Pubblicato il 13 febbraio 2012
Ritratto di laghi72
alVolante di una
Alfa Romeo Giulietta 1.4 Turbo MultiAir Distinctive
Alfa Romeo Giulietta
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
4
Motore
4
Ripresa
4
Cambio
4
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.25
Perchè l'ho comprata o provata
L'attrazione e il fascino esercitati da questo modello Alfa ha origini piuttosto lontane nel tempo. Pur non essendo alfista, ho sempre ammirato la 147 per la sua linea, essenziale e grintosa, tuttora al passo coi tempi e il conclamato piacere di guida, risultato di un sistema di sospensioni all'avanguardia e uno sterzo tra i più diretti. C'erano tuttavia due aspetti che della compatta Alfa non mi convincevano appieno e che negli anni ne pregiudicarono l'acquisto: una abitabilità scarsa per una 'media' (il comfort a bordo per chi come il sottoscritto compie spesso viaggi piuttosto lunghi non è un tema trascurabile) e la questione sicurezza (solo 3 stelle EuroNCAP). Col tempo, mi convinsi tuttavia che col modello che l'avrebbe sostituita, Alfa Romeo, pur nel rispetto delle linee e dello spirito che identificano il cuore sportivo di questo glorioso marchio, avrebbe colmato queste lacune e proposto una vettura più completa, adatta forse anche a chi alfista non era mai stato. Devo dire che le conferme successive dei fatti mi hanno reso, per una volta, buon profeta.. Decisi pertanto di seguirne lo sviluppo, invero travagliato, sin dalle primissime indiscrezioni, soprattutto attraverso il sito progetto940.it: foto spia, notizie 'rubate', ricostruzioni al photoshop, probabili motori utilizzati, cambi di nome: prima 149, poi Milano e infine.. Giulietta. Con le prime foto e video ufficiali che ne sancivano il lancio sul mercato, siamo intorno alla fine del 2009, il desiderio di vederla dal vivo e poterla provare crebbe a dismisura, sino alla decisione fatale e irrazionale di acquistarla praticamente 'a scatola chiusa'. La ordinai infatti nell' aprile 2010, ancor prima della presentazione ufficiale, a seguito di un mese di trattative con vari concessionari. Dopo otto anni di diesel, optai per il benzina, il 1.4 multiair, motore debuttante su MiTo del quale avevo letto un gran bene. Scelta tutt'altro che scontata e non solo per una questione di consumi; tuttavia la percorrenza annua non elevatissima (20.000 km circa), il risparmio annuo sull'rcauto, il buon rapporto prestazioni/consumi del multiair e soprattutto la rilevante differenza di prezzo col jtd-2 della stessa potenza (mi riferisco naturalmente al 2.0 170 cv) a parità di allestimento, mi convinsero a lasciare il meno caro gasolio e con esso la piacevole e ormai 'familiare' spinta di una coppia robusta ai bassi regimi, in favore di un'accelerazione meno esuberante ma più duratura. Persino il colore scelto rappresentava una scommessa, il blu profondo invece del 'solito' nero metallizzato delle mie precedenti 2 Ford focus. Insomma, un cambiamento radicale in tutti i sensi. Nei tre interminabili mesi che mi separarono dall'effettivo possesso, raccolsi quanto più materiale possibile audio/video e cartaceo su Giulietta, che con l'approssimarsi della presentazione al mercato era sempre più disponibile: interni, esterni, presentazione di Ramacciotti - numero 1 del Centro Stile Alfa Romeo - prime recensioni e prove su strada. Solo comunque in occasione del primo incontro ravvicinato al 'porte aperte' di fine maggio 2010, mi convinsi pienamente della bontà di una scelta dettata molto più dalla 'pancia' che dalla testa, con tutti i rischi connessi all'affidabilità ed ai problemi di gioventù che caratterizzano un modello del tutto nuovo. Era bellissima, troppo bella.. dentro e fuori.
Gli interni
Elegante nella sua ricercata semplicità, perlomeno rispetto ad altre medie concorrenti, il design della plancia 'strizza l'occhio' al passato del marchio in alcuni dettagli (le ghiere del 'clima' e i tasti a bilanciere) senza appesantire l'occhio e la mente con miriadi di pulsanti. Validi nel complesso finiture e materiali utilizzati, fatta eccezione per la parti meno visibili e le 'tasche' delle portiere, di cui emerge al tatto una qualità inferiore delle plastiche. Un preziosismo tutto 'italiano' la fascia in alluminio brunito spazzolato. Ben fatti, comodi e contenitivi i sedili in misto pelle/tessuto.
Alla guida
Il piccolo ma vigorosissimo 1.4 con tecnologia multiair si rivela fluido ed elastico in ogni condizione e grazie al dna, trasforma letteralmente la vettura in una fonte generosa di sano divertimento e piacere di guida, reso sicuro da uno sterzo opportunamente indurito e quindi più preciso, nonché da un'impeccabile tenuta di strada nelle curve in velocità grazie al Q2 elettronico. L'auto in qualsiasi condizione rimane 'sincera', maneggevole e prevedibile nei comportamenti. Con la percorrenza, si è inoltre gradualmente attenuata una certa pigrizia ai bassi regimi in settaggio Normal, peraltro giustamente evidenziata da AlVolante nella recensione di questo modello. Ora il motore risponde adeguatamente anche alle minime sollecitazioni dell'acceleratore. Certo, per avere grinta e sportività da vera Alfa, la fatidica levetta va spostata in avanti..
La comprerei o ricomprerei?
Si tratta di un'auto a mio avviso riuscita in tutti i sensi, dalla linea moderna e accattivante. La ricomprerei senz'altro, magari stavolta optando per la versione tct, del quale si dice un gran bene..
Alfa Romeo Giulietta 1.4 Turbo MultiAir Distinctive
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I VOTI DEGLI UTENTI
16
5
3
0
1
VOTO MEDIO
4,4
4.4
25
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Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
21 marzo 2012 - 20:35
Il commento è stato rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di gig
22 marzo 2012 - 15:28
Concordo: sulla prima parte ha scritto molto (se non troppo), ma dove realmente le informazioni servono ha specificato poco. Pessima prova.
Ritratto di Jinzo
21 marzo 2012 - 21:46
e del carovita...20.000km annui...le benzina vengono considerate per un massimo di 10.000 km annui..beh avrai la fortuna ad avere i soldini...cmq complimenti per la vettura.....potevi almeno dire consumi in città..medio..
Ritratto di Motorsport
21 marzo 2012 - 23:39
in tutti i sensi... era molto più bella la ''vecchia'' 147...
Ritratto di Mat500
22 marzo 2012 - 16:06
Dai su, non scherziamo... La Giulietta è bellissima, dagli interni agli esterni... Una delle auto più belle del segmento... Ovviamente sono gusti, ma brutta non si può dire proprio...
Ritratto di Motorsport
22 marzo 2012 - 18:04
per me e brutta per vari motovi... prima di tutto con quel frontale cosi alto e con quei fari sembra un tapiro.... non sembra un alfa come la 147... la fiancata ha troppa lamiera.... poi il posteriore è anche bello... al interno non digerisco il volante della fiat punto!!! poi i pedali sono troppo piccoli e mal disposti a mio avviso... il cambio fa c.a.g.a.r.e.... poi nella guida mi aspettavo molto di più... questa alfa romeo fa concorrenza alla opel, focus, mègane, golf, volvo..... tra queste io sceglierei la golf..... non si puo minimamente paragonare alla serie 1 come ha fatto ''francesco alfista''..... troppo superiore la BMW.
Ritratto di Mat500
22 marzo 2012 - 19:55
Eh vabbè, il mondo è bello perchè è vario... Ma che significa la fiancata ha troppa lamiera? Doveva essere di plastica?
Ritratto di Motorsport
22 marzo 2012 - 21:52
ma no.. intendevo che è troppo pesante come design nella fiancata...
Ritratto di Greenstone
31 marzo 2012 - 01:38
allora Cicciolina è vergine! Grandissima auto per motore, tenuta di strada, interni di qualità, design filante e bello. Il muso di tapiro di cui parli lo vedi solo tu....invece il frontale è accattivante e bello. La serie 1?! La golf?! Ma per favore....le tedesche del suo segmento, compresa la A3, le stanno dietro in tutto! Soprattutto per quanto riguarda il design visto che bmw, golf e audi non sanno fare altro che macchine tutte uguali, fatte con lo stampino...e non solo all'esterno. Fantasia zero!!
Ritratto di laghi72
30 marzo 2012 - 23:40
Ho fatto i miei conti. La differenza di prezzo tra diesel e benzina a parità di motore e allestimento era di 3700 euro, non così pochi. Considera anche un risparmio sull'assicurazione per via dei cavalli fiscali (1.4 vs 2.0). Adesso poi che un litro di benzina e gasolio costano quasi uguali, con percorrenze simili alla mia, ci vogliono ta i 7 e i 9 anni perché i costi di gestione colmino la differenza iniziale di prezzo. Sul fatto che la recensione sia troppo sintetica in alcuni punti sono d'accordo, infatti è stata tagliata..Consumo medio attuale 12,6 km/l (60% autostrada, 30& misto, 10% urbano). Non mi lamento.
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