Pubblicato il 28 maggio 2012
Qualità prezzo
2
Dotazione
5
Posizione di guida
4
Cruscotto
3
Visibilità
4
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.25
Perché l'ho comprata o provata
La famiglia si è allargata e far stare la navicella sui sedili posteriori del coupè http://www.alvolante.it/opinioni/bmw_serie_3_coup%C3%A9_320d_attiva era davvero laborioso e scomodo. Visti i miei bassi chilometraggi cercavo un 325 o un 330 touring benzina manuale, sul mercato dell’usato è stato però impossibile. Sono così dovuto rimanere su un gasolio con una 320d Touring del 2008 accessoriata con navi, clima bizona, xeno e sensori di parcheggio. L’auto era un ex noleggio lungo termine ma provandola ho rintracciato un documento del precedente utilizzatore che è stato molto gentile e mi ha confermato chilometraggio, manutenzioni e uso della vettura. Volevo una trazione posteriore per il miglior equilibrio dinamico che sanno offrire per lasciare le ruote anteriori libere di dover sterzare e frenare senza l’aggravio di metterci sopra pure la trasmissione e bmw in questo era unica. Nelle auto del mio budget 15-18mila €) avevo valutato anche la classe C della Mb e l’audi a4 ma non sopportavo lo sterzo all’americana della mercedes e la logica dei suoi comandi è un po’ macchiavellica. L’audi mi piaceva esteticamente ma prestazionalmente il 143 cavalli era un po’ moscio. Sono così rimasto fedele, per l’ultima volta, come leggerete in seguito all’elica di Monaco.
Gli interni
La chiave di accensione è di tipo moderno, senza la parte in ferro da infilare. Scenografico il tasto start ma nella sostanza totalmente inutile. In caso di malfunzionamenti una chiave tradizionale per aprire le serrature si estrae dal corpo della pseudochiave. Su questa serie hanno deciso di non fornire la chiave di servizio che trovavo utilissima per impedire a meccanico, benzinaio, portiere di albergo di curiosare nel bagagliaio e nel vano portaoggetti. Gli interni sono essenziali, se non avessi trovato un esemplare dotato di navigatore avrei cambiato marchio. La gobba sul cruscotto ospita il sistema di intrattenimento, comunicazione, navigazione e computer di bordo. Gli input vengono inseriti tramite il manopolone sotto la leva del cambio. L’inserimento non è proprio intuitivo ma dopo un po’ ci si prende la mano. Il mio navigatore è un businnes con le mappe, una versione intermedia tra il modello base con i freccioni e quello più gagliardo con il monitor grande. Il difetto di questo sistema è che ha un solo vano per i cd, pertanto se vuoi ascoltare un cd mentre stai seguendo una rotta non puoi farlo. Ho ovviato al problema facendo installare nel cassettino la presa ipod-iphone, così riesco ad avere musica a volontà, batterie sempre cariche e le mappe sempre a disposizione. L’audio di serie non è fenomenale ma migliore di quello della e46, probabilmente in futuro farò un upgrade con il kit dell’alpine con amplificatore maggiorato ma per ora non ne sento il bisogno. Ottima la ricezione della radio e l’antenna a pinna sul tetto è decisamente migliore in ricezione dell’antenna affogata nel lunotto della serie precedente. I comandi al volante sono utili con ben due tasti personalizzabili. Otto tasti numerici sotto il lettore cd consentono di memorizzare qualsiasi informazione, una sorgente audio, una stazione radio, un numero di telefono, una destinazione. L’accoppiamento del telefono via blutette è semplicissimo ed il posizionamento del microfono è accurato, durante le telefonate l’interlocutore ha un audio preciso e senza echi o audio lontano. Spicca sul cruscotto l’assenza del termometro dell’acqua, questo dato si può ricavare tramite il menù segreto ma la procedura è abbastanza laboriosa ed è meglio farla a vettura ferma. Sarebbe anche utile avere sul display nel cruscotto un riporto delle informazioni del monitor ma questa funzione non è disponibile. Utilissimo il retrovisore antiabbagliamento e la funzione automatica dei tergi, i sedili in stoffa hanno un buon rivestimento e contengono il corpo abbastanza bene sebbene non siano molto profilati. Il bracciolo centrale contiene un vano utilissimo per metterci via le cianfrusaglie che tutti ci portiamo dietro. Le tasche laterali sono piccole ed il cassetto portaoggetti non è tra i più grandi. La e46 disponeva di vani più sfruttabili. Le plastiche sono di buona qualità così come le mondanature interne. Sui posti posteriori il quinto passeggero patisce un po’ la presenza dell’ampio tunnel della trasmissione ma i viaggi in 5 sono rari e guido io pertanto è un aspetto totalmente marginale. Per me che venivo da una coupè, l’accessibilità resta ottima, i più alti dietro devono chinare il capo entrando ma che diamine, se volevo farli stare comodi mi prendevo un pulman. Mi aspettavo di più dal bagagliaio, è ben sfruttabile per via dell’ampia apertura ma non è profondissimo. Guardando il dato dichiarato in litri siamo sulle stesse misure della coupè con l’unico vantaggio di poterlo sfruttare anche in altezza. Utilissima la possibilità di aprire solo il lunotto senza dover alzare tutto il cofano. Comoda la sacca porta sci integrata nel bracciolo posteriore, ripiegarla correttamente però è complicato, ripiegare un paracadute è più veloce e semplice. I sedili posteriori abbattibili separatamente e la rete ferma bagagli estraibile al bisogno sono un valido aiuto ai carichi così come le barre sul tetto. Non è presente la ruota di scorta e neppure un ruotino, l’auto esce dotata di pneumatici runflat ed in bmw hanno risparmiato pure su questo. Buone le rifiniture generali, a 130 mila km non si avvertono scricchiolii o cigolii, buoni gli assemblaggi e gli accoppiamenti degli interni e della carrozzeria dove le luci tra le parti sono regolari. La verniciatura bmw non è tra le migliori, maledette pitture all’acqua, e in qualche zona si intravede l’effetto buccia d’arancia, per fortuna mitigato dal grigio argento metalizzato del colore.
Alla guida
Su neve con le invernali non ho avuto alcun problema a muovermi anche in montagna. Finita la stagione invernale, dove avevo rimpiazzato le estive con delle invernali runflat, ho acquistato 4 cerchi da 18 dove però ho montato pneumatici Continental tradizionali a spalla rinforzata. Montando pneumatici assi metrici invece che direzionali lo sterzo diventa ancora più preciso evitando di copiare tutte le imperfezioni sull’asfalto. Ho acquistato un kit con compressore per supplire ad eventuali forature e nel caso di viaggi lunghi mi porto dietro un invernale. Ho dovuto reperire con non poca difficoltà un crick e la chiave. Vergognoso però che nel vano non ci stia non un pneumatico standard, ma neppure un ruotino. Il prezzo dei ruotini bmw, da 17”, è da lasciare a bocca aperta, si parla di 300€. Tolti i runflat, seppur abbassando la spalla il comfort non si è ridotto sensibilmente ma ne ha addirittura giovato mentre con le rf l’auto dava l’impressione di ondeggiare e saltare sulle giunzioni dei ponti autostradali. A differenza della e46 che montava un assetto M su allestimento attiva questa futura è sensibilmente più alta da terra, le rampe dei garages che prima dovevo affrontare diagonalmente per non toccare sotto ora non sono più un problema. Lo sterzo è fantastico, preciso e offre il giusto compromesso da leggerezza e precisione. Come tutte le bmw gli angoli di sterzata sono ampi e garantiscono ottima manovrabilità. In marcia si apprezza la silenziosità del motore e l’erogazione fluida e lineare, se non guardi il contachilometri l’impressione è quella che manchino cavalli. A livello telaistico, sebbene io non sia un esperto non sono soddisfatto. La e46 era un’auto che ti diceva subito “sono una trazione posteriore”, controllabile e sicura aveva angoli e assetto sportiveggianti. Questa invece è stata addomesticata, al dilà dei controlli, staccabili in due stadi, ha una guida piuttosto piatta, in certi versi addirittura sottosterzante. Sarà per via della coppia, distribuita su un più ampio arco di giri o per via delle geometrie anteriori, il feeling di guida è totalmente differente. Sono rimasto un po’ deluso da questo, non che io sia un funambolo, ma mi piaceva sentire le ruote posteriori lavorare. L’auto rimane sincera come tutte le bmw domestiche, sicura e con un ottima frenata. Il cambio è ben spaziato e la sesta non eccessivamente lunga ti permette di essere inserita anche sotto i 100 km orari. Per migliorare un po’ la situazione ed affinare alcuni punti dell’erogazione che non mi soddisfacevano ho quindi fatto fare una mappatura ad hoc. Ho eliminato il funzionamento dell’egr che di tanto in tanto generava fastidiose oscillazione di regime tra i 1500 ed i 2000 giri ed ho fatto incrementare in basso la pressione della turbina. La vettura ha guadagnato una ventina scarsa di cavalli ma a livello di erogazione è diventata più fruibile ai bassi a tutto vantaggio del comfort di guida e del minor bisogno di scalare marce per superare. Utilissimi in fase di parcheggio i sensori di parcheggio, migliorerei solo la frequenza del segnale perché con quella di serie nelle manovre strette devi andare pianissimo. A livello prestazionale l’auto è molto veloce, seppur con pneumatici ultralarge al posteriore, progredisce senza indugi fino ai 240 di tachimetro raggiungendo in un lento allungo i 250 km (sempre indicati e dopo la rimappatura ovviamente). L’accelerazione è rapida, non ho mai misurato a cronometro il rilevamento ma penso non sia difficile ottenere il tempo dichiarato. I consumi sono ottimi ma lontani da quanto dichiarano i bmwisti più fanatici, faccio in media i 15.5 con un litro (30 urbano-70 extraurbano e tangenziali). In autostrada a velocità codice invece viaggio poco sopra i 17. Il dispositivo start & stop provvede a spegnere il motore durante le soste in folle, non lo utilizzo sempre perché credo che sia utile solo quando la sosta supera abbondantemente il minuto, inoltre sono molto attento al cool down e non credo faccia bene alla turbina.
La comprerei o ricomprerei?
Parliamo ora delle note dolenti. Il 1995 da 177 cavalli della bmw, il famigerato N47 è stato rivoluzionato dai progettisti bmw. La catena della distribuzione, prima posta anteriormente è stata spostata posteriormente. Questa modifica per via di errori di progettazione o di materiali scadenti ha creato una pandemia di morie di catene con conseguenti effetti deleteri sulle vite dei motori e le tasche dei proprietari. Purtroppo pure la mia auto è stata soggetta al verdetto “catena distribuzione rumorosa”. Il fatto che la catena sia stata spostata posteriormente inoltre implica il fatto che per lavorarci il motore deve essere estratto dal cofano. Fortunatamente me ne sono accorto prima di rompere tutto. Il concessionario mi è venuto incontro solo in parte per i lavori di sostituzione delle tre catene, relativi tendicatena, pulegge e alberto motore con una fattura scontata a 1800 euro. Visto il costo dei ricambi bmw, paragonabile a quello di vini d’annata e delle unità lavorative dei meccanici, pari a quello delle migliori olgettine, la cifra rimane decisamente alta. Mi auguro che l’ingegnere idiota che ha progettato questo motore ora stia disegnando cariole e carretti per la frutta. Bmw non mi ha riconosciuto la copertura sotto la best4 poichè l’ultimo tagliando effettuato dal precedente proprietario non era stato fatto in bmw ma da un officina multi marche con regolare fattura e specifiche ma ha annullato così di fatto la garanzia. Curioso anche il fatto che l’intervento preveda il cambio dell’albero a gomiti che con la catena ha ben poco a che fare. Onde evitare polemiche e sparate gratuite, la rimappatura è stata fatta solo dopo aver sostituito albero motore e catene. Non voglio entrare nel merito della vicenda, su internet ci sono petizioni e lamentele ovunque, ma una catena dovrebbe durare quanto l’auto non centomila km. Uno dei motivi per i quali ero cliente bmw era appunto questo, sarebbe stato meglio dotare l’auto di una cinghia e sostituirla ogni 120mila km. Questo è l’unico motivo per il quale NON la ricomprerei.
BMW Serie 3 Touring 320d Futura
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Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
8 giugno 2012 - 18:11
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Ritratto di Motorsport
10 giugno 2012 - 16:27
ma c'è tanta differenza tra la vecchia 330d e la nuova 320d in fatto di prestazioni secondo te?????? ciao e complimenti per la macchina...
Ritratto di 5amuel
11 giugno 2012 - 10:09
la differenza si sente, l'erogazione del motore è totalmente differente. Mentre il 150 cavalli aveva un erogazione che, seppur lineare, aveva dei picchi di coppia, il 177 è progressivo a tutti i regimi. Sembra quasi non spinga (almeno finchè non mappi). Il motore inoltre è molto più propenso a girare in alto, cosa secondo me inutile, ma volendo puoi pure tirare le marce a limitatore.
Ritratto di cagnolino
8 giugno 2012 - 20:19
l' auto è a dir poco, fantastica anche se la preferisco berlina e devo riconoscere che sei stato molto sincero nella prova ed anche perche la prova si vede che l'hai scritta mettendoci il cuore e mettendo ogni singolo dettaglio e per questo ti meriti 5/5!! complimenti!
Ritratto di Bmw Xdrive
8 giugno 2012 - 20:38
bellissima prova e bellissima auto complimenti anche se non mi aspettavo tutti questi problemi dalla bmw. ciao e ottimo lavoro con i cerchi in lega. ;-D
Ritratto di Bmw Xdrive
8 giugno 2012 - 20:40
E RICORDATE TUTTI CHE ANCHE SE I TAGLIANDI UFFICIALI DELLA CASA SONO MOLTO COSTOSI è BENE FARLI PER FAR DURARE DI PIù IL MOTORE (IO LI FACCIO TUTTI ORIGINALI PROGRAMMATI. MI DISPIACE DEL FATTO CHE HAI PERSO LA GARANZIA. CIAO
Ritratto di 5amuel
11 giugno 2012 - 10:10
passati i 4 anni, tagliandi ufficiali o meno, bmw non è detto che ti venga incontro. Diciamoci la verità, una catena non dovrebbe rompersi mai.
Ritratto di Bmw Xdrive
11 giugno 2012 - 10:20
ciao :-)
Ritratto di francesco alfista
9 giugno 2012 - 01:21
bravo samuel..sei stato obbiettivo....!!!sul auto nn mi esprimo se no qualche amico tuo qui...dice che nn capisco di auto...!!posso dirti solo che oggettivamente bella ma a me nn piace...!!
Ritratto di gig
9 giugno 2012 - 10:15
Prova abbastanza buona... un appunto solo sulla foto: tagliata a metà proprio non mi piace... Ciao
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