Fiat Panda 1.2 Easy

Pubblicato il 19 maggio 2014
Ritratto di marco_89
alVolante di una
Fiat Punto Evo 1.4 Multiair 16v 105 CV Sport 3p S&S
Fiat Panda
Qualità prezzo
3
Dotazione
3
Posizione di guida
4
Cruscotto
3
Visibilità
4
Confort
3
Motore
2
Ripresa
2
Cambio
3
Frenata
3
Sterzo
3
Tenuta strada
3
Media:
3
Perché l'ho comprata o provata
La sto utilizzando come vettura sostitutiva e mi è stata consegnata dalla carrozzeria che sta facendo un piccolo intervento sulla mia auto. Motore 1.2 69cv (euro 5).
Gli interni
La Panda è sicuramente e diciamo, meritatamente, una delle citycar per antonomasia. Le carte in regola le ha, dimensioni ridotte, buona abitabilità interna (notevole in rapporto alle suddette dimensioni), comparto frizione-cambio ben manovrabile e sterzo “di burro” (fuso!). Queste sono le premesse, di seguito entrerò nello specifico. Rispetto alla precedente serie, l’auto ha guadagnato un frontale a mio avviso molto riuscito, soprattutto nelle colorazioni metallizzate il muso ha un certo fascino e nel complesso è molto armonioso. Continuando il confronto con la precedente, non si può trovare lo stesso miglioramento nel posteriore e, più in generale, nella vista del 3/4 posteriore. Mi spiego: guardandola lateralmente l’auto ha preso le poco gradevoli sembianze di un pulmino, capisco che sia un mio parere personale, che tra l’altro faccio fatica a spiegare, ma io la trovo così (vale lo stesso per la nuova Mercedes Classe B). Molto più armoniosa la vista d’insieme del modello “vecchio”. Sproporzionate le dimensioni dei retrovisori esterni, i quali oltretutto hanno una forma che non mi convince. A bordo, devo ahime contraddire le più ottimistiche recensioni che parlano di buonissima qualità…complice forse l’allestimento non al top di gamma dell’esemplare in oggetto, non trovo all’interno soluzioni così qualitativamente degne di nota. Un esempio su tutti, i pannelli porta, con un orribile plastica “stampata” di piccole scritte “Panda”. Le stesse maniglie delle portiere sono plasticose al tatto, come tutte le altre plastiche della parte bassa della plancia. Come già spiegato da molte riviste, il concetto stilistico che contraddistingue gli interni, consiste in una “squadratura” degli elementi, questo porta a scelte condivisibili e ad altre meno. Il volante ad esempio non mi piace per niente (tralasciando che non è in pelle essendo appunto un allestimento base), la forma è comunque la stessa, a mio giudizio molto pacchiana. Gli elementi del quadro strumenti invece li trovo gradevoli e molto ben consultabili. Plauso alla grafica, molto buona, verificherò di sera l’illuminazione. Ottima scelta l’autoradio in plastica nera laccata. Mi piace infine la sagoma della parte alta del cruscotto, mentre mal digerisco il “piattone” della fascia centrale colorata, che sfocia nella tasca porta oggetti vecchio stile. Il cassettino porta oggetti fronte passeggero risulta di dimensioni nella norma, ma di qualità molto discutibile. Salendo con la visuale troviamo le alette parasole di buona fattura e con entrambi gli specchi dotati di tendina. Imbarazzante la presenza della solita plafoniera a basculante, ripresa dalla Fiat Uno anni 80 ed opportunamente (ma non troppo!) rivista. Piccola precisazione: si trova la stessa plafoniera anche sull’Alfa Romeo 4C. Scelte di risparmio molto contestabili! I sedili sono comodi ma le regolazioni sono un passo indietro rispetto alla precedente. A parte il classico levone di ferro sotto al sedile per lo spostamento longitudinale, altezza ed inclinazione sono controllate da scomode leve. Passi quella per l’altezza, che tuttavia poteva essere posta in posizione più comoda, ma la regolazione a scatti dello schienale proprio non la godo. Del tipo che se alzi la schiena ti piomba lo schienale a velocità astronomica nella suddetta, e se tieni la schiena appoggiata ti trovi sdraiato. Molto meglio la classica regolazione a ghiera. Sedili tuttavia comodi, corredati da poggiatesta in calcestruzzo armato (incomprensibili). Spazio a bordo, come accennato, molto buono, interni luminosi ed ariosi e abitabilità posteriore degna di nota. Baule nella norma. Ovviamente non ho fatto la prova della valigie su misura, che ritengo molto da rivista automobilistica ma poco verosimile (sfido qualcuno a disporre le valigie fatte in stile tetris…servirebbe Furio, personaggio del mitico film “Bianco Rosso e Verdone”!).
Alla guida
L’auto ha pochi km, 1700 circa. Pertanto parte delle critiche sono mitigate da questa sorta di attenuante…tutti sappiamo che un motore necessita di “slegarsi” un po’ nelle prime migliaia di km. Detto questo, ho guidato diverse volte la Panda precedente con il medesimo motore 1.2 (probabilmente in versione euro 4 da 65 cv), ecco, le sensazioni sono diametralmente opposte. Se quest’ultima mi è sempre parsa spigliata e brillante ai bassi regimi, salvo ovviamente spegnersi ai regimi superiori, la nuova Panda non brilla mai, ne ai bassi ne come è giusto che sia agli alti. Ho trovato il motore troppo “impastato”, quasi fosse un 16 valvole e parecchio in sovrappeso. Diciamo quindi che parte della godibilità di questa macchina, si è persa in questa ultima versione. Attribuisco questo fatto ad un probabile aumento di peso e, sicuramente, all’adeguamento alle discutibili norme antinquinamento, che come “contro” certo, regalano auto con le “gambe tagliate”. Per il resto, l’auto rimane comoda per la città, lo sterzo in primis regala belle soddisfazioni ad ogni manovra da fermo o a basse velocità (salvo, probabilmente, peccare di precisione in manovre più audaci, che comunque non ho intenzione di provare). La frizione è anch’essa molto turistica e maneggevole, il cambio invece oltre al classica gommosità, presenta una fastidiosissima tendenza a passare alla 4^ marcia dalla prima, rendendo l’inserimento della 2^ un’operazione da fare con la giusta attenzione; nessun problema per le altre marcie. Nel complesso la guida non è male, ma non trovo migliorie rispetto ad una Panda del 2008 ad esempio.
La comprerei o ricomprerei?
Arrivati a questo punto, direi che non la comprerei. L’auto si è snaturata nei suoi punti salienti, pertanto se mi servisse un piccola ed economa citycar, è punterei senza dubbio sulla vecchia versione, cercando il classico usato, del classico pensionato, col classico cappello che percorre i classici 1000 km all’anno!
Fiat Panda 1.2 Easy
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I VOTI DEGLI UTENTI
8
5
6
2
6
VOTO MEDIO
3,3
3.25926
27
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Ritratto di cris25
25 maggio 2014 - 10:44
1
stesso colore e stesso motore da 69 CV, ma non monta i cerchi in lega! E' una piccola ben fatta, che merita di avere successo, soprattutto perchè è migliorata tantissimo in fatto di qualità interna rispetto alla vecchia versione, che però io preferisco per via della linea. Detto questo, devo dirti che la prova mi è piaciuta, in alcuni punti è resa divertente dalle tue battute... Bravo!!
Ritratto di marco_89
26 maggio 2014 - 13:45
è un piacere che ti sia piaciuta. Si, diciamo che a mio avviso, i piccoli miglioramenti qualitativi pesano meno rispetto alla perdità di elasticità del motore che ho constatato. Su unì'auto di questa categoria l'agilità e lo scatto nelle partenze a mio avviso dovrebbe essere il punto di forza, e in questa nuova Panda ho trovato che sia peggio rispetto all'ottimo modello precedente. Come scrivevo, può in parte essere giustificato dai pochi km.
Ritratto di M93
21 giugno 2014 - 21:13
Prova molto ben eseguita, e piacevole da leggere, con alcune attuate che ben si inseriscono nell'insieme.
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