Alfa Romeo GTV base

Pubblicato il 18 agosto 2009

Listino prezzi Alfa Romeo GTV non disponibile

Qualità prezzo
3
Dotazione
5
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
3
Confort
4
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
4
Frenata
5
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
4.1666666666667
Perchè l'ho comprata o provata
L’erede del mito : con la Gtv l’Alfa Romeo è tornata a offrire un coupé sportivo elegante e raffinato che rievoca un modello entrato nella storia dell’automobilismo. Se la cava bene in città, e ha prestazioni brillanti che in questa versione 1.8L Twin Spark valgono i 146 CV erogati dal motore . Il tutto è tenuto sotto controllo da dispositivi elettronici che accrescono la sicurezza e il piacere di guida. Alla linea inconfondibile corrisponde un abitacolo che accoglie comodamente solo chi siede davanti, come ogni sportiva purosangue. Non è molto grande (è lunga 4 metri e 28 cm: un solo cm in più della Fiat Coupé) ma ha una linea affusolata disegnata da Enrico Fumia per Pininfarina, la Gtv si distingue per la carrozzeria bassa, larga e schiacciata a terra, ha una linea a cuneo caratterizzata da parabrezza e lunotto molto inclinati e dalla coda tronca, dai massicci montanti anteriori dai quali nasce la tipica V nel cofano motore che va ad inglobare il tipico scudetto Alfa Romeo; le fiancate sono poi attraversate da una profonda nervatura che vuole sottolineare la dinamicità dell'auto. Dato il tipo di vettura, il prezzo della Gtv 1.8 TS non è certo economico, ma c’è da considerare l’esclusività di linee e interni, la selleria in pelle è la stessa utilizzata su alcune Ferrari come la 456 GT, se poi si aggiungono alcuni dei numerosi optional disponibili il conto inizia a farsi salato.
Gli interni
In seguito al restyling del 1998 la plancia è stata completamente ridisegnata. Gli interni sono gradevoli, ben curati e realizzati con materiali di qualità. L’impronta sportiva è sottolineata dai sedili anteriori, avvolgenti ma molto confortevoli, al contrario, quelli posteriori sono sacrificati.Il bracciolo centrale risulta sufficientemente capiente e comodo da usare. La capienza del bagagliaio è piuttosto ridotta. Sportività in sicurezza: Eccellente tenuta di strada, ottimi freni, doppio airbag, ABS, EBD, la Gtv è dotata di tutto quel che serve per garantire la sicurezza degli occupanti. Plancia e comandi: Davvero riuscito il disegno del cruscotto, con due strumenti rotondi, bene incorniciati e dalla grafica leggibile. Gradevole alla vista la plancia, corredata da inserti in simil alluminio che circondano tre strumenti supplementari ed i comandi di autoradio e climatizzatore in modo da conferire il giusto tono sportivo. Abitabilità: I sedili sono ben fatti, avvolgenti, manca la regolazione in altezza ma la posizione di guida risulta egualmente corretta. Anche il passeggero dispone di molto spazio, la seduta risulta comoda anche per i lunghi viaggi. Dietro, invece, le misure sono piuttosto ridotte sia in altezza sia in larghezza. Bagagliaio: Il volume del baule è inferiore a quello delle concorrenti, l’apertura del vano è piccola, la soglia è molto alta e il pavimento si trova molto in basso: è bene prepararsi al “sollevamento pesi”. Se si sta pensando ad un week end in due è meglio prepararsi ad utilizzare i sedili posteriori per i bagagli supplementari.
Alla guida
Al verde, “scatenate l’inferno”! Assetto molto basso, sospensioni rigide e ben tarate, sterzo diretto quanto basta, freni potenti e modulabili. La Gtv si presenta al meglio sui percorsi misti dove il retrotreno attivo su telaio ausiliario autoportante e autosterzante con sospensioni posteriori a bracci multipli (schema Multilink) ed anteriori di tipo McPherson permettono entrate in curva fulminee. La tenuta laterale è degna di una sportiva di alto lignaggio, il limite risulta molto elevato. La distribuzione delle masse è ottima, nei rapidi cambi di direzione il caricamento laterale è molto ridotto. Il motore dispone di una discreta coppia anche ai bassi regimi ma predilige valori di rotazione elevati e permette un allungo che sembra senza fine, infatti il limitatore interviene oltre i 7200 rpm. Il sottosterzo si manifesta solo esagerando con l’acceleratore, nel complesso è possibile divertirsi in assoluta sicurezza. Il sound Alfa non delude il guidatore che può godersi appieno il carattere del propulsore anche attraverso la musica del quattro cilindri. In città: L’assetto rigido e la limitata visibilità posteriore non la rendono una cittadina pura, ma lo sterzo morbido e le dimensioni relativamente ridotte permettono di cavarsi d’impiccio da ogni situazione. L’eleganza delle linee attira gli sguardi e i sorrisi di ammirazione dei passanti . Fuori città: Le tortuose strade extraurbane rappresentano l’habitat ideale della Gtv, specie quando si guida sportivamente. Anche andando in souplesse si gode dell’equilibrio dello sterzo e dei freni, ma solo quando si preme a fondo sull’acceleratore il divertimento è massimo: il motore è potente e pronto nella risposta, la vettura è agile e stabile. Un po’ lunghi gli innesti del cambio. In autostrada: Alla “velocità da Codice” di 130 km/h si viaggia col classico “filo di gas” e il motore, che conta su una grande riserva di potenza nei sorpassi, non fa troppo rumore. Solo ad andature più elevate si presentano dei fastidiosi fruscii aerodinamici, ma si parla di andature vicine alla velocità di punta. Peccato che lo sterzo risulti sensibile ai fondi irregolari
La comprerei o ricomprerei?
Una scelta azzeccata per i giovani, per chi si sente giovane e per chi ama guidare con piglio sportivo. Il carattere Alfa Romeo è indistinguibile. Le prestazioni, anche dinamiche sono di alto livello, ma è meglio godersela in due. Inoltre, è bene evitare di “caricarla” di optional: il prezzo lievita parecchio. Perché sì : Freni: Gli spazi di arresto sono contenuti e anche nelle “inchiodate” la vettura rimane molto stabile. Inoltre, l’impianto non si affatica neppure nell’utilizzo più intenso. Linea: Lo slancio nella vista laterale e la raffinatezza di carrozzeria ed interni conferiscono alla Gtv grinta e originalità al tempo stesso: due elementi di distinzione rispetto alla concorrenza. Alfa offre la possibilità di un allestimento aerodinamico (di serie sulla versione cup) che migliora le doti velocistiche del mezzo. Sono omologati anche gli pneumatici con misure 225/45 R17. Motore: Se “si va tranquilli” è fluido e omogeneo e offre una risposta immediata all’acceleratore, ma quando si decide di andare forte è in grado di spingersi fino a 7200 giri con notevole grinta . Tenuta di strada : Sempre “incollata” all’asfalto, la Gtv è davvero maneggevole e consente di divertirsi con grande sicurezza. L’ABS (con EBD) entra in azione soltanto quando serve, senza mai diventare “invadente”. Perché no : Baule: Lo spazio a disposizione è ridotto, l'accesso non proprio comodo. Consumi: Anche sfruttando al meglio le doti di coppia del propulsore non si percorrono medie elevate, il benzinaio sotto casa vi accoglierà sempre con un sorriso. Posti dietro: Mancano preziosi centimetri sia in altezza sia in larghezza. Visibilità: La marcata inclinazione di parabrezza e lunotto, assieme ai cristalli piuttosto piccoli limitano la visibilità, sia nei viaggi sia quando si manovra.
Alfa Romeo GTV
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I VOTI DEGLI UTENTI
9
3
1
0
2
VOTO MEDIO
4,1
4.133335
15


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Ritratto di Alessandro
18 agosto 2009 - 22:15
Mi è sempre piaciuta è una vettura che ha personalità,una versione Gta sarebbe stata un fulmine.La Brera sua erede dalla linea bella ed ancor più apparisciente ma dal rapporto peso potenza troppo elevato per una vettura di questo genere. Bella la tua prova da amante della guida e delle belle auto.
Ritratto di alexv8
1 aprile 2015 - 06:32
Nel 2003 hanno fatto la Gtv 3.2 V6 24v nonché l'Alfa Romeo stradale più veloce di tutti i tempi finché non uscì la 8C e prima della 3.2 vi erano comunque la Turbo e la 3.0 24v che potevano adottare il pacchetto "Cup" e che come punta velocistica già se la giocavano sia con 147 che 156 GTA ;)
Ritratto di Sprint105
19 agosto 2009 - 13:24
la rimpiango ancora, ho avuto la 2.0 Twin Spark e mi sono divertito parecchio: merito dell'assetto, dello sterzo e anche del motore vivace. Me la sentivo cucita addosso e aveva una linea bellissima. Ma di coupé così all'Alfa sembra che si siano dimenticati come si fanno... Peccato!
Ritratto di nuf82
28 dicembre 2009 - 01:11
anche io sono un felice possessore di una gtv in versione 2.0L da 155cv.auto fantastica e facile da guidare con una tenuta di strada inpareggiabile per la sua categoria e in grado di far divertire anche chi è alle prime esperienze di guida.gli unici punti che mi hanno ritrovato in disaccordo con la tua bella descrizione sono per quanto riguarda la comodità nei lunghi viaggi un pò scarsa a causa di un assetto molto rigido e l'affaticamento dell'impianto frenante che pur essendo prontissimo in un uso intenso ad alte velocità si surriscalda molto e allunga la corsa del pedale.detto questo dopo averci percorso quasi 200000 km non ne rimpiango neanche uno peccato per i consumi che sono forse un pò troppo eccessivi considerando la cubatura del motore.
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