Toyota C-HR 2.0 Hybrid Dynamic Force Style E-CVT
serie 1 restyle in produzione dal 2019 al 2023
Pubblicato il 19 febbraio 2021
alVolante di una Toyota C-HR 2.0 Hybrid Dynamic Force Style E-CVT
| Qualità prezzo | |
| Dotazione | |
| Posizione di guida | |
| Cruscotto | |
| Visibilità | |
| Confort | |
| Motore | |
| Ripresa | |
| Cambio | |
| Frenata | |
| Sterzo | |
| Tenuta strada | |
Media:
Perché l'ho comprata o provata
Dopo aver guidato per oltre 40 anni auto italiane ho scelto la Toyota per l'affidabilità e perchè volevo un'auto full hybrida: attualmente scelta molto scarsa nel mercato dell'auto.
Gli interni
Comandi ben disposti e completi, interni molto curati. Aspetto negativo il portabagagli: non è un'auto da famiglia.
Alla guida
Posizione di guida facilmente regolabile anche per le persone alte, prestazioni e consumi ottimi per il tipo di auto. Prova 4R: da 0 a 100km/h 8,2 secondi e il km da fermo in 29. Velocità di uscita 180Km. Consumi in città e statale megliori di un diesel. In autostrada a velocità di codice 14 Km/l.
La comprerei o ricomprerei?
Al momento per chi cerca il full hybrid la Toyota è la casa che offre i prodotti migliori e più affidabili data l'esperienza ventennale: Rav4-C-HR-Yaris ecc. Le auto mild hybrid non le prendo in considerazione per la tipologia tecnologica che monta. Meglio le plug-in per chi ha la possibilità di montare una colonnina per la carica, ma durante i viaggi nascono i problemi di rifornimento. Pertanto al momento vedo solo full hybrid.
Toyota C-HR 2.0 Hybrid Dynamic Force Style E-CVT