Panda 4x4 1.2

Pubblicato il 8 settembre 2009
Ritratto di Fab
Fiat Panda 4x4
Qualità prezzo
2
Dotazione
2
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
5
Confort
4
Motore
2
Ripresa
1
Cambio
2
Frenata
5
Sterzo
3
Tenuta strada
2
Media:
3
Perchè l'ho comprata o provata
Ho deciso di acquistare una fiat panda 4x4 1.2 benzina perché visto il successo del modello precedente, mi sembrava una buona auto: piccola, compatta, robusta e dai bassi costi di gestione, anche se il prezzo d’acquisto è effettivamente spropositato rispetto alla dotazione di serie: la base ha di serie: alzavetro elettrici, chiusura centralizzata, ruotino, servosterzo con funzione “CITY”, volante regolabile in altezza. Questo al prezzo di 13100 € in più ho fatto montare la radio/cd ed il clima del costo rispettivamente di 300 € e 800 €. Quindi il prezzo finale rispetto alla dotazione è davvero eccessivo.
Gli interni
Appena si sale sull’auto si notano le plastiche rigide con le quali è composta la plancia, e gli assemblaggi non molto precisi e curati. Tuttavia il cruscotto ha una struttura semplice ma molto chiara e intuitiva, dove vi è: contachilometri, temperatura dell’acqua e livello della benzina (manca il contagiri perché non è compreso nella versione base). È dotata di un vano portaoggetti davanti alle gambe del passeggero che non è molto capiente, e di 2 portalattine: uno per i passeggeri davanti e l’altro per i passeggeri dietro. I sedili si possono scegliere in 2 colori gialli o rossi. Quelli posteriori poi si può scegliere se averli divisi (in questo caso l’auto resta omologata per 4 persone e si può ribaltare solo un sedile) o il divano classico (in questo caso l’auto ha l’omologazione a 5 posti). Nel complesso resta un auto gradevole: tutti i comandi sono situati al posto giusto, e sono facili da azionare, ed il comfort di marcia è buono per un auto di questo taglio.
Alla guida
Quando ci si siede sui all’interno, non si può fare a meno di notare la seduta alta della vettura, che è molto comoda e confortevole anche per i lunghi trasferimenti. Il rovescio della medaglia è che l’altezza elevata da terra va ad influire sulla stabilità dell’auto specialmente in curva e sulle strade sconnesse, anche perché è priva di ESP e di qualunque tipo di controllo elettronico, ad eccezione dell’ABS. La visibilità è molto buona in ogni caso. Molto comodo il servosterzo il quale può essere ulteriormente alleggerito grazie alla funzione “CITY” attivabile tramite un tasto sulla plancia. Quando si mete in moto e si parte si può fin da subito notare la scarsa ripresa (va da 0-100 in 20 secondi) e l’altrettanto scarsa velocità massima di 145 km/h. si può dunque dire che è una macchina molto tranquilla, non adatta agli “smanettoni”, che ha comunque un motore molto affidabile. Il motore è un 1200 cc da solo 60cv (44kw) che deve portare un’auto del peso di 965 kg, è ovvio che fa quel che può. I freni sono molto buoni e sono pronti a frenare l’auto in poco spazio, grazie ai 4 freni a disco. Il cambio ha una posizione molto comoda, ma resta poco preciso durante l’utilizzo. Ora passiamo ai consumi: in media si fanno 11/12 km/l, poco di più se si viaggia prevalentemente in autostrada e strade extraurbane, proprio per questo motivo la capienza del serbatoio dovrebbe essere maggiore dei miseri 30 litri, davvero poco per un auto con questi consumi. È un auto adatta al fuori strada non troppo impegnativo e sui terreni scivolosi, infatti monta di serie le gomme Bridgstone M+S, che in caso di neve non obbliga a montare le catene da neve anche dove è obbligatorio.
La comprerei o ricomprerei?
La ricomprerei volentieri per le sue doti da “piccolo suv”, però forse sceglierei la motorizzazione a gasolio (pur essendo un amante della guida a benzina) e un allestimento più completo, quello con il miglior rapporto qualità prezzo è la climbing che ha di serie in più della base: airbag passeggero disattivabile, barre sul tetto, cerchi in lega da 14 (di serie solo sulla climbing a gasolio, su quella a benzina si pagano 380 €) e paraurti verniciati, il tutto con 750 € di differenza. Mentre per chi la vuole speciale e super accessoriata è bene orientarsi sulla cross con di serie: barre sul tetto, cerchi in lega da 15, clima manuale, controllo stabilità/trazione, dispositivo antiarretramento in salita, assistenza frenata di emergenza e differenziale autobloccante, fendinebbia, lavafari, paraurti verniciati, poggiatesta posteriori, radio/cd/mp3, retrovisori elettrici, sedile guida regolabile in altezza e passeggero con portaoggetti, telecomando porte, volante e pomello del cambio in pelle, in più il pacchetto clima. Per questa vettura il prezzo è più alto e arriva a 18450€ ed è disponibile nella sola versione a gasolio.
Fiat Panda 4x4
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I VOTI DEGLI UTENTI
11
6
5
1
2
VOTO MEDIO
3,9
3.92
25
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Ritratto di Fab
8 settembre 2009 - 18:32
io posseggo una panda 4x4 BASE non è l'allesimento cros come dice l'articolo
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