Volkswagen Touran 1.9 TDI Trendline 5 posti

Pubblicato il 20 agosto 2009
Ritratto di frenesia
alVolante di una
Volkswagen Touran 2.0 TDI 170 CV Highline DSG 5 posti
Volkswagen Touran
Qualità prezzo
3
Dotazione
5
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
4
Confort
4
Motore
4
Ripresa
4
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
4
Media:
4.1666666666667
Perché l'ho comprata o provata
VW TOURAN 1,9 TDI DPF DSG TRENDLINE – LA “CONCRETISSIMA” Nel panorama dei monovolumi lo spettro dell’offerta è ben variegata e ricca di interessanti proposte. Se entriamo nel dettaglio e valutiamo però il rapporto spazio utilizzabile/dimensioni l’unica che riesce ad esprimere un ottimo valore è sicuramente il “piccolo” monovolume di casa Wolksvagen. La touran, infatti, ben rappresenta il concetto di concretezza. In 4,41 mt di lunghezza lo spazio a disposizione è notevole e la capacità e versatilità di carico stupefacente se raffrontata alla concorrenza a parità di dimensioni esterne. Il tutto naturalmente va a discapito della linea esterna non certo entusiasmante né particolarmente attraente. Nonostante le forme molto lineari e poco aerodinamiche, però, la touran non sfigura in fatto di eleganza e classe. Insomma è un’autovettura destinanta a gente che fa della praticità la propria ragione di utilizzo e che cerca nel monovolume un auto dalla ampia capacità di carico e dai pochi fronzoli ma con tanta sostanza. In fatto di capacità di carico rappresenta veramente un benchmark nel settore.
Gli interni
INTERNI/ESTERNI La flessibilità interna è garantita dai sedili posteriori singoli e asportabili che permettono geometrie di carico veramente notevoli. L’unico inconveniente è che i sedili non sono a scomparsa e quando le necessità di carico sono estreme e non basta piegarli e ribaltarli si devono lasciare in garage uno o tutti e tre i moduli del divano posteriore. Il portabagagli risulta squadrato e ben sfruttabile con un piano di carico uniforme e ad una altezza ragionevole. Unico neo la mancanza di una plastica protettiva per il paraurti posteriore che si graffia con estrema facilità se non si stà più che attenti nelle fasi di carico e scarico. Non ci starebbe male neanche il lunotto posteriore apribile per migliorare l’accesso al vano posteriore. Se tanta enfasi e plausi si possono prodigare per le doti di carico non altrettanto si può fare, però, con le rifiniture interne, poco più che sufficienti per una vettura di quasi 30.000 euro. Le plastiche sarebbero anche di bel aspetto ma l’assemblaggio specie sulle portiere, nel tunnel centrale e nel bagagliaio lasciano veramente perplessi. Il tunnel centrale, i pannelli bassi delle portiere e del portellone posteriore sono fatti di una plastica facilmente segnabile e che ci ricorda per qualità percepita le migliori Fiat degli anni 80. Bella e morbida invece la plastica del cruscotto. La forma a “furgoncino” crea, poi, parecchi fastidi in termini di flussi aerodinamici nell’abitacolo in presenza dei finestrini abbassati. Se si abbassano i soli finestrini posteriori l’abitacolo è esposto, infatti, ad una fastidiosa risonanza acustica dovuta allo spostamento d’aria che non permette di avere un buon confort a bordo. Se si utilizzano anche i finestrini anteriori l’effetto eco sparisce ma tutto a discapito dell’acustica interna. Tutto ciò naturalmente si risolve mantenendo la vettura chiusa, fattore che determina l’imprescindibile scelta di azionamento dell’ottimo impianto di condizionamento molto ben tarato con possibilità di gestione separata della temperatura nella zona guidatore ed in quella del passeggero. Anche qui unica pecca l’eccessivo rumore scaturente dal ventilatore che se azionato con decisione copre fastidiosamente i rumori ma anche la musica e la voce dei passeggeri dell’autovettura. Nonostante l’impianto hifi di serie rcd300 unito all’optional 8 casse permetta un’ottima resa acustica, segnaliamo forse l’errata ubicazione delle casse anteriori da portiera che, forse, per il tipo di vettura con seduta alta, sono rilegate troppo in basso per garantire una buona qualità audio. Numerosi e molto comodi i vani porta oggetti sparsi un po ovunque sull’autovettura. Le sedute anteriori anche nella versione trend line avvolgono bene il conducente e sono di un bel materiale al tatto. La strumentazione con cdb plus con comandi al volante offre veramente un completo monitoraggio dell’autovettura con display chiaro e molto piacevole alla vista. Tra le varie funzioni rileviamo la comoda chiusura/apertura automatica delle portiere. La chiusura centralizzata appena superati i 5 km/h si aziona automaticamente per poi aprirsi altrettanto automaticamente a spegnimento dell’autovettura: unica pecca che se a vettura in sosta a voler scendere è solo un passeggero quest’ultimo deve attendere lo sblocco manuale del conducente mediante apposito bottone, pena la non apertura dello sportello che non si aziona neanche con la maniglia di apertura (pericoloso in caso di incedente). La versione sette posti alletta ma ai poveri malcapitati passeggeri posteriori si deve augurare di non fare un viaggio molto lungo. I comandi al volante sono tutti ben posizionati e facilmente azionabili. Migliorano il confort a bordo anche i vetri oscurati posteriori gli specchietti ripiegabili elettricamente (l’autovettura è larga) e il kit vivavoce per il cellulare. Tra gli optional a disposizione sicuramente interessante sono i paddle del cambio dsg al volante che con pochi euro danno soddisfazione e aumentano il piacere di guida peraltro già garantito dal fantastico cambio DSG. L’autovettura acquista importanza e tono, inoltre, con la scelta del colore nero, colorazione, però, molto delicata che va curata con lavaggi a mano per evitare segni e rigature facilissime da creare e molto fastidiose da vedere.
Alla guida
MOTORI Le motorizzazioni a disposizione sono ben diversificate anche se stante il notevole peso dell’autovettura sarebbero da evitare cilindrate “piccole” e con pochi cavalli (1,6 FSI e 1,9 TDI). La gloriosa ed affidabile versione 1,9tdi con 105 cavalli garantisce un’adeguata mobilità ma se abbinata al dsg e al buon assetto, risulta insufficiente e poco appagante. Il motore dà tutto nei primi 2/3000giri garantendo una buona coppia e spinta per poi mancare in allungo e diventare acusticamente poco gradevole. A ciò si aggiungano le vibrazioni del motore che ad alti regimi risultano fastidiose e che si sarebbero potute attenuare curando maggiormente l’utilizzo di materiali assorbenti. Il DPF non procura inconvenienti salvo un’avvertibile aumento del rumore, dei giri a minimo del motore e dei consumi quando si attiva la fase di “pulitura”. Potendo riacquistare l’autovettura sicuramente la scelta ricadrebbe sul 2.0 da 140cv, motorizzazione che risulta il compromesso migliore. Infine i consumi non proprio da utilitaria con medie non proprio elevate (10-12km/l se utilizzata in città con aria condizionata azionata e con cambio DSG. A velocità costante e sino agli 80 km/h la vettura garantisce, invece, percorrenze da diesel (17km/l). Il consumo medio della vettura in prova quindi si assesta sui 14km/l. GUIDA Passando alle impressioni di guida dobbiamo rilevare due aspetti. L’autovettura è pesante e nonostante sia dotata di un buon assetto nei cambi di direzione repentini e decisi si scompone e grazie all’esp, che interviene agendo sullo sterzo, si riesce a riportare l’autovettura sotto il proprio comando. Il difetto più evidente e naturale per il tipo di autovettura è, adottando una guida “sportiva”, infatti, la presenza di un notevole sottosterzo correggibile solo alzando il piede dall’acceleratore azione quest’ultima che se effettuata con eccessiva rapidità fa “partire” la coda innestando un sovrasterzo tenuto sempre sotto controllo dall’esp (l’esp interviene meccanicamente sullo sterzo controsterzando). La tenuta di strada in relazione al genere di vettura in questione è di buon livello ed è garantita anche dall’assetto posteriore che presenta una campanatura delle gomme (205/55 16") forse eccessiva che dopo un po’ di chilometri procura una naturale ma non gradita usura interna. L’impianto frenante è ben modulabile e potente anche se sollecitato ampiamente manifesta sintomi di fading. Nell’utilizzo quotidiano però, con andature normali, l’autovettura è facile da guidare e agile nelle manovre grazie al buon angolo di sterzo e alla visibilità che nel complesso è più che soddisfacente. Il musetto corto e spiovente necessità, però, di un po’ di esperienza per coglierne gli ingombri mentre il posteriore è salvo da “toccatine” grazie ai sensori di parcheggio. I montanti anteriori spessi e lunghi intralciano qualche volta la visibilità laterale in alcune manovre. L’altro aspetto riguarda le motorizzazioni diesel più adeguate. L’autovettura come si diceva è ben equilibrata probabilmente con il motore diesel 2.0 da 140cv che garantisce coppia e accelerazioni adeguate al tipo di vettura, mentre risulta fiacca con il 1.9 da 105 cv specialmente a vettura a pieno carico. A“compensare” la carenza di cavalli del 1,9 Tdi 105 cv, però, caldeggiamo ampiamente l’accquisto del costoso cambio automatico a doppia frizione DSG. In merito a quest’ultimo nulla da eccepire; se da un lato una volta provato non ci si rinuncia più, dall’altro si rilevano solo alcuni “peccatucci” peraltro veniali. Il passaggio da Parking a Drive se non accompagnato da una pressione sul freno decisa genera uno scossone nel momento di inserimento della marcia. Il cambio, inoltre, manca di una funzione economy; il dsg infatti mantiene sempre la marcia ideale in termini di risposta all’acceleratore non inserendo le marce alte e con andature tranquille il tutto si traduce in consumi più alti, difetto raggirabile utilizzando il cambio in manuale. La funzione sport non aggiunge nulla alla guida se non che mantiene il livello di regimi per il cambio marce più alto (usato esclusivamente in montagna in discesa). Altro difettuccio del cambio in oggetto lo si ravvisa nelle partenze da fermo in presenza di inclinazioni della strada molto marcate. In fase di partenza il motore sembra sotto sforzo eccessivo e si ode un gran “stridore di denti” proveniente dal gruppo frizione/cambio che si comporta come con il neofita automobilista che ancora non ha dimestichezza e sensibilità con il piede e con la frizione. Pur tuttavia l’autovettura anche nella motorizzazione 1,9 105 cv nel complesso permette un appagante livello di divertimento nella guida brillante.
La comprerei o ricomprerei?
CONCLUSIONI La Touran è un autovettura solida e nel complesso ben fatta, adatta a tutte le famiglie con “problemi” di spazio che vogliono una autovettura affidabile molto concreta e ben sfruttabile. Ricomprerei la vettura in questione acquistando però il 2.0 tdi 140 cv.
Volkswagen Touran 1.9 TDI Trendline 5 posti
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4,0
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Ritratto di algherdes
5 aprile 2011 - 11:22
Salve, complimenti per la macchina e la prova. La mia famiglia sta prendendo in considerzione l'acquisto e volevo chiederle se, ad oggi, è sempre soddisfatto dell'auto? Grazie
Ritratto di Polplup
18 settembre 2011 - 15:29
Ho preso nota dei piccoli o meno piccoli difetti che tu hai ottimamente evidenziato. Mi viene inoltre riferita una certa durezza delle sospensioni soprattutto posteriori. Le tue parole esprimono comunque soddisfazione sull'affidabilità del veicolo e del marchio VW. Ho quindi scartato l'acquisto di questa macchina orientandomi sulla VW Tiguan. Sarò ben lieto di leggere tue eventuali osservazioni su questo mio commento. Curiosità: perchè a volte parli al plurale? Grazie comunque per la splendida prova.
Ritratto di frenesia
25 maggio 2014 - 10:42
Che dire... dopo 7 anni di onorato servizio e 150.000km devo dire che quest'auto ha soddisfatto quasi in tutto i miei bisogni automobilistici e famigliari. Ora è giunto il tempo di cambiarla ma sono "poco" tentato dalla attuale versione e attendo con ansia il nuovo Touran 2015. Peccato, inoltre, la mancanza a listino di una versione 4X4.
Ritratto di pietro b.
7 gennaio 2015 - 22:13
è da circa un anno che l'ho acquistata usata (anno 2008 trendline) solo perchè ho famiglia numerosa ed è il tipo di auto che torna utile in questi casi . un po' scettico all'inizio ma una volta preso confidenza si presenta come un auto gradevole e sincera sia nelle prestazioni che nei consumi. pregi riscontrati:ottima tenuta di strada, ottima visione e comodità di guida in considerazione della grande mole e peso della stessa., buoni i consumi circa 15 km/l sul misto, motore scattante ed elastico (da la sensazione di avere qualche cavallo in piu' rispetto a quelli dichiarati!) difetti: plastiche sotto portiere, tunnel centrale e vano bagagli piu' delicati delle plastiche della Panda 30! booo? qualità delle rifiniture interne dell'abitacolo nel complesso appena sufficienti mancanza della ruota di scorta
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