Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 150 CV Business ECO AT8

Pubblicato il 2 aprile 2018
Ritratto di Dr.Torque
alVolante di una
Volvo V60 D3 Summum
Alfa Romeo Giulia
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
2
Motore
4
Ripresa
4
Cambio
4
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
3.9166666666667
Perché l'ho comprata o provata
"Certo, abbiamo la sua prenotazione ma non c'è la Peugeot che ha riservato sul sito… mi dispiace, le va bene una Giulia?" queste le parole che mi sono sentito rivolgere al desk dell'autonoleggio. Beh, rifiutare un tale invito da una gentile signorina sarebbe stato quantomeno scortese. Ed allora prendiamo le chiavi e prepariamoci per due giorni sulle strade ed autostrade della Sicilia al volante della 2.2 da 150 CV. La prima cosa che mi colpisce al parcheggio è la distanza da terra: davvero ridottisima, strano che non l'avessi mai notato nelle Giulia che ho visto in giro fino ad oggi.
Gli interni
Ma l'impressione di conferma quando salgo a bordo, infatti sarebbe molto più corretto dire "scendo a bordo". L'allestimento è quello base ma l'impressione generale è buona, anche se lontana come disegno, finiture e materiali dalla migliore concorrenza. Comunque il tocco dei comandi è gradevole, il sistema multimediale gestito dalla grossa rotella che sembra ormai divenuta una standard, il volante ha la giusta dimensione ed impugnatura, la strumentazione analogica chiara (mentre le indicazioni della temperatura dell'acqua e del carburante sono costituite da segmentini invisibili… mi chiedo che diavolo stesse pensando il dirigente che l'ha approvata), lo schermo non è enorme ma ben leggibile e di facile navigazione, il sedile piuttosto sportivo e con la giusta consistenza per sentire la macchina con il fondoschiena.
Alla guida
Si preme il pulsante e il motore prende vita, un minimo di acclimatamento con il funzionamento del cambio automatico e sono pronto a partire. Alla prima curva fuori dal parcheggio rischio di schiantarmi sia per la velocità che l'auto ha acquistato in poche centinaia di metri senza che me ne rendessi conto sia per l'impressionante risposta dello sterzo. Ora capisco cosa intendevano i giornalisti quando descrivevano una sterzo preciso e reattivo! Parlando di trazioni posteriori BMW serie 3 è molto divertente da guidare ma ragazzi, questa fa paura! Una minima rotazione di volante e l'avantreno imposta la curva come un bisturi sicurissimo e preciso seguito diligentemente da un retrotreno che, una volta prese le misure, aiuta a chiudere la traiettoria con il gas. Certo le strade siciliane non sono propriamente un biliardo e l'assetto rigido mostra spesso il rovescio della medaglia con fondo corsa a tampone che regalano colpi secchi al telaio ed agli occupanti, forse un po' troppo specialmente considerando che l'esemplare in prova (e vabbé, concedetemi di giocare al giornalista) era dotato di cerchi da 16" con pneumatici dalla spalla davvero alta (e anche bruttina esteticamente). Non voglio pensare alle versioni con i 19". Meglio non uscire dalla pista. Il motore pur non fenomenale ha un'ottima risposta e la potenza che serve per divertirsi. Il cambio è molto fluido, in posizione Dynamic fa acquistare rapidamente velocità senza strappi. Le cambiate non sono fucilate come nei doppia frizione ma tutto appare equilibrato, fluido e confortevole: coerente con il motore di questa versione. Nelle altre modalità il tutto si addolcisce ulteriormente per finire in una pigra diluizione in modalità ecologica. A velocità autostradali l'auto è molto silenziosa (se non ci sono buche): a 130km/h il motore gira tranquillo a 1900rpm e l'abitacolo è ben isolato dai rumori esterni, la visibilità è buona in generale ma dietro la telecamera non avrebbe guastato oltre ai fin troppo timorosi sensori che cominciano a lanciare il "moriremo tutti" quando ancora manca un palmo al contatto. L'abitacolo è spazioso per 4 persone ma i giri porte sia anteriore che posteriore sono parecchio sacrificati e l'accesso può essere difficoltoso per chi ha mangiato un po' troppo. Il bagagliaio è molto campiente con una notevole estensione in lunghezza. Consumi medi intorno a 6,8l/100km tenendo andature moderate, non proprio economica ma neppure un pozzo senza fondo.
La comprerei o ricomprerei?
Quando torno al parcheggio dell'autonoleggio per restituirla dopo 400km percorsi insieme me la riguardo bene e mi chiedo "ma ti vorrei nel mio garage?" beh se le nostre amministrazioni si degnassero di sistemare le strade italiane forse sì, ci sarebbe posto anche per te. Adesso no, meglio di no. Ma i sorrisi che mi hai regalato non me li dimenticherò facilmente.
Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 150 CV Business ECO AT8
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I VOTI DEGLI UTENTI
13
5
0
1
3
VOTO MEDIO
4,1
4.09091
22
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Ritratto di bridge
2 aprile 2018 - 22:10
1
Bella prova. Chiara e piacevole da leggere.
Ritratto di Dr.Torque
4 aprile 2018 - 13:29
Grazie, sono contento che sia risultata gradita.
Ritratto di Roomy79
13 maggio 2018 - 21:47
1
Stessa situazione, noleggio auto aziendale e le segmento C sono finite...ed ecco una Giulia. Confermo tutto avrei scritto le stesse cose, l’unica differenza io l’ho rilevata col motore, questo e ottimo ma il 320d Bmw, ha un qualcosa in più a livello di fluidità e comfort acustico. Ottima prova.
Ritratto di Dr.Torque
14 maggio 2018 - 09:40
Grazie, non potendo fare il tester di professione ci accontentiamo di giocare ad imitare quelli veri :-) Domani ho un nuovo noleggio in Germania, vediamo cosa ci fanno provare stavolta!
Ritratto di Roomy79
14 maggio 2018 - 21:06
1
Guarda io sono contento per le trasferte solo perche cosi provo qualche auto che se no vedrei solo in rivista!!!2 mesi fa ci hanno dato un grand cherokee...bella, lussuosa e comoda, ma come diceva mio padre un Cassone!!!
Ritratto di Pablo
3 aprile 2018 - 17:29
Leggendo la tua prova mi ritorna in mente la mia bmw E46 320d ..stesse caratteristiche: bassa, rigida, scarna, insomma era solo bella ma scomoda e poco pratica , bel motore...e basta. Adesso ho una 159, auto che vorrei sostituire con la Giulia ma non sono così convinto ...
Ritratto di Dr.Torque
4 aprile 2018 - 13:29
Erano altri tempi in cui i parametri di valutazione di un'auto erano diversi, e se avevi il mezzo ed il manyco giusto c'era da divertirsi tanto (e da prendersi altrettanto seri rischi). La 159 non l'ho mai giudata ma la Giulia è comunque un'ottima auto, bisogna solo mettere in conto che richiede qualche sacrificio.
Ritratto di grande_punto
4 aprile 2018 - 15:42
3
Bella prova, così come l'auto!
Ritratto di Dr.Torque
5 aprile 2018 - 10:01
Grazie, apprezzo. E penso apprezzi anche Giulia :-)
Ritratto di Pellich
9 aprile 2018 - 11:34
"L'allestimento è quello base ma l'impressione generale è buona, anche se lontana come disegno, finiture e materiali dalla migliore concorrenza." .. finalmente un pò di onestà intellettuale. Perchè sai, all'uscita della vettura, questo aspetto era argomento a dir poco taboo.. altrimenti gli Alfisti si arrabbiavano. Bella descrizione della tua prova, ciao.
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