Peugeot 308 1.6 e-HDi 115 CV Allure S&S

Pubblicato il 8 marzo 2014
Ritratto di miky4662
alVolante di una
Peugeot 308 1.6 e-HDi 115 CV Allure S&S
Peugeot 308
Qualità prezzo
5
Dotazione
5
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
4
Confort
5
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
3
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
4
Media:
4.25
Perché l'ho comprata o provata
È stato un incontro casuale quello tra me e la 308. Eravamo alla ricerca di una nuova auto di famiglia e non avevo minimamente considerato la nuova 308. Poi un pomeriggio, di ritorno dal lavoro, decisi quasi per caso di entrare in una concessionaria Peugeot e lei era lì ad attendermi proprio sulla porta d’ingresso. Bellissima…col suo vestito nero, quei fari che sembrano farti l’occhiolino e i cerchi Saphir da 18 pollici. Dopo averla ammirata per qualche minuto mi si avvicina una bella commerciale, molto simpatica, che mi invita ad accomodarmi nella vettura e mi illustra le caratteristiche principali enfatizzando molto l’ i-sensetion della pubblicità. Non volevo più scendere dall’auto, ma la commerciale mi invita ad accomodarmi alla scrivania per fare un preventivo di spesa e lì, sorpresa delle sorprese, mi rendo conto che l’auto oltre che bella è anche allettante economicamente. La settimana successiva è passata rimaneggiando i preventivi della varie concorrenti, ma l’occhio cadeva sempre su di lei. Dopo varie riflessioni e valutazioni economiche avevo scelto, più con la testa che col cuore, una delle concorrenti della 308 e la mattina successiva ero in concessionaria per firmare il contratto. Ma arrivato lì, in attesa di accomodarmi, qualcosa in testa è scattato…sono uscito di corsa per recarmi alla concessionaria Peugeot e rendere ufficiale il sodalizio con la 308. Non ho parlato ancora di caratteristiche tecniche o di design, ne ho accennato agli accessori che mi hanno persuaso a sceglierla, ma fondamentalmente ho valutato il rapporto qualità prezzo, anche se vorrei aggiungere che per me un’auto si acquista anche in base all’istinto…ed il mio istinto mi ha condotto in Peugeot.
Gli interni
All’interno della vettura si avverte una sensazione di ottima qualità, non sono salito sul modello precedente ma la sensazione iniziale è quella di un’auto di categoria superiore. I materiali sono a livello delle concorrenti tedesche di riferimento, distinguendosi da esse per originalità del disegno della plancia. Gli assemblaggi e i particolari sono curati: la parte superiore del cruscotto è di materiale morbido al tatto mentre la consolle centrale presenta una plastica leggermente più rigida ma dal trattamento superficiale che ne innalza la qualità percepita. Le sedute anteriori sono comode e, nella mia versione allure, anche avvolgenti; sul divano posteriore le persone più alte di 1,85 avrebbero gradito qualche centimetro in più per le gambe. Il tessuto che riveste i sedili appare robusto e con degli inserti neri, tono su tono, che le danno un tocco di sportività. Buona l’ergonomia dei comandi con la pedaliera ben spaziata e le regolazioni di sedile e volante che permettono a chiunque di trovare la posizione ideale, leggermente scomodi risultano invece le rotelle della regolazione lombare e gli interruttori degli alzacristalli che costringono ad un movimento innaturale del braccio. Belli, ma delicati, appaiono gli inserti in alluminio e la finitura nero lucido che avvolgono la consolle intorno alla leva del cambio; d’effetto anche l’illuminazione dell’abitacolo con plafoniere a led bianco e piccole luci spot inserite all’interno del guscio delle maniglie apri porta, unica nota stonata le luci della parte bassa dell’abitacolo che hanno una colorazione gialla più convenzionale. Ma veniamo al vero tratto distintivo degli inteni: l’ i-Cockpit, ovvero il posto guida caratterizzato dal volante di dimensioni ridotte, il quadro strumenti rialzato e il touch screen centrale. Il design è certamente innovativo e sulle prime può spiazzare, ma posso assicurare che ci si abitua in fretta. Il quadro strumenti, malgrado la posizione rialzata, mantiene una buona visibilità e, aggiustando opportunamente il sedile e il volante, si legge in maniera ottimale; anche il contagiri con la lancetta che gira in senso opposto sulle prime disorienta, ma a distanza di un paio di settimane non ci si fa più caso. Personalmente avrei gradito per il tachimetro una grafica con numeri più grandi, ma è un difetto da poco in quanto nello schermo tra gli strumenti è replicata la velocità. Il volante piccolo e ribassato sembra quello di un kart, trasmette un buon feeling e si impugna ottimamente, inoltre è rivestito da una bella pelle morbida e setosa al tatto ed è impreziosito da inserti in alluminio e plastica nera lucida. I comandi al volante non sono molti e alcune funzioni dell’infotainment, tra l’altro molto completo e dotato di tutti i tipi di connessione nonché di vivavoce bluetooth, sono attivate da una pressione prolungata di essi: c’è bisogno di un po’ di pratica per prenderci confidenza. Al centro della plancia troviamo il touch screen multifunzione da 9,7 pollici da cui si comanda praticamente tutto. Ne risulta una consolle dal disegno pulito e minimalista che divide le opinioni. Personalmente trovo coraggiosa la scelta stilistica di Peugeot, ma avrei preferito che almeno i comandi del clima fossero separati per evitare disagi in caso di guasto del touch screen. In ultimo devo menzionare un particolare che mi piace particolarmente, vale a dire il pomello del cambio dalla forma originale e dalla finitura in alluminio che lo rendono molto accattivante ma un tantino freddo al tatto.
Alla guida
Se l’estetica e la cura del particolare la rendono gratificante all’occhio, questa Peugeot da il meglio di se alla guida. Intendiamoci chi cercasse un’auto dal temperamento sportivo farebbe bene a orientarsi su alto, ma il nuovo telaio MP2, la taratura delle sospensioni, il feeling che trasmette il volante e l’ottima insonorizzazione creano un’esperienza di guida appagante. Andando con ordine, la visibilità frontale è buona e risulta leggermente penalizzata dalla posizione dei montanti del parabrezza, posteriormente bisogna affidarsi ai sensori di parcheggio (presenti anche anteriormente) che sono di serie. Il motore è il collaudato HDi del gruppo PSA che qui viene riproposto con testata 8 valvole per minimizzare gli attriti e ridurre consumi ed emissioni. È fluido nell’erogazione e diventa vivace, senza mai essere cattivo, da 1600 giri quando inizia ad agire la turbina e si ottiene anche il picco di coppia massima. Il regime ottimale di funzionamento va quindi dai 1700 a quasi 4000 giri, oltre i quali la spinta si esaurisce. I consumi sono soddisfacenti, in città si percorrono circa 16 Km/l, merito anche di un sofisticato sistema start&stop che spegne l’auto al di sotto dei 20 Km/h e che la riavvia alla pressione della frizione senza nessuna vibrazione. Alcune rivali nel ciclo misto consumano meno, ma il prezzo d’acquisto di questa 308 la rende comunque competitiva. Le sospensioni lavorano in maniera egregia e pur montando cerchi da 18 pollici il comfort non ne risente. Il cambio ha una rapportatura lunga che agevola i consumi autostradali, con una sesta lunghissima (infatti la velocità massima si raggiunge in quinta marcia), gli innesti sono leggermente contrastati, in particolare V e VI marcia. La ripresa è leggermente penalizzata dai rapporti del cambio e in caso di sorpasso d’emergenza conviene scalare. Buona la frenata, l’auto rimane sempre composta e controllabile. Lo sterzo si rivela preciso e diretto in ogni circostanza e la tenuta di strada è sempre sicura e controllata da un ESP che dicono sia molto preciso nell’agire (spero di non doverne verificare la bontà personalmente). Va detto che si apprezzano moltissimo tutti gli ausili alla guida: dall’ottimo cruise control adattivo (optional col driver assistance pack); i fari full led (di serie sull’allure) che illuminano ottimamente la strada, anche se manca un pizzico di profondità in più degli anabbaglianti; il sensore di prossimità del veicolo che ci precede che all’occorrenza, in caso di impatto, inizia la frenata. In ultrimo un piccolo vezzo per me è rappresentato dal Keyless system che ti permette l’accesso e l’avviamento elettronico della vettura.
La comprerei o ricomprerei?
La guido solo da un paio di mesi e ne sono contento. L’auto è sicuramente valida e rappresenta un salto in avanti notevole rispetto al modello che sostituisce; per finiture e piacere di guida non ha nulla da invidiare alle concorrenti del segmento C. Nel 2014 la gamma si arricchirà di nuove motorizzazioni euro sei, tra cui un 2.0 hdi da 150 cv e di un nuovo cambio automatico che le consentiranno di battersi alla pari con le rivali. A fine novembre non avrei mai pensato di acquistarla, ma dopo averla vista e provata la scelta è stata quasi automatica. Al di la del discorso estetico che è puramente soggettivo, quello che mi ha convinto realmente è il rapporto qualità prezzo che, preventivi e sconti alla mano, la rendono secondo me la migliore in circolazione. L’allestimento allure offre di serie tutto il necessario e ti da anche il must dei fari full led che oltre alla 308 sono offerti solo dalla Leon nel segmento C. Inoltre al lancio sono stato omaggiato del driver assistance pack, dei cerchi da 18 pollici e di un corposo sconto. Ho provato a configurare le dirette concorrenti più blasonate (Giulietta e Golf7) e le differenze di prezzo, a parità di dotazione, arrivavano anche a 5000 euro. Alla luce di tutto ciò felicissimo e soddisfatto dell’acquisto…anche se solo il tempo potrà dire l’ultima.
Peugeot 308 1.6 e-HDi 115 CV Allure S&S
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I VOTI DEGLI UTENTI
14
12
3
2
5
VOTO MEDIO
3,8
3.77778
36
Aggiungi un commento
Ritratto di gio.G
9 marzo 2014 - 16:30
20
Buonissima prova e bellissima macchina!
Ritratto di gio.G
9 marzo 2014 - 16:30
20
Buonissima prova e bellissima macchina!
Ritratto di gio.G
9 marzo 2014 - 16:31
20
Buonissima prova e bellissima macchina!
Ritratto di MASSIMO69
9 marzo 2014 - 17:41
Però che non riesco a trovare la posizione giusta per guidarla senza dover vedere sempre la corona del volante che mi copre il cruscotto. Peccato perché mi sarebbe piaciuto comprarla tra qualche anno.
Ritratto di 200mph
9 marzo 2014 - 19:23
Comunque se vuoi ci sono le Citroen C4 o la Renault Megane da poter comprare, anche se per me è meglio la 308.
Ritratto di MASSIMO69
12 marzo 2014 - 10:25
Per mia fortuna ci sono auto molto più belle della C4 o megane.
Ritratto di 200mph
9 marzo 2014 - 19:25
ottima auto e buona prova, ho votato 5/5
Ritratto di miky4662
10 marzo 2014 - 21:20
grazie!!
Ritratto di 200mph
9 marzo 2014 - 19:30
la 308 diventi prima in classifica nelle vendite in Europa. Infatti la 308 ha vinto il titolo di "Auto dell Anno 2014"
Ritratto di Flavio Pancione
9 marzo 2014 - 23:03
7
Interni favolosi, anche nella guida nessuno si è lamentato, ed è ampiamente positiva. A essere sincero l'unica cosa che non mi convince moltissimo è la linea, anche dal vivo, non mi ha catturato.. Per il resto te lo dico io com'era la vecchia 308, buona per carita ma nulla di eccezionale come questa negli interni, e sicuramente ancor meno sportiva di questa alla guida, anche se indubbiamente confortevole. Sarebbe interessante anche con un 2.0 hdi come hai ben detto.. dove qui sicuramente verrà più valorizzato grazie al peso contenuto, molto alto invece nella precedente!
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