HVO: la rivoluzione green che potrebbe salvare il diesel

Tecnologia
Pubblicato 14 aprile 2026

L’HVO è il carburante vegetale che abbatte le emissioni fino al 90%, costa meno del gasolio tradizionale ed è compatibile con milioni di auto circolanti.

hvolution eni

PRONTO ALL’USO

Il motore diesel ha una nuova vita, e questa volta è davvero "verde". Se fino a poco tempo fa parlare di biocarburanti significava riferirsi a miscele sperimentali o a piccoli risparmi di CO2, oggi il protagonista assoluto nelle stazioni di servizio è l’HVO (Hydrotreated Vegetable Oil). 

Mentre l'Europa discute sul futuro dei motori endotermici al 2035, l’HVO si presenta come la soluzione "pronta all’uso" per decarbonizzare i trasporti senza dover cambiare auto.

CHE COS’È L’HVO

A differenza del biodiesel tradizionale, l'HVO è un diesel paraffinico sintetico ottenuto attraverso il trattamento di oli vegetali o scarti di grassi animali con idrogeno. Il risultato è un combustibile chimicamente purissimo, privo di zolfo e idrocarburi aromatici, che presenta vantaggi enormi rispetto al gasolio fossile:

  • Numero di cetano più alto: garantisce accensioni a freddo migliori e una combustione più fluida.
     
  • Stabilità eccezionale: non attira l’umidità e non crea alghe nel serbatoio, problema comune del biodiesel standard.
     
  • Impatto ambientale: riduce le emissioni di CO2 calcolate sul ciclo di vita ("well-to-wheel") dal 60% fino al 90%.


POSSO METTERLO NELLA MIA AUTO?

Questa è la novità più importante degli ultimi mesi. Se inizialmente la compatibilità era limitata a pochi modelli, oggi il panorama è cambiato:

  1. I nuovi modelli: quasi tutte le auto diesel prodotte negli ultimi anni (Euro 6d) sono compatibili. Controlla lo sportellino del serbatoio: se trovi la sigla XTL, puoi fare il pieno di HVO senza pensieri.
     
  2. Il gruppo Stellantis: recentemente è arrivata l'ufficialità: l'HVO è compatibile con una vastissima gamma di motori (Peugeot, Citroën, Fiat, Opel, Jeep) anche più datati, inclusi i popolari 1.3 Multijet e 1.6 BlueHDi prodotti dal 2014 in avanti.
     
  3. Marchi premium: BMW, Mercedes-Benz e il gruppo Volkswagen (Audi, Seat, Skoda) hanno omologato la quasi totalità dei loro propulsori di ultima generazione.


DOVE SI TROVA E QUANTO COSTA?

Dimenticate la ricerca del tesoro di qualche anno fa. Grazie agli investimenti di Enilive (con HVOlution) e Q8 (con Q8 Quaser), la rete di distribuzione in Italia ha superato i 2.000 punti vendita.

Ma la vera sorpresa è il prezzo. Grazie alle recenti agevolazioni fiscali sui biocarburanti puri, l’HVO è diventato estremamente competitivo: oggi è frequente trovarlo alla pompa con un prezzo inferiore di 5-10 centesimi al litro rispetto al gasolio tradizionale. Una scelta che fa bene all'ambiente e, per una volta, anche al portafoglio.

VANTAGGI PRATICI PER CHI GUIDA

Passare all'HVO non richiede modifiche meccaniche e offre benefici immediati che molti automobilisti stanno già segnalando:

  • Motore più silenzioso: grazie alla combustione più efficiente.
     
  • Filtro antiparticolato (DPF) più pulito: la purezza del carburante riduce la produzione di particolato alla base, allungando gli intervalli di rigenerazione del filtro.
     
  • Zero odori sgradevoli: allo scarico sparisce il tipico odore pungente del diesel.


È IL MOMENTO DI PASSARE ALL’HVO?

Se possiedi un’auto diesel recente o un modello del gruppo Stellantis dell'ultimo decennio, l’HVO è oggi la scelta più intelligente. È l'unico modo per guidare un'auto termica riducendo drasticamente la propria impronta ecologica, risparmiando al contempo sui costi di gestione e sulla manutenzione del motore.

Prima di effettuare il primo rifornimento, è sempre consigliabile consultare il libretto di uso e manutenzione o contattare la concessionaria per avere la certezza definitiva sulla compatibilità del proprio specifico telaio.



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Ritratto di alvolanaftonee
14 aprile 2026 - 17:49
4
E i rivenditori di Fer MuMutiii!. . . W le auto termiche tutta la vita. . .
Ritratto di Allami guccini
14 aprile 2026 - 19:25
E così si va, si va, si va, si va a rispolverare il buon vecchio JTD, TDI a p0mpa iniettore e Multijet a 8 valvole
Ritratto di BobTheBear
14 aprile 2026 - 21:35
Quello se lo fai funzionare con l’HVO lo porti dal meccanico dopo il primo pieno. A malapena puoi usare l’HVO sui multi jet del 2011 e anche lì rischi.
Ritratto di marcoveneto
15 aprile 2026 - 11:22
+1
Ritratto di BobTheBear
14 aprile 2026 - 21:33
Bella pubblicità! Peccato che ad oggi di HVO che si riesce a produrre siamo a 1,6 milioni di tonnellate, per il 2030 promettono di produrne 5 milioni di tonnellate. Ma c’è un ma, il parco auto diesel circolante in un anno ne consuma 23 milioni di tonnellate! Con queste premesse se in molti passeranno al HVO avremo che il suo prezzo non potrà che lievitare vista la legge che regola i prezzi.
Ritratto di Alexspc79
14 aprile 2026 - 18:02
14
Anche questo è omentato
Ritratto di pierfra.delsignore
16 aprile 2026 - 15:41
4
Pura speculazione lavoro a 500 metri da una grande azienda alimentare, ti assicuro che non ci sono F18 Hornet a bombardarla..
Ritratto di Euro7
14 aprile 2026 - 18:21
L'HVO è come la panna montata: occupa tanto spazio ma pesa poco. ​Ecco i fatti concreti: ​È più leggero: Un litro di HVO pesa circa 780 grammi, mentre un litro di gasolio pesa 840 grammi. ​Meno sostanza: Poiché lo compri a litri (volume) e non a chili (massa), in ogni pieno di HVO porti a casa molta meno "materia" da bruciare. ​Più consumi: Anche se brucia meglio (ha un alto numero di cetano), il tuo motore deve iniettarne di più per compensare quella leggerezza. Risultato? Consumi mediamente il 3-5% in più. ​In breve: Se risparmi il 2% sul prezzo al litro ma consumi il 4% di litri in più, alla fine del viaggio hai speso di più per andare più piano. È pura illusione ottica dei petrolieri!
Ritratto di Gordo88
14 aprile 2026 - 19:33
2
Considerando il prezzo inferiore e l' efficienza superiore alla fine il costo/km è analogo al diesel tradizionale, almeno da quello che mi hanno detto chi lo usa, inoltre il motore è più silenzioso perchè brucia meglio.. il vero problema dell' HVO semmai è la disponibilità in grande massa
Ritratto di BobTheBear
14 aprile 2026 - 21:41
Un diesel HVO non può avere un’efficienza superiore. O meglio servono più di un litro di HVO per fare gli stessi km che si percorrono con un litro di gasolio fossile. Questo semplicemente perché il gasolio fossile contiene 10 kWh di energia mentre l’HVO ne contiene circa 9,3 kWh.
Ritratto di Gordo88
15 aprile 2026 - 00:13
2
Efficienza nel senso che brucia meglio avendo un numero di cetano superiore, già euro7 ha specificato il concetto della diversa densità.. poi quello che conta alla fine è il costo al km
Ritratto di pierfra.delsignore
16 aprile 2026 - 15:42
4
Più che altro la retrocompatibilità, per assurdo funziona con gli euro 0 e 1 o con gli euro 6 e futuri euro 7, mentre la stragrande maggioranza in circolazione è euro 5, di scarti alimentari ce ne sono e saranno sempre
Ritratto di Geffri
15 aprile 2026 - 13:11
Hai ragione, il risultato per i consumatori è sempre lo stesso: pagare e basta. Il resto tutte illusioni
Ritratto di Euro7
14 aprile 2026 - 18:24
Sveglia, perché stai cascando nella più classica trappola fiscale e nel 2026 dovresti ormai conoscere come funziona il gioco. L'HVO oggi sembra conveniente solo perché lo Stato ha deciso di drogarne il prezzo con un'esca politica. Al momento gode di accise ridotte perché serve a dare una parvenza di ecologia senza costringere a cambiare le vecchie abitudini, ma è come un regalo iniziale per abituarti a un prodotto e farti mantenere una tecnologia obsoleta. La storia ci insegna che si tratta di un "togli e metti" fiscale: appena una massa critica di automobilisti sarà passata all'HVO e le entrate del gasolio tradizionale crolleranno, lo Stato alzerà le accise per pareggiare i bilanci, esattamente come è già successo in passato con il metano e il GPL. La vera differenza è che mentre tu sarai sempre schiavo di una p0mpa di benzina e di una tassa che può cambiare da un mattino all'altro, chi ha scelto l'elettrico può prodursi l'energia col sole sul tetto di casa, diventando padrone del proprio movimento invece di restare un semplice cliente da spremere. Comprare un'auto termica oggi sperando nel miracolo dell'HVO significa fare un investimento a perdere: quando le agevolazioni spariranno, ti ritroverai tra le mani un mezzo che nessuno vuole più e che puzza di vecchio. L'HVO è solo una tassa differita: oggi risparmi pochi centesimi per concessione statale, domani ne pagherai molti di più perché sarai rimasto l'ultimo a difendere una tecnologia che la fisica e il mercato hanno già sverniciato. Non farti fregare anche dal fisco, oltre che dalla termodinamica!
Ritratto di Trattoretto
14 aprile 2026 - 18:34
Ovvio che sarà così, ma l'obiettivo dell'HVO è ridurre l'inquinamento. In più, se riducesse fortemente la necessità di rigenerazioni del DPF e dell'utilizzo dell'urea sarebbe già una gran cosa, visto che questi sono i problemi principali dei diesel moderni.
Ritratto di Trattoretto
14 aprile 2026 - 18:37
E mi riferisco soprattutto ai diesel circolanti da almeno 15 anni, visto che se non ricordo male il filtro antiparticolato è divenuto obbligatorio per i mezzi immatricolati dal 2009.
Ritratto di Euro7
14 aprile 2026 - 18:47
In effetti la m€lma che respiriamo é dovuta principalmente dai vecchi diesel.. ma spesso sento l'odore nauseabondo anche di diesel recenti manomessi o difettosi.. quelli fanno davvero schifo... se davvero questo combustibile fosse realmente cosi efficace... ben venga
Ritratto di nialex
15 aprile 2026 - 09:05
Non so se è stato un caso del mio motore. Ma ho voluto fare un pieno di HVO partendo con 5 litri di diesel restanti nel serbatoio. E la mia macchina al posto di rigenerare ogni 300 km rigenerava ogni 600km. Quindi inquina meno. Quanto di meno o se tra un paio di anni ci accorgiamo che emette un'altra sostanza pericolosa che ora ignoriamo lo scopriremo con il passare degl'anni. Non ci dimentichiamo che il Diesel era stato anche incentivato perchè produce meno CO2 del benzina. Ma ora ci siamo accorti che i NOx non sono trascurabili
Ritratto di Andre_a2
15 aprile 2026 - 15:20
Il FAP è obbligatorio dal 2011. Solo per fare il pignolo, due anni in più o in meno non cambiano nulla del discorso che stai facendo
Ritratto di forfElt
14 aprile 2026 - 18:44
-chi ha scelto l'elettrico può prodursi l'energia col sole sul tetto di casa "diventando padrone del proprio movimento"- Non affatto d'inverno, parrebbe :(
Ritratto di forfElt
14 aprile 2026 - 18:47
*Fermo restando che ai più l'auto poi purtroppo gli serve solitamente di giorno e non la notte (tale da poterla lasciare in carica "solare")... :( :(
Ritratto di BobTheBear
14 aprile 2026 - 21:54
Di notte nel profondo nord, molte regioni riescono a coprire i consumi con l’idroelettrico ed essendo queste ultime delle FER le BEV sarebbero caricate al 100% da elettricità rinnovabile.
Ritratto di forfElt
14 aprile 2026 - 22:11
Sì ma a prescindere perdi "la sicurezza" dell'autarchia energetica, che era il punto sopra esposto... Riporto lo stralcio che forse te lo eri/sei saltato --chi ha scelto l'elettrico può prodursi l'energia col sole sul tetto di casa, diventando padrone del proprio movimento invece di restare un semplice cliente da spremere--
Ritratto di AutoFun
19 aprile 2026 - 10:41
1
Eh ragazzi, però mica tutti abitano in campagna e hanno i pannelli sul tetto?! Nelle stragrande maggiorparte delle città e nei quartieri, i palazzoni e palazzine, non hanno pannelli solari sui tetti, quindi le chiacchiere stanno a zero :-((
Ritratto di AsdrubaleSanti
15 aprile 2026 - 10:21
basta mettere un accumulatore e ricarica di notte
Ritratto di forfElt
15 aprile 2026 - 10:30
Non si è mai capito alla fine*: FV è un po' tutto e niente. Intendo dire, quel poi "ho tutta l'energia gratis che voglio" a monte quanto è costato come investimento per poi (anticipavo già sopra il punto: non si è mai capito a che cifra corrisponderebbe) : mi limito a farci gli elettrodomestici e in piena estate di giorno posso mettere a ricaricare pure una bev VS copro tutto, elettrodomestici e riscaldamento invernale e ricarico sempre la bev anche di notte (per cui appunto l'accumulo) persino nelle piovose giornate di Gennaio*** ?
Ritratto di forfElt
15 aprile 2026 - 10:44
*** L'amico digitale parla, nel caso (quasi)FULL già di 25-35k€, mettendosi in situazione geografica intermedia (fra nord e sud) = centro italia. Ho detto "quasi Full" perché, gli avevo pure detto/permesso; guarda non considerare che vuoi spenderci proprio ZERO-ZERO in tutto l'anno per kWh presi dalla rete (quindi vera totale autarchia) MA, per un attimo smorzare la cifra dell'investimento, diamo in deroga che DIC-GEN-FEB uno si aiuti con la rete elettrica nazionale. E ripeto, anche così fanno già 25-35k, per farci tutta casa (3 persone) e una bev da poter ricaricare anche di notte(quindi accumulo).
Ritratto di Gordo88
14 aprile 2026 - 19:35
2
Sempre quel piccolo problema delle fonti rinnovabili intermittenti..
Ritratto di BobTheBear
14 aprile 2026 - 22:02
Faccio notare che la produzione da FER è sì variabile, ma non avendo solo il fotovoltaico ma anche l’eolico e l’idroelettrico, abbiamo che queste fonti possono essere usate in alternanza. Quando il fotovoltaico ha la sovrapproduzione il surplus è usato per ricaricare i bacini idroelettrici. Cosa fatta anche con l’eolico. D’altra parte quando c’è il sole, spesso non c’è il vento e viceversa. Questo fa sì che le FER possono tranquillamente essere usate per coprire i fabbisogni se opportunamente supportate da accumulatori (chimici e non) è una gestione coordinata. Faccio notare che negli ultimi mesi invernali la California è riuscita a coprire una quota consistente dei picchi di consumo di inizio giornata e inizio serata con i surplus di FV e eolico accumulati nei BES.
Ritratto di Lapo3
15 aprile 2026 - 13:36
:-)
Ritratto di pierfra.delsignore
16 aprile 2026 - 15:46
4
Costa sempre meno che la benzina anche ricaricando dalla rete elettrica normale, avete sempre questa fissa di usare l'elettrico come il termico, devo ricaricare in 10 minuti per ripartire che perdo la testa della corsa. In realtà la stragrande maggioranza delle persone l'auto la lascia ferma il 70-80% minimo della giornata
Ritratto di Flynn
14 aprile 2026 - 20:12
2
Confermo. Ottobre - Febbraio io non ci "cammino" con l'FV , entra qualcosa per dare una mano al riscaldamento e stop.
Ritratto di BobTheBear
14 aprile 2026 - 21:51
Dipende da dove vivi e quanto FV hai installato. Se sei sfigato e vivi nel profondo nord può essere (in ogni caso in molti già oggi sono autosufficienti al 80% nell’arco di un anno). Se vivi nel profondo sud è più facile che con il proprio impianto FV potresti essere autonomo al 100% anche in pieno inverno.
Ritratto di forfElt
14 aprile 2026 - 22:17
La soluzione ottimale sarebbe avere il solo tetto della casa a sud-sud e il resto dell'abitazione, col contatore attaccato alla rete, qualche migliaio di km più a settentrione; così prende il massimo del sole possibile anche quando trattasi di corta e piovosa giornata invernale, ma all'occorrenza sopperisce col nordico idroelettrico. "Un'idea" qui in lascito a chi deve compare casa, e per la mobilità ha pensato a una bev nel futuro imminente... ;/
Ritratto di Riper
15 aprile 2026 - 10:29
Confermo non ho mai visto prezzi più bassi di questo prodotto in confronto al diesel prima che venissero imposte accise più alte proprio sul diesel
Ritratto di Leonubi75
17 aprile 2026 - 09:55
Quello che descrivi giustamente per l' HVO un domani potrebbe perfino riflettersi sull'elettrico. Attualmente se hai la possibilità di installare il fotovoltaico, (cosa non scontata), naturalmente avrai il vantaggio nel caricare l'auto. Questo vantaggio si azzera se vai alla colonnina, sopratutto le fast o superfast, dove fare il pieno costa quasi come benzina o gasolio, naturalmente non con i prezzi attuali che sono distorti dalla guerra, ma che se prolungata arriveranno a riflettersi anche sull'energia elettrica. Quando il parco circolante sarà a maggioranza elettrica, vuoi che non nasca l'accise sull'elettrico da autotrazione? Questa accise potrebbe poi essere applicata anche nella ricarica domestica, perchè anche col fotovoltaico, tutta l'energia che consuma l'abitazione passa dal contatore e grazie al controllo remoto possono benissimo capire quando e come ricarichi la macchina! Così come è stato reintrodotto in diverse regioni il bollo per le ibride e la fine del privilegio strisce blu ecc, presto lo sarà anche per le elettriche. Alla fame di soldi statale non si scappa!
Ritratto di Trattoretto
14 aprile 2026 - 18:25
Dai una breve ricerca è compatibile praticamente con tutti i motori diesel common rail col DPF (sicuramente dal 2009-2010), però sono ancora pochissimi i distributori ad averlo.
Ritratto di pierfra.delsignore
16 aprile 2026 - 15:46
4
Non tutti i VAG euro 5 ad esempio..
Ritratto di Pintun
14 aprile 2026 - 19:06
Se permettesse a Fiat e Renault di resuscitare il 1.3 Multijet ed il 1.5 dCi sarebbe un'ottima notizia, ovviamente con versioni senza uso dell'area. In più, imparassero da Suzuki a fare auto leggere si potrebbe stare tranquillamente sotto I 100 cv con risparmio anche sul bollo.
Ritratto di Allami guccini
14 aprile 2026 - 19:28
Questo HVO ridurrebbe, e uso il condizionale, le emissioni di Co2, non il particolato ne NOx o comunque se lo fa, lo farebbe in misura assai ridotta, quindi il DPF e SCR ad urea non lo puoi togliere/fare a meno
Ritratto di giocchan
14 aprile 2026 - 20:49
I NOx calano tra il 10% e il 25%. L'SCR e l'ADBlue continuano ad essere indispensabili.
Ritratto di Pintun
14 aprile 2026 - 20:53
Si parla anche di riduzione di particolato, che poi a me il DPF non ha mai dato problemi perché cerco di stare il più lontano possibile da ogni cosa che possa anche solo sembrare una città.
Ritratto di BobTheBear
14 aprile 2026 - 22:09
I NOx sarebbero prodotti comunque con l’HVO. I NOx sono alti anche nei benzina a iniezione diretta ad alta pressione e sono dovuti alla combustione degli idrocarburi fossili e non ad alta pressione e temperatura (azoto che costituisce il 70% dell’aria che entra nella camera di combustione si lega all’ossigeno). Quindi l’urea sarebbe necessaria comunque, visto che è usata per un processo chimico con cui si rompe il legame chimico tra azoto e ossigeno. Processo che viene fatto in un apposito catalizzatore dopo che i gas di scarico sono usciti dalle camere di combustione.
Ritratto di giocchan
14 aprile 2026 - 20:49
Per produrlo importiamo dall'estero scarti alimentari, è assurdo pensare di rimpiazzare tutto il diesel con HVO. Ciò che ha senso fare è usarlo per far andare i trasporti pesanti (camion, trattori, ecc...), che necessitano di diesel
Ritratto di AZ
14 aprile 2026 - 20:54
Meglio l'elettrico puro.
Ritratto di forfElt
14 aprile 2026 - 22:25
Questo rimane comunque una soluzione "meglio" ecologica, per chi più o meno saltuariamente ricorresse poi ad un eventuale gruppo elettrogeno
Ritratto di Euro7
14 aprile 2026 - 23:05
Poi siamo ragionevoli... arriveremo a breve a 9 miliardi sulla terra.. togliamo terreni all'agricoltura per alimenti... per spostarla per fare piante da semi x olio combustibile? Ma Stiamo scherzando?
Ritratto di 02-0xygenerator
15 aprile 2026 - 10:56
Appunto
Ritratto di pierfra.delsignore
16 aprile 2026 - 15:48
4
9 miliardi ma con un 40% di over 65, in realtà e per fortuna, la componente giovane diminuirà di molto
Ritratto di egomax
17 aprile 2026 - 09:53
2
I nodi arriveranno al pettine...e purtroppo manca ormai poco.
Ritratto di Wibby85
14 aprile 2026 - 23:07
E cmq già prima della crisi costava uguale al diesel. Io l'ho sempre fatto da Eni e pagato sempre uguale al diesel provato solo per curiosità. L'auto va di meno,fa meno rumore, meno fumo,cammina di meno e consuma un po' di più. Con i prezzi della crisi costa sempre uguale al diesel normale. Pur volendolo continuare ad usare per il momento non se ne vede il guadagno
Ritratto di Al Volant
15 aprile 2026 - 00:07
Confermo, q8 stesso prezzo, ne ho messi per sbaglio 10 litri
Ritratto di Mbutu
15 aprile 2026 - 09:12
L'hvo è una soluzione interessante che con la supercazzola della neutralità tecnologica è stata trasformata nell'ennesima trappola per gonzi. Che tanto non hanno idea di cosa sia e come funzioni e ne sono irrimediabilmente attratti. Nulla di nuovo. Tra l'altro visto che viene incentivato mi aspettavo una rivolta al grido di "se un prodotto è valido si impone da solo" ...ed invece non tutti gli incentivi sono uguali; vatti a fidare degli analfaby...
Ritratto di 02-0xygenerator
15 aprile 2026 - 10:57
:-)))))
Ritratto di PensarePositivo
15 aprile 2026 - 10:26
A me risulta che il prezzo HVO sia uguale al fossile ma oramai da parecchi mesi, altro che sottocosto....
Ritratto di Federico Sacco
15 aprile 2026 - 10:34
Usato da sempre con la mia Peugeot 3008, attualmente passato al diesel classico ,solo per ripicca alla speculazione che stanno attuando ,visto che con la guerra nel golfo non c'entra nulla e viene prodotto in Italia. Ma hanno pensato bene di aumentarlo più del diesel classico. Alla faccia del green. Complimenti
Ritratto di PensarePositivo
15 aprile 2026 - 10:36
Toh, come volevasi dimostrare...
Ritratto di 02-0xygenerator
15 aprile 2026 - 10:59
Non risolve nulla. Diminuisce solo la CO2. Nox e particolato rimangono sostanzialmente simili al diesel. Purtroppo le stufe termiche sono, nonostante gli sforzi dei petrolieri, una tecnologia vetusta. E mostra tutti i suoi limiti.
Ritratto di Lapo3
15 aprile 2026 - 12:04
Qui nella mia zona l'HVO costa 17cent in piú del diesel normale.
Ritratto di Spock66
15 aprile 2026 - 13:51
Qui si entra in un'area grigia, perche' dove questo HVO e' piu' utile, cioe' sui vecchi diesel, non c'e' compatibilita' accertata. Il mio Wrangler 2.8 CRD non e' certificato XTL, quindi "in teoria" non potrei usarlo..anche se da una ricerca online sembra di si..Stellantis sveglia, prego fornire chiarimenti per tutti i motori
Ritratto di scheggia73
15 aprile 2026 - 21:06
Perché invece non usano olio di colza che inquina ancora meno?
Ritratto di TheMatt1976
15 aprile 2026 - 21:34
Io mi chiedo invece perché HVO non possa essere miscelato al gasolio, viste le scarse quantità prodotte.
Ritratto di Gatsu
16 aprile 2026 - 01:13
2
A me non sembra così conveniente, costa quanto il gasolio normale...
Ritratto di marcgraff
16 aprile 2026 - 08:29
quando arriverà a costare il 50/60 % in meno del gasolio attuale.... allora ci penserò !
Ritratto di Luxior
16 aprile 2026 - 09:07
Purtroppo per il gruppo Volkswagen questa tipologia di carburante può essere utilizzata solo per i modelli costruiti solo dopo il 2020. La mia Tiguan anno 2018 non può utilizzarlo. Peccato
Ritratto di unforgiven_66
17 aprile 2026 - 10:52
1
Compatibile con i vw euro 6 dal 2015 in avanti. Vedi articolo su al volante
Ritratto di Massimo126
16 aprile 2026 - 11:01
idrogeno?
Ritratto di Ennio78
16 aprile 2026 - 16:48
Va bene anche sulla pizza
Ritratto di unforgiven_66
17 aprile 2026 - 10:41
1
Io ogni tanto lo uso, ma il prezzo é identico al diesel ed ha subito tutti gli aumenti e le speculazioni delle ultime settimane.
Ritratto di frankbald
22 aprile 2026 - 10:33
bello non sprecare nulla, ma sarà sempre una produzione marginale

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