Come risparmiare in autostrada

Vivere con l'auto
Pubblicato 27 maggio 2023

Come risparmiare in autostrada e ridurre i costi del viaggio? Ecco alcuni consigli per pianificare il viaggio in anticipo e risparmiare denaro. 

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Viaggiare in autostrada è spesso la soluzione più comoda, pratica e veloce per raggiungere la propria destinazione, ma i costi possono essere elevati, soprattutto per chi l’autostrada la conosce bene, perché la percorre spesso per motivi di lavoro o altro. Ma si può davvero risparmiare in autostrada? La risposta è affermativa: ci sono molti modi per risparmiare sul costo del pedaggio e del carburante, senza dover rinunciare alla comodità dell’autostrada. Basta saper pianificare in anticipo qualche strategia per ottimizzare tempo e denaro. 

PIANIFICARE IL VIAGGIO IN ANTICIPO

Pianificare il viaggio in anticipo è una soluzione ottimale per risparmiare in autostrada, ad esempio scegliendo l’autostrada più conveniente per arrivare a destinazione. 

Infatti, prima di partire è importante scegliere l’autostrada più conveniente in base al costo del pedaggio e alla distanza da percorrere. È ovvio che se c’è solo un’autostrada che porta a destinazione non abbiamo scelta (ma se non abbiamo fretta, possiamo valutare l’opzione di percorrere le strade secondarie e non a pagamento). 

Se invece il percorso da un punto A a un punto B prevede due o tre snodi differenti, ovvero due-tre modi per arrivarci percorrendo diverse autostrade, allora potremo scegliere il percorso più conveniente per noi in termini di tempo e denaro. 

Ci sono diverse applicazioni e siti web che fanno questo lavoro per noi e tra queste non possiamo non citare Google Maps, Waze o ViaMichelin. Inoltre, proprio tramite l’utilizzo di queste app è possibile utilizzare le mappe e sfruttare le indicazioni sul traffico in tempo reale, al fine di evitare code, tratti congestionati e ritardi. 

Insomma, questa strategia prevede che, prima di partire, ci prendiamo il tempo necessario per studiare il percorso più conveniente e trovare la migliore soluzione per il proprio budget. Se il nostro percorso prevede l’arrivo tramite più snodi autostradali, può essere molto utile confrontare le tariffe delle varie autostrade lungo il percorso e risparmiare sui pedaggi. Ciò lo si può fare sia utilizzando le app e i siti web di cui sopra, ma anche consultando i siti della rete autostradale, per essere al corrente delle tariffe ai pedaggi, di eventuali aumenti e altre informazioni che potranno tornarci utili durante il viaggio. 

FARE IL PIENO DI CARBURANTE PRIMA DI ENTRARE IN AUTOSTRADA

Uno dei modi più efficaci per risparmiare in autostrada è fare il pieno di carburante prima di entrarvi (cerca qui il distributore più economico vicino a te). I prezzi dei carburanti nelle stazioni di servizio autostradali sono generalmente più elevati rispetto a quelli applicati dalle stazioni di servizio locali. Per questo motivo, è sempre meglio fare rifornimento prima di entrare in autostrada per evitare di pagare di più per la stessa quantità di carburante. 

Inoltre, se si sceglie di fare il pieno di carburante in una stazione di servizio sulla strada e si è titolari di una carta fedeltà o di una carta convenzionata, possiamo usare sconti, promozioni e offerte attualmente in vigore. 

Se invece non abbiamo fatto benzina e siamo costretti a farla in autostrada, la cosa migliore è quella di tenere d’occhio i vari cartelli spesso presenti sull’autostrada che indicano le stazioni di rifornimento successive, elencando il marchio, la distanza e la tariffa applicata sui carburanti. Tenendo a mente queste informazioni e valutando quanto carburante ci è rimasto, potremo tranquillamente scegliere la stazione che ci conviene di più: anche una questione di pochi euro può fare molta differenza in termini di risparmio. 

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RISPARMIARE IN AUTOSTRADA MANTENENDO UNA VELOCITÀ COSTANTE E MODERATA

Guidare a una velocità costante e moderata può aiutare a risparmiare carburante. Meglio evitare di guidare troppo velocemente, effettuare frenate o accelerazioni brusche, o guidare in modo aggressivo e sportivo, perché quest’abitudine porta ad aumentare in modo notevole il consumo di carburante. Di contro, mantenere una velocità costante e moderata durante tutto il viaggio aiuta senza dubbio a ridurre il consumo di carburante e quindi il costo complessivo del viaggio in autostrada. 

È quindi preferibile guidare in modo rilassato, adattandosi alle condizioni del traffico e della strada, anche perché uno stile di guida irruente può influire negativamente anche sui freni e gli pneumatici, accelerandone l’usura (e allora addio risparmio, quando ci sarà bisogno di far effettuare le dovute riparazioni). 

A tal proposito, può essere molto utile utilizzare il cruise control, se l’auto ne è dotata, per mantenere una velocità costante durante i lunghi viaggi in autostrada. Il cruise control, infatti, è un sistema che consente di stabilizzare la velocità dell’auto, assicurando una guida fluida e sicura, regolando la velocità in base alla pressione del pedale sull’acceleratore ed evitando di conseguenza accelerazioni o decelerazioni improvvise. 

Oltre che a ottimizzare l’aspetto della sicurezza stradale, il cruise control, che si consiglia di usare soprattutto su autostrade con pochi ostacoli o curve, aiuta a non superare i limiti di velocità e a tenere costante un andamento moderato e corretto, sostenendo una guida fluida e prevedibile, sicura per sé e per gli altri automobilisti. 

PORTARSI DA MANGIARE E DA BERE DA CASA

Acquistare cibo e bevande presso le stazioni di servizio presenti in autostrada può essere molto costoso. Fortunatamente si può risparmiare portando cibo e bevande da casa, se possibile, anche il pranzo. Ciò ci eviterà di spendere tanti soldi per cibo e bevande caratterizzate da un pessimo rapporto tra qualità e prezzo. 

RISPARMIARE IN AUTOSTRADA CON LE TESSERE DI ABBONAMENTO

Ai caselli autostradali si attende spesso e anche troppo se si deve pagare in contanti. Più snelle le file per pagare con le carte di credito o Bancomat (ancora più snelle quelle file dove è previsto sia il pagamento con carta, sia il passaggio con Telepass). Dove invece la fila è molto poca se non nulla è dove si prevede il passaggio tramite Telepass, il sistema elettronico che consente il pagamento del pedaggio senza doversi necessariamente fermare (ma rallentare per essere riconosciuti, quello sì). 

Attenzione, perché non esiste solo Telepass: come sistema simile, infatti, troviamo anche UnipolMove, servizio di pedaggio offerto dalla compagnia UnipolSai: il casello coperto da questo sistema è quello dove è presente il logo dell’Unione europea. Inoltre, a breve, potrebbe essere lanciato anche un nuovo servizio, vale a dire MooneyGo, una proposta formulata dalla Banca Mooney, ma, al momento in cui scriviamo, non ancora attiva e sfruttabile. 

TENERE SOTTO CONTROLLO LE GOMME (PRESSIONE E STATO DI USURA)

La pianificazione del percorso giusto è una strategia fondamentale da adottare se si vuole risparmiare. Tuttavia, è bene anche monitorare il consumo di carburante, che può essere oltre il previsto a causa di altri fattori, come ad esempio il livello di pressione degli pneumatici. Se questi sono troppo gonfi o troppo sgonfi, ciò influenza non solo lo stile di guida, ma anche il consumo di carburante stesso (fino al +3/4%). 

Perciò, è sempre bene verificare il livello di pressione degli pneumatici prima di partire (di solito il valore giusto è quello compreso tra 2 e 3 bar, ma a ogni modo è indicato sul libretto di manutenzione dell’auto e quello bisogna seguire). 

Oltre alla pressione, è molto importante controllare anche le condizioni generali degli pneumatici, per evitare danni durante il viaggio, i quali rischiano di creare anche pericoli seri e gravi per la sicurezza propria e degli altri automobilisti. Inoltre, si deve tenere conto che un battistrada troppo usurato potrebbe portare anche a sanzioni importanti se individuato dalla Polizia Stradale: i solchi del battistrada, infatti, devono avere una profondità di almeno 1,6 millimetri (ma meglio che sia superiore). Sotto questa soglia si rischia tanto. Controllate anche la spalla dello pneumatico (ovvero la parte laterale) che non deve presentare deformazioni o tagli per evitare il peggio mentre si viaggia, soprattutto se il viaggio è lungo e a certe velocità, come può esserlo in autostrada. 

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LIBERARE L’AUTO DA PESI INUTILI

Il risparmio di carburante dipende anche dal tipo di veicolo e dal carico trasportato. Generalmente, infatti, un’auto più pesante o un’auto con un motore più grande consuma di più rispetto a un’auto leggera o con un motore più piccolo. 

Inoltre, è bene eliminare i pesi superflui a bordo dell’auto prima di mettersi in viaggio in autostrada, perché anche il carico trasportato influisce negativamente sul consumo di carburante. Via i portapacchi ei box da tetto, perché oltre ad aumentare l’altezza dell’auto, provocano anche una maggiore resistenza aerodinamica, soprattutto a fronte di maggiori velocità (quindi, se si vuole viaggiare veloci e risparmiare sul carburante in autostrada bisogna toglierli). 

Eliminare il superfluo e il non indispensabile, perché più l’auto viaggia leggera, meno consuma. Se viaggiamo con i bagagli, cerchiamo di organizzare una disposizione ragionata e ottimizzata degli stessi e togliamo tutti gli accessori inutili che appesantiscono il veicolo.

COME RISPARMIARE IN AUTOSTRADA? SCEGLIERE CON CURA IL MOMENTO IN CUI SI VIAGGIA

Se si può, meglio evitare di viaggiare durante le ore di punta, per evitare traffico, ingorghi e tratti congestionati. Utilizzeremmo di più il freno e l’acceleratore, dovremmo restare fermi con il motore acceso e tutto ciò si ripercuoterà sui consumi. 

In estate, preferiamo viaggiare al fresco, quindi la mattina presto o la sera, per evitare di dover accendere l’aria condizionata (anche questi sistemi influiscono sul carburante), o aprire tutti i finestrini (cosa che aumenterebbe la resistenza aerodinamica, fornendo così una opposizione alla velocità dell’auto).

Ovviamente, laddove ciò non sia possibile, se costretti a utilizzare l’aria condizionata, meglio non far diventare l’abitacolo un frigorifero, ma regolare l’impianto a una temperatura non troppo bassa, in modo tale da ridurre lo scarto termico tra la temperatura percepita esternamente e quella che si avverte all’interno.   



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Ritratto di alveolo
27 maggio 2023 - 11:25
Mi fa (sor)ridere che in ottica ----elettrica----, l'argomento non è stato (giustamente) nemmeno minimamente preso in considerazione :)
Ritratto di alveolo
27 maggio 2023 - 11:26
Postilla 1 di 2: è anche vero che (a leggere qui i commenti soliti) sembra gente per lo più convinta che fare più di 30km in un giorno (i famosi 30 km a capoccia per dì ! ) non sia né fisicamente fattibile né legalmente ammesso :)
Ritratto di alveolo
27 maggio 2023 - 11:27
Postilla 2 di 2: a causa della postilla 1, mo' sicuro che ti arriva(va) qualcuno a dirci che con la sua elettrica s'è girato in lungo e largo l'Europa, magari per puro svago e piacere; trascurando però di far mente locale su tutta la dose di kWh consumati di conseguenza (e CO2 delle centrali termoelettriche a rimorchio). Oh, ma Lui è passato all'elettrico perché ci tieni al pianeta ed è pronto a rinunce e sacrifici per salvaguardare l'ambiente... :)
Ritratto di Flynn
27 maggio 2023 - 13:35
2
Mah Alve, li ognuno ha la propria sensibilità. Magari si concede un tour dell’Europa proprio perché il suo bilancio personale di emissione di CO2 rimane comunque nettamente a suo favore.
Ritratto di Flynn
27 maggio 2023 - 14:30
2
Poi vabbè allo stesso modo ci chi non pensa sia possibile fare 30km al giorno che chi si sente in obbligo morale di percorrere almeno 800 o 900 km nel minor tempo umanamente possibile, come se stesse attraversando il deserto dei tartari.
Ritratto di alveolo
28 maggio 2023 - 07:48
Sì, ma capisci, poi diventare generatori di pippotti da propagandare al mondo intero, con ste nuove storie(lle) di tenerci al futuro delle prossime generazioni... ---- Sul fatto degli 800-900 km invece confermo: mai avuto esperienze (nemmeno da passeggero) di gente che ragionasse tipo "no vabbé dai andiamo a 70-90 in autostrada, tanto prima o poi si arriva lo stesso"; anzi anche a 130 poi ritrovarsi gente dietro in corsia di sorpasso a sfanalare, che scansati un po' scusa ma c'ho da fare.... Oh, poi magari poi viviamo solo in diverse zone d'Italia con diversi comportamenti (ed esigenze) autostradali :)
Ritratto di Flynn
28 maggio 2023 - 10:30
2
Fare poco è comunque indice di interesse ed è sicuramente meglio di non far nulla, mentre con l’atteggiamento passivo non si va da nessuna parte, ma capisco che sia più comodo. Per i viaggi lunghi nessuno dice di viaggiare a 70 km/h ma una pausa in più , magari lontano dalle mandrie che pascolano negli autogrill non penso uccida nessuno, specie se te ne stai andando in vacanza.
Ritratto di alveolo
28 maggio 2023 - 10:56
Scusa eh :) Ripartiamo un attimo. Uno gira """orgogliosamente"" come una trottola (era il mio riferimento di sopra) sperperando per puro piacere personale kWh (e soldi*) come se non ci fosse un domani, e: si starebbe (positivamente) dando da fare? Mentre poi se è il caso, butteremmo la croce addosso a quello che non si può cambiare l'auto, e che se al limite può allora necessariamente cerca di farne entrare in casa a 15k una euro 6 tuttofare? Bah... ---- Per quanto riguarda la """""singola"""" sosta in più, prova a programmare (coi famosi configuratori) un qualsiasi viaggio da suddetti 800km, con una Panda, e poi con una qualsiasi auto elettrica che listina anche 1,5 volte la stessa Panda; vedrai che ""magari"" si trattasse di differenze confinabili alla singola sosta (magari poi pure intesa come caffettino e brioche) :) :)
Ritratto di alveolo
28 maggio 2023 - 10:57
* dicevo soldi, che non è/sarebbe per nulla un aspetto secondario il come ""in base alle proprie disponibilità"" uno ""si impegna"" nell'argomento...
Ritratto di Flynn
28 maggio 2023 - 11:57
2
Scusa, ma non c’è solo il bianco e io nero. Se il soggetto X gira quotidianamente con una BEV caricata a FV mi pare abbastanza legittimato di concedersi un viaggio piu lungo. Cosa dovrebbe fare?Starsene a casa? O meglio andare a vivere nel bosco in una grotta e cibarsi di licheni ? Magari nei suoi viaggi avrà pure sperperato il risparmio di CO2 che ha accumulato nell’anno, ma avrà sempre fatto meglio di chi gira con un diesel . Anche il viaggio di 800km con la Panda lo trovo un caso limite.
Ritratto di alveolo
28 maggio 2023 - 12:19
Assolutamente (giusto) infatti, non dovrebbe esserci alcun bianco VS nero da metter in campo; in quanto ognuno si fa i suoi personali bilanci (come tu stesso sottolinei) sul potuto / dovuto; e lui/soltantoLui conosce del proprio stato. Solo che, forse lo avrai dimenticato, poi le ondate di "ma le persone potrebbero permettersele le bev, e potrebbero ricaricarle le bev, ecc.ecc." hanno imperato (per fortuna ultimamente meno) per un bel po', qui...
Ritratto di alveolo
28 maggio 2023 - 12:29
*** Fermo restando che 1) il problema è che a prescindere siamo una società consumistica più che mai; e nel momento in cui consumi e decidi che sia un tuo diritto farlo, beh non si va da nessuna parte; sia (nello specifico) che sei il tipo che si tiene la Panda di 10 anni fa per usarla il minimo indispensabile, sia che invece sei il tipo che ti prendi bev per farci belle gite e magari poi fra 3 anni ti sarai stufato e ""il sistema"" te ne dovrà produrre un'altra, e sia che potevi pretendere una piccola bev magari una microcar ma vuoi quella che fa 0-100 in meno di 5 secondi... 2) Sembra (è?) tutta una nostra paranoia """locale"" che facendo qui (ma proprio qui-qui-qui-qui) i bravi si aggiusterà la eventuale qual cosa; la Cina (per dire) è appena diventato il primo esportatore mondiale di auto in loco prodotte (incluse quindi quelle fatte per marchi non cinesi); è l'officina del mondo; io lo dico spesso "guardatevi i procapite CO2 di vari nazioni e continenti" compresi i nostri vicini di casa spesso qui acclamati (e non di meno il trend di tali procapiti), ma la cosa pare non interessi a nessuno...
Ritratto di Flynn
28 maggio 2023 - 12:56
2
Bhe Alve, se la gente scrive che l’unica discriminante per il non acquisto di una BEV è l’autonomia per la volta che va in vacanza pare normale che si dia per scontato che il prezzo e la possibilità di ricarica a casa non siano un problema.
Ritratto di Flynn
28 maggio 2023 - 13:04
2
È pur vero che un’auto rivenduta dopo 3 anni non andrà di certo alla sfascio , ma probabilmente farà la gioia di chi chi se la ricomprerà a un ottimo prezzo. Allora a questo punto di chi è la colpa ? Di chi vende o di chi compra ?
Ritratto di alveolo
28 maggio 2023 - 13:34
In tal caso mi sembra molto facile trovare un nesso causa-effetto. Se, estremizzando, nessuno se la toglie(sse) l'auto, non ci sarebbe nessuna auto da smaltire ripiazzare (ci fosse pure una fila infinita di persone in attesa, per un motivo o per l'alto, di accoglierla)... Viceversa se tutti, comprata nuova, si cambiassero l'auto dopo 1 solo anno ci sarebbe comunque un problema di cosa farne di tali auto; al limite che qualcuno poi se le prendi è un vantaggio&salvataggio rispetto al mandarle già al macero
Ritratto di alveolo
28 maggio 2023 - 13:45
Fra l'altro, ci vuole un attimo a dare la stessa spiegazione pure partendo dal fondo invece che dalla cima, con poi un esempio molto attinente / realistico fra l'altro. Di gente che apprezzerebbe microcar ev ai prezzi/contenuti delle cinesi sicuramente ce ne sarebbero anche da noi, eppure ""si è"" deciso che qui più che una Ami al prezzo della Ami non sia dovuto: e l'eventuale richiesta può tranquillamente rimanersene lì inevasa, col lacrimone agli occhi. Quindi: E' sempre a monte che si gestisce se/come/dove/quando
Ritratto di alveolo
28 maggio 2023 - 13:36
Ma la gente, infatti tende a semplificare/sintentizzare; ma in verità di ostacoli fattuali alla transizione ce ne sono ben che diversi; altrimenti non saremmo al 3% solo perché (per qualcuno) la gente fa le bizze. Penso :)
Ritratto di Quello la
27 maggio 2023 - 12:15
Articolo utile, per carità, ma niente di nuovo… mi pare.
Ritratto di 19andrea81
27 maggio 2023 - 12:50
"liberare l'auto da pesi inutili" - posso togliere la batteria della plug-in e mettere una più leggera prima di un viaggio lungo in autostrada?
Ritratto di Simone Pettenuzzo
27 maggio 2023 - 13:52
Scarica la suocera in autogrill
Ritratto di PONKIO 78
28 maggio 2023 - 15:31
…Simone, io lo farei sul serio con mia suocera… ;-)
Ritratto di 19andrea81
27 maggio 2023 - 12:54
Poi visto che parlate di peso,posso comprare una macchina leggera rinunciando a tanti optional inutili che fanno anche aumentare il prezzo notevolmente?
Ritratto di MrD
27 maggio 2023 - 20:06
1
Articolo di un inutilità cosmica, eppure penso a quello 0,001% che dirà "non ci avevo pensato..."
Ritratto di rebatour
29 maggio 2023 - 10:20
Non direi, basta guardare il bestiario che si trova in giro durante gli esodi.
Ritratto di Illuca
27 maggio 2023 - 20:14
L'unico modo per risparmiare è non prenderle
Ritratto di CR1
28 maggio 2023 - 06:51
Per LAVORO ho provato ad evitare l'autostrada , ho evitato il pedaggio e la sosta caffè autogrill , quindi un risparmio immediato evidente , peccato che il percorso alternativo non autostradale anche se fatto su strade regionali buone sia costellato di autovelox , rotonde , semafori controllati = risultato costa meno ma lo stress finale triplica ed aumenta l'usura del mezzo
Ritratto di CR1
28 maggio 2023 - 07:01
quanto riguarda le alternative risparmiose autostradali ; sono a Melegnano(ma non ci abito) e vado Bressia imbocco A 56 brebemi carrissima , ma ha volte ti fan lo sconto ottima scorrevole arrivo presto e subito. Alternativa n° 2 A 56 poco, + A58 + A4 mi-ve- = supercaos che ho risparmiato ? Alternativa N° 3 vado a prendere la E70 ossia l aA21 quando arrivo in autostrada son già stufo di guidare poi è ottima risparmio ? assolutamente no . Arrivo al sodo , NON esistono le alternative per risparmiare
Ritratto di rebatour
29 maggio 2023 - 10:23
A me capita di usare la Brebemi, la TEEM e la pedemontana. Sono carissime, ma ci si guadagna in salute
Ritratto di CR1
28 maggio 2023 - 07:07
Unico esempio di alternativa autostradale , sono a sud di Milano e vado a nord di Milano , metto il Navi e mi dice ; prendi la est arrivi tra mezz'ora okkkk , vado poi dopo mezzo percorso ti "prendi " un incidente" con mega rallentamenti . di la la ovest era 3 km in + sarei stato più fortunato?
Ritratto di Almeron771
28 maggio 2023 - 07:08
Ho letto tanto, ma il vero modo per risparmiare è un'altro, cioè prendere il treno, prenotsndolo 4 mesi prima e con sconti tipo wekend...famigkia....etc oortsrsi bico o monopattino se non si va proprio nel centro città. Non avete nemmeno idea di quanto risparmiate annualmente. Ovviamente si parla degli spostamrnti da privato e di nuclei di tre max 4 persone. Per lavoto paga l'azienda ovviamente.
Ritratto di CR1
30 maggio 2023 - 06:44
si , si può prendere il treno . Ma non per un appassionato di alvolante e nemmeno chi ha un furgone e per lavoro deve girovagare ovunque
Ritratto di CR1
28 maggio 2023 - 07:21
per quanto concerne ai pesi inutili trasportati i costruttori han fatto la loro parte . Han eliminato la ruota di scorta mettendoci il Kit compressorino = risparmio del peso si , risparmio del carburante non lo so - utilità compressorino = se vai al mare col materassino lo puoi gonfiare !!!!!!!! se buchi ; se sei donna non lo userai mai , forse qualcuno ti aiuterà se sarà in grado , MAA siccome di solito le forature da chiodo tengono se il chiodo è incastrato e quasi mai ti accorgi ed è inutile riempirle di schiuma , se poi fai uno squarcettino = carr atrezzi e il misero risparmio di carburante va in fumo
Ritratto di CR1
28 maggio 2023 - 07:24
si potrebbero sostituire le gomme e mettere obbligatorie in vendita SOLAMENTE quelle classe A A A +++++ FORSE saremmo tutti al risparmio
Ritratto di PONKIO 78
28 maggio 2023 - 16:04
….buongiorno a tutti e scusate la mia assenza in questi giorni ma mi sono divertito a liberare paesi bloccate da frane e a portare cibo in posti impensabili tipo sul cocuzzolo della montagna….. …comunque le autostrade, le SS e SP sono il mio pane…. Quindi se posso dare un consiglio per chi vuole percorrere 800, 1200 e anche 2000 km in tutte le direzioni che può indicare una bussola…. Basta farlo con con calma e vedere lentamente il paesaggio cambiare scenario sia scendendo al sud dell’Italia, sia andando in qualsiasi paese vicino…. Per quanto riguarda il risparmio, basta sapersi organizzare il giorno prima…. Distributori di benzina vicino alle uscite autostradali che costano la metà, aggiungete un buon caseificio o un ottimo ristorante della guida Michelin (spenderete tanto quanto in autogrill, 4 panini a 6 euro e 4 Coca-Cole a 3.50 si fa prima a mangiare un bel piatto di pasta a10 euro ed è molto meglio) e se volete ci sono anche le trattorie da camionisti…. se riuscite ad visitare anche qualche paesino è meglio, scoprite posti che non avete mai visto…. naturalmente se Flynn è d’accordo e non ti consiglia di prendere un aereo…. Naturalmente Flynn è un amico in questa chat, come lo sono tanti altri (VolpeBianca, Vecchio-Caprone… ecc..) che credono nel poter scambiare le proprie idee in un blog per veri e non appassionati di auto…
Ritratto di Flynn
28 maggio 2023 - 19:24
2
Eh no Ponkio parliamone!!! Io viaggio proprio così . Cerco di tenere le pause a ridosso di colazione e pranzo e poi me ne esco dall’autostrada. Ma vuoi mettere una colazione a bordo mare o un pranzo in un casolare? Poi se il tragitto è lungo lo spezzo senza problemi con un alberghetto, una bella cena tipica e il giorno dopo si riparte freschi e riposati. Ci sono un’infinità di borghi e paesini, magari sconosciuti che meritano una visita. Mi è capitato pure di allungare la vacanza per aver scoperto qualcosa da vedere e di essermi fermato per comprare i vestiti che erano finiti. Quello che dicevo quando ci siamo scornati è che piuttosto di farmi 10 ore di fila , trangugiando in piedi caffè e panino mi prendo un aereo. È un po’ diverso !!! Comunque complimenti per il gesto eroico !!! Grandissimo !!!
Ritratto di PONKIO 78
30 maggio 2023 - 00:11
Tranquillo Flynn, ti ho capito in pieno ormai siamo come due vecchi amici davanti ad una birra in un bar…. e già sai che io quasi sempre spezzo il viaggio in due tranche e certe volte parto due giorni prima proprio perché organizzo qualcosa (con la famiglia, ultimamente con il piccolo di casa sceglie lui per tutti) per poter vedere e visitare borghi e paesini sperduti e devo dire che più sono piccoli, più mi sento ospitato dalle persone del posto…basta andare a bar centrale del paese dove puoi trovare vecchietti che giocano a briscola o biliardo…. fino a trovare i giovanotti che si fanno un aperitivo mentre osservano le ragazzine che gli passano d’avanti, un po’ come noi quando eravamo fanciulli (bei tempi)…. P.s.- per quanto riguarda l’Emilia Romagna, non è un gesto eroico… ma pensare: “.. e se succedesse a me? Come potrei farcela da solo senza neanche un aiuto..” ti posso dire che ogni volta che parto, ritorno come rigenerato, come se tutte le cose che ho basciato nella vita si alleggerissero di botto, provare per credere… a volte ti bastano un sorriso e due chiacchiere per dare un po’ di speranza…. Nota bene la foto del mio profilo, quella che vedi è la prima frana che ho incontrato e ho spianato… ne metterò altre così potrete vedere quello che hanno visto i miei occhi…..
Ritratto di PONKIO 78
28 maggio 2023 - 16:04
Non mi sono drogato ma mi sento rinato…..
Ritratto di Egirts
28 maggio 2023 - 20:30
Senza offesa ma penso che se uno si fa 1500km (da nord a Sud) in auto, deve avere un piccolo problema. Ma sapete che esistono gli aerei. 1500km sono circa 15 ore di guida. Valutate il tempo della vostra vita pari a zero euro. In 15 ore, io parto da Londra e arrivo in Sicilia, e ho tempo pure per un bel bagno e una cena con la moglie. Capisco viaggi in auto fino a 300km, dopo i 300 meglio il treno, dopo 500km meglio l'aereo.
Ritratto di Plk_123
29 maggio 2023 - 12:24
Sono punti di vista. Dipende quanto gli aeroporti di partenza e destinazione sono lontani dal tuo punto di partenza e di quello d'arrivo. Dipende da quante persone viaggiano (in aereo 4 persone pagano il quadruplo di una sola, in auto la differenza è decisamente trascurabile). Dipende se il volo è diretto o se hai scali che ti fanno perdere tempo. Dipende se a destinazione hai bisogno di un auto a noleggio. Dipende se hai la possibilità di pianificare il viaggio per tempo o se sei costretto a decidere all'ultimo minuto. Dipende se guidi volentieri o se ti viene l'orticaria dopo pochi km. Insomma: mi pare che sia un po' arrogante giudicare "con problemi" chi fa una scelta che tu non condividi: sono tutte scelte legittime, basta che ognuno possa fare quello che ritiene sia meglio per sé.
Ritratto di Egirts
29 maggio 2023 - 16:37
Posso concordare sulla distanza dell'aeroporto, posso pure concordare sul numero di persone, ma quella dello scalo è una forzatura. Ripeto, se si comprano i biglietti in anticipo, l'aereo non è un salasso. Inoltre ripeto, si assume che la propria vita non abbia un valore. Da ex viaggiatore (Venezia-Siracusa e Friedrichshafen-Siracusa) di auto viaggiare in auto è uno spreco di tempo. P.s. diverso il discorso se si fa a tappe, li il discorso cambia.
Ritratto di Plk_123
29 maggio 2023 - 16:57
Ho parlato dello scalo perché sei tu che dici che l'aereo è vincente anche per il tempo ridotto. Ovviamente è vero, ma se si parte da un aeroporto "secondario" per arrivare in un altro "aeroporto secondario" probabilmente non ci sono voli diretti, quindi i tempi del viaggio aereo si allungano. Se la distanza è considerevole rimane comunque più rapido del viaggio in auto, ma il vantaggio si riduce. Ma la vera questione è la pretesa di dare dello stupido a chi ha un pensiero diverso dal tuo.
Ritratto di PONKIO 78
30 maggio 2023 - 00:34
Plk_123 , scusa ho scritto la stessa cosa che hai detto tu… non avevo letto il tuo commento…. ma avviamo un pensiero similare…. ;-)))
Ritratto di PONKIO 78
30 maggio 2023 - 00:30
Egirts,esagerato 15 ore… basta andare a 120 - 130 km e ci metti molto meno…. quando è morto mio nonno (il mio secondo padre, perché il mio è morto quando ero ragazzino) ci ho messo 7,30 ore da Firenze a Catania con il traghetto preso al volo…. 1100 kilometri a 150 all’ora ho pestato un po’ ma senza fare il fenomeno coglione… se ci pensi bene per un aereo devi andare 1 ora e mezza prima + 1 ora e 50 di volo (se non ci sono ritardi) + rullaggio, scendere dall’aereo e recupero bagagli altri 45 minuti + 20 minuti per arrivare a casa… per un totale di 4 ore e 25 minuti circa e se hai una famiglia di 4 persone come è la mia paghi anche di più 180€ x 4=720€… Per quanto riguarda l’aereo dal finestrino vedrei sempre la stessa cosa… il cielo azzurro, qualche nuvola e la terra verde e marrone lontanissima…. Non sarà mai come vedere le cose da vicino stando attento a non perderti nulla, con calma e tranquillità…. è questo il bello del guidare una macchina, naturalmente se viaggi…. Poi ognuno è libero di pensarla come si vuole ;-))
Ritratto di RaptorF22Stradale
29 maggio 2023 - 08:31
1
Cmq basta avere una tesla e mettersi a 90 ( intendo la velocità ) dietro qualsiasi tir per risparmiare corrente e impostare autopirlot , e andare dove si vuole in totale relax .
Ritratto di rebatour
29 maggio 2023 - 10:33
Giusto. Avere una Tesla. I soldi non sono un problema, basta averli.
Ritratto di otttoz
29 maggio 2023 - 10:56
impostare sul navigatore un centro commerciale adiacente all'autostrada e andarci per fare il pieno e cibarsi a prezzi ragionevoli e non truffaldini
Ritratto di Plk_123
29 maggio 2023 - 12:28
Vedo poco pratico il discorso delle autostrade alternative, dato che sono poche le località raggiungibili con più autostrade. È vero invece nel caso in cui la strada normale sia sensibilmente più corta dell'autostrada: in questi casi a volte può essere che la minor velocità della statale sia compensata dalla minor lunghezza (e magari dall'evitare qualche coda). Sarebbe utile che le varie mappe stradali (sia dei vari navigatori che le vecchie mappe cartacee) evidenziassero bene le superstrade a 2 corsie, troppo spesso graficamente quasi identiche alle normali statali: anche queste possono aiutare parecchio, se le conosci.
Ritratto di Plk_123
29 maggio 2023 - 12:37
Ad esempio: decenni fa, quando non era ancora stata costruita la direttissima A1 Bologna-Firenze e la E45 Cesena-Orte era una strada e non un campo di patate ricordo che io al volante di una utilitaria avevo dato un notevole distacco ad un parente con auto molto veloce (e piede di conseguenza, non esistevano ancora i tutor). Da Orte a Bologna dove si riuniscono le due strade il giro da Cesena ha 42 km in più (all'epoca tutti a doppia corsia, senza lavori in corso e con asfalto decente), ma il tempo che lui ha perso sull'Appennino era infinitamente maggiore, così come il costo del pedaggio (io ho pagato solo il tratto Cesena-Bologna).
Ritratto di PONKIO 78
30 maggio 2023 - 00:46
Grandissimo…. Anzi Mittiko…..
Ritratto di TDI_Power
30 maggio 2023 - 14:49
L'unico modo per risparmiare in autostrada è non utilizzarla

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