La rinnovata Dacia Duster 4x4 non teme il fuori strada leggero e i terreni difficili. Dolce e poco rumoroso il 1.5 a gasolio. Alcuni comandi ancora poco pratici.
La casa romena parteciperà all’edizione 2011 della crono scalata più famosa con la Dacia Duster “No Limit” del pilota francese Jean-Philippe Dayraut, già vincitore con Dacia nel Trofeo Andros.
La casa romena, dal 1999 nel gruppo Renault, ha raggiunto l’importante traguardo nei giorni scorsi e l’evento è stato festeggiato nell’impianto di Pitesti.
Una versione da 850 cavalli della suv rumena, guidata da Alain Prost, parteciperà alla prossima edizione della crono scalata più famosa al mondo: la Pikes Peak.
La suv “low-cost” ha registrato risultati contrastanti: bene nella protezione per i bambini, migliorabile in quella per gli adulti. E nel test dell'investimento del pedone non ha brillato.
Promossa per il suo basso prezzo e per il buon livello di comfort che offre, la suv romena zoppica nella protezione dei passeggeri: l'Esp è solo a pagamento e non ci sono gli airbag a tendina.
Lanciata poco più di una settimana fa in Italia, la Dacia Duster ha già raccolto il parere favorevole del pubblico italiano che, in tempi di crisi, si orienta sempre più verso vetture economiche e "di sostanza".
Dopo le low cost Logan e la Sandero, ora la Dacia propone la Duster, per affrontare gli sterrati senza spendere un occhio della testa. È comoda ed efficace, ma la dotazione è scarna e l’Esp pagamento.
La Casa romena presenta il suo Suv low cost: sarà disponibile con motori benzina e diesel, e in versione a due e quattro ruote motrici, dalla primavera del 2010.
La Renault ha iscritto al Trophee Andros una vettura che anticipa le forme della Duster, la crossover del marchio low-cost Dacia. Sarà guidata da Alain Prost. La versione stradale verrà presentata al Salone di Ginevra.