La TOYOTA PROACE CITY VERSO electric è la versione "a pile" della pratica multispazio giapponese. Parente stretta di Citroën ë-Berlingo, Fiat Qubo L e, Opel Combo electric e Peugeot e-Rifter, ha un frontale differente (le luci diurne sono integrate nei fari invece di essere esterne) e una gamma diversa.
La TOYOTA PROACE CITY VERSO electric è proposta in versione “corta” (Short, 441 cm) e “lunga” (Long, 476 cm); quest'ultima anche con sette posti, tutti adatti anche a degli adulti. Nella Long i sedili della seconda e, se a 7 posti, della terza fila sono indipendenti, ripiegabili e amovibili.
L’abitacolo della TOYOTA PROACE CITY VERSO electric è luminoso e vi si accede facilmente tramite le porte scorrevoli; lo stile è moderno e piacevole, con consolle centrale molto rialzata, pur se le plastiche puntano più sulla robustezza che sul lusso. Tanti i portaoggetti (inclusi quelli nel soffitto), ma i braccioli nelle porte dietro sono davvero “risicati”. Il vano di carico è molto grande, in particolare quello della versione Long, e gli allestimenti più lussuosi dispongono anche del lunotto apribile separatamente, così da agevolare l'accesso se non c'è spazio per aprire tutto il portellone.
La TOYOTA PROACE CITY VERSO electric è disponibile con il motore elettrico da 136 CV è alimentato da una batteria di 50 kWh per un’autonomia dichiarata di poco superiore a 330 km: si poteva fare meglio. La guida è facile, il comfort buono. Non male la dotazione di aiuti elettronici alla guida: tutti gli allestimenti hanno il riconoscimento dei cartelli stradali, il mantenimento in corsia, il cruise control e le più ricche anche il monitoraggio dell'angolo cieco e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con la retrocamera.
















































































































