Restyling per l'ottava generazione della media tedesca (e per la famigliare Variant): modifiche minime ai paraurti, nuovi fari, schermo del sistema multimediale più ampio e motori rivisti (sparisce il 1.0 a tre cilindri, sostituito da un 1.5 a quattro). Da € 30.150.
Debutta su Golf e T-Roc il primo ibrido full della casa di Wolfsburg: al motore 1.5 TSI si abbinano due unità elettriche e una batteria agli ioni di litio di 1,6 kWh.
Con 325 CV e 420 Nm di coppia è una delle auto a trazione anteriore più potenti. Ma grazie a un efficace differenziale autobloccante e a uno sterzo preciso diverte in tutta sicurezza. Per avere il massimo, però, bisogna pagare extra.
La Volkswagen Golf eHybrid, con un sistema plug-in completamente aggiornato, promette di fare tanta strada a “pila”, è scattante, comoda e ben fatta. Ma costa quasi € 7.000 più della mild hybrid, rispetto alla quale ha un bagagliaio sensibilmente più piccolo.
Al centro di prova della Volkswagen di Ehra-Lessien abbiamo testato i sistemi di assistenza alla guida in arrivo sui prossimi modelli della casa tedesca. Mai troppo invasivi, ma decisamente efficaci.
La versione ibrida mild della Volkswagen Golf “beve” pochissimo e ha un valido cambio robotizzato a doppia frizione. Bene anche sterzo, freni e sospensioni; meno la dotazione.
La Volkswagen Tiguan offre buono sprint, bassi consumi, una guida sicura e tanto spazio. Ma, visto quello che costa, non sono stati generosi con gli accessori.
La Volkswagen T-Cross è una crossoverina pratica e spaziosa, mossa da un vivace e poco assetato “mille” turbo. Il restyling ha migliorato le finiture, non i comandi del “clima” automatico (che è pure optional). A punto sterzo e sospensioni; da integrare la dotazione.