Alfa Romeo MiTo 1.4 Turbo Gpl Progression

Pubblicato il 8 febbraio 2016
Ritratto di francescovr
alVolante di una
Alfa Romeo MiTo 1.4 Turbo Gpl Progression
Alfa Romeo MiTo
Qualità prezzo
4
Dotazione
3
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
4
Motore
5
Ripresa
4
Cambio
3
Frenata
5
Sterzo
3
Tenuta strada
5
Media:
3.9166666666667
Perché l'ho comprata o provata
Ci terrei a scrivere una recensione un po' di diversa dal solito, concentrandomi su pregi e difetti riscontrati in tutta la strada fatta, che normalmente non vengono sottolineati nelle prove effettuate dai giornalisti. Questa auto è stata acquistata nuova a Febbraio 2010, quindi ad oggi esattamente sei anni fa, con all'attivo oltre 203 000 km, per esigenze di lavoro di mia madre. Come potete immaginare è stata utilizzata senza sosta e in ogni condizione da tutti i membri della famiglia; mia madre aveva bisogno di un'auto di segmento B che fosse parsimoniosa nei costi di gestione ma allo stesso tempo scattante per potersi muovere agilmente in autostrada. La percentuale di utilizzo approssimativo è 65% autostrada 25% città e 10% statale. Ad oggi l'unico problema di affidabilità è stato la rottura di un pezzetto di una candela, verificatosi a circa 50.000 km, che ha causato un rigatura nella canna del cilindro, tutto sostituito in garanzia Tralascio le considerazioni personali riguardo alla piacevolezza estetica, di certo in merito a ciò ognuno avrà già tratto le proprie conclusioni sulla base del proprio gusto, si tratta di un'auto pensata per piacere alle donne, e agli uomini non oltre i 30 anni, valutando chi si vede per strada alla guida di questo mezzo direi che il target a cui si è indirizzata è stato pienamente azzeccato.
Gli interni
L'abitabilità interna è in linea con le concorrenti a 3 porte di pari segmento, piuttosto comoda e spaziosa se si viaggia in due, sufficiente se si viaggia in quattro e un po' sacrificata in cinque. I sedili (base) sono piuttosto comodi, contenitivi il giusto e offrono un'ampia gamma di regolazioni, compresa quella lombare, è possibile ritagliarsi una posizione di guida perfetta, sia sportiva sia in stile poltrona da salotto, anche grazie alla regolazione del volante in altezza e profondità. I comandi di radio, clima (automatico nel mio caso) e cruise sono intuitivi e facilmente raggiungibili senza distrarsi, fortunatamente non sono presenti comandi touch, tanto di moda oggi ma a mio avviso poco funzionali. La Plancia e il volante sono rivestiti con cura e non appaiono plastiche bassa qualità, tranne in un paio di casi che ora vedremo. L'autoradio (priva di bluetooth, nel mio caso) funziona egregiamente, l'attacco doppio DIN permette eventualmente di sostituire il blocco per intero con una media station di ultima generazione. Il bagagliaio anche in questo caso è in linea con le concorrenti, posso confermare che una spesa per una settimana per una famiglia di 4 persone ci sta senza alcun problema. Anche un cane di fino ai 25 kg si trova comodo. Veniamo alle note negative: vi sono due particolari che stonano parecchio, le maniglie per ribaltare i sedili e accedere al divano posteriore e quella che apre il vano motore sono di plastica molle, di infima qualità, si rompono facilmente, ricoprire l'intero cruscotto con tessuto simil-carbonio ma non preoccuparsi di utilizzare materiali decenti per meccanismi che vengono sollecitati anche bruscamente è una caduta di stile non da poco. La visibilità posteriore è appena sufficiente, coi sensori di parcheggio il problema si risolve egregiamente. Per ciò che riguarda gli esterni mi sento da fare un paio di piccoli appunti: La vernice rosso alfa, per quanto bella, è purtroppo di bassa qualità, in tempi piuttosto brevi il colore a iniziato ad avere dei piccoli buchi, specialmente sul cofano, causati dai tipici sassetti autostradali, anche se non si nota ad uno sguardo fugace, cosa normale direte, ma fino a un certo punto, il problema si è verificato in modo anomalo anche a centinaia di altre persone con i colori pastello, sul sito dell'alfa mito club potete trovare ulteriori dettagli, Il succo è che purtroppo le vernici pastello della mito non sono di buona qualità, meglio quindi optare per un colore metallizzato, intrinsecamente più resistente. Altro dettaglio negativo: il "baffo" dello scudetto, subito sotto il logo Alfa, tende a staccarsi, se notate vi capiterà di vedere che molte Mito che incontrate per strada ne sono prive, nel nostro caso è stato sostituito una volta sola e poi il problema non si è più presentato. Bellissimi i piccoli Spoiler anteriori che danno un tocco aggressivo, piaceranno sicuramente anche al vostro carrozziere, dato che li toccherete spesso su e giù dai marciapiedi.
Alla guida
Qui arriviamo al meglio: si tratta della versione turbo gpl, progression e cerchi da 16", l'allestimento meno sportivo che c'è, nonostante ciò l'assetto è rigido, rollio e beccheggio sono pressochè assenti (sempre tenendo presente la categoria) e la tenuta di strada è di eccellente livello, il differenziale autobloccate elettronico corregge la normale tendenza al sottosterzo (per la verità non molto accentuato in questo caso) delle auto a trazione anteriore, pinziando leggermente la ruota interna alla curva, può sembrare una sciocchezza, ma vi accorgete subito di come faccia la differenza. Veniamo al motore: 120 cv fanno egregiamente il loro dovere, e la coppia è vigorosa, il turbo lag è leggermente avvertibile sotto i 2000 giri, come è normale che sia, e il tiro fino a 5500 giri è costante e soddisfacente. Un piccolo appunto riguardo questo aspetto: ho notato che gli ultimi mille giri dispobili (limitatore a 6500) il tiro è un po' "soffocato", nulla di particolare, ma se siete sensibili ve ne accorgete, informandomi ho capito che il problema sta nel posizionamento del filtro dell'aria che essendo piazzato vicino alla turbina fa aspirare aria più calda ai regimi prossimi al limitatore, una vera genialata. Il problema si risolve spostando il filtro con un kit ss della fiat, per pochi euro, io non l'ho fatto. Vediamo sinteticamente al DNA, il sistema che permette di settare la centralina, è stata usato quasi sempre in Normal, un buon compromesso, All Weather amplifica l'intervento dei sistemi elettronici, utile quando piove o nevica, fastidioso, data la sua invasività, se si vuole guidare in modo sportivo (cosa per cui non è concepito per la vertà), in Dynamic la situazione cambia, la risposta dell'acceleratore è più pronta, e lo sterzo è più duro, però attenzione, non più diretto o più preciso, semplicemente più duro, probabilmente dà una sensazione di maggiore precisione proprio in virtù della maggior durezza, ma è solo un'impressione, rimane preciso e mediamente comunicativo, tutto è sotto controllo anche se non ci si accorge con precisione di ciò che accade sotto le ruote; le concorrenti fanno mediamente peggio. Le sospensioni invece, almeno nel mio allestimento, non vengono toccate dai settaggi del DNA. Mediocre il cambio, se rimane morbido e ben manovrabile ad andature normali e allegre, quando si guida al limite tende ad essere piuttosto gommoso, questo aspetto negativo fa abbassare di qualche punto il piacere nella guida sportiva, che rimane comunque elevato, questo difetto però è evidente, ci tengo a dirlo, solo se si spreme al limite la vettura. Prima ho parlato dell'assetto quasi impeccabile, il rovescio della medaglia è che sentirete bene buche, tombini e sampietrini, e questo coi cerchi da 16", non oso immaginare con quelli da 18". Nel complesso la silenziosità di marcia è buona, peccato che non ci sia la sesta marcia, ai 130 km/h si viaggia poco sotto i 3500 giri, ciò non disturba, intendiamoci, ma una sesta di riposo avrebbe fatto comodo. A proposito di consumi, si parla di circa 10 km/l a gpl, con un pieno si fanno dai 300 ai 400 km, tenete presente che la macchina è stata guidata soprattutto in autostrada e in città, molto poco sulle statali ad alto scorrimento e con veramente poca attenzione ai consumi, sarete però contenti nel notare che si può guidare con un filo di gas sempre restando tra i 1500 e i 2500 giri. La mia auto è tutta originale, da considerare è la mappatura della centralina (+20/25 cv), il filtro di cui sopra e il catalizzatore a 200 celle. Fortunatamente i modelli turbo gpl non sono dotati di quello specchietto per le allodole che si chiama stop and start. Potrà anche essere considerata una Punto ricarrozzata (che tra l'altro va benissimo), ma il lavoro è stato fatto molto bene, soprattutto tenendo conto che il mio non è certo l'allestimento top.
La comprerei o ricomprerei?
Mia madre la vuole ricomprare quando uscirà il restyling, io sono un po' restio più che altro perchè non sopporto le macchine a 3 porte e non ho nessun interesse ad avere un'auto stilosa e alla moda. Il prezzo di listino al momento dell'acquisto era di 20.500, tenete presente che ci hanno fatto almeno 3000 euro di sconto. A questo proposito ci tengo a specificare un aspetto oggetto di discussione su questo sito, gli intolleranti verso Fca accusano sempre di vedere prezzi di listino elevati, ciò è mediamente vero, se provate a configurare una panda a metano allestita in modo accettabile prendete paura, ciò detto: questa è una strategia di vendita, nessun'altra casa opera sconti e promozioni come il gruppo Fiat, al momento dell'acquisto, andate in concessionario e fatevi un'idea prima di parlare, troverete che difficilmente i concorrenti fanno meglio. In ultima battuta, in oltre 200 000 km la macchina in questione non ha perso un briciolo di prestazioni (quantomeno ad occhio), i consumi non sono aumentati, il cambio non è peggiorato e le sospensioni pur essendo probabilmente da cambiare, fanno ancora perfettamente il loro dovere. I motori Fire e twin air nascono già con le valvole rinforzate per il funzionamento a gas (discorso diverso il multiair) e nel mio caso non sono mai state regolate. Attualmente nel Segmento B non esiste altra auto con un rapporto prestazioni/costi di gestione di pari livello, tenetevi pure le vostre Polo col 1.4 TDI con 50 cv in meno e il FAP che si intasa.
Alfa Romeo MiTo 1.4 Turbo Gpl Progression
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I VOTI DEGLI UTENTI
5
5
1
4
0
VOTO MEDIO
3,7
3.733335
15
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Ritratto di MastraPasqua
13 febbraio 2016 - 12:42
Ottima recensione Francesco! Piacevole da leggere e sincera. Per quanto io non abbia ancora percorso così tanti kilometri, concordo quasi totalmente con quanto da te riportato. Saluti!
Ritratto di IloveDR
13 febbraio 2016 - 12:44
4
una prova molto buona e l'auto che in origine era una buona idea, ma col tempo è diventata una barzelletta, non per colpa sua, ma per la sua casa madre che l'ha sempre abbandonata a se stessa...io preferisco tenermi la mia Polo 1.4 TDI senza DPF, più pratica nell'uso quotidiano...
Ritratto di AMG
13 febbraio 2016 - 14:17
Un'ottima prova personale e spontanea ma al contempo oggettiva e valida. A me il cruscotto non era parso di ottima qualità, tuttavia non posso dire con assoluta certezza, e forse sono un po' pignolo. Eccetto questo, la MiTo m'è sempre piaciuta e avrei voluto seriamente prenderne una ma alla fine non c'è stata l'occasione. Complimenti per la prova veramente piacevole a leggersi, un evento quasi raro ultimamente
Ritratto di AMG
13 febbraio 2016 - 14:18
Ps. Anch'io credo che con la Polo non ci sia paragone. Sarà che è un'utilitaria Alfa Romeo e che Alfa non ha una gamma completa ma la MiTo è superiore. Quantomeno per design, oltre che per guida
Ritratto di maxstilo
13 febbraio 2016 - 16:52
Complimenti, più che una prova è la recensione di un test di affidabilità a lunga percorrenza. 203mila km in 6 anni sono quasi 35mila km all'anno, di solito molti scelgono diesel, quindi ti faccio (anzi faccio alla mamma) i doppi complimenti per la scelta di una vettura gpl (anche se era meglio una a metano). Per quanto riguarda la vernice rovinata sul cofano, non bisogna considerare solo l'uso autostradale in cui il pietrisco la rovina ma anche queste nuove vernici all'acqua che sono delicatissime, non è un problema solo di alfaromeo, tutte le autovetture di tutte le case sono afflitte da questo problema. Per quanto riguarda la vettura posso dire che non rientra tra le mie preferite e sinceramente spenderei 17500 per altri tipi di vetture, ma questo è un mio parere personale e non voglio offendere o criticare l'auto in questione. Certo che sul fronte affidabilità direi che l'auto merita il massimo del punteggio. I motori fiat sono "invidiati" da molte case automobilistiche.
Ritratto di Mattia Bertero
15 febbraio 2016 - 09:04
3
Accidenti, davvero un'ottima prova. La MiTo sinceramente non mi è mai piaciuta, sicuramente ha un design che si fa apprezzare dai giovani ed è molto particolare ma non mi ha mai detto niente. Niente male l'affidabilità riscontrata. Un saluto.
Ritratto di freaklondon
16 febbraio 2016 - 13:01
Gran bella prova, condivido in pieno l'apprezzamento per un bel GPL installato dalla casa madre, magari turbo, a dispetto di un diesel strapieno di filtri e filtrini, additivi ed elettronica per (cercare disperatamente) di rientrare nelle normative (paradossalmente tutto questo a dispetto dell'economia d'esercizio).
Ritratto di paolodel3
11 marzo 2016 - 11:50
Ottima recensione, ho avuto anche io la mito con il multiair e molto divertente da guidare. Cechi 18 belli a vedersi ma quanto a confort molto scarso. Ho cambiato con una Giulietta pr via delle 3 porte e per comodità nei viaggi
Ritratto di paolodel3
11 marzo 2016 - 18:52
Ho avuto la mito e concordo su tutto compreso il commento dei cerchi 18 che avevo
Ritratto di alfa per sempre
16 aprile 2016 - 15:20
Ottima prova
Pagine
listino
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