Pubblicato il 18 gennaio 2011

Listino prezzi Fiat Croma non disponibile

Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
3
Visibilità
5
Confort
5
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
4
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
4
Media:
4.0833333333333
Perchè l'ho comprata o provata
Solitamente l'allargamento famigliare impone, giocoforza, di rinunciare alla divertente e sportiva tre porte in luogo di vetture più spaziose e versatili quali station wagon o multispazio. La scelta di optare per la Croma è dettata proprio da tali ragioni. In effetti la Croma non è definibile nè station wagon in senso stretto e neppure MPV, essendo formalmente una famigliare ma con lo spazio e gli ingombri (quasi) di una multispazio. Una vettura furba, insomma.
Gli interni
Salendo in auto la prima cosa che si nota è l'altezza della seduta. Non ci si trova infossati come sulle auto tedesche, anzi, si ha quasi la sensazione di essere su un veicolo dal baricentro molto alto anche se le dimensioni e gli ingombri sono assimilabili a tutte le giardinette del medesimo segmento. Nonostante ciò lo spazio per la testa rimane largamente abbondante (chi scrive è alto 1 metro e 80 cm.) anche con il sedile "tutto su". Lo spazio per le gambe è abbondante sia davanti che dietro e sul divano posteriore trovano spazio, senza eccessive rinunce, anche tre adulti. Il bagagliaio non spicca per volume ma la forma è piuttosto regolare e il doppio fondo denominato Abracadabra, di serie su Must, fa guadagnare in praticità. La Croma è un'auto classica senza fronzoli; nonostante ciò possiamo trovare plastiche e materiali di buona qualità e gli assemblaggi appaiono piuttosto curati anche se, sulle marcate asperità della strada, non è esente da qualche vibrazione e rumorino (niente però di eccessivamente fastidioso). La dotazione della versiona Must inoltre è piuttosto corposa e comprende, oltre ad ABS ed ESP, ben sette Airbag (incluso quello per le ginocchia del guidatore), sedili in pelle, tetto in cristallo panoramico ad apertura elettrica, Cruise Control e cerchi in lega da 18".
Alla guida
Il motore è l'arcinota unità da 1.9 litri Common-Rail di seconda generazione (denominato Multijet) dotata di 150 cavalli. Si tratta di un turbodiesel con una buona coppia e che si presenta pastoso e vivace; peccato solo per l'evidente vuoto ai bassi regimi. Un ritardo che rende piuttosto brusca l'entrata in funzione del turbocompressore, comunque dotato di palette a geometria variabile. Forse sarebbe preferibile qualcosa in meno, in termini di spinta, ai medi regimi pur di avvantaggiare maggiormente l'intervallo dal minimo fino a circa 1800 giri a tutto vantaggio di una maggiore rotondità di funzionamento e di una migliore pastosità del motore lungo tutto l'arco di utilizzo. Ma questo è l'unico appunto che si può muovere al motore; per il resto risulta estremamente vivace e mai in difficoltà (anche nei sorpassi più impegnativi) oltre che parca nei consumi, tanto più se si considera che si tratta di un'auto dalla massa importante mossa da un cambio automatico tradizionale, con convertitore di coppia. E proprio il cambio (della giapponese Aisin) merita un plauso, grazie all'estrema dolcezza e rotondità nella guida in souplesse e alla discreta verve mostrata quando si chiede di più. Si tratta, come detto, di un classico 6 marce con convertitore di coppia con funzione sequenziale manuale; in manuale si sale di rapporto spingendo la leva e si scala tirandola verso di se (non il massimo della logica, ma tant'è....). In Drive, anche se l'effetto "slittamento" è presente le cambiate risultano sempre ben calibrate e il movimento risulta privo di scossoni e strappi, anche durante le fasi di kick-down. L'unico vero neo è rappresentato dal, seppur minimo, intervallo corrente tra la pressione dell'acceleratore e l'effettiva partenza; in certe situazioni può spiazzare ma basta farci l'abitudine. Il comportamento dinamico è buono; anche se l'impostazione è alquanto paciosa e morbida, la Croma è piuttosto difficile da mettere in difficoltà e l'assetto risponde con reazioni sempre sincere e perfettamente controllabili. Merito anche della generosa gommatura (225/45) su cerchi da ben 18" che se da un lato producono benefici sulla stabilità e sulla precisione di guida, dall'altro rendono risposte secche sullo sconnesso e producono rumori di rotolamento evidenti, qualora si opti per gommature non proprio di marca "premium".
La comprerei o ricomprerei?
Considerato il prezzo d'acquisto e i vantaggi in termini di spazio, fruibilità e comodità (in autostrada a velocità costante sembra di essere estranei al mondo, merito anche dell'efficace insonorizzazione) oltre alla dotazione di serie veramente completa, sicuramente sarebbe una macchina da ricomprare. I difetti che ha sono nettamente inferiori ai suoi (tanti) pregi che, per facilità di utilizzo, completezza ed economia, ne hanno fatto una delle vetture di maggior successo tra i professionisti e tra le più utilizzate dalle grandi società di noleggio e flotte aziendali. Anche chi, come il sottoscritto, si troverà a percorrere con la Croma medie di circa 50.000 chilometri annui, non rimarrà deluso nè dal punto di vista tecnico nè tantomeno dal lato economico.
Fiat Croma 1.9 Multijet 16V 150 CV Must Automatica
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I VOTI DEGLI UTENTI
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Ritratto di haps
18 gennaio 2011 - 21:57
auto molto capiente e ben rifinita,ma poco capita.la cerchero usata quando sara' il momento di cambiare auto.
Ritratto di NITRO75
19 gennaio 2011 - 09:49
non mi ha mai detto molto. La trovo abbastanza inutile come macchina. Poi pensando che questa sostituiva l'ammiraglia del marchio FIAT......Certamente sull'usato si spuntano buoni prezzi pena il fatto di tenersela per sempre però e tutto sommato si acquista una vettura con parecchi pregi. Non capisco cosa dovrebbe esserci di illogico nell'utilizzo del cambio sequenziale: spingendo in avanti si sale di marcia e spingendo indietro si scala: cosa c'è di irregolare? Doveva forse essere il contrario? Bo de gustibus....
Ritratto di cafeina
20 gennaio 2011 - 00:24
Normalmente è al contrario.
Ritratto di Leonard1980
25 gennaio 2011 - 09:24
Secondo logica sarebbe ergonomicamente e dinamicamente normale tirare la leva per salire (il corpo del guidatore è spinto indietro dalla forza centrifuga per la normale legge fisica) e spingere la leva per scalare (per lo stesso motivo il corpo stesso è spinto in avanti dall'azione frenante e pertanto spingere risulterebbe più logico). Succede così con i cambi sequenziali in WRC e nei campionati turismo.... e se viene usato così nelle competizioni un motivo ci sarà....
Ritratto di checco
19 gennaio 2011 - 18:54
2
Ciao ho anche io una croma 1.9 mjet ma con cambio manuale,e il problema di coppia che hai,a me l'hanno risolto in officina rimappando la centralina con un aggiornamento,ora è perfetta sia per spinta sia per progressione.Prova a domandare se è disponibile anche per la tua che è a cambio automatico,un saluto.
Ritratto di Leonard1980
25 gennaio 2011 - 09:49
Ciao, non riesco ad intendere se hai fatto un aggiornamento della centralina direttamente con un firmware Fiat oppure se hai rimappato direttamente o, meglio, hai installato una centralina aggiuntiva. Io stesso, sulla mia precedente vettura (una Stilo 1.9 Jtd 116cv), avevo installato un'aggiuntiva. Il risultato, oltre ad aumentare sensibilmente la potenza e la coppia e ad eliminare quasi del tutto il turbo-lag, aveva portato un grosso svantaggio: consumavo frizioni come il pane e alla lunga, il volano bimassa, è andato a farsi benedire. Sulla Croma ho l'automatico, e visti gli eventuali costi di ripristino in caso di danni, non me la sento di rischiare.
Ritratto di cafeina
25 gennaio 2011 - 10:55
Purtroppo le "centraline" aggiuntive hanno dei grossi svantaggi, in quanto tendono a far danneggiare alcuni componenti del motore (per esempio la pompa del gasolio nei diesel common rail), al pari con mappature fatte male e non personalizzate per la macchina. Infatti, le centraline aggiuntive non vanno a modificare direttamente la mappatura, ma modificano i segnali che vanno al motore, facendo alterare il suo comportamento. Inoltre, se si vuole modellare le curve di coppia e potenza (e non solo alzarle) è necessario ricorrere ad una rimappatura vera.
Ritratto di Leonard1980
25 gennaio 2011 - 13:55
Hai perfettamente ragione; la soluzione migliore è la riprogrammazione della centralina, fatta ad arte e con cognizione di causa..... si rischia sicuramente meno ma comunque il problema, anche se forse mitigato, rimane. Si vanno a modificare parametri di potenza e coppia che possono pregiudicare, alla lunga, la durata e l'affidabilità degli organi meccanici. Poi dipende tutto dalle caratteristiche meccaniche delle auto; se vado a riprogrammare pesantemente, ad esempio, una BMW 118d (143 cv) portandola a 170/180 cv con aumenti di coppia nell'ordine del 20/25%, non avrò grossi problemi in quanto gli organi di quella vettura (volano, frizione, cambio) sono gli stessi installati sulla 123d che di cavalli ne ha ben 204! Ovvio che se metto le mani ad una trasmissione pensata e sviluppata per sopportare 150 cv e poi pretendo che se ne porti tranquillamente a spasso 25 o 30 in più senza aver noie di nessun genere, allora sono uno sprovveduto!
Ritratto di cafeina
26 gennaio 2011 - 18:17
Infatti, proprio per questo, come ho detto, la rimappatura va fatta individualmente e non con una mappa "generica". Inoltre, vanno fatti gli opportuni test sul banco prima e dopo e un test su strada, cose che non tutti fanno. Poi, se si fanno grosse modifiche bisogna anche montare una frizione rinforzata etc. Inoltre non tutti i motori che hanno più versioni di potenza sono fatti 100% uguali. A volte quelli più potenti hanno alcuni elementi del motore e/o trasmissione rinforzati.
Ritratto di checco
26 gennaio 2011 - 14:51
2
Hanno ripogrammato direttamente la mia centralina ,senza pezzi aggiuntivi.Inoltre hanno salvato la vecchia configurazione su un cd nel caso in cui voglia tornare all'impostazione di fabbrica. Per il problema alla frizione, ti devi solo adattare come stile di guida ad un auto che ha più coppia, ma non ha una meccanica adeguata.insomma quando senti la perdita di aderenza alza un pò il piede.
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