Volkswagen Golf base

Pubblicato il 25 agosto 2009
Ritratto di raffaelerispo
alVolante di una
Volkswagen Golf 2.0 GTD DSG 5p
Volkswagen Golf
Qualità prezzo
5
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
5
Visibilità
4
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
4.5
Perchè l'ho comprata o provata
Avevo in precedenza una Polo 1.4 TDI con piena soddisfazione. Nel 2005 ho deciso di passare ad un'auto di categoria superiore. Per il mio lavoro mi capita spesso di noleggiare un'auto, quindi ne ho provate diverse: Focus, Astra, Stilo, 147, Golf, Mercedes classe A, Renault Megane, BMW serie 1. Alla fine non ho avuto dubbi, ho scelto la Golf 2.0 TDI 140 CV Sportline nella versione 5 porte, di colore grigio-blu perlato. Dal mio punto di vista, rispetto alle concorrenti, è mediamente un gradino sopra ad un prezzo a volte anche più basso. La superiorità in termini di qualità è evidente (insieme a BMW, Mercedes e Ford), ma è più prestazionale rispetto a Mercedes e Ford, più versatile ed economica rispetto a BMW.
Gli interni
La versione Sportline presenta interni molto curati. I materiali sono di ottima qualità e gli assemblaggi precisi. Qualche plastica un pò dura viene utilizzata nei posti giusti, dove cioè è poco visivile (es.: sportellino piccolo portaoggetti in basso a sinistra del volante). L'aspetto generale è sobrio. L'ergonomia è stata studiata attentamente: ogni comando è al proprio posto. Fa piacere trovare numerosi vani portaoggetti. Comodo quello in alto al centro per riporre gli occhiali da sole. Utile il bracciolo portaoggetti centrale (optional). Carini i led rossi per l'illuminazione notturna in alto accanto alle luci di cortesia. Complete ed intuitive le regolazioni dei segili anteriori e dello sterzo (altezza e profondità), peraltro del diametro giusto, che consentono di trovare una posizione di guida ottimale. Richiede solo un pò di abitudine il sedile sportivo che costringe ad una posizione di guida leggermente infossata. Un piccolo neo è dato dalla posizione della chiave di avviamento, che può interferire con il ginocchio destro se si regola il volante in posizione bassa; anche il piantone dello sterzo tocca la gamba quando si preme il pedale del freno, che forse andrebbe avvicinato leggermente all'acceleratore. L'abitabilità posteriore è molto buona, anche per 3 persone. Il sedile è giustamente rigido ed alto, lo spazio per le gambe è più che sufficiente. Comodo installare il seggiolino per il bimbo, grazie all'ampia apertura delle portiere ed agli attacchi isofix di serie (oltretutto con un utile invito in plastica rigida che facilita l'inserimento ed evita di danneggiare la tappezzeria). Il baule è molto ampio e di forma piuttosto regolare, la capacità di carico è sorprendentemente elevata (mia moglie ha una Zafira e riesce a caricare solo qualcosina in più). Bello, semplice e funzionale il climatizzatore automatico bizona, facilmente raggiungibile così come l'autoradio (tanto da non rendere particolarmente utili i comandi al volante). Bellissima l'illuminazione blu della plancia. La strumentazione è completa: tachimetro, contagiri, temperatura acqua, livello carburante. Fra i 2 grandi strumenti circolari vi è il dislay digitale con il contachilometri, la temperatura esterna e le informazioni del computer di bordo (solitamente lo lascio settato sul consumo istantaneo). Il dispay è di colore rosso, forse un pò troppo forte, personalmete preferirei che fosse anche questo di colore blu. In conclusione interni comodi, funzionali, di qualità, solidi, senza inutili eccessi. Tanti piccoli particolari che lasciano intravedere un livello superiore.
Alla guida
L'auto si guida con naturale semplicità. L'andatura briosa si conviene a questa Golf, senza accorgersene ci si trova ad una buova velocità. La posizione di guida è comoda (fatta l'abitudine con i sedili sportivi) e la guida non è stancante: si ha tutto sotto controllo. La visibilità e ottima davanti, un pò limitata ai 3/4 posteriori a causa dei montanti del lunotto. Nelle manovre è preferibile poter contare sui sensori di parcheggio (che io non ho purtroppo). Attenzione alle rampe, l'assetto ribassato può far sì che il fondo dell'auto tocchi. Mettiamo in moto. A freddo si avverte una certa rumorosità del motore diesel, che poi si attenua ben presto. La prima marcia è molto corta (forse troppo) e, a mio avviso, non va mai "tirata". Il cambio a 6 marce è fluido, preciso e con una corsa giusta, le marce si innestano veramente "con un dito". La frizione è abbastanza morbida e dunque confortevola nella guida in città. Lo sterzo non è troppo duro in città e nel veloce non si alleggerisce troppo, veramente molto buono. La frenata con ABS è sempre sicura con spazi di arresto contenuti. L'ABS interviene al momento opportuno. Il consumo delle pastiglie oltretutto è veramente contenuto (mai cambiate in 55.000 km) così come dei pneumatci. A proposito di questi, la versione Sportline ha di serie cerchi in lega da 16 pollici: sono quelli giusti, aiutano le sospensioni nell'assorbimento delle asperità garantendo un buon comfort ed allo stesso tempo sono prestazionali. Sconsiglio il passaggio ai cerchi da 17 pollici se non per motivi esclusivamente estetici. Infatti guido abitualmente un'auto identica equipaggiata con questi ultimi e la diminuzione di comfort si avverte, inoltre l'auto diventa più reattiva rendendo la guida più impegnativa. Di fatto, a meno di non percorrere curve a velocità sbalorditiva (cioè su pista o comunque disattivando l'ESP), non portano alcun beneficio. Accelerazione e ripresa sono a mio avviso il punto forte del motore pompa-iniettore con 4 valvole per cilindro. Premendo sull'acceleratore in maniera decisa, si avverte una forte spinta a partire dai 2200 giri sino ai 3000 e l'auto diventa più reattiva. Penso che sia un comportamento tipico del sistema pompa-iniettore, meno graduale del common rail. La ripresa è poderosa con qualsiasi marcia, anche in sesta ed oltre i 130 km/h, si può tranquillamente evitare di scalare marcia nella maggior parte dei casi. Il motore continua senza sosta a spingere sino ai 4500 giri. La tenuta di strada è un altro dei punti forti dell'auto. Sia sull'asciutto che sul bagnato, la stabilità è altissima e l'auto è incollata all'asfalto in curva. Se si esagera, interviene l'ESP al momento giusto, non troppo presto (posso assicurarvi per esperienza diretta, stessa strada stessa curva, che la tenuta di strada della Golf è ben superiore a quella dall'Audi A3). La Golf 2.0 TDI si guida abbastanza agevolmente in città, anche se non è piccolissima, quindi non è il suo habitat naturale. Sul misto è completamente a suo agio, sulle strade di montagna con curve in successione la buona visibilità permette di seguire le traiettorie in maniera adeguata. In autostrada si viaggia in maniera confortevole e veloce, non si avvertono fruscii aerodinamici e la rumorosità del motore pompa-iniettore (spesso criticata sulle varie riviste) a mio avviso non è poi così avvertibile, prevale il rumore del rotolamento degli pneumatici. Concludendo posso affermare che la Golf è un'auto piacevole da guidare in ogni circostanza.
La comprerei o ricomprerei?
Sono pienamente soddisfatto dell'auto. Solida, affidabile, bella (ma il giudizio è ovviamente soggettivo), sicura in ogni circostanza, piacevole nella guida e capace di dare anche qualche soddisfazione quasi sportiva. In questi primi 4 anni non posso segnalare alcuna anomalia grave, praticamente ho effettuato la normale manutenzione con intervalli di tempo "long life": ogni 2 anni o 30.000 km. In sostanza 2 tagliandi in 4 anni con circa 300 € di spesa a tagliando. Unici interventi straordinari la sostituzione del volano bimassa (richiamo della casa) e l'autoradio (in garanzia) che dopo 1 anno non leggeva più il CD. Si tratta di un'auto piuttosto parca nei consumi: al di là dei dati ufficiali della casa, in media si percorrono circa 15 km/l, ottimo valore se rapportato alle prestazioni ed alla concorrenza, ottenuto anche grazie alla massa contenuta dell'auto ed alla sesta marcia di riposo. Ogni 10000 Km conviene controllare il livello dell'olio: si dovrà rabboccare circa 1/4 di litro. Guido normalmente anche una Golf V GT Sport (aziendale) del 2007 (leggero restyling con mascherina del frontale più ampia ed aggressiva, comandi autoradio color argento anzichè neri, cornici strumenti acqua ed olio cromate, stesso motore ma con filtro antiparticolato e diminuzione del consumo d'olio, stessa potenza), ma preferisco l'erogazione di potenza in assenza di filtro. La tenuta del valore nel tempo è buona. Rivendendola dopo 4 anni recupererei il 50% della spesa iniziale! In conclusione, ricomprerei senz'altro questa splendida Golf con la stessa motorizzazione, che però non c'è più (si è passati dal sistema pompa-iniettore al common rail).
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Ritratto di ita80
26 agosto 2009 - 16:39
se non fosse per una cosa detta all'inizio cioè paragonare la ford in termini di quelità alla bmw /vw e mercedes, scusa ma mi sembra un pò esaggerato, io ho avuto prima della serie 3, una focus e una 147, e detto con franchezza la qualità alfa era nettamente superiore alla ford e si avvicina parecchio alla bmw, poi ognuno la vede come vuole.ciao.
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