Maserati Ghibli 3.0 V6 Diesel 250 CV

Pubblicato il 2 aprile 2016
Ritratto di rfantoni
alVolante di una
Maserati Ghibli 3.0 V6 Diesel 250 CV
Maserati Ghibli
Qualità prezzo
3
Dotazione
2
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
4
Confort
5
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.4166666666667
Perchè l'ho comprata o provata
Sono un ex cliente Mercedes, marchio per il quale provo solo gratitudine per l'ottimo prodotto e per l'organizzazione dell'assistenza, ho pensato di acquistare di nuovo un prodotto italiano, anzi, della mia città: Modena, Troppe sono state le delusioni avute alle più recenti auto del marchio Lancia, marca che ho scelto fin dal rilascio della patente nel lontano 1970, fino alla K turbo, imparagonabile alle precedenti Fulvia e Statos e Thema dell'era Ghidella) per poi arrendermi, felicemente, alla stella sul cofano. Dopo aver percorso più di 8.500 KM con la Ghibli senza inconvenienti, le migliorie, che non sono poche, rispetto il MY 2013 ed il MY2015 che ho avuto la possibilità di provare, denotano un sensibile miglioramento.
Gli interni
Non sono della qualità che ci si aspetterebbe da un'auto di tale blasone. I sedili sono comodi e trattengono bene in curva la visibilità anteriore è condizionata dai montanti e dalla parte inferiore del retrovisore. Stona ancor di pià che, nell’equipaggiamento di serie, non sia possibile regolare in altezza il sedile del passeggero. L'abilità posteriore accoglie in tutta comodità 2 passeggeri e, vista una certa difficoltà ad inquadrare le auto che seguono, ho rimosso il poggiatesa centrale migliorando la visibilità. Tutti i comandi sono a portata di mano e ben disposti, ma il comando del devioluci è paragonabile al modello che equipaggia modelli di fascia molto più bassa, per non parlare del navigatore, ormai obsoleto vista la diffusione degli smartphone e non aggiornato.
Alla guida
Semplicemente fantastica. Il motore, rispetto alle versioni precedenti, è più “pastoso e progressivo”. Il propulsore penso sia difficilmente migliorabile, tenendo presente che le due bancate sono servite da un unico turbo: sviluppa già così una potenza ed una coppia più sufficienti. Il merito lo attribuirei al disegno delle testate, credo progettate dal team dell’ing. Martinelli. Il cambio ZF è perfetto: mi ricorda quello ad innesti frontali montato sulla mia Lancia Fulvia rallye 1,6 HF “fanalone” e sulla Stratos. L’insonorizzazione è migliorata, rispetto ai MY precedenti, nonostante il rumore di rotolamento maggiore dovuto alle gomme termiche. L’impianto frenante con dischi e pinze Brembo è quanto di meglio si possa trovare sul mercato per efficacia, modulabilità e sicurezza. L’assetto e la tenuta di strada, anche con i cerchi da 18” che ho scelto non per micraniosità ma per ottenere un’omogeneità di risposta nella guida turistica che, dato il volume e la qualità del traffico attuale, è l’unica possibile, sono di prima classe. Le caratteristiche dello sterzo che non mi fanno rimpiangere il perfetto comando Mercedes. I consumi sono eccellenti in ogni condizione: la possibilià di modificare la mappatura del motore è interessante, ma la dolcezza di funzionamento in posizione I.C.E è impagabile, così come poter scegliere l’uso manuale del cambio che, in certe condizioni, migliora ulteriormente i consumi ed aumenta la silenziosità. I vetri Saint Gobain, già presenti nella Lancia Thema dell’era Ghidella, dovrebbero, ma bisognerà aspettare l’esate per esserne certi, filtrare adeguatamente i raggi UVA e quindi ridurre la temperatura interna. Il design è inarrivabile per la concorrenza.
La comprerei o ricomprerei?
A mio parere Maserati dovrebbe essere come un abito di sartoria e non un prodotto con scelte di pacchetti incoerenti e obbligati (es. sensori di parcheggio + navigatore – di scarsissima qualità - e non la retrocamera, anche se non di cristallina qualità). In conclusione: non so se la ricomprerei, ma qualora Maserati intervenisse a mitigare i problemi elencati, sono sicuro che non solo la ricomprerei, ma la consiglierei vivamente.
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I VOTI DEGLI UTENTI
11
6
1
1
1
VOTO MEDIO
4,3
4.25
20


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Ritratto di silvano1978
29 dicembre 2017 - 16:29
non saprei per i tutor....io ho il my2016 e no..il 2017 non so. Per assurdo ho una tipo con il nav. 7" e ha anche l'indicatore dei tutor..mah...
Ritratto di GFdS
29 dicembre 2017 - 17:50
2
Anche io ho un TomTom 6200 del quale sono abbastanza soddisfatto. La prima settimana di gennaio immatricoleranno la mia Ghibli che è già arrivata e vedremo come si comporta il suo navigatore.
Ritratto di rfantoni
19 ottobre 2017 - 09:25
A proposito di navigatore: ad agosto è stato rilasciato l'aggiornamento per il MY2015, per i MY seguenti si dovrà ancora attendere. Ribadisco che il MY2016 ha mappe aggiornate al più tardi nel 2013 e se, sorprendentemente, è molto preciso utilizzando il centro a Firenze, non lo è affatto per tangenziali o superstrade. In quest'ultimo caso il navigatore rileva di trovarsi in mezzo ai campi. Sarebbe il momento che FCA intervenisse prontamente.
Ritratto di GFdS
19 ottobre 2017 - 09:38
2
Andrà a finire che vedremo in giro una Ghibli con TomTom Go 6200 attaccato al vetro. Quando non pretende di farmi fare le scalinate è decente anche con tutor ed autovelox.
Ritratto di silvano1978
18 ottobre 2017 - 11:25
GFdS io ho la 330cv.....ora il my2018 è 350cv.....perciò ancora un po più potente...direi che è gia divertente e godibile....poi dipende dalle aspettative...in ogni caso indipendentemente dalla potenza il sound è da goduriaaaaaaaa
Ritratto di Giovanni62
21 settembre 2017 - 11:10
Salve a tutti sono un possessore di una Ghibli diesel MY 2017 ritirata ad aprile 2017, la macchina va molto bene, l'unico problema è lo stesso riscontrato da Silvano 9112; a circa 6.000 km è insorto un ticchettio a volte assai percepibile in accelerazione tra i 1.300-1.800 giri che sparisce dai 2.000 in poi. Ho provato ad usare sia Gasolio blu che addittivi ma risultato solo che appare saltuariamente. Succede anche alla Vs? Se si come avete risolto? Saluti.
Ritratto di aquilareale
26 ottobre 2017 - 21:05
Dopo sette mesi e oltre 15000 Km devo dire che la Ghibi diesel va veramente bene. In sport la tenuta di strada e lo sterzo sono ottimi. Per ora non devo segnalare alcun difetto a parte il navigatore per cui è meglio ricorrere alle app del telefono. In questi giorni ho provate a fare diverse accelerazioni ma non ho mai avvertito alcun ticchettio
Ritratto di DWONLY
27 ottobre 2017 - 08:48
Aggiungo anche il mio aggiornamento dopo circa 10 mesi e 42.000 km. Mi trovo bene con la diesel 250, è un mezzo bellissimo da guidare nella sua categoria, spesso ti induce ad esagerare un po'... Non ho particolari rumori da segnalare, diciamo che a freddo suona un po' come un diesel vecchio stile ma nulla di particolarmente fastidioso. Ne ho provata una stessa serie della concessionaria ed aveva un suono più vecchio stile ancora, con più battito. Per i consumi mi attesto a circa 11 con un litro, so che si può fare meglio ma è più o meno la media che facevo con la mia precedente Audi A7, Trovo l'autobloccante un po' scorbutico, durante le partenze agli incroci con le ruote sterzate si sente il "colpetto" alla partenza, non proprio confortevole. In compenso si esce dalle curve a fionda... La trasmissione in genere è un po scorbutica a bassissima velocità e nello spunto, ci va il piede di velluto. In compenso nei cambi marcia è confortevolissima ma veloce ed i paddle sono molto più usabili rispetto ad Audi e Mercedes.L'insieme erogazione, trasmissione e stile di guida risulta un po' pesante per le gomme posteriori: con le estive pirelli di primo equipaggiamento ho fatto poco più di 10.000 km... Lo ho cambiate con un paio di Continental che ora ne hanno poco più di 20.000 e sono finite. Le anteriori invece ne hanno più di 30.000 e penso che ne possano fare ancora almeno 10.000. Con la A7 non sono mai sceso sotto i 40.000 ma potevo invertire anteriori e posteriori, qui non posso farlo. Comunque il consumo posteriore è veramente eccessivo. A gravare sui costi di gestione si aggiungono anche i tagliandi, da fare ogni 20.000 km contro i 30.000 di tutte le concorrenti. Sommato al fatto che la rete Maserati e relativi ricambi non brillano certo per economicità, il confronto con le concorrenti diventa moto penalizzante. Ho fatto ieri il secondo tagliando ed a 42.000 km la somma dei 2 tagliandi ammonta a 1.650 euro, con l'Audi a 40.000 ne avevo fatto solo uno per una spesa totale di poco più di 600. Ora, la Ghibli è un auto da non paragonare alle altre, ma chi come me fa un uso lavorativo del mezzo con un chilometraggio abbastanza elevato il problema del budget deve porselo.Morale della favola: il cuore dice Ghibli tutta la vita e batte quando la guido e quando la guardo, il cervello dice: "cuore, quanto mi costi..." Ultima osservazione: il finestrino lato guida, se lo apro a velocità autostradali, non si richiude perfettamente, rimane una leggera turbolenza. Per eliminarla basta aprire e richiudere il finestrino lato passeggero e, magia, va via lo spiffero lato guida. Penso che la pressione che si crea all'interno dell'abitacolo aprendo il lato passeggero rimetta nella corretta posizione l'altro. O qualcosa del genere...
Ritratto di rfantoni
27 ottobre 2017 - 09:42
La Ghibli risente, più di altre vetture, dello stile di guida. Utilizzandola in modo turistico ho rilevato, nell'arco di circa 48.000 Km, un consumo medio di 15 Km/l (per un 3 litri non è male). I pneumatici da 18", tra termici ed estivi, non hanno ancora necessità di essere cambiati: dovrebbero raggiungere, in sicurezza, almeno un'altra stagione completa (circa 20/25.000 Km). Dischi e pastiglie - il MY2016 era equipaggiato con l'impianto della S4 con dischi maggiorati e forati - denotano una usura inferiore al 50% per le pastiglie e al 20% per i dischi. I tagliandi ogni 20.000 Km sono troppo ravvicinati: se non fosse per i problemi dovuti alla garanzia, si potrebbero tranquillamente allineare alla concorrenza.
Ritratto di silvano1978
29 dicembre 2017 - 16:39
io, che ho la benzina e sono prossimo al terzo tagliando, confermo la spesa alta per la manutenzione; io ho il my 2016 e appunto benz330; credo che lo stile di guida sia determinante e anche l'erogazione diversa da benz e diesel...per esempio io sto trovando eccezionale il consumo delle gomme in quanto me le consuma analogamente all'anteriore e posteriore e sia all'interno che all'esterno della gomma; ho finito le gomme estive originali e sto facendo ancora tutto l'inverno sicuramente con il primo treno invernale.....insomma faro tranquillamente 60-70.000 km con due treni di gomme, non male, circa come facevo con la 335ixdrive. ho trovato invece prematuro il consumo delle pastiglie freno; al tagliando dei 40.000km le ho cambiate su tutte e quattro le ruote e anche li la spesa non è stata leggera....E' capitato anche a me che il finestrino non si chiudesse dal lato passeggero a velocità autostradali appena ritirata ma me l'hanno messo subito a posto alla prima visita a 2000km....
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    Maserati GranCabrio
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    Maserati GranTurismo
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    Maserati Ghibli
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  • Maserati Quattroporte
    Maserati Quattroporte
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    Maserati MC20
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  • Compie 40 anni la Quattroporte disegnata da Giugiaro con motori rigorosamente V8. Restò in produzione dal 1979 al 1990. Qui per saperne di più.

  • La base è quella di una Maserati, ma la personalizzazione della carrozzeria è totale e ricorda un modello realizzato dalla stressa carrozzeria Touring negli Anni 60.