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La spinta degli incentivi traina le promozioni

08 maggio 2014

Con l’arrivo degli aiuti statali, alcune case rivedono gli sconti per sostenere le vendite dei modelli esclusi dai contributi.

La spinta degli incentivi traina le promozioni
I sostegni dello stato per le vetture ecologiche non basteranno a invertire l’andamento critico delle vendite nel nostro paese: si stima, infatti, che i fondi ai quali potranno accedere anche i privati basteranno per circa 13.000 vetture, poca cosa rispetto ai numeri di un’intera annata. Tuttavia, qualche effetto l’hanno già prodotto, in quanto alcuni costruttori stanno rivedendo le rispettive promozioni. La Fiat, per intercettare l'euforia da incentivi, ha ritoccato gli sconti per le Panda a metano e rimodulato i pagamenti a rate; offerte analoghe arrivano anche dall’Alfa Romeo e dalla Lancia, mentre la Ford promette fino a 6.000 euro di vantaggi per la gamma ecologica. Non è escluso, quindi, che alle offerte che vi segnaliamo, se ne possano aggiungere altre nel corso del mese, almeno finché durerà il “traino” degli incentivi: seguite gli sviluppi su alvolante.it. 
 
ALFA ROMEO: SCONTO PIÙ ALTO PER LA GIULIETTA A GAS 
 
 
Il marchio del Biscione sostiene le vendite della Giulietta a Gpl confermando un extrabonus di 1.000 euro in aggiunta ai 2.000 previsti per le versioni a benzina o diesel. Inoltre, chi sceglie un esemplare a gas può pagare la vettura in 48 rate con bassi interessi (tan 0%): la casa non dichiara il taeg, in quanto varia a seconda del prezzo finale dell’auto (abbiamo chiesto un preventivo per la versione base a Gpl: la rata è di 446 euro, il taeg all’1,63%). Alcune concessionarie, come quella interpellata, ai 3.000 euro per le versioni a Gpl, aggiungono un proprio sconto. E, se la vettura è “in casa”, si possono ottenere altri 800 euro di bonus (promozione valida per qualsiasi allestimento, non solo a gas). 
 
 
CHEVROLET: TAGLIA I PREZZI, E CON DECISIONE 
 
 
Il marchio americano agevola i clienti ribassando i prezzi di: 1.894 euro per l’Aveo 1.2 LT a 5 porte; 2.402 per la Trax 1.6 LS 4x2; 3.225 euro per la Cruze 1.8 LT Gpl a cinque porte (3.918 per la famigliare 1.7 VCDi LTZ); 3.888 euro per la Orlando 2.0 D LT. Tagli robusti anche per la Malibu 2.0 VCDi LTZ (7.102 euro) e per la Captiva 2.2 LT 2WD (7.767). 
 
 
FIAT: PREMIA ANCHE CHI NON CHIEDE L’INCENTIVO 
 
 
Sulla scia dell’interesse generato dal sostegno per le vetture ecologiche, ma anche dell’approssimarsi dei mondiali di calcio, la casa torinese lancia la campagna promozionale “offerte mondiali”, con la quale garantisce un bonus “almeno pari al massimo degli incentivi statali”. Per le auto a gas, aggiunge allo sconto un nuovo finanziamento senza anticipo e con bassi interessi (tan 0%) da rimborsare in quattro anni: si aggiunge a quello standard, che con un tasso interessante (tan 2,95%) consente di pagare in 84 mesi, senza anticipo. Per le Panda Natural Power, anche chi non chiede il sostegno dello stato ottiene uno sconto di 1.000 euro, ai quali se ne sommano altri 1.200 per la versione Pop, 1.000 per la Trekking e 800 per gli allestimenti Easy, Lounge e Young.
 
 
FORD: FAVORISCE CHI AQUISTA LE ECOLOGICHE
 
 
Il marchio tedesco promette fino a 6.000 euro di vantaggi a chi sceglie un’auto a gas e consegna alla concessionaria un usato in permuta o per demolirlo. Con la Fiesta 1.4 16V Gpl a 3 porte si risparmiano 4.350 euro e si ricevono accessori (il “clima” e la radio con il sistema Sync) per un valore di 1.500 euro. Formula analoga per le vetture a gas più grandi: 3.250 euro in meno per la Focus; 4.050 per la B-Max 1.4; 4.250 euro indirizzandosi sulla C-Max. Per tutte, la casa regala accessori per 750 euro: il “clima” automatico (costa 500 euro) e il sistema Sync (250 euro).
 
 
HONDA: UN BONUS PER LA JAZZ
 
 
La casa giapponese, per invitare i clienti ad acquistare una Jazz ibrida, riconosce un bonus di 2.928 euro per entrambe le versioni in listino, la Comfort e la Elegance (che non avrebbero avuto diritto agli incentivi statali, ormai esauriti, per i privati, in quanto omologate per 104 g/km di CO2 invece che per un massimo di 95). Per le aziende (per le quali il limite è stato fissato in 120 g/km di CO2), invece, sono ancora disponibili i fondi riservati alle società che rottamano un veicolo di almeno 10 anni d’anzianità: per loro, quindi, la casa nipponica aggiunge 1.660 euro ai 2.000 “di sostegno” a carico dello stato. 
 
 
LANCIA: AZIONE STRAORDINARIA PER LA YPSILON
 
 
In concomitanza con l’avvio degli incentivi, la casa rivede le campagne per la Ypsilon, garantendo ai clienti uno sconto pari al massimo di quello che si otterrebbe con gli ecoincentivi. È prevista una sforbiciata di 1.950 euro per tutte le versioni, con extrabonus per alcuni allestimenti: 500 euro per le Silver e Gold a metano; 500 anche per gli esemplari Euro 5 a gas in giacenza presso le concessionarie; 450 euro per le Gold e Platinum. Per le Ecochic, invece, c’è un finanziamento con bassi interessi (tan 0%) da rimborsare in quattro anni, in alternativa alla possibilità di “spalmare” il rimborso in sette anni con un tan leggero (2,9%).
 
 
MAHINDRA: GIÙ LA SUV 
 
 
La casa indiana agevola i clienti interessati alla XUV500 abbassando il prezzo di tre allestimenti con il motore 2.2 CRD 16 V omologati come autocarro. Si risparmiano: 500 euro per la W6 FWD; 1.500 per la W6 AWD; 3.000 per la W8 AWD. 
 
 
MAZDA: AGEVOLA ANCHE CHI NON “ROTTAMA” 
 
 
Il marchio giapponese viene incontro a chi compra una 2 1.3 Start+ a cinque porte, pronta da targare, tagliando di 2.750 euro il prezzo della vettura e non chiedendo di consegnare un usato in permuta o per demolirlo.
 
 
MITSUBISHI: IN STOCK COSTANO MENO
 
 
La casa nipponica offre un ribasso di 3.300 euro ai clienti che scelgono un esemplare della ASX pronto da targare. Chi opta per la 1.6 Inform e decide di diluire il pagamento, anticipa 5.693 euro e successivamente versa 199 euro al mese per cinque anni (taeg 7,03%).
 
 
OPEL: SFORBICIATE PER MOKKA E INSIGNIA
 
 
Il marchio tedesco propone uno sconto di 4.220 euro ai clienti che acquistano la Mokka 1.4 Turbo Ego Gpl-Tech 4x2 e un finanziamento che prevede un anticipo di 7.430 euro, 35 rate di 149 euro e una maxirata di 10.878 euro (taeg 7,8%). Chi invece ha un usato da demolire, paga la Insignia 2.000 euro in meno se stipula il finanziamento Smart Buy: non si versa anticipo, ma 36 rate con interessi leggeri (taeg 3,49%) e al termine si può decidere di cambiare l’auto, utilizzando il valore residuo della vettura come anticipo per l’acquisto di un’auto nuova, oppure restituirla o acquistarla. La formula comprende i costi di tre anni di polizza furto e incendio e 24 mesi in più di garanzia.
 
 
SEAT: REGALA DUE ANNI DI GARANZIA
 
 
Il marchio del gruppo Volkswagen favorisce chi acquista un esemplare disponibile in pronta consegna riconoscendo un bonus, offrendo un finanziamento con bassi interessi e regalando quattro anni di garanzia e 12 mesi di polizza furto e incendio. Si risparmiano 1.610 euro scegliendo la Mii 1.0 Reference, che si può pagare a rate, senza anticipo, versando 137 euro per 60 mesi (taeg 5,80%). Formula analoga per la Leon 1.2 TSI Reference: viene ribassata di 1.930 euro e si può acquistare a rate, anticipando 4.772 euro e versandone 199 per 60 mesi (taeg 4,96%).
 
 
SUZUKI: ALLEGGERISCE DAL PESO DELL’IVA
 
 
La casa giapponese abbuona l’Iva ai clienti che acquistano una Alto o una Swift a trazione anteriore (esclusa la versione Sport). Per alcuni allestimenti, però, il risparmio è superiore al valore dell’imposta: la Swift 1.2 VVT B-Easy a tre porte, per esempio, si può acquistare con 10.450 euro anziché 13.550 (3.100 euro in meno, pari a un ribasso del 23%). Agevolazioni anche per chi ordina una S-Cross 1.6 con la trazione anteriore: il vantaggio scegliendo le versioni benzina è di 3.700 euro, e di 4.800 per quelle a gasolio. Infine, i clienti che scelgono la versione Sport della Swift o una Jimny con il cambio automatico ricevono in omaggio un corso di guida sicura per neopatentati. 
 
 
VOLVO: REGALA LA TRAZIONE INTEGRALE
 
 
Per invitare i clienti ad acquistare la S60 e la V60, la casa regala la trazione integrale. Chi sceglie la S60 D5 AWD Geartronic Kinetic, sborsa 40.100 euro anziché 42.600 (2.500 euro in meno); chi si indirizza, invece, sulla V60 D4 AWD Geartronic Kinetic, paga la vettura 38.750 euro anziché 40.950 (qui, il risparmio è di 2.200 euro).
 


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Ritratto di MaCiao5
9 maggio 2014 - 14:50
3
Speriamo che vengano riproposti anche negli anni prossimi, in modo da essere agevolati al prossimo cambio auto che penso sarà tra 3/4 anni.
Ritratto di sergioxxyy
13 maggio 2014 - 16:05
FACCIAMO DIMINUIRE I LISTINI (FASULLI) DELLE CASE AUTOMOBILISTICHE, CHE RIENTRINO A PREZZI PIU' CONSONI CON GLI STIPENDI DI NOI (MISERI) ITALIANI.