BMW Serie 1 118d Msport Steptronic 5 porte

Pubblicato il 16 aprile 2016
Qualità prezzo
3
Dotazione
5
Posizione di guida
4
Cruscotto
3
Visibilità
4
Confort
3
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
5
Frenata
3
Sterzo
4
Tenuta strada
4
Media:
3.75
Perché l'ho comprata o provata
La precedente versione della BMW serie 1, diciamocelo francamente, non eccelleva in armonia stilistica, motivo per il quale ho accolto con diffidenza il restyling 2015. Peró, invogliato dal fatto che si dovrebbe trattare dell'ultima a trazione posteriore, ho seguito la filosofia della casa di Monaco, per cui le loro vetture si devono guidare per poterle apprezzare, non limitandosi ad osservarle: ed amore fu! Davanti a me una versione 118 d (110 kw/150 cv) 5 porte, con cambio automatico (Steptronic), allestimento M Sport in un bel bianco Alpinweiss III pastello che non ti fa rimpiangere altri colori metallizzati, anzi.. All'esterno la vettura é bella ed armoniosa, tutta un'altra cosa rispetto alla versione precedente, grazie sopratutto al nuovo disegno delle luci posteriori (a led) e del gruppo ottico anteriore, entrambi a maggiore sviluppo orizzontale. Inoltre, rispetto agli altri allestimenti, il pacchetto M Sport apporta una modifica dell'assetto vettura originario (con ridotta altezza da terra della carrozzeria) e, unitamente all'aggressivo paraurti anteriore con grande presa d'aria centrale ed al bel paraurti posteriore in tinta con la carrozzeria e con fascia nera spazzolata, ne aumenta la sensazione ottica (e non solo) di sportivitá. Poi, un occhio ai generosi cerchi in lega M a doppi raggi da 18'', montati su pneumatici misti...ed il senso di avere davanti una sporthatch di maggiore cubatura c'é tutto.
Gli interni
Salendo a bordo si ha un'altra sorpresa: l'abitacolo, seppur di non grandi dimensioni (parliamo sempre di una segmento C), trasmette una grande sensazione di spazio, anche grazie alla luminositá che giunge attraverso il tettuccio apribile in cristallo. Ma ció che di piú conta é la sensazione di essere alla guida di tutt'altra vettura: il cofano motore lungo, il cruscotto orientato verso il guidatore, il volante sportivo multifunzione in pelle M (meraviglioso da impugnare) unitamente ai sedili sportivi in stoffa ed Alcantara con fianchetti importanti, fanno sembrare di stare alla guida di un coupé di piú grandi ambizioni. Il navigatore? Dopo aver fatto l'occhio ad una sorta di tablet montato fisso in verticale al centro del cruscotto(magari motorizzato a scomparsa sarebbe stato piú gradevole) non se ne puó non apprezzare la versatilitá di utilizzo che, accoppiato alla comoda manopola dell'iDrive(di serie in tutte le versioni del restyling) permette comodamente di accedere a molte informazioni della vettura, peraltro in parte riportate nella strumentazione dietro al volante. L'impianto audio non mi ha soddisfatto pienamente, ma probabilmente perché non settato a dovere (macchina di prova); comunque per i piú esigenti c'é in optional l'impianto Harman/Kardon. E si potrebbe continuare a lungo a parlare di optional utili o sfiziosi, ma servirebbe tanto tempo e...altrettanta capacitá economica dell'acquirente.
Alla guida
Premuto il tasto d'accensione del motore, questo, a finestrini aperti si fa un pó sentire...ma nulla di invadente, solo che da un tale contesto di sportivitá si sperava in un maggiore isolamento acustico. Ma siccome non si é su un cabrio, chiusi i finestrini ci si trova in un mondo ovattato, dove l'efficiente climatizzatore bi-zona rende ancora piú piacevole la permanenza. Inserita la marcia con l'elegante leva del cambio automatico, la vettura inizia snocciolare i rapporti con una silenziositá ineguagliabile. Niente strappi, sembra di essere ancora in prima o in seconda marcia e il computer di bordo indica che siamo in settima. E con ció potrei anche terminare la recensione, perché si potrebbe acquistare questa vettura anche solo per questo cambio a gestione elettronica, anni luce lontano da molti suoi concorrenti. Peraltro con comode funzioni, quale quella di interfacciarsi con il navigatore satellitare per decidere il rapporto ottimale da inserire in concomitanza con la strada che si sta percorrendo; oppure della funzione "veleggio", nella quale (in modalitá eco-pro) il cambio si disconnette dal motore quando si rilascia l'acceleratore in determinati casi, sí da beneficiarne i consumi. La vettura é ben stabile in strada, anche accennando il test dell'alce su fondo bagnato, dove il rollio é stato minimo. Molto sensibile il pedale del freno, senza alcun cenno di fading. Sicuramente adatta sia agli spostamenti quotidiani che ai viaggi, anche con famiglia o amici, in quanto le sedute posteriori non sono sacrificanti ed il bagagliaio é ampio (360 litri, non il massimo della categoria ma di forma regolare). E veniamo ai consumi: nella media quelli della vettura in prova (2.000 di cilindrata) con una percorrenza dichiarata dalla casa intorno ai 4,0 litri di gasolio per 100 km, anche se nella guida effettiva e godendosi il brio della vettura salgono sensibilmente, senza terrorizzare peró; sicuramente interessante, in merito, la versione 116d EfficientDynamics, un tre cilindri diesel un pó rumoroso in partenza ma dai consumi davvero bassi.
La comprerei o ricomprerei?
Quale motorizzazione scegliere? Il motore della vettura in prova é l'ideale per rapporto prestazioni/consumi, senza nulla togliere ai diesel di minore cubatura disponibili; per chi fa un moderato utilizzo della vettura é consigliabile anche il 116i a benzina (1,5 litri); infine, per chi desidera il top da questa vettura...beh, il cuore non puó non andare alla M135i, un concentrato di potenza in un 3 litri da 326 cv, coronarie e portafogli permettendo. Infine i prezzi: si parte da un listino di poco più di 23.000 € della 116i tre porte, passando per i circa 40.000€ per la versione in prova (optional inclusi) fino ad arrivare ai 49.000 € della M135 x drive 5 porte, optionals esclusi, che BMW si fa pagare bene in ogni versione se acquistati singolarmente, motivo per cui é consigliabile ordinarli compresi in uno degli allestimenti disponibili, Advantage, Sport o M Sport. Insomma, BMW ha creato nuovamente un'ottima vettura lasciandosi alle spalle la linea tozza della precedente versione; una compatta ma dalla natura sportiva che contraddistingue il marchio, da provare per innamorarsene, se non altro perché la prossima Serie 1 dovrebbe essere equipaggiata con la trazione anteriore, motivo per il quale questo restyling sará di sicuro interesse collezionistico.
BMW Serie 1 118d Msport Steptronic 5 porte
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I VOTI DEGLI UTENTI
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Ritratto di Flavio Pancione
4 maggio 2016 - 14:32
7
Bellissima macchina, la mia preferita, non a caso la ho uguale ahah ma col 25d. Bel colore anche il bianco lucido. Anche se credo che un buon compromesso siano le 120d e ovviamente senza l'xdrive.
Ritratto di Flavio grassone
4 maggio 2016 - 15:48
stupenda
Ritratto di FIavio Panzone
4 maggio 2016 - 15:49
ottimo compromesso il 18d. stupenda
Ritratto di Flavio cicciottello
4 maggio 2016 - 15:50
la migliore del suo segmento. ottima scelta
Ritratto di Flavio ciccione
4 maggio 2016 - 15:51
stupenda
Ritratto di FIavio Panzonazzo
4 maggio 2016 - 15:52
stupenda
Ritratto di GiammyPanco
5 maggio 2016 - 20:28
Bella prova e bella macchina davvero...peccato che fra qualche anno non sarà più TP
Ritratto di Pellich
6 maggio 2016 - 14:45
Scusa, ma non hai detto nulla del motore! Inoltre, permettimi qualche osservazione: la manopola dell' idrive c'era anche nella "vecchia" versione pre-rest, a prescindere dalla presenza o meno del navigatore, quest'ultimo non di serie neanche nella versione "aggiornata". La versione M ha le ruote al posteriore di sezione più larga di quelle all'anteriore, pertanto sarà una bella scomodità nel momento in cui, scalinandosi vs i 20.000 km ed iniziando a far un evidente rumore di rotolamento, non sarà possibile invertirle. Infine, io personalmente trovo che la versione precedente abbia più carattere, questa l'hanno omologata, banalizzandola (parlo delle versioni normali, non M). Il profilo del muso in particolare ha perso parecchio in aggressività e parlando di proiettori, i "vecchi" bi-xeno avevano le "sopracciglia" sopra il doppio faro che sono ora venute a sparire ma che conferivano un aspetto molto particolare e più incisivo. Infine questi motori Euro 6, sono i più economici "modulari" oltre ad essere sensibilmente più castrati nell'erogazione rispetto agli euro 5 (parlo dei diesel).
Ritratto di luca2003
8 maggio 2016 - 15:03
ottime osservazioni
Ritratto di cris25
9 maggio 2016 - 10:03
1
Oddio ma quanti siete i Flavio nei commenti :D ? Comunque tornando alla prova trovo la Serie 1 nettamente migliorata rispetto alla versione pre-restyling che a me non è mai piaciuta! La prova è ben fatta, saluti...
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