi, a me ha subito messo ad agio, al patto di evitare di essere inutilmente scorbutici coi comandi ma con la solita dolcezza nel riallinamento del retrotreno che sul bagnato fa sempre comodo per non finire in un palo...  Il motore spinge, dal minimo a 5.500 sempre e forte, la coppia e la pienezza del motore è tantissima e, allunga molto bene; enfatizzato da una rapportura ravvicinata del cambio fenomenale dove tutte le marce tirano e tirano energicamente. Ora è d'obbligo confrontarla con la 325d con la vecchia versione del motore: è più lenta la 3 di poco, per via dei diversi rapporti e di quel pò di peso in più. Di differenze oggettive tra i motori invece troviamo vibrazioni sulla "nuova", meno presenti e la coppia è spalmata su un arco maggiore di giri offrendo più pienezza ai medi regimi. In curva troviamo una serie 3 più progressiva e confidenziale della 1 al limite, ma per quanto sia giá agilissima non è ai livelli della più piccola. Perde anche un po nello sterzo, un po più pesante e meno comunicativo e leggermente e meno rapido, è anche meno reattiva nelle correzioni più "disperate". Finezze comunque, parliamo sempre di eccellenze.
La comprerei o ricomprerei?
Ok, dividiamo l'analisi conclusiva in due. Primo: come spesso accade ,quando BMW si mette d'impegno è complicato trovare TANGIBILI difetti. Lo spazio a bordo è quello che ho descritto e mi sembra scontato che chi ha bisogno realmente di caricare tante persone giornalmente e oggetti ingombranti non debba neppure guardarla. La macchina probabilmente è rivolta a un pubblico di qualsiasi etá, è un pò giovanile ma l'aria non è di certo quella di un giocattolo. Sicuramente spicca nelle qualitá di guida e potrebbe essere uno spreco non prenderla in considerazione per questo pregio. Tuttavia è piuttosto matura, non spacca eccessivamente la schiena ed è un'auto signorile. Il motore in esame è consigliatissimo perchè in poche parole è potente, veloce e incolla al sedile. Non consuma molto ed è silenzioso. Questo motore è disponibile purtroppo o per fortuna, fate voi, solo con l'automatico. Seconda parte: ciò ha un prezzo bello salato. Ma non si riesce ad avere la sensazione che quest'auto costi più del dovuto, ha tutto di BMW e poichè le auto non "vanno" al peso o al metro, non si ha altro che una BMW piccola, difatti venendo stesso io da serie 3 e conoscendo le più grandi, la serie 1, complessi di inferioritá garantisco, non ne ha. Anzi inizio a preferirla alle più grandi...
BMW Serie 1 125d Msport 5 porte
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I VOTI DEGLI UTENTI
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VOTO MEDIO
4,7
4.666665
9
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Ritratto di Damien Gelmini
3 gennaio 2016 - 02:09
4
Finalmente una bella prova fatta come si deve di un auto seria e veloce, mi sembra incredibile che abbiamo dovuto aspettare un mese per veder pubblicate le prove se poi l'attesa è servita solo per leggere prove impresentabili come il 90% di quelle pubblicate, perciò bravo! Comunque mi chiedevo ma i motori della 125d e 325d non sono praticamente identici con la sola differenza delle impostazioni elettroniche? Oppure cambia anche altro?
Ritratto di Flavio Pancione
3 gennaio 2016 - 02:25
7
Grazie. Alla tua domanda ti spiego: sono simili ma allo stesso tempo completamente diversi, in soldoni questo è il nuovo B47 cioè la nuova famiglia di motori realizzati da bmw negli ultimi anni, dove per intenderci fa parte anche il 3 cilindri più piccolo e alcuni nuovi turbobenzina. Ovviamente è riprogettato su tutto ciò che di buono aveva l' N47 in alluminio (precedente) e a conti fatti risultano simili. Sulla carta la differenza è che il nuovo ha una coppia più estesa e quindi una pienezza notevole a tutti i regimi, anche il "rumore" è migliorato, orecchiabile per essere un diesel.
Ritratto di Flavio Pancione
3 gennaio 2016 - 10:39
7
Grazie mille per aver letto la prova, nonostante la lunghezza:) risposta 1) esattamente, non fa più parte dei noti N47 ma dei più recenti B47. Per quanto riguarda il motore, questo è biturbo, ma tuttavia in bmw non capisco perchè ultimamente metta tutti sotto la diceria "twin turbo". Puoi avere comunque conferma su tutte le testate stampa. Per la scelta della Serie 1, io l'ho sempre voluta perchè mi attirava una berlinetta compatta a trazione posteriore ma mai mi aveva convinto per la carrozzeria, fino ad ora. Hi dato uno sguardo alla A3 sedan, vidi e provai una A220cdi premium ed anche una Classe C, ma giá sapevo che avrei preferito la Serie 1.
Ritratto di Vespa Primavera
3 gennaio 2016 - 14:22
Precisazione: "twin power turbo" (non twin turbo, occhio) non centra nulla con il numero di turbine (1,2 o 3 che siano), indica i sistemi di alzata variabile delle valvole con la fasatura variabile dell'albero a camme (VALVETRONIC con doppio VANOS) e turbo ovviamente indica il tipo di sovralimentazione.
Ritratto di Flavio Pancione
3 gennaio 2016 - 15:04
7
Si ovviamente intendevo "twin power turbo". In ogni caso giusta precisazione, è per tale motivo che praticamente tutti vengono inseriti in questa categoria
Ritratto di domi2204
3 gennaio 2016 - 12:03
ottima prova, ed ottima auto, peccato sia destinata ad essere l'ultima serie 1 trazione posteriore, peccato anche che la tua prova sia finita cosi lontano.
Ritratto di Flavio Pancione
3 gennaio 2016 - 15:03
7
Grazie mille comunque la redazione ha pubblicato le prove con un ritardo scandaloso, per quale motivo poi? Si vedono prove di 3 righe praticamente inutili.
Ritratto di Vespa Primavera
3 gennaio 2016 - 14:16
A parte qualche piccolo errore di battitura è un'ottima prova e un'ottima auto per l'utilizzo a cui è destinato. Certo hai una guida un po' spericolata :) :) Personalmente avrei preso come colore "estoril blue" specifico per quest'allestimento... Se dovete cambiare la serie3, dai un'occhiata alla nuova classe C oppure alla più popolare, ma comunque intrigante, mazda6. Ho guidato serie1 e serie2 e ne confermo le ottime doti di guida. Se volessi una piccola "premium" opterei per la mini. Buone feste :)
Ritratto di Flavio Pancione
3 gennaio 2016 - 15:00
7
Mi piace giusto stuzzicare la meccanica e in questo la 1 è particolarmente adatta e per tale motivo non ho avuto dubbi sulla scelta, inoltre la grande coppia aiuta in questo e bastano anche velocitá non eccessive per divertirsi. Difatti la Mini non è che mi attiri più di tanto, e non rinuncio alla trazione posteriore. Per il colore ti assicuro che dal vivo questo ha anche quel tocco di eleganza che non guasta. Passando alla serie 3, per ora rimane a casa e vorrei rimanesse per molto tempo ma personalmente la C non mi dice molto soprattutto dopo che l'ho provata. Comunque sarebbe competenza del mio vecchio eventualmente sostituirla, è paurosamente "fissato" per la Macan che non è proprio il mio tipo di auto difatti preferisco più qualcosa coi piedi per terra nel vero senso della parola.. nel senso non preferirei un suv.
Ritratto di Vespa Primavera
3 gennaio 2016 - 15:19
Il Macan a me piace molto, sarebbe un bel colpo, anche se costa un botto. Facci sapere!
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