Pubblicato il 13 settembre 2011

Listino prezzi Fiat Punto Evo non disponibile

Qualità prezzo
5
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
4
Confort
4
Motore
5
Ripresa
3
Cambio
4
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.4166666666667
Perchè l'ho comprata o provata
Avevo bisogno di una seconda auto di piccole dimensioni che mi permettesse di girare in città senza stress, pur non rinunciando a comodità e a doti stradali di buon livello per occasionali trasferimenti extraurbani. Ho sempre avuto ottime esperienze con il "made in italy", soprattutto in quanto ad affidabilità, quindi non potevo che puntare sulla Punto Evo. Quando poi mi è stato proposto quasi il 26% di sconto, la scelta è diventata obbligata. Ho scelto la 150°, che di serie ha la radio Hi-Fi mp3, il clima manuale, i cerchi in lega da 15" bruniti, specchietti in tinta, griglia a nido d'ape e fendinebbia con funzione cornering, oltre che al resto della dotazione della Active. Gli optional aggiunti sono il "Blu&Me" con presa aux e usb, gli specchietti sbrinabili, la ruota di scorta di dimensioni normali e il kit fumatori. Non serviva altro per un'utilitaria.
Gli interni
Una volta seduti dentro, si resta piacevolmente sorpresi dai progressi fatti dalla piccola Fiat. La plancia presenta forme gradevoli e moderne, gli assemblaggi sono molto precisi e di scricchiolii non vi è la benchè minima traccia. La fascia centrale in gomma traforata è molto bella da vedere e da toccare, peccato che le altre plastiche siano piuttosto rigide. D'altronde, la 150° è costruita sulla base della Active, non si possono pretendere i materiali di qualità un pò superiore presenti invece dalla Dynamic in poi, nenche in quanto a dotazione. Una cosa che mi ha molto deluso infatti, è il passo indietro fatto in termini di sicurezza passiva: tutte le Punto Evo hanno gli airbag frontali, quelli per la testa che arrivano fino a dietro, quelli laterali (ad esclusione della active) e quello per le ginocchia del guidatore. Sulla 150° e sulla My Life invece, quest'ultimo non è previsto, neanche a pagamento. Una piacevole sorpresa viene invece dagli specchietti: sono regolabili elettricamente su tutte le versioni, cosa non da poco su un'utilitaria, peccato però che anche pagando, non si possano abbattere con un pulsante. Passando alla posizione di guida, il sedile si regola anche in altezza mentre lo sterzo, sia in altezza che in profondità. Trovare la posizione più adatta alle proprie esigenze è dunque molto facile. La visibilità è ottima all'anteriore, grazie anche al piccolo vetro in prossimità degli speccietti, mentre al posteriore va un pò peggio per via del piccolo lunotto. In ogni caso, se si dovesse "toccare" in fase di parcheggio, i fascioni in plastica proteggono i paraurti, limitando i danni. La loro sostituzione costa molto meno che rivernicare il tutto. Uno dei punti forti della Punto Evo (scusate il gioco di parole) è il sistema "Blu&Me". E' un moderno vivavoce Bluetooth con comandi vocali per gestire telefono, lettore multimediale e il software Eco:Drive. Legge anche gli sms ricevuti, è molto semplice, intuitivo, completo, e ha tante altre funzionalità che ancora non ho finito di scoprire.
Alla guida
Una volta acceso il motore e allacciata la cintura, si resta stupiti dalla leggerezza di sterzo e frizione, soprattutto per chi come me, viene da auto molto più grandi. La frizione sembra quasi scollegata, tanto è leggera. Lo stesso si può dire del volante, quando è inserita la funzione "city". Quando scelsi il meno potente dei multijet, lo feci perchè avevo un'altra auto più potente e accessoriata per i viaggi. Non mi servivano quindi tanti cavalli per la città. Eppure sono rimasto sorpreso da questo piccolo gioiellino. E' un multijet di seconda generazione: seppur la potenza è rimasta invariata rispetto al precedente, dentro è cambiato molto. Quando la turbina raggiunge la giusta pressione, intorno ai 1700-1800 giri, ci si dimentica di guidare un 1300. Spinge regolare e con una buona accelerazione fino a 4000 giri, non soffre neanche in salita e consuma pochissimo, anche con il "piede pesante". In 4000 Km il computer di bordo segna una media di 21 Km/l, che arrivano a 26-27 su strade extraurbane (con piede leggero e una media di 85-90 Km/h). Inoltre dicono che sia progettato per durare 250000 Km senza interventi che non siano di ordinaria manutenzione. Per un vecchio cliente soddisfatto come me, non è difficile da credere. Le doti stradali sono un'altro fiore all'occhiello della Evo. L'assetto è stato curato con molta attenzione, è un perfetto compromesso tra comfort e stabilità. L'auto infatti, non si scompone mai sul veloce, resta sempre ben piantata a terra e il rollio è molto contenuto. Considerando tipo e schema delle sospensioni, non credo che si potesse fare di meglio. Se tanti elogi sono stati fatti finora, il discorso cambia con i freni. La Grande Punto (che affittai qualche anno fa in vacanza) frenava con decisione, in maniera quasi violenta ma molto efficace. Questa Evo invece, frena si, in maniera molto sicura, ma non negli spazi che ci si aspetta, considerando l'auto che va a sostituire.
La comprerei o ricomprerei?
Senza ombra di dubbio si. Non solo per la qualità intrinseca del prodotto, ma anche per l'assistenza, che definirei ottima. Tutti, dal venditore, al meccanico, al carrozziere, si sono dimostrati gentilissimi, disponibili, seri e competenti. La Punto Evo è un'ottima utilitaria. La qualità globale è molto elevata in rapporto al prezzo reale (che anche in periodi di scarsi sconti, è molto distante dal listino), è affidabile, comoda, piacevole da guidare e anche bella, nonostante la qualità del suo design disti parecchio da quello della Grande Punto.
Fiat Punto Evo 1.3 Multijet 16V 75 CV 150° 5p S&S DPF
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I VOTI DEGLI UTENTI
2
2
4
0
0
VOTO MEDIO
3,8
3.75
8
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Ritratto di dansorr
12 febbraio 2012 - 17:00
Sulla mia panda my 2011 , il filtro è posizionato all'uscita del turbo, infatti è closed coupple se non erro anzichè under floor come la fiat 500 m jet.
Ritratto di mustang89
13 febbraio 2012 - 11:58
Davvero? Pensavo che il 75cv l'avesse distante... Tu hai avuto problemi?
Ritratto di dansorr
13 febbraio 2012 - 12:14
multijet 75 è stato il primo ad avere il filtro vicino il turbo, comunque nessun problema ma solo perchè sono estremamente attento ad accorgermi quando inizia a rigenerare e faccio completare tutto il ciclo.. me ne accorgo quando sta per rigenerare perchè i consumi sono più alti, mentre quando rigenera il suono diventa cupo, si accende la seconda velocità della ventola di raffreddamento, i consumi si alzano sui 5km al litro e le prestazioni calano. Se non fossi così informato e puntiglioso credo che già avrei avuto problemi.
Ritratto di mustang89
15 febbraio 2012 - 20:30
Strano, io non avverto niente... Anche perchè con i finestrini chiusi non si sentono rumori. Di consumi e prestazioni non vedo differenze poi (tra l'altro il cdb sta sempre su consumo istantaneo)... Il mio multijet è di giugno 2011, sarà diverso? Mi sembra strano...
Ritratto di dansorr
15 febbraio 2012 - 20:53
comunque se ti capita di fare 400 km di solito dopo questi chilometri iniizia a rigenerare...e ne ne accorgi perchè il cdb segna 6 km o meno
Ritratto di mustang89
17 febbraio 2012 - 14:37
Di solito non faccio viaggi lunghi perchè uso l'altra, ma lunedì c'ho fatto 500 km di fila senza problemi. L'unica cosa che cambia è che mi dice Start&stop non disponibile a volte. Comunque non ci faccio mai più di 10-15km in città di fila, faccio sempre spostamenti di 20-25km. 5km me li fa in salita di seconda partendo da fermo con il piede tutto giù...
Ritratto di dansorr
17 febbraio 2012 - 17:39
Quadno dice start e stop non disponibile è perchè rigenera...quando te lo fai puoi fermarti scendere dalla macchina e ti accorgi che c'è la ventola al massimo e se ti metti dietro ti arriva aria rovente con un suono cupo.
Ritratto di mustang89
18 febbraio 2012 - 17:54
Farò la prova allora, dovrebbe anche fare molto fumo stando alle istruzioni. La cosa che mi ha colpito maggiormente è che non esce niente dalla marmitta. Sembra che vada ad idrogeno! Anche con il garage chiuso non si sente mai odore di fumo, e neanche si vedono fumate leggere... Proprio niente!
Ritratto di dansorr
18 febbraio 2012 - 20:58
Sono molto preparato su queste cose e ti posso dire che quando la macchina è nuova il fumo emesso è pochissimo e con il filtro quel poco di fumo viene trattenuto, quando inizia la rigenerazione per qualche secondo la macchina fa fumo ma sia sulla panda sia sulla punto non si vede quasi nulla mentre sulla 159 di mio padre si vede quando rigenera perchè fa un fumo bluastro. Poi con il passare del tempo il motore si usura ed anche gli iniettori che inietteranno una quantità di gasolio leggermente maggiore e magari in quei casi vedrai un po' di fumo magari e ovviamente se la macchina fa più fumo, il filtro si intaserà prima riducendo gli intervalli tra una rigenerazione ed un altra.
Ritratto di mustang89
20 febbraio 2012 - 12:04
Certo, so che all'inizio la fumosità è molto più bassa, ma quello che intendevo è che è quasi impercepibile. Sulle altre auto il fumo allo scarico si notava anche da nuove e l'odore si sentiva. Non ho mai avuto auto con il dpf fino ad ora, sarà per questo, però la differenza di emissioni è notevole. Complimenti per la 159 di tuo padre, quale versione è?
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