Il motore diesel ha una nuova vita, e questa volta è davvero "verde". Se fino a poco tempo fa parlare di biocarburanti significava riferirsi a miscele sperimentali o a piccoli risparmi di CO2, oggi il protagonista assoluto nelle stazioni di servizio è l’HVO (Hydrotreated Vegetable Oil).
Mentre l'Europa discute sul futuro dei motori endotermici al 2035, l’HVO si presenta come la soluzione "pronta all’uso" per decarbonizzare i trasporti senza dover cambiare auto.
A differenza del biodiesel tradizionale, l'HVO è un diesel paraffinico sintetico ottenuto attraverso il trattamento di oli vegetali o scarti di grassi animali con idrogeno. Il risultato è un combustibile chimicamente purissimo, privo di zolfo e idrocarburi aromatici, che presenta vantaggi enormi rispetto al gasolio fossile:
Questa è la novità più importante degli ultimi mesi. Se inizialmente la compatibilità era limitata a pochi modelli, oggi il panorama è cambiato:
Dimenticate la ricerca del tesoro di qualche anno fa. Grazie agli investimenti di Enilive (con HVOlution) e Q8 (con Q8 Quaser), la rete di distribuzione in Italia ha superato i 2.000 punti vendita.
Ma la vera sorpresa è il prezzo. Grazie alle recenti agevolazioni fiscali sui biocarburanti puri, l’HVO è diventato estremamente competitivo: oggi è frequente trovarlo alla pompa con un prezzo inferiore di 5-10 centesimi al litro rispetto al gasolio tradizionale. Una scelta che fa bene all'ambiente e, per una volta, anche al portafoglio.
Passare all'HVO non richiede modifiche meccaniche e offre benefici immediati che molti automobilisti stanno già segnalando:
Se possiedi un’auto diesel recente o un modello del gruppo Stellantis dell'ultimo decennio, l’HVO è oggi la scelta più intelligente. È l'unico modo per guidare un'auto termica riducendo drasticamente la propria impronta ecologica, risparmiando al contempo sui costi di gestione e sulla manutenzione del motore.
Prima di effettuare il primo rifornimento, è sempre consigliabile consultare il libretto di uso e manutenzione o contattare la concessionaria per avere la certezza definitiva sulla compatibilità del proprio specifico telaio.









