Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 180 CV Super

Pubblicato il 2 giugno 2016
Ritratto di uolchefit
alVolante di una
Chevrolet Orlando 1.8 LT
Alfa Romeo Giulia
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
3
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.5833333333333
Perchè l'ho comprata o provata
Come qualcuno saprà, ho avuto modo di provare la Giulia base da 150cv, e la super da 180cv. Butto giù quindi un po' di prime impressioni. La base era nera con interni neri e cerchi da 16''; la super grigia con interni nero-tabacco, cerchi da 18" eleganti, pinze gialle e tutti i pack disponibili installati. Esteticamente dal vivo fa tutt'altra impressione. Anzitutto l'effetto "serie 3" sparisce, la Giulia sembra anzi una "baby-ghibli". La nervatura laterale non è marcata come in foto, e in generale la macchina sembra molto più grande e massiccia. Nera con cromature per me è spettacolare, grigia perde un po'.
Gli interni
Gli interni li conoscerete già, non perdo quindi tempo a descriverli. Dirò piuttosto che i materiali sono generalmente di buon livello fin dalla versione base (plastiche morbide quasi ovunque, pelle, inserti in legno o alluminio), e la macchina può vedersela a testa alta perlomeno con la serie 3. I montaggi mi sono parsi molto solidi, in marcia anche prendendo le buche a 90-100km/h i rumorini (anche meccanici) erano totalmente assenti. Certo bisognerà aspettare di fare più km, ma le premesse ci sono. Le plastiche rigide sono solo nelle zone più basse e non in vista. Un plauso alla posizione di guida, bella sportiva finalmente, con gambe stese e volante vicino. In generale comunque tutti i passeggeri stanno seduti in basso, ben avvolti dai sedili ma non costretti. 4 persone direi che viaggiano abbastanza bene, il 5* come al solito patirà le pene dell'inferno già solo a salire. I sedili in tessuto della versione base non sono un granché, quelli della super in pelle fanno invece un figurone. Il sistema multimediale mi è parso molto buono, sia nella variante da 6.5 che da 8": rispetto allo u-connect è una rivoluzione copernicana. Si legge sempre bene, anche la qualità audio mi è parsa elevata; in generale è intuitivo, ma qualche opzione (come lo split dello schermo) poteva essere messa più "sottomano", invece bisogna smadonnare tra i menù. Era un po' lento ad accendersi, ma forse non era un sistema definitivo. Il pomellone dovrebbe arrivare a breve con la funzione touch. Nota dolente i portaoggetti, davvero scarsi sia nel numero che nella capienza, specie le tasche delle porte davvero minuscole. Il cassetto lato passeggero è a misura "di libretto", invece il cassettino lato pilota (smorzato nella apertura e rivestito) è piuttosto ampio - è però un optional, come nelle tedesche. Il baule mi è parso abbastanza ampio in lunghezza e larghezza, non in altezza dove effettivamente è un po' bassino. La sua moquette non è eccezionale (addirittura mi è parsa più morbida quella del baule della tipo). Sotto al pianale c'è come al solito un minuscolo pozzetto, la batteria invece è dietro la paratia destra. Non mi è chiaro il perché la versione base abbia nel baule una tasca in plastica, mentre la super no.
Alla guida
La guida era la parte che ovviamente mi interessava di più. La 180cv l'ho provata con un sole che spaccava le pietre, la 150cv invece sotto il diluvio universale: posso quindi dire di essermi fatto un'idea abbastanza chiara della Giulia. Dirò anzitutto che la macchina è stabilissima, equilibratissima tra anteriore e posteriore, molto neutra e veloce in in ingresso, percorrenza e uscita di curva. Provando qualche zig-zag a media velocità, la vettura ha risposto in modo immediato, precisissimo e senza fare una piega, anche sul bagnato coi cerchi da 16". Il tutto prova, secondo me, la bontà del telaio, che non necessita di cerchi maxi per restare in strada e divertire. Posso quindi dire che la Giulia mostra un equilibrio, una reattività e una tenuta di strada davvero di alto livello, tanto da sembrare una macchina molto più piccola. L'esp purtroppo non si può disinserire: è molto discreto nel funzionamento ma, per intenderci, scordatevi "traversi" di potenza con le ruote che fumano. Lo sterzo mi è parso eccellente: direttissimo, precisissimo, molto "pulito" nelle reazioni grazie alla tp. Qualcuno lo vorrebbe più pesante, ma a me ha convinto anche così. Il cambio è lo stesso della bmw (fornitori identici sia per MT che AT), e così abbiamo una leva dagli innesti duri corti e precisi. Essendo montata direttamente sulla scatola del cambio, la leva vibra più che in una auto tradizionale, ma a me piace perché da più "feeling meccanico" (le critiche di Omniauto su questo punto le trovo inutili). Anche la frizione è simile a quella bmw: leggera, ma "lunga" e con stacco alto ben modulabile (classica frizione a prova di imbecille). Io avrei preferito un comando più "corto" e pesante, ma forse il cliente medio non avrebbe gradito. La frenata mi è parsa eccezionale su qualsiasi fondo e a qualsiasi velocità, e il pedale elettronico (molto pronto, bisogna abituarsi) è una bella chicca: l'abs non si sente né al pedale né all'udito, aumentando quindi il comfort complessivo. Comfort già di alto livello anche coi cerchi da 18, dato che l'assorbimento è sempre molto molto buono e anche la silenziosità è notevole anche a 190km/h. Solo il motore si fa sentire un po' in accelerazione (è una cosa voluta), ma il suono non è male pur essendo un diesel. A proposito di motori, avendoli provati tutti e due posso dire che questi nuovi 2.2 in alluminio sono davvero ottimi. In D sono molto vigorosi già dai bassi regimi, allungano velocemente perlomeno fino a 4300 giri (oltre non sono andato). La coppia è elevata e i 150cv della versione base bastano e avanzano per incollare al sedile e divertire. La potenza in più del 180cv io l'ho sentita marcatamente solo ai regimi più alti (tra l'altro tra i due motori dovrebbe cambiare solo la centralina). Accelerazione e ripresa in generale mi sono parse ottime. Sui consumi e su come vanno nelle altre modalità non vi so dire nulla. La 180cv è l'unica che ho provato anche in N, e mi è parso spingesse forte anche in quella modalità.
La comprerei o ricomprerei?
In definitiva, gran macchina. Ha saputo entusiasmare anche un amico scettico che mi ero portato dietro. Le carte per vedersela coi tedeschi direi che ci sono più o meno tutte. A livello di guida mi è parsa superiore alle crucche (e in un alfa è ciò che conta), come qualità resta un po' indietro solo rispetto ad Audi -ma l'ultima A4 non è proprio eccellente sotto questo aspetto- e soprattutto rispetto a Mercedes. Anche a livello di sistemi di sicurezza è finalmente una macchina completa (manca a mio dire solo il superfluo, come l'head-up display) Vedremo come il mercato accoglierà questa Giulia. Io la promuovo, e dopo averla provata posso dire quasi sicuramente che sarà la mia prossima macchina.
Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 180 CV Super
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4
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VOTO MEDIO
4,4
4.354165
48


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Ritratto di uolchefit
8 giugno 2016 - 12:33
ti ringrazio per il chiarimento, avevo capito di aver frainteso il tuo discorso e me ne scuso. parlando del motore, non so ancora dire se cambi effettivamente solo la centralina. per fare un raffronto restando in fca (ed è il motivo per cui mi suonò strano quando mi dissero che cambiava solo la centralina), tra il 2.0 mjt tra il 140 e 170cv cambiano una decina di componenti meccaniche, tra cui testata, pistoni, turbina ecc.. cercherò di reperire informazioni più dettagliate appena saranno disponibili
Ritratto di ogiad
9 giugno 2016 - 15:23
Ottima recensione a differenza di quella di Al volante. Personalemente non ho trovato nessun fischio areo dinamico ad alte velocità , ne la rombosità del motore ... che tra l'altro sembra abbiano notato solo loro ( in tutte le altre prove, anche estere non è stata menzionata ) ... ma forse chi l'ha provata ha l'orecchio assoluto...
Ritratto di uolchefit
9 giugno 2016 - 21:55
grazie. i fruscii anche io non li ho sentiti, o comunque non erano fastidiosi nemmeno sfiorando i 200 all'ora. mi servirebbe più tempo per confermare il giudizio, per ora sostengo "con riserva" la silenziosità aerodinamica. il motore in accelerazione io ho trovato si facesse sentire, però la sonorità non era particolarmente trattoresca né tantomeno su decibel fastidiosi
Ritratto di federico ubbiali
19 giugno 2016 - 12:08
1
bella la prova e, avendo avuto la possibilità di toccare con mano la nuova Giulia, posso confermare che dal vivo non ricorda troppo la Bmw serie 3, piuttosto sembra una ghibli in stile alfa. Tutto sembra curato, anche gli interni; le bocchette dell'aria circolari e roteanti ricordano un po' quelle delle ultime Mercedes. Che dire? complimenti per la recensione e speriamo che la Giulia, con tutti i requisiti che ha, possa conquistare il cuore di tutti e non lo dico da Alfiattaro, ma da appassionato di auto
Ritratto di uolchefit
20 giugno 2016 - 22:49
grazie, spero anche io che abbia un buon successo commerciale
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