La BMW iX3 è una suv elettrica che nasce sulla piattaforma Neue Klasse, sviluppata appositamente per le BMW a corrente, e non ha nulla a che fare con la X3. Imponente d’aspetto, ha un frontale alto e massiccio, in cui spicca la mascherina a forma di “doppio rene” che è tornata stretta e alta come nelle BMW della seconda metà del secolo scorso. I fari, sottili e larghi, sono nascosti sotto due elementi trasparenti con le distintive luci diurne a “doppia lama” e ben raccordati alla mascherina. Dinamiche le fiancate, che si irrobustiscono verso la parte posteriore, in corrispondenza dei passaruota, e originale la coda, attraversata dagli ampi fanali orizzontali, con il lunotto piccolo e piuttosto inclinato e l’elaborato paraurti.
Anche gli interni della BMW iX3 mostrano uno stile essenziale, con linee sobrie che ben si accordano con le forme pulite della carrozzeria. A colpire sono l’originale cruscotto Panoramic Vision che corre alla base del parabrezza ed è largo come tutta la plancia. Ha un effetto tridimensionale ed è visibile da tutti i passeggeri; inoltre, è facilmente personalizzabile, selezionando nello schermo centrale di 17,9” le informazioni che si vogliono visualizzare. Chiaro e gradevole nella grafica, lo schermo del sistema multimediale raggruppa però fin troppe funzioni: i comandi virtuali e la complessità del sistema rischiano di distrarre lo sguardo dalla strada quando si guida. Molto gradevole nella grafica e ben realizzato il grande head-up display nel parabrezza, che ha un efficace effetto 3D.
A bordo della BMW iX3 lo spazio non manca: le poltrone sono ampie e avvolgenti, con precise regolazioni elettriche, ventilate e climatizzate; e pure dietro c’è parecchio agio per i passeggeri, e il pavimento piatto non dà fastidio ai piedi di chi siede al centro. Peccato manchino le maniglie nel soffitto, sia davanti sia dietro, e che le cinture di sicurezza non siano regolabili in altezza. Non male il bagagliaio.
Comoda e sicura, la BMW iX3 dà molte soddisfazioni alla guida, dimostrandosi agile e divertente tra le curve e capace di un’accelerazione bruciante. Del resto, i due motori elettrici (uno davanti e uno dietro, per dare la trazione integrale) sviluppano 469 CV complessivi; le sospensioni sono ben tarate. Ha una discreta dotazione in rapporto al prezzo e può disporre perfino della guida autonoma di livello 3 che, dove permesso dalle leggi nazionali, consente di viaggiare senza tenere le mani sul volante (e perfino di effettuare dei sorpassi, stando semplicemente a guardare).
Notevole l’autonomia della iX3 dichiarata dalla casa, che è superiore a 800 km, e veloce la ricarica della capiente batteria al litio da 108,7 kWh, che per la BMW può passare dal 10 all’80% in circa 21 minuti, collegando l’auto a una colonnina superveloce in corrente continua da almeno 400 kW.


































































































































































