Fiat 500s

Pubblicato il 20 dicembre 2020
Qualità prezzo
4
Dotazione
5
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
4
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
4
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.5
Perchè l'ho comprata o provata
Questa bellissima Fiat 500s colore azzurro Italia è stata comprata soprattutto per sostituire la nostra vecchia Jeep Grand Cherokee del 2005, diventata ormai troppo costosa da mantenere e ormai sprecata per fare percorsi prevalentemente cittadini dato che, tra le altre cose, con la crescita mia e di mio fratello maggiore non c'è nemmeno più stata la necessità di avere un'auto adatta ad ogni situazione per fronteggiare al meglio le vacanze in montagna o al mare. Si è quindi optato per cercare un'auto economica da mantenere e adatta alla vita cittadina. Cosa meglio della iconica 500 che dalla metà del secolo scorso ha mosso l'Italia intera?
Gli interni
Una volta saliti a bordo si capisce di essere dentro ad una citycar, ma le note sportive che caratterizzano questo modello aiutano a volare con la fantasia. In particolare, i riferimenti sportivi sono dati dal volante appiattito nella parte inferiore e con mirino stile Porsche, dalla finitura satinata della plancia recante la scritta "500" in rosso acceso, e dalla presenza del tasto sport in sostituzione del city. L'auto è dotata di una strumentazione digitale che varia leggermente sia nello stile dei caratteri sia nei dati forniti a seconda della modalità di guida impostata (si può scegliere tra normal o sport tramite il tasto precedente nominato presente sulla plancia). L'auto dispone inoltre di un navigatore con schermo touch da 7 pollici molto chiaro nella lettura e di semplice comprensione, anche se la risposta ai comandi è un po' lenta. Passando alle plastiche, queste confermano in parte i luoghi comuni sulle fiat. Si, sono dure, ma per nulla sgradevoli al tatto. Inoltre non emettono alcuna vibrazione nemmeno sugli asfalti più sconnessi, per cui gli assemblaggi sono di qualità. Piccole note dolenti sono la seduta, che sebbene molto confortevole e avvolgente, è molto alta e conferisce poca sportività alla caratterizzazione di questo modello. Inoltre la visione posteriore non è ottimale a causa dei montanti spessi e del lunotto piccolo (utili in questo caso i sensori di parcheggio, che sono anche molto conservativi e dunque il rischio di toccare in manovra è molto limitato), mentre per quanto riguarda la visuale anteriore si ha che questa è molto buona tranne in certe situazioni nelle quali la presenza dello specchietto retrovisore collocato sul parabrezza anziché sul soffitto rende difficoltoso scorgere l'arrivo di altre vetture. L'abitacolo è poi molto arioso, e anche in quattro non si ha mai la sensazione di mancanza d'aria. Sono rimasto inoltre sorpreso dall'abitabilità posteriore. Sia chiaro, non è una Panda, ma sono alto un 1,75 metri e, sebbene tocchi leggermente con la testa, anche dopo viaggi di parecchie ore non ho avuto alcun problema di mal di schiena o stanchezza. Peccato però per la mancanza delle boccehhete dell'aria posteriore. Infine, l'insonorizzazione è molto buona (peccato, perché a gente come me piace sentire il motore) e ciò assicura un ottimo comfort di marcia, mentre l'impianto audio beats è davvero ottimo e non distorce la musica nemmeno con volume molto elevato.
Alla guida
Per parlare di com'è alla guida bisogna partire dalla motorizzazione. Questa 500s monta il motore twinair 875cc da 105 cavalli (in configurazione sport, mentre sono 98 in normal) e 140Nm di coppia (125 in normal), mentre il peso dichiarato è di 940 kg. Numeri che, a primo sguardo, la collocano al top tra le citycar per prestazioni (lasciando perdere le Abarth e auto borderline come la Mini e la Suzuki Swift). I consumi sono inoltre discreti, ovvero buoni ma lontani dai 23,8km/L dichiarati dalla casa madre. Per quanto riguarda il comportamento del motore, questo ha due facce. Sotto i 2000 giri è molto "seduto" e non è molto scattante, probabilmente a causa del sistema di sovralimentazione non a regime e di un motore ottimizzato per avere bassi consumi, e tant'è che in tali condizioni (ad esempio a veloce costante in extraurbano) si vedono consumi sui 4/5km/L. Dai 2000 giri in poi invece la musica cambia, il motore diventa molto più allegro e l'accelerazione è più simile a quella che ti aspetteresti dalla cuginetta pepata dello scorpione piuttosto che da una Fiat. Dopo i 3000 giri inoltre, soprattutto se in sport, il rombo del piccolo bicilindrico si fa molto roco e coinvolgente e ti spinge a tirarle il collo. Chiaramente, prestazioni motoristiche elevate richiedono una dinamica di guida elevata. Ebbene, con sommo stupore, quest'auto ha una tenuta di strada che non mi sarei mai aspettato, specialmente considerando che il telaio è quello della Panda del 2003. L'inserimento in curva è fulmineo e permette di fare traiettorie molto spigolose (con le dovute proporzioni ovviamente, è pur sempre una citycar, non certo una Ferrari), e al tempo stesso l'auto è incollata a terra, andando a rompere il falso mito dei cinquini che tendono a ribaltarsi in curva. Semmai, tende leggermente a scivolare col posteriore, ma è un comportamento prevedibile una volta che si sa che la distribuzione dei pesi è molto sbilanciata sull'asse anteriore e che il passo è molto corto. Tuttavia, a meno di non cercare il tempo in pista, le reazioni non sono scorbutiche e il controllo dell'auto non viene mai perso. Ottima, inoltre, la frenata, sebbene in montagna abbia mostrato qualche limite nel freno motore. Passando ad un utilizzo più "civile", l'auto è nata per la città e si vede. Quello stesso sterzo che sa essere diretto quanto richiesto, al tempo stesso sa essere leggerissimo in città e in manovra e, grazie al raggio di sterzata piccole, permette di lasciarsi alle spalle rotatorie anche molto piccole senza problemi. Per le dinamiche di guida descritte precedentemente, chiaramente in sistema delle sospensioni è abbastanza rigido e ciò unito al fatto che questo modello monta i cerchi diamantati da 16" fa sì che le buche si sentano. Ma fortunatamente non ci si spacca la schiena, anche se ad ogni buca si può avere la paura di aver rotto un cerchione. La frizione è molto leggera e stacca abbastanza in alto, e per avere partenze scattanti al semaforo è necessario dare leggermente più gas rispetto a quello che si darebbe con un motore più grosso ma aspirato, ma una volta che ci si fa il piede non si hanno problemi. Il cambio è buono, ma non fulmineo. Se si esagera nella guida sportiva si rischia di grattare (ancora una volta, non è una sportiva e non manca di farlo notare se serve), ma in compenso nelle andature tranquille è molto leggero da muovere. Infine, questo modello monta i fari alogeni e l'illuminazione notturna è davvero buona
La comprerei o ricomprerei?
Tornando indietro a tre anni e mezzo fa, credo che nessun membro della mia famiglia ci ripenserebbe. Acquisto, per ora, assolutamente azzeccato, anche in termini di affidabilità. L'auto è costata non poco (circa 20000 euro), forse troppo per la categoria alla quale appartiene, e a circa 5000 euro in più ci sono le Abarth. Tutto vero. Tuttavia, credo che questo modello con questa motorizzazione (oggi non più proposta, purtroppo), rappresenti il miglior compromesso tra prestazioni per chi vuole divertirsi e praticità quando ci si vuole dilettare nel traffico cittadino nella vita di tutti i giorni. Per quanto mi riguarda, quest'auto non è perfetta, ha i suoi difetti, ma certamente sì merita un bel 9/10 (o 27/30 per chi, come me, è abituato ormai ai voti universitari)
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