Il costruttore tedesco, di proprietà della General Motors, rinuncia agli 1,8 miliardi di euro di aiuto chiesti ai governi europei. Ma per la ristrutturazione dell'azienda servono 3,3 miliardi di euro e si prevedono 8.300 licenziamenti.
Il colosso americano inizia alla grande il 2010. Se mantiene questo andamento entro fine anno potrebbe saldare tutti i suoi debiti e tornare a detenere il pacchetto di maggioranza, ora in mano allo Stato.
Grazie alle vendite in crescita rispetto al 2009, il colosso americano ha restituito in anticipo i restanti 5,8 miliardi di dollari ricevuti in prestito dai contribuenti americani e canadesi. E ha ripreso ad investire nella produzione.
Seul è la capitale mondiale del design 2010 e il nuovo centro ha sede nella zona cittadina di Gangnam, considerata la più elegante della capitale coreana e anche uno dei quartieri più "trendy" al mondo.
Al via questo mese i lavori per raddoppiare lo spazio del Global Battery System Lab, il laboratorio della General Motors negli Stati Uniti dedicato allo sviluppo della tecnologia delle batterie per veicoli elettrici. Il progetto dovrebbe concludersi in estate.
A 78 anni e con 47 anni di carriera sulle spalle, Bob Lutz ha annunciato la pensione. Il vice presidente della GM abbandona il mondo dell'auto con l'amaro in bocca.
In occasione dell'Expo di Shanghai, la GM ha presentato tre versioni del prototipo EN-V, un veicolo elettrico a due posti che potrebbe essere utilizzato nelle megalopoli al posto delle tradizionali automobili.
Dopo la Toyota, la "scure" di un maxi richiamo si abbatte anche sulla General Motors che, per problemi allo sterzo, deve richiamare 1,3 milioni di modelli negli Usa.
Il primo mese dell’anno si apre con un +13% per le vendite della General Motors, rispetto allo stesso mese del 2009. La Ford, addirittura, segna un +24% ma preoccupano la Chrysler (-8%) e la Toyota (-12%).
Nonostante le voci sulla chiusura della Saab, la GM ha fatto sapere che a gennaio inizierà la produzione della nuova 9-5 e riprenderà quella della 9-3 cabrio. Inoltre, il termine ultimo per presentare l'offerta per rilevare il Costruttore svedese è stato prorogato al 7 gennaio 2010.
La GM sarebbe intenzionata a prorogare la data ultima per la chiusura della Saab. In ballo ci sarebbero le trattative con la Spyker e il riutilizzo degli stabilimenti svedesi (che avrebbe suscitato pure l'interesse della Fiat).
Il dialogo tra il Costruttore olandese e la GM è ripreso. Per la piccola Spyker, che nel 2008 ha prodotto solo 43 vetture, continua il sogno di mettere le mani sulla Saab.
Il costruttore olandese di supercar Spyker ha rinnovato alla General Motors l’intenzione di acquistare il marchio svedese. L’offerta è valida solo fino alle 17 di oggi.
La General Motors ha messo la parola fine alla vicenda Saab. Il colosso americano ha infatti deciso di chiudere il Costruttore svedese dopo che le trattative con la Koenigsegg e la Spyker non sono andate a buon fine.
Fritz Henderson si è dimesso dalla carica di amministratore delegato della General Motors. Gli vengono contestate le mancate cessioni di Saturn e Saab e la pessima conduzione dell'affare Opel. Al suo posto, Ed Whitacre.
Il salvataggio della Opel da parte della GM ci sarà, ma costerà diversi posti di lavoro e (forse) la chiusura della fabbrica di Anversa in Belgio. Salvi, invece, gli impianti tedeschi.
La General Motors ha deciso che la Pontiac, storica Casa fondata nel 1926, chiuderà i battenti a causa degli scarsi profitti che ha generato negli ultimi anni.
Il Gruppo americano nel terzo trimestre ha ridotto i debiti complessivi da 94,7 miliardi di dollari a 17. Ha una liquidità pari a 42,6 miliardi e dal prossimo mese inizierà a restituire i prestiti statali. Ma sono tutte “rose e fiori”?