Arriva la terza generazione: le soluzioni tecniche sono simili a quelle di oggi (con sospensioni MacPherson davanti e multibraccio dietro), ma questa suv è tutta nuova. Lunga 470 cm (una dozzina in più di oggi) e solo 2.5 a benzina, al debutto arriva solo come 2.5 mild hybrid (141 CV e anche 4x4). Dopo un anno è atteso l’arrivo dell’inedita variante full hybrid, più efficiente e con tecnologia sviluppata dalla stessa Mazda, diversa da quella della Toyota che la casa usa in certe auto vendute negli Usa. Ancora da confermare la variante plug-in; non verrà riproposta a gasolio. Prezzi da € 35.900.
La nuova Mazda CX-5, per ora solo 2.5 mild hybrid, è una suv media spaziosa, ben rifinita e ricca di accessori. Molto comoda, non spicca per il brio, ma tra le curve è precisa.
La nuova CX-5 offre un abitacolo più spazioso e tecnologico, con un grande schermo al centro della plancia e materiali di ottima qualità, soprattutto nelle versioni più ricche.
La suv giapponese viene offerta con un’unico motore e in quattro allestimenti. Ai primi clienti è riservata una promozione con uno sconto fino a 4.500 euro.
La nuova generazione della suv Mazda CX-5 è più lunga, più spaziosa e meglio rifinita. Abbandona il motore a gasolio e punta sul 2.5 a benzina mild hybrid. Da 35.900 euro.
A metà del prossimo anno arriverà nelle concessionarie la terza generazione della Mazda CX-5. Un po’ più lunga, avrà motori ibridi leggeri, full e plug-in.
Il 3.3 diesel della spaziosa e ricca Mazda CX-60 3.3 D Mhev è vivace e consuma poco, ma non è silenzioso. Con le recenti modifiche alle sospensioni e all’Esp l’auto è più stabile, ma rigida sui dossi.
Con il nuovo 2.5 invece del 2.0, l’elegante crossover ibrida leggera Mazda CX-30 è più rapida e consuma meno. Bene la dotazione in rapporto al prezzo; da rivedere il “clima” e qualche elemento interno.
La Mazda 2 full hybrid costa tanto, ma ha una dotazione davvero ricca (pure per la sicurezza). Bene consumo, comfort e agilità; le finiture, però, non convincono del tutto.