Peugeot 2008 1.2 VTi Active

Pubblicato il 12 agosto 2014
Ritratto di FrankDG
alVolante di una
Peugeot 2008 1.2 VTi Active
Peugeot 2008
Qualità prezzo
4
Dotazione
3
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
3
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
2
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
3
Media:
3.4166666666667
Perché l'ho comprata o provata
Superati i 3.000km – che, non immaginando di fare in poco più di un mese, spero restino solo il frutto della curiosità e della gioia iniziale di questo acquisto, prima di rimpiangere il non aver scelto una motorizzazione superiore - provo a descrivere le sensazioni su questa mia 2008 1.2 Active. Premessa. Non mi soffermerò sui consumi, per tre motivi: Primo: essendo la mia prima auto, non ho termini di paragone. Secondo: con 3.000km percorsi, credo sia un po’ presto per capire i reali consumi del motore. Terzo: il mio è un utilizzo misto-che-più-misto-non-si-può; città, superstrada e autostrada. E questo non mi aiuta ad avere un quadro dettagliato. Comunque, per gli amanti dei numeri ed a patto che il computer di bordo dica la cosa giusta, la mia auto segnala che, con 3.200km percorsi ad una media di 60 km/h, il consumo si attesta sui 7.1 l/100km (ossia, ciò che è lo stesso, sui 14km con un litro).
Gli interni
Gli interni sono spaziosi e danno l’idea di un’auto per tutta la famiglia. Appena ci si volta a guardare verso i sedili posteriori, la sensazione è quella di un’auto per la coppia ma anche per tutta la famiglia, bambini al seguito. Sottolineo, a questo proposito, che l’idea di spazio è amplificata dalla presenza del tetto panoramico del pack Ciel. I pochissimi pulsanti del cruscotto “minimal” sono facilmente raggiungibili e questo è un bene. Al contrario, mi risulta un po’ scomodo, soprattutto al buio, raggiungere le due prese USB e la presa accendisigari poste sotto il clima (a chi non tornassero i conti, le 2008 prodotte dopo luglio 2014 hanno una sola presa USB). Al momento dell’acquisto, il freno a mano di tipo aereo mi ha lasciato perplesso; il pensiero è stato: “quanto spazio sprecato”. Devo dire, però, che la sua forma originale si fa apprezzare nell’utilizzo di tutti i giorni. E ancora. Di sicuro è facile trovare il passeggero che lamenta l’assenza delle maniglia al di sopra della portiera, ma non si tratta certamente di un dettaglio fondamentale. Ciò che manca davvero, invece, è il bracciolo centrale per il guidatore. La Peugeot sembra essersene accorta solo successivamente, correndo ai ripari con il bracciolo “after-market”, acquistabile al prezzo di circa € 12o,00 (al quale si aggiunge la manodopera per il fissaggio con 6 rivetti/viti, ma c’è chi assicura che sia un lavoretto alla portata di tutti, senza ricorrere al montaggio in concessionaria). Il bagagliaio, invece, mi dà quasi – e sottolineo il quasi - l’idea di aver acquistato una station wagon: 350litri, non pochi, con una soglia di carico bassa e, per questo, molto comoda. Accessorio consigliato: la vasca in gomma, per caricare qualsiasi cosa senza paura di sporcare o rovinare il piano in tessuto. Perché Active e non Allure? Il prezzo c’entra poco; con gli optional che ho preso, scegliere la Allure non avrebbe inciso molto sul prezzo finale. Ho escluso la Allure semplicemente perché la trovo troppo appariscente. Di questa versione, tutt’al più, mi sarebbe piaciuto avere le luci a led di contorno al quadro strumenti. Il touchscreen centrale (o, come si legge ovunque, lo SMEG) ha le classiche funzioni dei computer di bordo delle auto di oggi: navigatore, collegamento Bluetooth con il cellulare per chiamate in vivavoce, radio e schermata di informazione su consumi/km percorsi ecc. Si, insomma, le funzioni essenziali ci sono tutte, ma forse si nota una mancata attenzione sui dettagli: qualche opzione è troppo nascosta e occorre smanettare un po’ troppo per raggiungerla. Non bene, se si è alla guida. E poi, siccome anche l’occhio vuole la sua parte, devo dire che l’aspetto estetico del sistema, nel tentativo di apparire quasi futuristico, forse dà un po’ l’idea di essere obsoleto. Uno snellimento di forme, linee e colori, semplicemente grazie ad un nuovo tema “made by Peugeot”, darebbe il segnale della volontà di voler continuare a curare l’aspetto dell’auto, anche dopo la sua uscita.
Alla guida
Il primo vero viaggio è stato quasi tutto in autostrada, dove il Cruise Control si fa apprezzare come non mai, permettendomi di guidare in maniera rilassata (e nel rispetto dei limiti). Ad una velocità di 130 km/h, i 4.000giri del motore si sentono e non posso dire il contrario; tuttavia, basta semplicemente alzare un pizzico di più il volume della radio ed il gioco è fatto. Nulla di insopportabile, insomma. Peraltro, ho fatto caso che, già a 110 km/h, il regime del motore si attesta su un numero di giri ben più basso e l’abitacolo è molto più silenzioso. Nessun’interferenza, invece, dall’aerodinamica della macchina. Il vento, tutto sommato, scorre via senza particolari fastidi. Ciò che invece mi ha impressionato, soprattutto consapevole di avere un motore 1.2 tra le mani, è stata la reattività dell’auto sulle stradine tortuose dell’appennino centrale. Da 100 a 1.000 metri s.l.m. l’arrampicata è stata agevole e fluida (con il peso di qualche bagaglio, mezzo serbatoio di benzina, due persone nell’abitacolo e – udite, udite – climatizzatore acceso!). In questa situazione ho apprezzato particolarmente lo sterzo di dimensioni ridotte (affrontare i tornanti è un gioco da ragazzi) e la buona visuale rialzata, che dà l’idea di dominare ogni curva. Oltre, come ho già detto, al volante di dimensioni ridotte, apprezzo i sensori di parcheggio posteriori: l’auto è abbastanza lunga, il lunotto posteriore è piccolo ed i montanti posteriori molto ingombranti. Senza sensori non è facile rendersi conto degli spazi di manovra. Il limitatore di velocità, mai sperimentato prima d’ora, lo apprezzo nelle strade piene zeppe di autovelox: a volte non ci si accorge di superare quel limite così basso messo apposta per… far cassa, ma con il limitatore non ci si può sbagliare. Gran bella cosa. Contento, poi, di aver scelto il pack Ciel, che permette di avere un abitacolo luminoso di giorno e suggestivo di notte, con i due led blu laterali che fanno da cornice al cielo stellato. Lo so, molto sdolcinato… ma provare per credere. Per i più “fanatici”: lo sporco del tetto in vetro non si vede molto dall’interno, visto che il vetro è – naturalmente – oscurato. Quindi tranquilli: per far colpo sulla dolce metà non tocca portarsi dietro spugna e sapone. Clima bizona si, clima bizona no: quasi tutti siamo d’accordo sul fatto che non sia necessario avere due zone di climatizzazione in un abitacolo certamente non piccolo ma nemmeno da “ammiraglia”; tuttavia, a mio avviso, il comfort di un’auto sta anche nel non dover continuamente agitare le classiche manopole dei climatizzatori manuali, alla ricerca della temperatura ottimale. Con l’automatico, imposto la temperatura ideale e non ci penso più.
La comprerei o ricomprerei?
Per quanto riguarda la macchina, oltre – come già detto – all’assenza del bracciolo centrale, boccio la scelta di non dare di serie alla Active le luci di cortesia all’altezza dei piedi. Auto di prezzo più basso le includono in ogni versione. Boccio anche l’idea di non collegare la tendina del portabagagli al portellone: sarebbe comodo aprire il portellone e vedere automaticamente alzarsi la tendina. Infine, qualche vano portaoggetti in più non guasterebbe. Lato Peugeot, credo sia eccessivo chiedere € 7-8 al mese per avere gli aggiornamenti degli autovelox, soprattutto se, alla fine, gli aggiornamenti riguardano maggiormente altri Paesi (in primis, ovviamente, la Francia). Inoltre, trovo poco semplice destreggiarsi tra le pagine del sito web sul quale si acquistano gli aggiornamenti ufficiali delle mappe. Altra pecca è il non avere, in Italia, un negozio online degli accessori originali: sarebbe comodo, prima di andare in concessionaria (o, magari, senza andare per forza in concessionaria), dare un’occhiata a prezzi e caratteristiche dei tanti prodotti con i quali poter completare l’auto.
Peugeot 2008 1.2 VTi Active
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9
5
1
3
VOTO MEDIO
3,9
3.9375
32
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Ritratto di Rav
12 agosto 2014 - 20:14
2
Bella auto e prova interessante. La 2008 la trovo una bella vettura ben fatta che va bene sia per chi cerca un'utilitaria (se ancora possono essere chiamate così dato che hanno raggiunto i 4metri) ma con un po' più di spazio sia per chi vuole un crossover ma con dimensioni gestibili. Sono rimasto colpito dalla descrizione del motore 1.2, niente male per un motore del genere. Io ho una 208 e l'ho scelta diesel per esigenze personali, sostanzialmente la plancia e parte dell'abitacolo è molto simile e posso concordare su tutta la linea... qualche portaoggetti in più e un'illuminazione più potente davanti al cambio sarebbero apprezzati. Non sapevo degli aggiornamenti autovelox, anche la mia è dotata di navigatore ma non sapevo di questa funzione. Penso che andrò a spulciare il sistema per trovare il modo di attivare l'allert.
Ritratto di cris25
13 agosto 2014 - 14:59
1
la 2008 mi piace parecchio, anche se, al tuo posto avrei scelto una motore di cilindrata più elevata...
Ritratto di Moreno1999
13 agosto 2014 - 20:52
4
Prova molto buona di un'auto che detesto, trovo il nuovo family feeling Peugeot davvero brutto. Per carità, è valida, ma preferisco rinunciare a qualche finitura e prendere la meno cara e più simpatica Captur oppure risparmiare qualcosa durante l'anno e buttarmi sul Qashqai.
Ritratto di Necchi
13 agosto 2014 - 21:22
Spiegate come fate ad usare il cruise control?????? Io se lo innesto a 130, o devo frenare xke' quello dinanzi a me va piu' piano, o devo acelerare x fare un sorpasso.. morale della favola a 130 non ci vai mai!!!!! Va detto pero' che in Toscana nn ci sono i tutor.. magari dove presenti, e' piu' utile..
Ritratto di M93
14 agosto 2014 - 10:15
Buona prova, ma la vettura, pur essendo ben fatta, non mi piace.
Ritratto di FrankDG
17 agosto 2014 - 15:16
Utilizzo un solo commento per ringraziarvi degli apprezzamenti sulla mia prova. Provo, poi, a rispondere ai vari quesiti: Rav: si, questo 1.2 - che resta pur sempre un 1.2 - mi ha meravigliato. Spero che il tempo possa migliorare ulteriormente la resa. cris25: eh già, la motorizzazione più elevata è stato un mio grande pensiero. Fortunatamente le buone prestazioni attenuano questo pensiero. Moreno1999: se si risparmia per puntare alla Qasqhai, posso capirlo e ti dico anche che era una delle alternative, poi scartata appunto per via del prezzo troppo elevato rispetto al budget prefissatomi; la Captur, invece, l'ho esclusa da subito. Ritengo che le più recenti Renault pecchino molto nella qualità dei materiali. Inoltre, la Captur si presenta con un motore (benzina) 0.9 da 90cv che mi sembra alquanto "tirato". Necchi: eh... domanda da un milione di dollari. Potrei risponderti dicendo che se in Italia si utilizzasse l'autostrada con il piede giusto, il cruise farebbe viaggiare comodi TUTTI. Ma così non è e purtroppo accade quello che giustamente dici tu: si deve rallentare perché gente in 2° corsia viaggia a 80km/h, camion che sorpassano altri camion come se potessero andare chissà quanto più veloce, gente che in corsia di sorpasso ti si attacca dietro e pretende che tu salga a 160-170km/h per liberare subito la corsia e lasciarli decoll... cioè, passare. Salvo, poi, inchiodare poco prima del tutor perché da veri ignoranti non abbiamo ancora capito che il tutor nasce per misurare la velocità MEDIA. Siamo un popolo di incivili. Questo è il vero problema.
Ritratto di Nikiii186
17 agosto 2014 - 16:32
L'ho vista al concessionario, la prima cosa salendo a bordo ho notato la mancanza di spazio (sono alto 1.86) quindi di spazio tra la testa e il tetto era pochissimo. La seconda cosa, la cosa piccola che fa la differenza è il bracciolo centrale, nel suo segmento credo che la maggior parte lo monta. Per il resto è una macchina valida, tra i migliori nel suo genere. Complimenti per la prova.
Ritratto di sander1978
4 settembre 2014 - 12:10
3
bella prova complimenti , io ho provato quella di mio zio motorizzata con il 1.6 e-HD da 92 cv , lo spazio a bordo non manca ed è rifinita abbastanza bene , il volante è piccolo e leggero in manovra ( forse troppo ) la frizione a una corsa un po' lunga il cambio si manovra bene , come optional ce il bracciolo che hai menzionato , ma da fastidio quando si cambia , il gomito tocca e devi tenerlo alzato .
Ritratto di Boys
5 settembre 2014 - 18:52
1
Complimenti per la prova, l' auto a me piace tuttavia mi aspetto che in Peugeot la equipaggino del motore 1.2 turbo da 110 cv che per l' auto sarebbe l' ideale
Ritratto di CORSANO FRANCESCO
8 marzo 2015 - 18:45
1
Complimenti per la scelta!!
listino
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