Alfa Romeo MiTo 0.9 Turbo TwiinAir 85 CV Distinctive

Pubblicato il 18 aprile 2013
Ritratto di Robx58
alVolante di una
Mercedes A 180 d Premium 7G-DCT
Alfa Romeo MiTo
Qualità prezzo
4
Dotazione
5
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
4
Confort
3
Motore
4
Ripresa
4
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
4.1666666666667
Perché l'ho comprata o provata
Fin da bambino l'auto per antonomasia per me era l'Alfa Romeo, un po perchè avevo i modellini in scala 1/48 di Giulia Gt e Giulietta, e un po perchè l'officina meccanica dove mio padre si rivolgeva per la manutenzione della sua Renault 4 era dell'Alfa Romeo. Ricordo che qualche volta con mio padre quando passavamo davanti all'officina situata all'ingresso del paese, c'erano alcune auto ferme per essere riparate, alcune di marche a me sconosciute ( all'epoca ) e altre invece di fabbricazione Alfa e a volte ci fermavamo anche perchè il capo meccanico era amico di mio padre, ed io approfittavo per gironzolare intorno a quelle vetture incustodite. Molte avevano il vano motore vuoto, perchè Enzo ( il capo meccanico ) lo aveva tolto e posizionato sopra un apposito sostegno, il motore era smontato, alcuni pezzi erano appoggiati sopra un ripiano, altri per terra, e rimasi colpito dalla presenza di un forte odore di benzina, che i meccanici usavano come diluente per ripulire i meccanismi smontati. Anche alcuni anni dopo, mi fermavo per gonfiare le ruote della bicicletta, prima e del motorino poi, e mi piaceva sentire il rumore delle accelerazioni che il meccanico dava manualmente al motore, per verificare l'avvenuta riparazione, e poi le auto da preparare per la corsa in salita che si faceva in un paese lì vicino, insomma l'officina Alfa Romeo, per me era un posto di svago, di divertimento, era magico. Arrivato alla maggiore età, non avendo un impiego sicuro, l'unico mezzo di locomozione era la Fiat 500 ( usata ) e poi una 127 sempre usata, quando poi decisi di comprarmi una vettura nuova ( quando avevo un lavoro sicuro ) ero indeciso tra un' Alfa 75 e l'Audi 80, prevalse la tedesca, perchè era da poco in commercio e aveva una linea più moderna, però mi promisi di comprare prima o poi un'Alfa Romeo. Passarono molti anni, e ritrovai la giusta ispirazione con l'Alfa 147, bella, giovanile, ero letteralmente innamorato, decisi di cambiare la Classe A con questa Alfa, però non feci i conti con mia moglie, alla quale non piaceva e la riteneva scomoda, e il mio sogno di comprare un'Alfa svanì, ancora qualche anno e la gloriosa Lancia che possedevo l'avrei sostituita con un' Alfa 159 sw usata, auto che non ho mai comprato, avevo pagato una caparra per fermarla, ma un infortunio sul lavoro mi impedì di completare l'acquisto. Rimasto quasi due anni a piedi, tra visite mediche, burocrazia, il dover sostenere nuovamente l'esame di guida per prendere la patente B speciale ( disabile al 50%), avevo bisogno di un'auto con cambio automatico perchè così imposto dalla commissione medica. Conoscevo le Bmw perchè in casa le avevamo avute proprio con cambio automatico, però il prezzo e i costi per la manutenzione mi hanno orientato altrove, non volevo un'auto con il cambio tipo scooter, ma un cambio a doppia frizione, e allora, con il mio bagaglio di conoscenza in materia di auto, non ho avuto dubbi, le auto erano 4, Alfa Romeo Giulietta, Bmw 118, nuova Classe A, nuova Golf. C'era un problema, sia la Mercedes che la Vw non erano ancora disponibili ( settembre 2012 ) bisognava attendere ancora qualche mese, la Bmw 118 veniva a costare un occhio della testa, e allora quale sarebbe stata la vincitrice di questa ipotetica gara a quattro? L'Alfa Romeo Giulietta, l'auto da me corteggiata e ammirata, però, mi ronzava per la mente che io ero come maledetto dalle auto del Biscione, come se una maledizione mi impediva di avvicinarmi a loro, e così era, tanto che dal concessionario, dopo ripetute visite e prove della vettura, la finanziaria non mi accordava il credito richiesto. Passarono molti giorni, incavolato con il mondo, non potevo realizzare il mio sogno, poi una lucina fioca mi fece realizzare di trovarmi un'auto usata, in buono stato ma usata, e con l'ausilio di internet ho trovato quella che ritengo una Meraviglia di auto, la MiTo TCT. In pratica, l'ho comprata a scatola chiusa, l'avevo vista nelle foto della concessionaria, che si trovava a 500 km di distanza da me e solo quando mi hanno comunicato il numero della targa, ho realizzato che era quella del sevizio di alVolante. In pratica ho conosciuto la mia Mito leggendo la prova in questo sito, vedendo le foto, solo il colore non mi entusiasmava, però, mi sono detto ma chi se ne fr... Quando l'ho ritirata dalla concessionaria, ero come un bambino che scarta l'uovo di Pasqua, non ero più nella pelle, l'auto in pratica era nuova, 10.000 km percorsi, coperta con un telo nero, devo dire è un' emozione che nella vita purtroppo abbiamo poche volte, però ogni volta è sempre come la prima volta, entrato a bordo, inebriato dall'odore di pelle, plastica e di auto nuova, pulitissima, in un ambiente stupendo, circondato da altre auto nuove, riuscivo a complimentarmi da solo per l'acquisto, anche perchè, in tutta Italia, uguali ( almeno su internet ) ce n'erano altre tre, con prezzi e chilometraggio superiore, e dunque, solo perchè il colore la rendeva " diversa dalle altre " a me invece mi rendeva il felice possessore (finalmente ) di un' Alfa Romeo MiTo.
Gli interni
Aprendo l'ampia portiera, senza cornice, come le auto sportive, e vedere il vetro del finestrino che si abbassa di 2 centimetri per sottrarsi dalla guarnizione, fa un certo effetto, per poi riposizionarsi nella primitiva posizione appena la portiera verrà chiusa, la mia vettura è dotata di interni in pelle Poltrona Frau color nero, bracciolo anteriore, volante munito di leve per il cambio marcia, e i tasti per il Blue&me, sedile posteriore frazionato 40/60 e tre appoggia testa, tappetini in stoffa tipo moquette color nero, la plancia e i pannelli delle porte, sono ricoperti da un tessuto che ricorda il carbonio, e anche loro di colore nero che poi e il colore predominante, salvo la zona centrale della plancia dove alloggia il sistema di intrattenimento ( lettore CD, MP3, Radio ) che risulta essere di colore argento, rompendo l'egemonia del predominante nero, nell'insieme ritengo molto elegante e a sua volta sportiva la scelta di questa soluzione, e ben si raccorda la forma a doppia onda che si produce alla sommità delle bocchette di aerazione centrale, e loro a sua volta di semplice disegno e ingegnoso funzionamento, dando la certezza di un resistente e duraturo contributo a svolgere la loro funzione, rimanendo, quando chiusi su se stessi, eleganti e sobri, proseguendo l' ondulato dorso verso il posto guida, si solleva ancora per formare palpebra alla strumentazione primaria, i quattro tradizionali strumenti circolari che fanno da scenografia a prima vista, specie di notte con le luci accese, in più dall'imperiale vicino lo specchio retrovisore, partono due lucine direzionali color rosso ad illuminare la zona del cambio, molto utile, perchè si crea una luce diffusa e non invadente. Indubbiamente tolte alcune plastiche che risultano un po sotto tono alla vista e al tatto, ritengo, che per essere una utilitaria, anche se costosa, la mia MiTo è molto ben curata, e anche lo spazio anteriore è simile a quello riscontrabile in auto di categoria superiore. Appena ritirata, nei giorni successivi, ero divertito dal fatto che si accendevano le luci nell'atto di sblocco delle serrature tramite telecomando, però, essendo munita di fari allo xenon, sapevo che a lungo andare, accendi - spegni in continuazione, le lampade si potrebbero fulminare, e siccome costano €.120 ho ritenuto più igenico annullare il pur utile sistema follow me, non ho invece ancora utilizzato nella totale capacità il bagagliaio, che sembra piccolo, certo la Lybra sw che avevo era certamente più capiente e comodo, forse, anzi sicuramente, questo è molto alto da terra, e più profondo, ma rimasto solo, senza donne rompi... al seguito, giusto mia figlia, credo che riuscirà a risolvere tutte le più svariate esigenze che affronterò nei prossimi anni. La linea di questa auto è quella tipica che non accetta compromessi, o ti piace o non ti piace, è decisamente una linea giovanile sportiveggiante, con profilo da coupé, un frontale tipicamente Alfa Romeo, forse i fari la rendono indigesta ai più, non sono molto originali, ma non si può volere tutto ... ritengo che attualmente è un'auto ancora attuale e richiesta specilmodo dai giovani e sicuramente troveranno in Lei la compagna che speravano di trovare.
Alla guida
Quando mi sono seduto al posto di guida, ho sistemato il volante in altezza e in profondità, ho sistemato il sedile in altezza e in senso longitudinale, l'inclinazione dello schienale e la regolazione lombare, ovviamente gli specchi esterni e quello interno, ho scoperto che gli esterni erano ribaltabili elettricamente, oltre che regolabili e riscaldabili, e quello interno ha il sensore antiabbagliante, cioè si scurisce automaticamente quando dietro c'è un'auto con i fari alti ( molto comodo ), La cintura di sicurezza invece è fissa, e siccome è molto dietro di me, il montante è più distante nelle auto con due sole portiere, mi sono detto: sicuramente mi darà fastidio alla spalla, io sono alto 182 cm. ed anche se il sedile è tutto basso, la cinta appoggia con inclinazione ampia sopra la spalla, però dopo aver guidato alcune ore rientrando in direzione di casa, non ho riscontrato fastidio o indolenzimento, io ero abituato alla Lancia che oltre ad avere l'attacco della cintura sopra la spalla, era regolabile in altezza. In definitiva, prima di criticare, bisogna sempre provare. Giro la chiave e tutti e quattro gli aghi dei rispettivi strumenti compiono un giro a 250/ 270 gradi per poi riposizionarsi come in origine, cosa vista solo sulle moto, molto scenografico, e nel display centrale tra gli strumenti apparire la forma del muso stilizzato della Mito, l'ago del contagiri mi segnala l'avvenuta accensione del motore, tanto silenzioso e privo di vibrazioni pare che solo da ella si nota, tengo premuto il pedale del freno e pigiando con l'indice della mano il tasto di sblocco situato sulla leva del cambio, lo porto in posizione D ( drive ) lascio il freno e schiaccio l'acceleratore, l'auto parte, capisco che stà cambiando marcia, perchè noto che l'ago del contagiri si abbassa di qualche unità, viaggio intorno ai 1900 - 2100 giri, 80 km/h e nel giro di 600 - 700 metri, il cambio partendo da fermo mi ha snocciolato tutte e sei le marce, in modo impercettibile, è senza dubbio fantastico. Devo però aspettare qualche giorno, per assaporare le qualità del TCT e dell'auto, perchè il rientro in autostrada, non rende giustizia alla vettura. Nelle strade collinari della mia bella regione, c'è solo l'imbarazzo della scelta, e siccome ho la fortuna di avere sia la montagna che la dolce collina, ho messo ha torchio la Mito. Unico rimpianto, è la possibilità per me di poter afferrare con due mani il volante, e questo mi trattiene un poco, comunque mi difendo, anche con il pomello che ho al volante, ho testato la vettura. Inizio una strada che porta ad un paese vicino, ci sono una sequenza di curve, che spesso facevo anche in moto, beh, scontato dire che conosco alla perfezione, la Mito ha affrontato le curve con una disinvoltura sconcertante, senza coricarsi, andavo ad andatura sostenuta, impossibile per chiunque non conosca quella strada, poi ho inserito la modalità Dinamic, e subito ho riscontrato un indurimento dello sterzo e una reazione fulminea all'acceleratore, in pratica un'altra auto, tanto che ad essere sincero non mi sentivo a mio agio, sicuramente perchè guidare con una sola mano non è la stessa cosa che con due, comunque, mi sono divertito a spazzolare alcune auto che camminavano poco sotto la velocità di codice, ma la cosa sorprendente, è la rapidità della cambiata nello scalare di marcia, il TCT capisce al volo cosa vuoi fare, appena affondi il pedale dell'acceleratore, lui in base al numero di giri che in quel momento ha il motore, scala una oppure due marce, e ti catapulta in un rapido attimo, ad una velocità quasi doppia di quella che portavi poco prima, mi ricorda spesso la stessa sensazione che provavo con la mia Honda VFR V Tec 800, solo che li eri più preso dalla tensione e poi una volta entrato in coppia avevi l'apoteosi, adrenalina al 100%. Altra freccia all'arco del TCT è senza ombra di dubbio la risposta alla sollecitazione costante, in altre parole, in fase di accelerazione ma senza superare un certo numero di giri, esempio; devo sorpassare tre auto, sorpasso un'auto, devo rientrare perchè sopraggiungono vetture in senso opposto, il contagiri segna 4500 giri, stò il 4° e rimango accelerato senza frenare, poi di colpo riaccelero, il TCT non scala ma fa in modo che io possa terminare il sorpasso, allunga 5000 giri 5600 giri, nel frattempo ha messo la 5° e se fosse possibile staremmo a velocità da galera, poi la 6° ... e hai finito i punti sulla patente, altra cosa molto importante, non solo in D, anche quello appena descritto, ma la possibilità di scendere da discese forti, rimanendo con le marce basse, ho provato una discesa, ed ho dovuto inserire la 2° con il paddle altrimenti avrebbe proseguito in prima a 2500 giri, devo dire che sono più che soddisfatto. Una cosa che non condivido con il servizio fatto da alVolante è la ripresa che secondo il servizio era molto pigra e non veritiero il tempo di velocità dello 0 -100 Km/h, ebbene dopo l'aggiornamento fatto dalla concessionaria, e forse qualche ritocco per eliminare i peccati di gioventù, non ho riscontrato quella pigrizia o svogliatezza attribuitagli, anzi, la ritengo un'auto esuberante, molto azzeccata, precisa nella guida, rigida quanto basta, molto comoda anteriormente, e munita di tutto ciò oggi si cerca in un'auto per classificarla sicura, iniziando dai freni che ritengo molto incisivi, potenti e precisi, dai sistemi di anti sbandata, ESP e tutti gli annessi come antipattinamento il Q2 ( prerogativa Alfa ) che blocca la ruota che interna alla curva non riesce a reggere la velocità dell'altra ruota nello stesso asse, il sistema anti arretramento quando si riparte in salita, ABS, 7 airbag e poi gli appoggiatesta anteriori anti colpi di frusta, i sensori di parcheggio posteriori, i cerchi in lega da 17, e molte altre cose utili e difficili da ritrovare in auto considerate utilitarie, tipo il cruise control, fari allo xenon, lavafari ,sensori pioggia e luci, regolazione lombare per entrambi i sedili anteriori, viva voce blue&me che consente di telefonare senza lasciare il volante, insomma una ottima auto, e non ho riscontrato nessun rumore o scricchiolio, che molti imputano alle auto italiane, anzi, credo che se mettessimo un marchio blasonato dei cari tedeschi, al posto del marchio milanese, nessuno noterebbe la differenza, anzi si meraviglierebbero per l'originalità della linea e lo spirito della vettura, che esula dalla monotonia della produzione tedesca.
La comprerei o ricomprerei?
Anche se non comodissima posteriormente, in 4 si riesce ad affrontare con disinvoltura percorsi di medio raggio, a patto di non far parte di una squadra di basket, comunque, se non si hanno necessità particolari di trasporto, come nel mio caso, credo che sia la vettura giusta per un single, o una giovane coppia, sicuramente, questa versione ha delle caratteristiche che la fanno costare qualche migliaio di euro in più delle altre, l'unica pecca è quella che la casa non fornisce il cambio TCT su altre versioni, tipo sul diesel e sul Gpl, anche se questa versione consuma come un cammello la ricomprerei tranquillamente, anche il colore, dopo tutto non mi dispiace, anzi, ho montato le calotte satinate per alleggerire la vista di fianco, aspetto il modello nuovo, altrimenti terrò questa per molto tempo ancora, ho solo percorso 6000 km, spero di arrivarci a 200.000.
Alfa Romeo MiTo 0.9 Turbo TwiinAir 85 CV Distinctive
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I VOTI DEGLI UTENTI
6
7
7
5
4
VOTO MEDIO
3,2
3.206895
29
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Ritratto di Littlegeek
18 aprile 2013 - 21:57
Bella prova, soprattutto mi piace l'entusiasmo. E quando accenni alla moto... ti capisco perfettamente :-) Finalmente leggo del TCT da qualcuno che lo usa, non le solite sviolinate precotte da depliant. Io ho una giuly 1.6, é la mia prima macchina italiana e anche se nella mia prova (la trovi quì http://www.alvolante.it/opinioni/alfa-romeo-giulietta-6489) sono stato un po' severo sono ben felice di guidarla ogni giorno. Un mio collega ha la mito multiair da 135cv manuale ed é soddisfattissimo (prima aveva 147 1.6 benzina), e nel parcheggio ci sono altre 4 giuly oltre alla mia: direi che il marchio alfa dopotutto piace, anche se ha solo due modelli a listino. Nel mio caso, l'unico dubbio che avevo era di non aver preso il benzina e magari TCT: adesso questa prova mi fa "salire un po' la scimmia". Tanti auguri e goditi la tua alfa. E poi è come la moto: quando ti piace e la senti tua, allora é quella giusta. P.S.: cambia il titolo se si può, che indica il modello sbagliato.
Ritratto di Robx58
19 aprile 2013 - 08:35
12
e un ringraziamento per la tua considerazione del mio scritto, in effetti l'auto deve essere amata, voluta e sofferta, un pò come un figlio, leggerò la Tua prova, dato che la Giulietta era e resterà nel mio cuore, purtroppo ho notato quello sbaglio riferito al titolo,( io lo avevo digitato bene, bohhh , non so ) forse un errore di transizione. Sono d'accordo con Te quando affermi che l'Alfa dopo tutto piace anche se ha 2 soli modelli nel listino, figuriamoci tra qualche mese, quando arriveranno i rinforzi. Un Saluto.
Ritratto di gio.G
19 aprile 2013 - 14:47
20
Una prova coi fiocchi. Complimenti. La MiTo non mi dispiace! :)
Ritratto di Robx58
19 aprile 2013 - 15:07
12
grazie!
Ritratto di Flavio Pancione
20 aprile 2013 - 08:55
7
Mi è simpatica da tempo quest'auto, e sta ben reggendo il peso degli anni, complimenti per l'entusiasmo con cui la descrivi, mi fa piacere che ti piaccia. E' comunque costosa come auto ma con buone occasioni non vedo perché non prenderla in considerazione. Per quanto riguarda la ripresa non buona riscontrata da alVolante credo che sia normale, avranno provato l'auto con pochi km e spesso soprattutto le auto con i motori piccoli inizialmente sono meno vispe, per poi svegliarsi un po dopo alcuni km, difatti di solito migliorano anche i consumi. Complimenti anche per la Honda VFR V Tec 800 che hai avuto :) sono anche io un motociclista ed ho una Honda . Ciao
Ritratto di guitarlele
11 gennaio 2014 - 18:25
infatti anche il mio motore fino a 10000 km era lento e goffo, dopodiché è cambiato radicalmente, per i consumi un po' peggio (ho un 1.3 jtdm2 da 95cv) ma forse è perché il mio piede è diventato un pelino più pesante :)
Ritratto di Robx58
20 aprile 2013 - 09:25
12
gran moto! Grazie per la tua osservazione, in effetti la Mito è un po costosa, però avendola presa usata, l'ho pagata meno della metà del prezzo totale ( listino + optional ), credo però che la pigrizia riscontrata dalle prove di alVolante, sono da imputare ad un problema di software della centralina elettronica poi risolta nel 2011 da un aggiornamento che io ho fatto fare al momento dell'acquisto, ho riscontrato un lieve miglioramento nei consumi, oggi l'auto ha 17.000 km, e quindi si può dire rodato, e poi io non gli do del lei, ( la voglio scattante e rapida nel salire di giri ) la tengo alla frusta, come si fa con i cavalli, per avere alla minima pressione del gas una risposta secca e veemente, come ho sempre preteso dalle mie auto. Ciao.
Ritratto di Ciro1594
23 aprile 2013 - 22:40
2
emozionato a leggere questa prova..davvero complimnti..dopo anni di desiderio tela sei proprio meritata...e quanto si vede che la adori...ank'io amo le alfa..soprattutto la Mito che ho guidato sia in motorizzazione 1.3 che 1.6 mjt che sn in possesso di miei amici...davvero fantastica..leggendo le tue frasi sulle prime impressioni a bordo ho rivissuto le mie..IDENTICHE!...mi dispiace che siamo in 4 in famiglia e risulterebbe un pò scomoda x me...ma appena potrò vorrei togliermi anche io questo "sfizio" della mito..magari una bella quadrifoglio verde Rosso Alfa...sbavo asolo a pensarci ahahha..cmq ottima prova...buona fortuna x i tuoi 200.000km..nel frattempo ti auguro una fantastica settimana!! :)
Ritratto di Robx58
24 aprile 2013 - 10:59
12
a ricevere così tanti complimenti, però io li accetto e Ti ringrazio, non ho potuto descrivere di più, perchè avrei visto il sorgere del sole, ho impiegato parecchie ore per descrivere ciò che ho scritto, facendo le ore piccole, però , da come ho rilevato credo di aver descritto il succo di questa vetturetta, che purtroppo non ha molto spazio per i passeggeri posteriori, almeno che non siano degli spilungoni .La Q.verde credo sia una bomba, se la dotassero di TCT potrei anche comprarla, grazie e contraccambio l 'augurio per una fantastica settimana.
Ritratto di Lm90
25 aprile 2013 - 14:41
anch'io ho scritto la prova della mia mi.to 1.6 multijet se vuoi farti un idea della diesel eccola qui http://www.alvolante.it/opinioni/alfa_romeo_mito_lm90 ottima auto
Pagine
listino
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