BMW Serie 1 118d Attiva 5p

Pubblicato il 13 novembre 2009
Qualità prezzo
3
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
4
Motore
5
Ripresa
4
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
4
Tenuta strada
4
Media:
4.1666666666667
Perché l'ho comprata o provata
Era ora di sostituire l'amata 156 2.0 t.spark, che dopo 110.000 km e con il prezzo della benzina che saliva alle stelle rischiava da lì a breve di diventare invendibile o addirittura da rottamare, nonostante fosse ancora in ottime condizioni. Allora meglio venderla e prenderci quelache migliaio di euro che tenerna qualche altro anno. Ok, sostituirla, ma con cosa? Dopo la 155, e la 156 la voglia di rimanere in casa Alfa era tanta, ma la 159 era troppo grossa per un utilizzo anche cittadino, e la 147 ormai troppo datata. Allora la mia scelta è caduta sulla Bmw più compatta, la serie 1 in versione 118d attiva con cerchi da 17 e l' assetto e i sedili sportivi. Il prezzo di listino era molto elvato per la categoria della vettura, ma non così distante da quello di una noiosa golf tdi o di una A3. E così grazie ad una buona valutazione dell' usato e ad un discreto sconto da listino mi sono convinto che quella era la macchina giusta per le mie esigenze. Certo, la linea, come quella di tutte le bmw disegnate da da Bangle,è un pò particolare, e oggettivamente può non piacere, ma con quel musone così lungo e l' abitacolo così sbilanciato all' indietro, che fà tanto sportiva anni 60, a me piace moltissimo.
Gli interni
I sedili sportivi sono quanto di meglio si possa trovare su una vettura del genere, infatti grazie alle molteplci regloazioni possibili dopo circa un pomeriggio di tentativi si riesce a trovare la posizione di giuda veramente perfetta, e inoltre grazie alle notevoli profilature laterali (anche queste regolabili) si rivelano prefetti nella giuda sportiva con il corpo che viene tenuto bel saldo nel sedile. L'abitabilità del divano posteriore è scarsa se si viaggia in 3, mentre in 2 si sta sufficientemente comodi. La plancia, com'è di moda tra le bmw recenti e molto semplice e con pochi bottoni, addirittura da sembrare un pò troppo scarna e povera. Il livello delle finiture è in linea con quello che ci si aspetta da una Bmw, anche se c'è un fastidiosissimo cigolio sulle scaffe proveniente dagli schienali posteriori che in bmw non sono mai riusciti ad eliminare. Difetto principale e la visibilità, sia in marcia, con lo spesso montante anteriore che crea un notevole angolo cieco nell' interno curva, sia in manovra con il lungo muso che non si capisce dove finisce e il lunotto posteriore che è grande quanto il finestrino di un aereo. Assolutamente consigliabili i sensori di parcheggio.
Alla guida
IN CITTA' La serie 1 in città si muove con sufficiente agilità ed è facile da guidare, e grazie alle dimensioni contenute, facile trovare un posto dove parcheggiarla ma non altrettanto facile fargliela entrare a causa della scarsa visibilità di cui parlavamo prima. Ma lo sterzo sufficientemente leggero e il cambio assolutamente privo di impuntamenti aiutano. Nni aiuta invece la frizione, non proprio leggerissima ,specie per le signore, e l' assetto molto rigido, che fa sentire un pò troppo tombini e pavè. FUORI CITTA' E' qui la che la serie 1 sfoggia la sua arma segreta: la trazione posteriore. E'solo lei ad avere questa caratteristica tra le berline compatte, che le permette di avere un ottimo bilanciamento dei pesi, perfettamente ripartiti tra i 2 assi, ed un ottima dinamica di giuda, con l'assenza del fastidioso sottosterzo che si manifesta con le trazioni anteriori con potenze abbastanza elevate. Tutto ciò, con l'aggiunta dell'assetto sportivo, dello sterzo che si rivela pronto preciso e progressivo ma un pò troppo sensibile alle asperità dell' asfalto, genera una giuda che si fà divertente,o molto divertente se ci si vuole sentire un pò Farfus. Percorrere una strada di montagna ricca di curve e tornanti è un vero piacere. Il motore nonostante i cavalli non siano moltissimi è sempre pronto e disponibile, ha una buona coppia, e pur essendo un diesel, spinge costantemente fino alla zona rossa senza diventrare ruvido o ruomoroso. Il cambio ben è veramente ottimo in ogni situazione anche nelle scalate e nelle cambiate più aggressive e sempre pronto e privo di impuntamenti. E per tutti i fan della trazione anteriore che reputano la posteriore difficile da giudare c è il Dtc che svolge un lavoro sempre vigile e efficente già al primo accenno di scodata,specie sul bagnato. Disattivando tutti i controlli, certamente la macchina si fà più impegnativa da controllare, ma non ha mai reazioni troppo brusche, e la coda si può facilmente controllare con un controsterzo alla portata del giudatore medio, ma su strada è meglio tenere sempre i controlli accesi pronti ad aiutarci in caso di necessità. IN AUTOSTRADA La piccola bmw in autostrada non fa rimpiangere le sue sorelle più grandi (serie 3,5,7 ecc..), con una silenziosità davvero notevole,con il motore che quasi non si sente. Viaggiando in 6a però, a velocità di codice, dopo un rallentamento, la ripresa non è delle migliori, e se si vuole un pò più di brio conviene scalare in 5a. Qui l'assetto rigido e i sedili sportivi si dimostrano dei buoni alleati per i lunghi viaggi, poichè annullano rollio e movimenti del corpo, specie nei lunghi curvoni. CONSUMO Per quel che riguarda il consumo è vermente irrisorio, si và dai 14km/l in città, ai quasi 20 nel' extra-urbano.
La comprerei o ricomprerei?
Sono pienamente soddisfatto del mio acquisto, e anche dell'assistenza e dei servizi al cliente di bmw. Al giorno d'oggi la sostituirei con una 123d, ma sarebbe un capriccio eccessivo. Per il futuro mi piacerebbe una Infiniti Fx, oppure aspettare la nuova Alfa Giulia per il ritorno in Alfa, oppure, ancora, restare in Bmw e prendere la X1. Ma ancora è presto per separarmi dalla mia serie 1, quindi avrò tempo per riflettere.
BMW Serie 1 118d Attiva 5p
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
2
4
1
0
0
VOTO MEDIO
4,1
4.142855
7
Aggiungi un commento
Ritratto di haps
16 novembre 2009 - 21:21
per l'articolo molto dettagliato,ma sopratutto per l'obiettivita' con cui descrivi pregi e difetti,bravo anche perche' pur avendo una "tedesca" no rinneghi la qualita'del made in italy.
Ritratto di gianluca911
17 novembre 2009 - 08:39
Io amo le macchine italiane ed in particolare le alfa!!!! Hanno un qualcosa di speciale che le altre auto non hanno:hanno un anima Non riesco proprio a capire come la gente possa preferire un anonima noiosa passat o laguna ad una 159..il fatto è che le alfa molto spesso vengono disprezzate dalla stampa e di conseguenza..vedi quattroruote che fà vincere la Exeo contro la 159..ma x favore la comprassero loro la exeo..per non parlare della brera auto stupenda ma che la stampa e anche l alfa hanno distrutto..io credo che solo il 15% degli italiani sappia l esistenza di quest' auto..per esempio hanno montato il nuovo motore 2.0mtj qualcuno ne ha sentito parlare??per apprezzare un alfa ci volgliono cuore e passione..quello che la gente non ha
Ritratto di Pablo
17 novembre 2009 - 10:14
ciao Gianluca, ho letto l'articolo della tua auto e apprezzo la sincerità nei vari commenti. certo una vettura come la serie 1 meritava almeno un 320 d ..comunque.. Da possessore anche io di bmw ti dico che quello che dici sopra non è a mio modesto avviso del tutto vero in quanto il Gruppo Fiat ha lavorato male per anni e anni (vedi macchine come la Stilo, la Bravo/a, la prima serie della Punto e ora l'orrenda Delta) per cui anche un marchio come Alfa Romeo (a me non piacciono) ne paga le conseguenze. Infatti nelle prove e nelle impressioni che si trovano sulle varie guide si parla da anni sempre degli stessi difetti: abitabilità, assemblaggio, materiali mediocri + molti esemplari difettosi proprio a livello di motore, centraline ecc ecc) Morale della favola: la gente punta su auto piu concrete, fatte meglio, piu affidabili (vedi Golf) e rinuncia in parte all aspetto emotivo... saluti
Ritratto di giuggio
17 novembre 2009 - 11:00
hai ragione piena!
Ritratto di gianluca911
17 novembre 2009 - 11:16
sicuramente la fiat negli ultimi anni ha fatto delle macchine sbagliate,sbagliatissime tipo la Stilo,macchina dalla linea totalmente anonime,e neanche fatta troppo bene,la Marea che sono stati in grado di riflilarla solamente alla polizia e tante altre come per esempio la Thesis, per la quale è inspiegabile come nessuno durante la progettazione si sia reso conto di quant' era brutta!! Ma tuttavia credo che da un pò di tempo a questa parte qualcosa si stia movendo e che stiano iniziando a fare macchine ben fatte,come per esempio la 500 e la g.punto. Per quel che riguarda l' affidabilità personalmente ti posso dire di avere avuto molti più problemi con la Passat aziendale che con le 155 e 156 da me possedute.Sopratutto per quel che riguarda l affidabilità dei motori penso che turbodiesel fiat siano a pari livello di quelli delle altre case costruttrici. C è solamente una casa che attualmente,secondo me è 5 anni aventi rispetto a tutte le altre ed è appunto la BMW,riescono a fare dei motori con delle prestazioni ed un efficienza meccanica nettamente superiore alle altre. Ma escludendo bmw penso che le altre case siano tutte più o meno allo stesso livello.
Ritratto di Pablo
17 novembre 2009 - 13:07
con la nuova 500 e la nuova punto evo l'azienda sembra voler voltare pagina. La prima è un successone,la seconda vedremo... ma come ti spieghi auto come la Croma o errori macroscopici come la Delta attuale che poteva e doveva essere l'anti Golf. Vetture dal passato glorioso ma la WV continua a NON modificare cio che da sempre piace la fiat non si capisce perchè non ha seguito lo stesso iter che ha portato alla rinascita della nuova 500 presentando un auto simil-bravo col solito muso visto e rivisto della Lancia, azienda quest'ultima che non ha piu una berlina (ammiraglia) che possa rappresentare la vera espressione del made in italy per tentare di contrastare l'egemonia tedesca sulle berline di alta fascia. ve beh contenti loro.... ciao!!
Ritratto di nuf82
28 dicembre 2009 - 01:27
caro pablo evidentemente sei un anti made in italy convinto.quando descrivi la delta dicendo simil bravo secondo me non la offendi affatto in quanto ritengo la bravo un eccellente auto con un ottimo pianale segno di un effettivo miglioramento del gruppo fiat.per quanto riguarda l'estetica poi non ne vedo nessuna somiglianza da definirla simil-bravo.la lancia ha forse sbagliato a darle quel nome ma ha prodotto comunque un eccellente auto.
Ritratto di davi_serie3
17 novembre 2009 - 19:12
secondo me tutti i commenti sono corretti poichè premetto che sono un ex alfista (155 - 147) che non esclude assolutamente un ritorno al biscione ma attualmente possiedo una bmw 320d e ne sono pienamente soddisfatto infatti la riacquisterei domani.cè da dire però che sia come meccanica,contenuti tecnici e prezzo non può essere avvicinata ad una casa automobilistica come l'alfa che proprio nella differenza di prezzo trova le mancanze rispetto alla tedesca.Ciò non toglie che le alfa romeo oltre ad essere belle e sportive con meno soldi di una passat o golf ecc..fanno viaggiare molto bene e basta infilare due tornanti di montagna per vedere le tedesche allontanarsi adottando una guida dinamica quindi a mio avviso il mancato successo degli ultimi anni è dovuto alla triste alleanza(per questioni economiche)con il gruppo fiat che produce mezzi che chiamarle auto è un insulto alla categoria ma qualora la casa di arese dovesse riuscire a ripartire da sola sarebbero grossi guai per le varie audi-golf-serie 1 che pur essendo grandi auto non la faranno piu da padrone...e intanto attendiamo la milano
Ritratto di Pablo
19 novembre 2009 - 12:39
ma dov'è la mitica 320 d
Ritratto di davi_serie3
9 febbraio 2010 - 20:09
metto le foto sul computer arriva anche la prova tranquilli.....
Pagine
listino
Le BMW
  • BMW i8 Roadster
    BMW i8 Roadster
    da € 165.400 a € 165.400
  • BMW X1
    BMW X1
    da € 33.000 a € 54.300
  • BMW Serie 2 Active Tourer
    BMW Serie 2 Active Tourer
    da € 26.600 a € 45.950
  • BMW Serie 1
    BMW Serie 1
    da € 28.100 a € 47.150
  • BMW Serie 5
    BMW Serie 5
    da € 53.200 a € 131.200

LE BMW PROVATE DA VOI

I VIDEO DELLE BMW

  • Dotata di ruote motrici anteriori anziché posteriori la nuova generazione della BMW Serie 1 è sempre gradevole da condurre. Elevati i prezzi e manca Android Auto. Qui per saperne di più.

  • La BMW presenta la terza generazione della Serie 1, che rispetto al passato perde la trazione posteriore ma guadagna in abitabilità. Qui per saperne di più.

  • Il video diffuso dalla BMW ci mostra la nuova M8, ancora leggermente camuffata, e illustra nuovi comandi che consentono di personalizzare assetto, motore e cambio della coupé sportiva.