In base al meccanismo automatico previsto dal Codice della Strada con l’anno nuovo scatteranno i nuovi importi delle sanzioni dovute per infrazioni compiute alle norme stradali.
Si dimezzano i tempi utili per contestare una sanzione appellandosi al prefetto: lo prevede il disegno legge semplificazioni. Una norma che, se verrà approvata, non andrà a vantaggio degli automobilisti.
La Commissione Trasporti della Camera sta discutendo se introdurre nel Codice della Strada modifiche agli importi delle sanzioni, magari vincolandole al pagamento immediato mediante bancomat.
Secondo uno studio della Commissione parlamentare per il federalismo fiscale i vigili della Liguria sono quelli che spremono di più i cittadini. La media delle entrate relative alle multe è la più alta d’Italia.
Per multare chi circola nelle corsie riservate ai mezzi pubblici, non serve la contestazione immediata: il personale dell’azienda di trasporti pubblici del comune può sanzionare l’automobilista senza fermarlo.
Se il segnale che indica la zona a traffico limitato non riporta l’ordinanza del sindaco, il verbale per chi infrange il divieto è valido lo stesso: così ha sancito la Cassazione.
Per coprire i buchi di bilancio, diverse amministrazioni locali vogliono aumentare il gettito delle contravvenzioni: a Pavia gli agenti dovranno fare il 20% di multe in più.
L’automobilista multato per aver usato il cellulare può contestare il verbale solo attraverso la querela di falso: dovrà sostenere che il vigile ha mentito. Lo ha sancito la Cassazione.
Il decreto semplificazioni consentirà di pagare le multe attraverso internet: si attende che il testo diventi legge. Cambiano anche le regole per i pass disabili.
Nelle 15 città più grandi d’Italia, sono stati incassati tre miliardi di multe in cinque anni, dal 2006 al 2010. Però pochissimo viene investito in sicurezza stradale.
La sanzione per eccesso di velocità vale anche se l’orario segnato sul verbale dall’agente è leggermente diverso rispetto a quello del telelaser: lo ha sancito la Cassazione.
Rischiano di chiudere 674 uffici dei giudici di pace: in molte province per presentare un ricorso sarà necessario recarsi nel capoluogo, con un aumento di spese e disagi.
In un parcheggio comunale a pagamento, è legittima la multa per chi non espone il “gratta e sosta”, anche se le aree non sono delimitate dalle strisce blu: lo ha stabilito la Cassazione.