Toyota C-HR 1.8H Style E-CVT

Pubblicato il 6 dicembre 2016
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
5
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
2
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4
Perché l'ho comprata o provata
Premetto che ho avuto modo di provarla durante il Motor-Show che a mio parere quest'anno è stato un evento molto ben organizzato. Entrando in una delle diverse CH-R in esposizione, essendo veramente incuriosito da quest'auto, mi è stato offerto di provarla in un test drive dalla durata di 15-20 minuti in giro per Bologna, motivo per cui mi scuso anzitempo se non potrò prolungarmi più di tanto. Le mie saranno più che altro impressioni, di guida e non solo.
Gli interni
Beh sugli interni o, meglio, sulla qualità percepita e non solo c'è forse il pregio migliore di questa nuova Toyota. I materiali sono di gran lunga migliorati rispetto a quelli a cui le Toyota, ma più in generale le giapponesi, ci hanno abituato negli anni scorsi. E posso parlare per esperienza personale dato che in famiglia abbiamo avuto anche una Toyota. Le rifiniture sono molto buone, anche i sedili hanno una buona sagomatura e contengono molto bene il corpo durante gli spostamenti in curva. La plancia ha una piacevole rifinitura morbida e gli assemblaggi sono buoni. Il cruscotto è molto chiaro e ricco di informazioni mentre lo schermo a sbalzo dell'infotainment, possa piacere o meno, è provvisto di parecchie informazioni anche se non lo ritengo a livello dei migliori infotainment in commercio per una serie di motivi, fra tutti la fluidità e l'intuitività dei comandi. Lo spazio invece non è moltissimo, specie dietro in cui, complice le dimensioni ridotte dei finestrini, si ha quasi una sensazione claustrofobica. Niente di allarmante intendiamoci, è solo il consequenziale compromesso a cui porta un design esterno di questo genere. Mentre il bagagliaio è capiente il giusto, ed è ben rifinito. Per il resto nulla da dire, in definitiva darei un bel 8,0 a questi interni che sono veramente un bel passo avanti per Toyota, almeno per le tendenze di noi europei. Complimenti.
Alla guida
Ho guidato la ibrida perchè oltre ad essere incuriosito da quest'auto a livello di design mi sarebbe veramente piaciuto provare un ibrido, dato che ritengo questa tecnologia parecchio interessante. Una volta impostato il cambio in modalità D (drive) e spinto il tastino Power on/off sul piantone dello sterzo si parte! Sin dai primi metri l'auto ti fa ben capire che non sei su una macchina da corsa, anzi! Ti impone quasi una sfida, piacevole se non hai fretta di andare a lavoro, nell'essere quanto più parco nei consumi sfruttando al minimo il motore a scoppio e usando quanto più possibile l'ausilio della propulsione elettrica. Quest'ultima garantisce uno potenza immediata e lo noti da subito, appena scatta il verde al semaforo è difficile che altre auto ti stiano dietro, lo scatto c'è e si sente e la potenza è adeguata. L'assetto lo definirei, per quel poco che ahimè ho potuto guidarla, molto efficace. L'auto non si scompone in curva ed assorbe bene le asperità. La frenata è molto buona e si fa subito dimestichezza con la diversità della frenata di questo tipo di auto in cui ad una prima pressione, non elevata, sul pedale, i freni non si azionano ma c'è solo il freno motore per il recupero dell'energia a vantaggio del propulsore elettrico, a pressioni più elevate invece l'auto frena e anche molto bene. Molto buono anche lo sterzo, sempre pronto, magari un po' meno diretto rispetto alle aspettative, ma nulla di che. Nel frattempo lo schermo dell'infotainment ti avvisa di come è distribuita la potenza e di quale propulsore è in uso. Ma di quest'ultimo particolare te ne accorgi subito perchè si nota dalla silenziosità del motore elettrico e, per come lo definirei io, dall'affanno del motore a benzina. E qui arriviamo alla nota dolente dell'auto: il cambio CVT. Ormai, tutti noi lo sappiamo, è un must per le ibride Toyota e onestamente non mi ha fatto una buona impressione, anzi. L'effetto scooter che ho potuto anch'io constatare stona, stona in un'auto che quando è in funzione l'elettrico ti regala un piacevolissimo silenzio interrotto bruscamente, accelerando, dal cambio che, per tenere in coppia il motore, ti da una sensazione di costante affanno. C'è comunque da dire che raggiunta la velocità ti basta sollevare il piede sull'acceleratore per poi riappoggiarlo delicatamente ed il silenzio torna, questione di abitudine certo, ma può non piacere. A me non ha entusiasmato questa logica ed apprezzo altre case come la Hyundai che per l'ibrido hanno inserito un vero cambio automatico, bravi loro. Alla fine la responsabile che era di fianco a me durante il test drive, grazie ad un'app, mi ha comunicato che per il 79% del tempo sono riuscito a viaggiare in elettrico complimentandosi dato che la media, fra i vari test drive, era del 50% circa. Questo per dire che è un'auto che va guidata per quello che ti offre, che di sicuro non è una guida esaltante, anzi ti invoglia a guidarla cercando di usare quanto meno possibile l'unità a benzina. Ottima per la città e probabilmente anche per i viaggi, ma non per i grandi viaggiatori.
La comprerei o ricomprerei?
Piacevole sotto tutti i punti di vista, è un'auto per chi cerca veramente qualcosa di innovativo, sia per ciò che c'è dentro che per ciò che c'è fuori dal cofano, complimenti alla Toyota. Io, personalmente, non la comprerei. Perchè non essendo un amante delle auto enormi, per auto sui 4,3 metri cerco più spazio ed oltretutto le userei per lunghissime percorrenze, ne consegue che non è l'auto più adatta alle mie esigenze. Ma non mi stupirei se riscuotesse un buon successo, anzi sarebbe solo la giusta ricompensa per il lavoro di Toyota che, al contrario di molte case automobilistiche europee, cerca di impegnarsi nell'offrire prodotti innovativi sia tecnologiciamente che stilisticamente. I risultati potranno piacere o meno, ma la mentalità è quella giusta, quella che piace a me! In fin dei conti mi sento di darle un bel 8,5.
Toyota C-HR 1.8H Style E-CVT
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I VOTI DEGLI UTENTI
14
6
4
2
3
VOTO MEDIO
3,9
3.89655
29
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Ritratto di Vespa Primavera
12 dicembre 2016 - 21:46
Anch'io l'ho guidata durante il motor show e francamente a me è piaciuta. Cioè l'ibrido andava bene, tutto questo effetto scooter io non l'ho riscontrato. A me non è stato detto quanto tempo ho viaggiato in elettrico. Anche per l'abitacolo, certo poco luminoso, io che sono alto 1,9mt ci stavo bene anche dietro con le mie regolazioni del sedile guida. Prima avevo già guidato la Lexus GS, quindi per me l'ibrido non è una novita assoluta. Per quanto riguarda la guida io questa C-HR confermo le buone sensazioni, di agilità e precisione.
Ritratto di Fdet_
12 dicembre 2016 - 22:07
Onestamente il cvt lo definirei un cambio senza arte nè parte. Avendo provato altri cambi automatici tra cui quello montato su Touareg ma anche quello che montano le Mercedes, devo dire che è una tipologia che non mi piace affatto, mi dà una cattiva sensazione della risposta del motore, sempre molto tirato. Preferisco altri al CVT, anche perchè ormai è di vecchia concezione, seppur aggiornato.
Ritratto di Vespa Primavera
12 dicembre 2016 - 22:16
Anch'io ho guidato i vari zf, dsg, edc ecc... considerando la destinazione d'uso della c-hr per me è accettabile. E non sono affatto un fan Toyota sia chiaro eh.
Ritratto di Fdet_
12 dicembre 2016 - 22:58
Certo ci mancherebbe, parlo sempre delle impressioni sia chiaro! Anche se fra quello che mi ha colpito di più della CHR, il cambio forse è la nota più stonata. Poi dipende da ciascuno di noi, ovvio
Ritratto di Valiant
10 febbraio 2017 - 13:22
Hai ragione, Vespa Primavera, perchè si enfatizza, secondo me troppo, il cosiddetto "effetto scooter" che nella guida normale è pressoché assente manifestandosi solo in caso si affondi con decisione l'acceleratore. Quanto l'ho provata sono stato colpito dal silenzio, dalla regolarità di funzionamento del gruppo propulsore ( impossibile avvertire, se non si guarda il display, l'entrata o l'uscita del motore termico ) e dalla piacevolezza e fluidità, ben coadiuvate dal cambio ( se si guida la C-HR come deve essere guidata ).
Ritratto di Fdet_
12 febbraio 2017 - 10:02
Ma si assolutamente. Convengo con quello che dici, sono anche del parere che col tempo ci sa fa l'abitudine. Ho solo espresso un parere sulle accelerazioni, è spiacevole il suono del motore. Ma sul fatto che l'auto se guidata come si deve è molto confortevole non ci piove, anzi.
Ritratto di Fxx88
12 dicembre 2016 - 22:22
3
Bella "prima impressione"! Complimenti in poco spazio sei riuscitoa riassumere bene i pregi e i difetti dell'auto, sembra che lo fa di professione! Comunque hai confermato quello che penso anche io dell'auto, tutto giusto per godersi i viaggi in relax, con l'unica nota stonata del cvt.
Ritratto di Fdet_
12 dicembre 2016 - 22:45
Grazie mille! Ma è solo frutto della mia passione
Ritratto di gynt
16 dicembre 2016 - 20:31
Da possessore di un'ibrida trovo "sconcertante" il fatto che la responsabile abbia elogiato quel 79% di viaggio in elettrico, posso capire uno che non l'ha mai usata, ma è una delle cose più sbagliate per questo powertrain. Comunque bella descrizione della prova.
Ritratto di Fdet_
18 dicembre 2016 - 23:28
Niente affatto, anzi! Considera che oltre ad essere stata la prima volta, ma non c'entra assolutamente nulla perchè comunque è un'auto eh si guida come tutte, mi ha chiesto esplicitamente di tirarla sui viali per parecchio tempo per farmi provare la risposta dei motori. Quindi il 79%, per come è impostata la prova, è molto buono.
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