Dopo qualche difficoltà iniziale, le vendite della piccola Fiat negli Stati Uniti sono arrivate vicine all’obiettivo previsto prima del lancio. E adesso, con l’arrivo della versione cabriolet, le prospettive migliorano.
La Mopar, divisione del gruppo Chrysler specializzata in elaborazioni, ha realizzato una linea di 150 accessori per la versione statunitense della Fiat 500.
Oggi a Shangai è stata presentata la versione speciale della citycar torinese che segnerà il ritorno del Lingotto nel più grande mercato automobilistico del mondo.
La citycar italiana, in vendita in America da fine 2010, non starebbe ottenendo il successo previsto. Ma sui risultati pesa una rete di vendita ancora incompleta: sono operative 70 concessionarie su 140 previste.
Secondo l'indagine “Vehicle Owner Satisfaction Study”, condotta dalla J.D. Power, la Fiat 500 è la citycar che più soddisfa gli automobilisti tedeschi.
Rivisti gli allestimenti della versione bicilindrica: al posto delle Pop e Sport ci sono le TwinAir e TwinAir Plus dall'aspetto sportiveggiante. Per il lancio, la 500 TwinAir viene proposta a 12.900 euro, compreso il climatizzatore.
I "dealer" Chrysler che non sono stati scelti o non hanno aderito al progetto 500 sostengono che sia troppo costoso realizzare uno showroom, con personale dedicato, per un solo modello di un marchio il cui nome è tutto da ricostruire. Ma c'è chi la pensa diversamente.
La citycar italiana arriverà nelle concessionarie americane a dicembre, ma le consegne inizieranno da gennaio. Ha il 1.4 MultiAir da 100 CV e può essere abbinato a un nuovo cambio automatico a sei rapporti.
Da dicembre venderanno la 500 che viene presentata ufficialmente oggi al Salone di Los Angeles. Il gruppo americano sta già pensando di ampliare a 165 i concessionari della rete Fiat.
Avrà batterie agli ioni di litio realizzate dalla SB LiMotive, una “joint-venture” tra Bosch e Samsung. Sarà sviluppata dalla Chrysler e venduta negli Usa.
La BSM, la più grande "catena" di scuole guida inglesi, dopo le lamentele dei suoi istruttori tornerà ad utilizzare le Opel Corsa a cinque porte al posto delle 500. Verranno sostituite ben 3.250 auto.
Ecco le foto spia che sembrano confermare l’arrivo di un “maxi-cinquino”. Potrebbe debuttare nel 2011 in Europa e “sbarcare” in America qualche mese dopo.