Alfa Romeo MiTo 1.3 JTDm 95 CV Super S&S

Pubblicato il 29 dicembre 2013
Ritratto di guitarlele
alVolante di una
Alfa Romeo MiTo 1.3 JTDm 95 CV Super S&S
Alfa Romeo MiTo
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
5
Visibilità
3
Confort
4
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
3
Frenata
3
Sterzo
2
Tenuta strada
5
Media:
3.6666666666667
Perché l'ho comprata o provata
Inizialmente quest'auto non mi piaceva, ma poi dietro consiglio di un amico alfista, dovendo cambiare la mia vecchia punto incidentata, ho deciso di prendere una MiTo. In concessionaria mi è stata proposta, presupposto che il motore 1.3 jtdm era quello che mi interessava, una km zero colore biancospino allestimento Super, con fendinebbia e ruotino come optional oltre ad altri 2 esemplari. Ho scelto la suddetta biancospino. L'allestimento Super prevede cerchi da 16" disegno elegante e paraurti posteriore sportivo (nero).
Gli interni
Le plastiche non sono malaccio, anche se l'assemblaggio andrebbe migliorato. Infatti due plastiche laterali sopra la cappelliera a volte si sganciano (forse colpa della rigidità della macchina e soprattutto delle troppe buche nella mia zona!). L'allestimento Super non prevede i sedili in tessuto Sport ma ciononostante sono molto contenitivi e comodi, anche se le leve del sistema anti colpo di frusta sono un po' rumorose. La posizione di guida è molto personalizzabile sia per il sedile regolabile in altezza, sia per il volante regolabile in altezza e profondità. Il cruscotto è completo, comprensivo di termometro dell'acqua di raffreddamento, che in molte auto compatte è assente. Molto ben fatto il display configurabile "Matrix" che fornisce di base ora, temperatura esterna e data. Può essere personalizzata la schermata iniziale scegliendo tra la data, il chilometraggio parziale e le info della radio. In caso le info della radio siano disattivate, in modalità Dynamic compare l'indicatore di pressione della turbina o, in modalità All Weather, la velocità in formato digitale. Il computer di bordo fornisce 2 trip, A e B, che permettono di tenere sotto controllo consumi, velocità media, chilometraggio e tempo di percorrenza di 2 viaggi. Completa il tutto il disegno della MiTo in arrivo salendo in vettura e quello della MiTo che si allontana scendendo dalla vettura.
Alla guida
Motore abbastanza parco nei consumi, a patto che si abbia il piede leggero, con andatura tranquilla comprensiva di tratto autostradale ho riscontrato un consumo medio di 21 km/l circa (da computer di bordo, poi magari il reale è leggermente inferiore). In modalità Normal l'erogazione è fluida e i controlli sono tarati su parametri standard. In modalità Dynamic l'erogazione è brusca, lo sterzo più rigido e l'acceleratore molto pronto e l'Asr disinserito. Interessante la taratura dell'Esp, che permette, giocando con l'acceleratore in curva di far scodare un pochino la vettura, rendendo la guida divertente, e l'intervento del Q2 elettronico, che con i freni simula la funzionalità del Q2 Torsen della 147 e permette di tenere in traiettoria la vettura in curva. In modalità All Weather l'erogazione è leggermente più dosata della modalità Normal, l'Esp è tarato per correggere ogni minima sbavatura. Il correttore di sterzata (piccolo impulso sul volante che suggerisce la sterzata da effettuare) che è presente in ogni modalità, in questo caso è abbastanza invasivo. Unico neo di questo motore è il Fap (filtro antiparticolato), che quando è saturo "attappa" notevolmente il motore, rendendolo lento e poco reattivo. Percorrendo però un tratto abbastanza scorrevole a velocità sostenuta, si attiva la rigenerazione del filtro, riconoscibile dalla breve ma elevata fumosità allo scarico e dalla ventola in funzione, dopo la quale il motore riacquista fluidità. Tutto sommato è un buon motore, certo non potentissimo, ma per me che faccio 70 km al giorno da buon lavoratore pendolare, è un'ottimo rapporto qualità/prezzo/consumi. L'assetto è abbastanza rigido anche per questa motorizzazione e allestimento, tant'è che le sconnessioni sono molto avvertite, anche se il cerchio da 16" e la spalla della gomma da 55 sono più confortevoli di altre MiTo di miei amici con gomme e cerchi diversi.
La comprerei o ricomprerei?
La ricomprerei sicuramente, sono soddisfattissimo di quest'auto (tanto da far parte dello staff di un club per l'appunto di MiTo), magari con un motore diverso, più potente, ma mi ci trovo molto bene. Da tenere in considerazione il difetto di fabbricazione del servosterzo. Dopo più di 2 anni e 60000 km si è accesa la spia dell'avaria servosterzo (sensori di coppia), prontamente riconosciuta come difetto dall'officina autorizzata della mia zona, che ha sostituito l'intera componentistica del servosterzo in garanzia, nonostante fosse scaduta da 6 mesi.
Alfa Romeo MiTo 1.3 JTDm 95 CV Super S&S
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I VOTI DEGLI UTENTI
3
3
1
1
2
VOTO MEDIO
3,4
3.4
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Ritratto di MatteFonta92
7 gennaio 2014 - 01:58
3
Bella prova, complimenti! L'auto mi piace molto, quando presi la patente volevo proprio acquistare una MiTo come prima auto, ma il prezzo elevato mi fece desistere. Alla fine optai per una Fiat 500 1.2 EasyPower Lounge, di cui comunque sono immensamente soddisfatto (ne ho scritto la prova qui:http://www.alvolante.it/opinioni/fiat-500-8074). L'intasamento del FAP è uno dei motivi per cui i diesel tendono a non piacermi, io al posto tuo avrei scelto il GPL, per risparmiare... comunque ottima auto! ;-)
Ritratto di PariTheBest93
7 gennaio 2014 - 11:49
3
Ciao Matteo tu che sei esperto di auto a gpl toglimi una curiosità: un mio amico ha una media a gpl è stato gentile e me l'ha fatta provare, però me l'ha messa a benzina perché dice che a gpl si spegne più facilmente che a benzina, e poi per fare rifornimento occorre un "imbuto" da inserire dopo aver aperto lo sportello... Perdonami se sono domande banali, ma non ho esperienze dirette sul gas e mi piacerebbe saperne di più!
Ritratto di MatteFonta92
7 gennaio 2014 - 17:14
3
Figurati Paride, sarò ben felice di soddisfare la tua curiosità! ;-) Dunque, riguardo ai problemi di spegnimento, ti assicuro che i moderni impianti a GPL montati direttamente dalle Case non hanno assolutamente nessun problema di questo genere. Di solito questi inconvenienti capitano se l'impianto non è molto recente o (più probabile) se è stato installato dal proprietario dopo l'acquisto della vettura, il cui motore quindi non è stato "adattato". Per esempio, una mia amica ha una Punto degli anni '90 convertita a GPL e qualche volta nelle partenze da ferma capita che si spenga. Ma se si acquista un'auto con l'impianto già montato ti assicuro che nel 99% dei casi non si avverte la differenza rispetto alla benzina. Riguardo all' "imbuto"... è vero, anche se non è proprio esatto chiamarlo così: è semplicemente un adattatore in metallo (quello della mia 500 è in ottone, per esempio) che va avvitato all'ingresso del serbatoio del GPL, perché la "pistola" che serve per fare gas è diversa rispetto a quella di benzina e diesel. Solitamente te lo fornisce già la Casa costruttrice assieme all'auto, oppure la ditta che ha installato l'impianto. Spero di essere stato abbastanza esauriente, se hai altre domande chiedi pure ;-)
Ritratto di PariTheBest93
7 gennaio 2014 - 18:33
3
Grazie mille! L'auto in questione (giulietta) però ha l'impianto già montato direttamente dalla casa, forse ha questo inconveniente perché è ancora in rodaggio? Anche a me è parsa strana questa cosa dello spegnimento, volevo saperne di più...
Ritratto di MatteFonta92
7 gennaio 2014 - 18:42
3
Uhm, strano... di solito le auto bi-fuel del Gruppo Fiat sono tra le migliori in commercio. Detto ciò, può anche essere benissimo un esemplare "nato male", oppure il motore deve davvero ancora "abituarsi" a questo tipo di carburante, anche se mi pare strano, perché la Casa modifica il motore apposta per accogliere l'impianto a GPL. Comunque, di nulla! ;-)
Ritratto di Flavio Pancione
9 gennaio 2014 - 21:09
7
il tuo amico non è che aveva "ansia da prestazione" dicendo la stupidaggine che si spegneva per fartela provare a benzina? :) Scherzo anche se la differenza di prestazioni è davvero minima, anzi spesso non avvertibile. Comunque credo sia un caso isolato se non ha detto una fesseria. Per "l'imbuto", in teoria è vero che si fa così, ma solitamente i distributori hanno l'aggancio ormai universale già a portata di mano
Ritratto di PariTheBest93
10 gennaio 2014 - 21:54
3
E che vantaggio avrebbe? ;) Potrebbe essere anche che il motore (visto che ha a malapena 1000 km) non si sia ancora abituato al funzionamento a gas... Nel caso specifico della giuly essendo un potente turbo, va (leggermente) più forte alimentato a gas piuttosto che a benzina, stessa cosa per la zafira a metano (150cv)...
Ritratto di Flavio Pancione
10 gennaio 2014 - 23:25
7
baggianata (senza offesa). Le auto non devono mica abituarsi :) Comunque bella motorizzazione, piace anche a me, il turbo sta bene sia con il gpl e soprattutto con il metano raggiungendo prestazioni simili ai benzina . Anche se il gpl almeno sui piccoli aspirati non fa notare la differenza
Ritratto di PariTheBest93
11 gennaio 2014 - 12:58
3
Ahahah male a lui che ha speso il doppio per farmela provare :) I piccoli gpl sono da evitare secondo me, perché pur non avendo "abissi" di prestazioni dal funzionamento a benzina lasciano comunque un po' a desiderare... Certo se l'obiettivo è solo il massimo del risparmio è un altro discorso ;)
Ritratto di Flavio Pancione
11 gennaio 2014 - 15:05
7
fisiologico dei motori.. I piccoli aspirati, soprattutto oggi dove le auto sono sempre più pesanti, è normale che soffrano. Quindi per me, lenta a benzina, lenta uguale a gpl, meglio tenersi in tasca qualche euro andando a gpl :)
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