Pubblicato il 1 ottobre 2011
Qualità prezzo
2
Dotazione
5
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
5
Confort
4
Motore
5
Ripresa
3
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
4
Media:
4.1666666666667
Perché l'ho comprata o provata
Il mio capo ha avuto questo Doblò poichè si occupa come consulente dell'ufficio stampa Fiat. L'auto è in allestimento Emotion, completo e di categoria superiore. L'auto ha più poco a che fare con la spartanità del modello precedente e delle multispazio in generale. La linea è molto più gradevole ed armoniosa, soprattutto grazie all'ampia finestratura che alza la linea di cintura sulle fiancate, dandole un aspetto sfuggente e dinamico. Inoltre impreziosiscono la linea i montanti verniciati in nero lucido. molto bello il portellone, anche se davvero pesante da aprire, con il nuovo logo: la chicca è l'accento compreso nella grafia superiore della "O". I cerchi in lega da sedili pollici le danno un tocco d'eleganza e i fari anteriori, grandi e ben visibili, risultano armoniosi. Oltre alla dotazione di serie, l'auto ha la predisposizione per il TomTom in plancia e una elegante vernice metallizzata visone (l'auto è identica a quella della foto).
Gli interni
l'interno è un enorme passo in avanti rispetto alla precedente versione. Le plastiche sono rigide ma gradevoli e ben assemblate, i sedili sono robusti, ampli e rivestiti di un tessuto sobrio, il volante (mutuato da Grande Punto/Evo) è in pelle come è in pelle il pomello levacambio, addirittura bicolore, anche se il suo punto forte è la manovrabilità, più in alto rispetto a Multipla o Panda con innesti più ravvicinati e una precisione non comune nelle Fiat (per fare un paragone con altre auto dal cambio sospeso). Quello che più salta all'occhio, è però la fascia traforata in finta pelle bordeaux che rende la plancia vezzosa. la radio e il clima hanno strumentazione di plastica lucida (anche qui come Evo e Bravo). Il bracciolo è efficace e ben modulabile. La panchetta posteriore è rialzato rispetto ai sedili davanti: è ridigida e poco profilata, ma tutto sommato comoda, con una seduta ampia e uno schienale inclinato il giusto. Ma il vero elemento che la fa sembrare un auto di categoria superiore è la praticamente quasi totale assenza di lamiera a vista (onnipresente nel vecchio Doblò). Il climatizzatore automatico monozona, è efficace, i 4 vetri elettrici tutti ad impulso sono comodi, le portiere ampie ma non pesanti e ben rivestite. Non convince solo il meccanismo di apertura chiusura delle porte scorrevoli posteriore, a lungo secondo me, cedevoli. La posizione di guida è infinitamente regolabile: si può guidare alti, dritti come se si fosse su un ducato o bassi e lunghi come se si fosse su un'Alfa Romeo. Il sedile e il volatnte si regolano veramente a vostro piacimento. Un difetto che però è del tutto soggettivo: mi piace appoggiare il gomito sinistro sulla portiera: qui è impossibile, data l'ampiezza dell'abitacolo (per questo si sarebbero anche potuti studiare sedili più ampli. Il cofano è quanto di più ampio e modulabile ci possa essere: regolare, lungo, largo, alto: ci sta di tutto. Buona la radio e i comandi replicati al volante, in discreta posizione la pedaliera. Inutile dire che la visibilità è pressochè perfetta.
Alla guida
Ma la vera sorpesa si svela adesso. Il 1.6 Multijet di ultima generazione eroga solo 105 cv, ma sono assolutamente sufficienti per avere brio e percorrenze adeguate. Soltanto la ripresa lascia perplessi: prima dei 2.000 giri l'auto sembra sottodimensionata, ma poi la turbina a geometria variabile da tutto il meglio e spinge senza brutalità, con progressione, lasciando di stucco chi si aspettava un'auto pesante e lenta e appagando la sensazione al pedale che all'inizio sembra assente. Possiamo dire che il Doblò ti da retta solo dopo i 2.000 giri, ma poi lo fa egregiamente. Ma i punti forza sono la coppia, che ci fa dimenticare che siamo a bordo di un'auto dal CX non proprio favorevole e dal peso notevole e la progressione del 1.6 turbodiesel, soprattutto in autostrada, dove l'auto garantisce alte percorrenze e sorpassi in souplèsse. Lo sterzo non è diretto, ma garantisce un buon feeling di guida ed è sicuramente leggero. Il cambio è veramente buono: molte altre Fiat ben più veloci, dovrebbero averlo: preciso, innesti corti, rapporti ravvicinati. Eccellente lo start&stop, sempre funzionante e discreto. L'insonorizzazione è buona, anche se in accelerazioni a fondo si sente parecchio. Pesante la frizione nel traffico. L'assetto non ha nulla di sportivo: è poco rigido, le sospesioni sono morbide, ma il telaio non si scompone mai e la tenuta di strada è buona (grazie anche ai cerchi con gomme maggiorate rispetto alle versioni base) anche se si avverte uno strano fruscio nella parte alta della vettura alle alte velocità (forse non sono abituato a guidare auto alte). Nel complesso la mia valutazione è positiva: ho potuto guidare il Doblò in città ed autostrada e poco misto, ma se l'è sempre cavata bene, anche con qualche sorprasso di mezzo.
La comprerei o ricomprerei?
Per chi ne ha reale necessità, è una macchina eccezionale. Per chi invece è indeciso tra questa o una berlina tradizionale, troverà il prezzo, al netto della completissima dotazione dell'Emotion, piuttosto salato (una bravo, per esempio, costa, con gli stessi option ma con un motore più potente, 2.000 euro di meno). Per il resto è un'auto ingobrante, i vecchi paraurti di plastica nera sono diventati ben più leziosi ma difficili da difendere da graffi e toccate, in città è in imbarazzo e il peso si sente. Io comunque, senza badare alla linea e al blasone, per l'eccellente comportamento del blasone e per l'eccezionalità di carico, sì, la comprerei. Chissà cosa dev'essere il 2.0 da 135 cavalli... Va comunque preso Diesel: oggi, i motori benzina di Fiat, non garantiscono il giusto brio e spunto ad un'auto così pesante.
Fiat Doblò 1.6 Multijet 105 CV Emotion 5 posti
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
0
0
0
0
0
VOTO MEDIO
0,0
0
0
Aggiungi un commento
Ritratto di nello13
11 ottobre 2011 - 19:24
7
bella prova! Il nuovo Doblò sembra veramente ben fatto e superiore alle concorrenti come la Renault Kangoo.. Carino anche esteticamente (sempre se paragonato alle concorrenti). Molto completa la versione Emotion ma in un derivato da veicolo commerciale non so quante persone siano disposte a spendere così tanto per avere qualche optional extra!... Concordo sulla scelta del motore a gasolio..non credo nessuno si sognerebbe di prendere il 1.4 95cv Starjet della Grande Punto..già li consumava molto..magari un'alternativa è la Natural Power con il 1.4 T-Jet da 120cv..
Ritratto di GL91
11 ottobre 2011 - 20:31
Concordo pienamente, infatti non capisco perchè non montino il T-Jet anche in versione solo benzina, o meglio ancora il MultiAir da 135 cv: sono entrambi più potenti e meno assetati del 95 cv.
Ritratto di nello13
11 ottobre 2011 - 21:18
7
Il Multiair come il Twinair consumano molto di più rispetto al dichiarato...pensa un mio amico si era preso la Mito 1.4 135cv Multiair,l'ha venduta perdendoci tantissimo dopo un anno e mezzo con soli 20.000km... Solo perchè beveva come una spugna e poi i prezzi della benzina non hanno di certo dato una mano!!
Ritratto di 19miki90
11 ottobre 2011 - 22:52
2
Quello dei consumi reali é un problema di tutte le auto... anche il TSI della VW(per citare un altro ottimo piccolo motore benzina) non consumano quanto dichiarato... così come gli altri motori, benzina ma anche diesel.
Ritratto di nello13
12 ottobre 2011 - 16:46
7
ma su quei motori è più evidente..dichiarano sulla 500 24.4/litro per il Twinair... ma nella prova era sui 14/15...troppo.. La Panda 1.2 8v che abbiamo noi fa sui 17.2 misto dichiarato dal computer di bordo e il dichiarato è di 20.4 già più realista..
Ritratto di Jinzo
12 ottobre 2011 - 22:35
ma con un turbo e visto che le nostre città le usiamo come pista un 1.4 ti farà 9-10km al litro in città altrettanti in autostrada e extra 13..stesse percorrenze di un moderno suv americano con cilindrata 5000
Ritratto di gig
13 ottobre 2011 - 20:12
.
Ritratto di pecosbill76
24 novembre 2011 - 22:52
...e concordo in pieno con tutto quel che scrivi. Aggiungo che la differenza tra il 1.6 e il 2.0 sta proprio al di sotto dei 2000 giri. Il 2.0 eroga la coppia massima a 1500 giri e a quel regime tira veramente come un trattore. Incredibile...senza alcuna vibrazione... Sul 2.0 ci vorrebbe una sesta marcia un poco + lunga, per sfruttare al meglio in autostrada la grande spinta ai bassi regimi, o meglio ancora una settima marcia, che a volte verrebbe voglia di inserire. Per me, chi ha bisogno di una vettura veramente capiente senza spendere 30000 euro per Sharan e simili non puo^ trovare nulla di meglio del Doblo che e^ molto + macchina dei suoi + datati concorrenti Peugeot, Renault, ecc
Ritratto di gene60
6 gennaio 2012 - 17:52
ma non riesco a farmelo piacere..sto valutando di cambiare il mio (prima serie)..potevano fare di meglio alla fiat..insomma non è una bellezza!
listino
Le Fiat
  • Fiat 124 Spider
    Fiat 124 Spider
    da € 28.040 a € 32.340
  • Fiat Tipo 5 porte
    Fiat Tipo 5 porte
    da € 16.050 a € 25.050
  • Fiat 500X
    Fiat 500X
    da € 19.250 a € 31.000
  • Fiat Qubo
    Fiat Qubo
    da € 14.500 a € 21.250
  • Fiat 500L Wagon
    Fiat 500L Wagon
    da € 19.050 a € 25.600

LE FIAT PROVATE DA VOI

I VIDEO DELLE FIAT

  • In vendita da quattro anni, la Fiat 500X si rinnova e cambia in pochi dettagli all'esterno. Ma ci sono nuovi motori e tecnologie. Qui per saperne di più.

  • Fiat 500 Spiaggina ‘58 by Garage Italia: l'intervista a Lapo Elkann, che l’ha voluta fortemente.

  • Realizzata in 1958 esemplari, la serie speciale Fiat 500 Spiaggina ‘58 ha un look vintage e richiama l’utilitaria da “spiaggia” Jolly Spiaggina. Qui per saperne di più.