Honda Insight 1.3 Executive i-Pilot

serie 2 in produzione dal 2009 al 2013

Pubblicato il 4 febbraio 2010

Listino prezzi Honda Insight non disponibile

Qualità prezzo
5
Dotazione
5
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
4
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
4
Media:
4.75
Perché l'ho comprata o provata
Ordinata a scatola chiusa, dopo 4 anni di guida su un'altra Honda ibrida, percorsi 16.000 km ha superato ogni aspettativa. Per il suo prezzo ha una dotazione completissima (modello EX) ed è secondo me un concentrato di tecnologia con un "value for money " altissimo.
Gli interni
Il cruscotto è avverinistico e "interattivo" con il sistema di guida ecologica (EDAS) che effettivamente sotto forma di gioco educa a guidare questo tipo di auto, consumando e inquinando sempre meno. L'impianto audio (Clarion) è notevole e perfetto è il viva voce. I tessuti sono piacevoli al tatto, le plastiche rigide meno, e si incidono molto facilmente, anche se non si avvertono scricchiolii o vibrazioni, il finestrino anteriore sin. abbassato di 2 cm. crea un rumore molto fastidioso proprio all'altezza dell'orecchio del guidatore, chieste spiegazioni in Honda imputano la causa alla lunghezza del finestrino...ma perchè il dx non lo fà? Abitabilità interna anteriore molto buona ,sedili rigidi ma dopo poco si apprezzano, poggiatesta di marmo, ma c'è un suo perchè, sono attivi e in caso di tamponamento si piegano in avanti; abitabilità posteriore buona per 4 persone, il 5° viaggia rialzato se è alto sfiora il padiglione. Bagagliaio buono normalmente, ottimo con i sedili ripiegati, alla fine l'auto è un mix fra una coupè e una wagon
Alla guida
Auto che fa apprezzare la sua dualità molto particolare: fluida ed elastica utilizzata in souplesse con ECON inserito e cambio in modalità D, la coppia max subito disponibile a regimi bassissimi, grazie all'aiuto del motore elettrico, permette di guidare con un filo di gas, si apprezza così l'estrema silenziosità di marcia e i consumi veramente bassi; con attenzione si possono raggiungere valori di consumo eguali a quelli riportati sulla carta di circolazione, utilizzata in questa modalità non è inusuale viaggiare in sola modalità elettrica a circa 50km/H (ad intermittenza x non piu di 40/50 sec), ma se il percorso è in leggera discesa anche a velocità superiori. (il motore termico viene trascinato dall'elettrico che è praticamente al posto del volano, con le valvole chiuse perciò 0 consumo/inquinamento). Molto dolce L'attivazione dell Autostop, anche se funziona a tempo indeterminato solo a clima e ventilazione disattivati, altrimenti solo x 20 secondi e quasi mai se c'è molta umidità( con un compressore elettrico l'autostop sarebbe stato penso piu efficiente). Oppure diventa grintosa e divertente con il cambio in S, con possibilità di utilizzare il cambio sequenziale a 7 marce, e ECON disinserito, schiacciando a fondo la sensazione è che i KW siano di piu, in questo caso si passa dal silenzio ad un sibilo da vero motore Honda "tirato". Alla guida si apprezza la buona tenuta su strada con fondi normali che diventa ottima su neve e ghiaccio grazie anche al sistema antislittamento VSA molto efficace, è un po sovrasterzante, ma ci si abitua subito ed anche al rollio un po accentuato, non ci si abitua invece alla notevole sensibilità al vento laterale, auto comunque lunga ma leggera con il suo profilo a pinna aereodinamico offre troppa superfice.
La comprerei o ricomprerei?
La ricomprerei sicuramente! Anzi aspetto la versione successiva.
Honda Insight 1.3 Executive i-Pilot
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VOTO MEDIO
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4.166665
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Ritratto di drupi77
9 febbraio 2010 - 17:41
Sinceramente non mi piace come macchina ma la tua prova e ottima. Complimenti.
Ritratto di iamback
29 giugno 2011 - 15:04
Ciao Drupi ti trovo ovunque! :)
Ritratto di Impreza2.0Rsport
9 febbraio 2010 - 23:26
Ottima macchina e ottima prova! ;)
Ritratto di roberto88vv
10 febbraio 2010 - 11:43
dagli aggettivi che usi o hai poca esperienza alla guida o non sei affatto obiettivo: grintosa? leggera? ottima tenuta di strada anche sul ghiaccio? e poi come fai a essere soddisfatto di un'auto con cui hai percorso solo 16.000km (e soprattutto che serve comprare un'auto presunta ecologica per fare 4000km in 1 anno) in 4 anni? forse intendevi 160.000. i bassi consumi delle ibride sono una leggenda, sono efficienti solo nei percorsi urbani cioè proprio dove risulta meno utile un'auto di 4,4m e 1200kg (salvo usarla come taxi, lì i vantaggi sono enormi), fuori città hanno solo l'arma dell'aerodinamica curata, indispensabile per garantire bassi consumi ma insufficiente se abbinata a un banale 1400 aspirato a benzina e a un peso non indifferente. dopotutto i vari test condotti da varie riviste hanno dimostrato l'inefficienza di quest'auto che serve o a fare felici i taxisti o ad attirare ambientalisti inconsapevoli che con una polo tdi bluemotion o con la bonanima della lupo 3l si consuma molto di meno (almeno nei tradizionali percorsi statale-autostrada ecc) e si spende anche meno all'acquisto (incentivi a parte). le ibride non sono una soluzione, sono solo un palliativo, io non ce la vedo tutta questa innovazione tecnologica... a parte tutte le voci che girano (non so se fondate o no) sull'inquinamento prodotto per produrre e smaltire le batterie. solo qualdo usciranno piccole ibride di peso inferiore ai 8-900kg e spinte da efficienti motori diesel o a gpl o chissà cos'altro si potrà parlare di auto efficienti e di vantaggi dell'ibrido (in attesa di forme di propulsione alternativa), non fatevi ingannare da questi prese per il cu*o giapponesi perchè sfruttano pregiudizi e valanghe di pubblicità per attrarre clienti
Ritratto di ac086
10 febbraio 2010 - 16:08
Si capisce chiaramente che dopo 4 anni di guida su un altra honda ibrida ( suppongo una civic ima) ha acquistato a scatola chiusa la insight t dopo 16.000 km percorsi si ritiene fortemente soddisfatto :) ecco qui.... anche perchè l'insight c'è a mala pena da un anno, non può essere che la guida da 4 -.-
Ritratto di ac086
10 febbraio 2010 - 16:08
Si capisce chiaramente che dopo 4 anni di guida su un altra honda ibrida ( suppongo una civic ima) ha acquistato a scatola chiusa la insight e che dopo 16.000 km percorsi si ritiene fortemente soddisfatto :) ecco qui.... anche perchè l'insight c'è a mala pena da un anno, non può essere che la guida da 4 -.-
Ritratto di roberto88vv
10 febbraio 2010 - 17:49
ah si, ho letto male. possibile fare un articolo su un'auto ibrida e non citare neanche lontanamente i consumi? inoltre sapevo che la insight a differenza della prius non poteva muoversi in modalità solo elettrica
Ritratto di Nightfade 1967
29 giugno 2010 - 12:56
I vantaggi sono enormi, io dopo aver guidato di tutto, da piccole benzina a SW turbo-diesel-common-rail-16V ho acquistato la stessa macchina della prova: pienamente soddisfatto. Ora, percorrendo gli stessi percorsi di sempre, con un litro di benzina verde percorro di media 22 Km, divisi equamente tra 24 km/l durante i periodi caldi e 20 km/l durante l'inverno. La spiegazione è nelle logiche di funzionamento del sistema IMA ma non vorrei tediarvi. La vettura ha interni spiritosi ma non lussuosi, il risparmio di peso è necessario per ottenere buone economie. Ho percorso oramai 12.000 km e consiglio questa vettura a chiunque sia tanto paziente da capire come si usa un'ibrida. Ho paura, Roberto, che questo non sia il tuo caso.
Ritratto di Guido ibrido
11 febbraio 2010 - 17:48
Rispondo a Roberto, non ho volutamente inserito cifre sui consumi ed ho indicato il libretto di circolazione (stessi dati che trovi nei listini delle riviste) x sottolineare il fatto che puo consumare nel misto proprio come è indicato, cosa molto rara! Prove sui consumi ne ho a iosa, semplificando su 10.000 km ha fatto la media di 4,6 km/L, con temperature molto basse, negli ultimi 6000 la media è di 5,1. L'auto è fantastica, ti consiglio di provarla, se passi dai paraggi di BG ti faccio provare la mia ( mi piace farla provare agli scettici ) Per quanto riguarda il funzionamento solo in elettrico mi pare di averlo descritto in modo chiaro, comunque guarda questa mia breve clip, in EV dura al massimo 1 min., ma si ricaricano subito le batterie ed è subito riutilizzabile; come vedrai dal filmato, a 50km/H costanti e senza traffico, sono riuscito, piu volte, ad ottenere su una trentina di km medie di 2lx100km. In totale fra la Civic Ima e l'Insight ho percorso quasi 100.000 km e ti assicuro che non tornerei "indietro"con nessuna auto "solo" a benzina-gpl-metano-diesel. Ciao, Guido. http://www.youtube.com/watch?v=z2X8tdwbktU
Ritratto di Gianfrancohonda
11 febbraio 2010 - 18:37
Bellissima recensione! Solo chi non è mai salito su questa macchina non può capire che abisso c'è tra guidare questa e una macchina di tipo tradizionale. Solo la possibilità di avere a quel prezzo un cambio cvt rende l'acquisto degno di essere fatto. Io ce l'ho e me la tengo stretta: non c'è nessuna auto che possa rivaleggiare in termini di silenziosità di marcia, tanto meno i moderni TDI che al confronto appaiono dei trattori quanto a rumorosità... Chi elogia questa macchina lo fa perché ne è entusiasta, non perché ha interesse a farlo per altri motivi, dunque non mi sembra bello nè educato tirare fuori commenti peraltro volgari: chi non ama le auto giapponesi basta che non le compri senza insultare chi le ha. Questa è la mia terza giapponese, di cui due Honda, e mi sono trovato sempre benissimo. La mia vecchia Honda Concerto aveva un motore spettacolare, e la Insight non è da meno, seppure sia una macchina molto diversa da quella nella concezione.
Ritratto di stefano_d
21 aprile 2012 - 18:23
Ciao Gianfranco, anch'io ho avuto una Concerto a suo tempo, l'ho tenuta per 6 anni con 100.000 Km all'attivo percorsi alla grande. Bei tempi.... oltre al motore (1.4) splendido, ho apprezzato la tenuta di strada ed il comfort generale rispetto ai modelli che offriva la oncorrenza degli anni '90. Vorrei da te un confronto, anche sintetico, che possa riassumere pregi e difetti della gloriosa Concerto contro la nuova l'Insight che apprezzi. Soprattutto vorrei sapere in quanto sia migliorata nel comfort di marcia, in quanto rammento che la Concerto aveva un ponte posteriore assai duro. Vorrei sostituire la mia Accord diesel dato che il modello attuale è troppo ingombrante, con una nuova media che riproponga il piacere di guida stile Honda. Ho raccolto diverse informazioni in merito al nuovo modello, ma avrei piacere di sentire una opinione diretta di chi sa cosa vuol dire viaggiare con Honda. Grazie. Stefano
Ritratto di benzo
11 febbraio 2010 - 20:06
concordo su tutto e come voi non tornerei mai indietro, come guido l'ho presa a scatola chiusa, forse un po' piu' chiusa dato che la civic ima non l'avevo mai guidata e per di più è la mia prima honda, proveniendo da un fiesta benzina 1.4 del 2003 posso dire che sugli stessi percorsi consumo la meta, citta e autostrade comprese ^^ e chi torna indietro piu'? hehehe
Ritratto di Renward
12 febbraio 2010 - 11:03
2
Io sono un possessore della Insight da poco, ma per lavoro (faccio l'autista), guido ed ho guidato molte macchine diverse (Mercedes CLK, CLS; Alfa Romeo 147; Smart ForTwo; Renault Clio; WV Golf; ecc...). Mediamente faccio 15000 Km al mese con una stessa auto, moltiplicati per almeno 2 macchine diverse al mese. Ritengo quindi, pur se questa è la mia prima ibrida e la mia prima Honda di avere quel minimo di esperienza per poter dire perlomeno come va la macchina. Questo noioso preambolo solo per chiedere a roberto88vv su che basi giudica la macchina in questione. Un commento negativo è sempre bene accetto, ma a patto che chi lo fa lo motivi con un'esperienza in proposito... bada bene che non stò asserendo che tu non la abbia, chiedo piuttosto una tua valutazione motivata per comprendere il tuo punto di vista, poiché da quanto hai scritto non traspare altro che una serie di preconcetti... ed io sono discretamente certo che non era questo che volevi comunicarci.
Ritratto di roberto88vv
12 febbraio 2010 - 12:53
vedo con piacere che mi hai capito, non ho mai provato nè una insight nè una prius ma se ne denuncio la poca convenienza lo faccio in base a dati matematici ricavati da riviste specializzate. spero non si offendano i gestori del forum di AlVolante ma uso i dati di 4ruote. nel numero do ottebre 2009 viene svolto un test con 20 modelli di varia natura per stabilire i consumi e in particolare quanto ogni modello consuma con 20 euro di carburante, il test si svolge in pista girando in fila a velocità moderata e mantenendo una guida economa. sottolineo che si tratta di una situazione abbastanza verosimile rispetto alla vita quotidiana. la insight non ha fatto certo bella figura percorrendo 223km con 20 euro (7 l/100km) mentre la vincitrice è stata la BMW 120d che ha percorso ben 329km a una media di 5,5 l/100km. ovviamente il test la differenza di strada percorsa è influenzata molto dal prezzo del gasolio molto inferiore rispetto a quello della benzina (circa 1,15 contro 1,3 euro) ed è vero che le diesel pruducono un pò più CO2 ma il risultato è comunque stupefacente se pensiamo che la insight non è stata surclassata da una polo bluemotion ma da una vettura di chiara vocazione sportiva che pesa circa 200kg in più e vanta 177cv e prestazioni emozionanti (premetto che non sono un grande amante del diesel ma in questo caso non posso che esaltarne i vantaggi). ricordo che pochi mesi fa era stata provata la insight da AlVolante ma riesco proprio a trovare quel numero. ricordo però che aveva fatto rilevare consumi bassi ma per nulla esaltanti, prestazioni mediocri (0-100 in 12 sec), una tenuta di strada poco rassicurante per via anche dell'assetto morbido (scelta ragionevole per un'auto tutt'altro che sportiva ma non si può poi dire che abbia un'ottima tenuta di strada) e un divario tecnologico abissale con la prius che pure è un'auto che non mi piace minimamente. nel numero di 4 ruote di settembre 2009 è stata analizzata la prius che ha ottenuto consumi ridottissimi tranne che in autostrada dove emergono i limiti tecnologici di quest'auto che verrebbe battuta da un diesel di media potenza. in ogni caso la prius è un'auto grande e pesante e dà veri e indiscutibili vantaggi solo in città (infatti ho detto che le ibride sono il paradiso dei tassisti) e di sarebbero potuti ottenere consumi veramente bassi tagliando drasticamente il peso di queste auto (piglio ad esempio il prototipo della VW UP! ibrida) quindi hanno si in questo caso una grandissima efficienza ma vista la tecnologia adottata si poteva ottenere molto meglio. nell'articolo c'è poi un breve paragone con la insight che costa 6000 euro in meno ma come tecnologia è piuttosto scadente: la prius, dice l'articolo, può muoversi in modalità solo elettrica per un max si 2km mentre la insight assolutamente no perchè il motore elettrico (fra l'altro di scarsissima potenza) aiuta solo quello termico. "guido ibrido" dice di poter ottenere consumi di circa 22km/l e di potersi muovere col solo motore elettrico. riguardo i consumi posso crederci ma solo se si muove a una velocità ridicola, spesso improponibile su strada nella vita quotidiana, magari intasando strade statali e provinciali (come purtroppo fanno moltissimi credendo egoisticamente che chi segue abbia tempo da perdere), attirando le ire dei lavoratori accodati che per colpa sua mettono a dura prova le proprie coronarie e magari arrivano pure in ritardo a lavoro finendo per essere richiamati. riguardo il fatto che dice di muoversi in modalità solo elettrica non si offenda ma o sbaglia lui o sbagli 4ruote, in questo caso scriva una lettera di protesta per far trionfare la verità. riguardo il cambio cvt non è quello a variazione continua di rapporto che slitta tipo uno scooter? se si è del tutto inadatto a un'auto che dovrebbe puntare a tagliare i consumi. riguardo la silenziosità paragonata a quella dei trattori a 3 cilindri della VW non posso dire niente, in effetti quel tipo di rumore e vibrazioni a lungo andare può diventare odioso ma se si vuole risparmiare bisogna fare dei sacrifici. personalmente sono un amante del silenzio assoluto ma in auto è bello e utile (secondo me) essere circondato dai rumori tipici di un auto, il silenzio totale creerebbe estraniamento, aiuterebbe a sentire i ben più fastidiosi rumori esterni e risulterebbe pericolosissimo per i pedoni (una volta per questo motivo stavo finendo sotto una prius). in ogni caso è da considerare che le ibride sono state pubblicizzate fino alla noia, spesso anche in maniera menzognera ed esagerata tipicamente giapponese (vedi l'arrogante pubblicità della yaris). possono anche esistere dei motivi che rendono superiori le ibride alle altre e che io ignoro o trascuro, in questo caso chiedo di espormeli
Ritratto di Guido ibrido
12 febbraio 2010 - 17:52
Ti invito ancora a provarla, non mi hai risposto se abiti vicino a BG, Per prima cosa ti dico che la tecnologia IMA non è abissalmente inferiore rispetto all' Hybrid Synergy Toyota ma solo differente; tantoche la blasonata SL400 Hybrid utilizza un sistema simil IMA, L'Insight si muove agevolmente a 50km/h in EV ,che comunque in città e zone limitrofe è una velocità codice e in queste situazioni non mi appare tanto ridicola; Guarda questo che spiega bene il funzionamento IMA: http://www.youtube.com/watch?v=xmDkc8SEvwc Per la prova di 4R non spreco l'energia che mi occorre x battere sulla tastiera. Tieni presente che la "vera" pubblicità la fanno gli utenti di auto ibride, mai prima d'ora una certa tipologia di auto è stata così bloggata su internet: http://www.guidoelettrico.com/uncategorized/3065/facebook-e-i-fan-delle-le-auto-ibride-ed-elettriche/ Gia che ci sei da un'occhiata al sito di questo mio omonimo che è a parer mio interessante. Altro punto a favore x me importantissimo è questo: http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.quattroruote.it%2Fnews%2Farticolo.cfm%3Fcodice%3D227569&h=4fde141d12a6472f05f5b412f68c2581 Cioè la sicurezza x me e per gli altri. Ciao
Ritratto di roberto88vv
12 febbraio 2010 - 17:43
no, purtroppo abito lontano o avrei accettato l'invito. comunque se è come dici tu allora mi sembra molto grave che una rivista così autorevole dichiari una cosa tanto diversa dalla verità, se ritieni di avere ragione dovresti agire perchè c'era scritto espressamente (e ricordo di averlo letto anche su quel AlVolante che non trovo più) che la insight non è in grado di muoversi col solo elettico. vedrò il sito che hai detto
Ritratto di Guido ibrido
12 febbraio 2010 - 17:56
Ho aggiunto un link sopra che spiega il funzionamento IMA, te lo riposto, ciao. http://www.youtube.com/watch?v=xmDkc8SEvwc
Ritratto di Renward
14 febbraio 2010 - 16:57
2
Confermo anche io che le riviste scrivono un mucchio di cavolate (AlVolante mi scuserà, ma le prove sono pur sempre fatte in un lasso di tempo troppo breve per giudicare seriamente, anche se rimangono una base da non scartare a priori). Eccome se la Insight può andare solo in modalità elettrica, il cruscotto te lo segnala perfettamente in tempo reale mentre succede, semmai la differenza con la Prius stà nel fatto che quest'ultima ti consente di deciderlo autonomamente, mentre il sistema IMA della Honda no: è il computer che in base alle condizioni (velocità, stato di carica della batteria, ecc...) decide se e quando andare in modalità solo elettrica, questo lo rende forse meno evoluto di quello della Prius ma certo non disprezzabile. Però è pur vero che con l'esperienza si riesce ad influenzarlo in minima parte. Tieni presente, in oltre, che la Prius costa circa 6000 € in più, quindi mi pare il minimo che abbia qualche vantaggio, altrimenti sarebbe ingiustificabile. L'assetto poi non è affatto troppo morbido, direi piuttosto il contrario... buche e sconnessioni si sentono molto, ma è stato fatto così, giustamente, proprio per ovviare al rollio che avrebbe comportato una macchina dotata del peso di un pacco batterie. Difatti, di rollio, ti assicuro che non c'è traccia e l'Insight tiene decisamente bene la strada (ammetto che l'Alfa 147 che porto per lavoro è più precisa in curva e nel copiare le traiettorie, ma nemmeno la Mercedes CLS fa meglio della Insight, anzi...) I consumi dici? Personalmente, in un percorso che va da Anzio a Roma Eur (via Marco Polo, se conosci la zona), facendo la Pontina (strada statale con limite a 90 Km/h), e poi via Cristoforo Colombo (trafficata via urbana piena di semafori), ho ottenuto un eccellente 4,1 L per 100 Km con una media velocistica di 75 Km/h (rovinata, sia la media che il consumo, dal tratto urbano, poichè fino ad arrivare ad incrociare il Raccordo Anulare la media di consumo era a 3,7 Lx100 Km)... questo è documentato da foto a cruscotto, se non ti fidi. Il problema stà nel fatto che una macchina ibrida bisogna imparare ad usarla ed i giornalisti, quando fanno le prove, non hanno il tempo di farlo. Sospetto anche che una parte del problema possa essere il fatto che le case italiane non hanno auto ibride in listino (caso unico se non raro, visto che le altre case europee si stanno velocemente uniformando ai giapponesi... Mercedes in primis, che non solo ha già un'auto in listino, ma a fine anno farà uscire la Classe A ibrida) Che comunque l'ibrida sia la panacea di tutti i mali, questo proprio no, ma certo è un inizio promettente. Se ti vai a vedere a parità di consumo, l'inquinamento prodotto da un buon diesel moderno (che comunque io non disprezzo), vedrai che risulta maggiore, anche se dotato di filtro antiparticolato. Riguardo alla scelta di applicare l'ibrido ad auto di dimensioni non proprio piccole, posso darti ragione, ma è stato fatto per ovviare al problema di conciliare lo spazio rubato dalle batterie e dal motore elettrico con l'abitabilità... le cose però vanno migliorando, vuoi perchè l'interesse del pubblico verso questa tipologia di auto ha concesso di dirottare perte dei fondi per svilupparne di nuove, vuoi perchè si riducono le dimensioni di motori elettrici e batterie, la prossima generazione di Ibride sarà concentrata su modelli più "cittadini". La Honda ad esempio, per rimanere in casa con la Insight, ha in uscita ad inizio 2011 la Jazz ibrida, la Toyota la Yaris, ecc. Continuo a consigliarti di provare una ibrida prima di scartarla a priori come "cavolata"... accostandotici, però, non come faresti con una normale auto, ma con la filosofia di chi vuole provarle tutte per migliorare lo stato delle cose... non so se mi hai compreso. P.s. non guido come un vecchietto in vacanza e, pur nel rispetto della sicurezza stradale, non mi spiace tirarla un pò... la macchina lo consente, a patto di accantonare i consumi , ovviamente.
Ritratto di roberto88vv
14 febbraio 2010 - 22:24
risposta ottima e dettagliatissima. intendiamoci: non disprezzo l'ibrido a prescindere anzi... chissà che in futuro non mi converta pure io ma mai finchè non s produrranno ibride compatte e di peso compreso entro i 900kg altrimenti le trovo inutili. e poi ricordiamoci che la tecnologia ibrda può essere innovativa quanto si vuole ma è pur sempre un palliativo perchè non può rinunciare all'uso di carburanti fossili. avrebbe molto più senso se il motore termico bruciasse carburante non derivante dal petrolio o da altre fonti che potrebbro creare monopoli come quello dell'oro nero. allora si che l'ibrido sarebbe la soluzione perchè solo a pensare di guidare in futuro una squallida auto elettrica che in marcia emette solo un ronzio mi viene da spararmi. e comunque si consideri che anche l'auto elettrica al momento è una mera trovata commerciale perchè la maggior parte dell'energia elettrica si produce ancora purtroppo da carburanti fossili (specie carbone) e se si diffondesse l'auto elettrica la richiesta di energia aumenterebbe creando un nuovo tipo di inquinamento (anche se minore rispetto a quello prodotto dalle auto tradizionali)
Ritratto di Al86
14 febbraio 2010 - 17:16
Per me il miglior sistema ibrido è quello proposto sulla Chevrolet Volt (e sulla gemella Opel Ampera) col motore termico scollegato dalla trazione ed avente come unico scopo fornire energia per ricaricare le batterie, in questo modo il motore termico quando entra in funzione basta che gira al minimo e quindi i consumi e le emissioni sono irrisori, invece l'IMA di Honda e l'Hybrid Sinergy Drive di Toyota su percorsi extraurbani e in autostrada, dove si tende ad avre un'andatura costante, vanno praticamente come un normale motore a benzina.
Ritratto di NickM
14 febbraio 2010 - 19:52
Purtoppo è stato confermato che sulla Volt il motore termico entrerà in funzione in ausilio del motore elettrico in caso di richiesta supplementare di potenza e non solo per ricaricare le batterie. Praticamente affiancherà le batterie nella fornitura di corrente al motore elettrico, in caso di necessità. Alle velocità autostradali, posso confermare che il sistema IMA, grazie alla possibilità di usare un rapporto lunghissimo, consente comunque un risparmio di energia. A 130 km/h, in pianura, il motore della Insight è a circa 2700 giri/min.
Ritratto di Al86
15 febbraio 2010 - 17:20
A quanto mi risulta (cioè a quanto sta scritto sul sito Chevrolet USA) sulla Volt il motore termico entrerà in funzione solo quando la batteria è quasi scarica e la potenza generata dal motore termico serve solo a ricaricare le batterie
Ritratto di Guido ibrido
16 febbraio 2010 - 12:59
Io ho scritto di un minimo rollio, ma che in ogni caso non influenza la tenuta di strada e poi ho voluto essere il piu pignolo possibile, difetti l'Insight ne ha veramente pochi! Chiarito il fatto che puo tranquillamente muoversi solo in EL (le riviste del settore prendano atto, ammesso che,tranne al Volante, si prendano la briga di leggerci...ne dubito, ) sono anch'io convinto che l'ibrida tuttora non sia la panacea x risolvere la ns. dipendenza dai combustibili fossili, ma in ogni caso è un bell'inizio, perlomeno si è invogliati con il particolare tipo di guida dell'Insight a schiacciare pochissimo sull'acceleratore, l'auto acquista velocità sollevando il piede, il cambio cvt in D senza frullare sposta in modo inavvertibile, come se fosse in presa diretta sul rapporto piu lungo; e non è che si va in giro come lumache... Mia moglie ha una Jazz 1400, pur essendo elastica, mi accorgo che alle stesse medie devo premere di piu il pedale e si tratta comunque di termici molto simili; in ogni caso il motore dell'Insight anche senza considerare l'elettrico è come tutti i propulsori Honda, parecchio evoluto.(non lo sostengo solo io,ci sono tantissimi pareri al riguardo) Bisogna dare atto a Honda che lavora parecchio x trovare una soluzione "vera"ai problemi odierni e sopratutto futuri legati alla dipendenza dai combustibili fossili, il progetto FCX, che poi non è tanto un progetto, ma una realtà è un vero passo avanti su questa strada:http://www.quattroruote.it%252Fnews%252Farticolo.cfm%253Fcodice%253D227418&h=32a33ccf155c5b4624a065906be2fb79&ref=share La produzione di idrogeno sarà ,penso,(ma non solo io, vedi il W.E.W http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_all'idrogeno_(libro)) forse in futuro alla portata di molti. In poche parole (penso di fare in tempo, ho 54 anni) ne vedremo delle belle! Sono contento che Roberto 88vv si è un po addolcito, e abbiamo aperto un dibattito interessante.
Ritratto di Renward
15 febbraio 2010 - 22:14
2
Tirando le somme possiamo dire che: 1) roberto88vv è quasi convertito hehehehe 2) L'ibrido non è la soluzione ultima, ma un primo passo per prendere coscienza del problema... io continuo a pensare che più di noi comuni mortali compriamo automobili alternative, più le case automobilistiche decideranno di investire in questo senso. E' il solito concetto della nicchia di mercato, non si investe se non c'è una potenzialità di vendita. 3) Concordo con roberto88vv, circa il fatto che sarebbe opportuno che la tecnologia ibrida dovrebbe il prima possibile svincolarsi dal motore termico classico, ma il punto è che al momento non è ancora possibile... la Honda stessa ha risolto il problema con la FCX citata da Guido ibrido, accorpando un motore elettrico per la trazione ad una pila a combustibile, per produrre elettricità, che utilizzasse come combustibile l'idrogeno... certamente la soluzione migliore possibile con lo stato tecnologico attuale, ma sarebbe da irresponsabili trascurare che anche per ottenere ed immagazinare l'idrogeno, attualmente, serve un mucchio di energia, che, ed il cerchio si richiude, deriva ancora una volta da idrocarburi. 4)SPECIFICO PER GLI APPASSIONATI DELLA VOLT... il sistema della Volt è vecchio come il mondo. Ricordo che se ne parlava già al Centro Ricerche Fiat a inizio anni '90... mi fecero anche vedere un prototipo degli anni '80 basato su Panda 30. Non fatevi ingannare... ammetto che la tecnologia da allora è certamente migliorata, ma il problema di base rimane: pensate ad una dinamo di una bici, che più pedalate forte e più fa brillare la lampadina... il problema è tutto quì, il motore NON può girare al minimo e ricaricare le batterie, semplicemente perchè la quantità di corrente prodotta sarebbe decisamente inferiore a quella consumata. Lo si vede anche con l'IMA di Honda (per carità, sistema differente, ma ottimo per rendersi conto del problema), se avrete il piacere di guidarla, potrete vedere in tempo reale da cruscotto i cicli di scarica/ricarica e vi renderete conto che il computer attiva la ricarica quando il motore termico sale oltre un tot di giri... ed a questo punto perchè dovreste pensare che ci sia tanta differenza di consumi/inquinamento con un'ibrida Jap? Detta questa considerazione personale, sono pur contento che ogni casa si studi il suo sistema, perchè dalla somma delle varie esperienze, alla fine, uscirà un sistema migliore.... almeno lo spero.
Ritratto di Al86
16 febbraio 2010 - 23:39
anche se il sistema previsto per la Volt/Ampere non è nuovo, è comunque aprezzabile perchè rappresenta (per me) il secondo passo dopo l'ibrido attuale, perchè promette di fare 40 miglia (circa 64km) in modalità a zero emissioni, ok non sono molti, ma è già un passo avanti. Per quanto riguarda l'idrogeno, sulla carta è una cosa perfetta, ma solo sulla carta, perchè nella realtà, con la tecnologia attuale, l'idrogeno lo si ottiene solo con l'utilizzo del petrolio, sia come materia prima da cui ricavarlo sia come fonte principale per ottenere l'energia per estrarlo, perchè rompere il legame che c'è tra ossigeno ed idrogeno nella molecola d'acqua è troppo costoso in termini energetici (e di conseguenza anche economici), cioè l'energia ricavata dall'idrogeno ottenuto è minore di quella spesa per ottenerlo, mentre serve molta meno energia per ottenere l'idrogeno dalla formazione di doppi legami nelle molecole contenute nel petrolio; è vero, quella solare è "gratuita", tralasciando i costi per l'acquisto e l'installazione dei pannelli (che vanno anche cambiati ad intervalli regolari perchè perdono efficienza nel tempo), ma vista la troppo bassa efficienza dei pannelli solari non è una via, oggi, praticabile, anche perchè come giustamente affermi, c'è un "paradosso" intrinseco nel funzionamento dei pannelli, cioè per avere un maggiore rendimento andrebbero messi nelle zone dove l'irraggiamento solare è massimo, ma il caso vuole che queste zone sono anche quelle che registrano le temperature maggiori, e i pannellli ad alte temperature perdono di efficienza.
Ritratto di Guido ibrido
16 febbraio 2010 - 14:21
Difatti io citavo La stazione domestica a pannelli fotovoltaici della FCX che produce nelle ore diurne il giusto quantitavo x il pieno dell'auto, in futuro con sistemi piu efficienti il surplus verrà utilizzato per la casa ecc, non vengono utilizzati idrocarburi, sappiamo benissimo che non possiamo sovvertire il 2°principio della termodinamica(anche se in questo caso l'entropia è ben diversa), ma mi sembra un grossissimo passo avanti! Nel frattempo mi godo l'Insight!
Ritratto di Renward
16 febbraio 2010 - 14:43
2
Scusa Guido, avevo dimenticato la stazione domestica... è una discreta soluzione, ma rimane un palliativo, perchè prevede che: 1) di giorno ci sia un bel sole (i pannelli solari attuali, pur se migliorati, danno una carica minima in condizione di scarsa luce). 2) che non faccia eccessivamente caldo (sembrerà strano, ma la resa peggiora con le temperature troppo elevate, per questo non si istallano pannelli nel deserto). 3) abbia lo spazio per poterla installare. 4) la regolamentazione per l'istallazione sia precisa ma non troppo complessa da scoraggiare o rendere impossibile (è pur sempre di idrogeno immagazzinato che stiamo parlando, cioè uno dei gas potenzialmente più esplosivi che esistono). 5) potrei sbagliare visto che in questo momento non ho il tempo di andare a rileggere le specifiche, ma mi pare di ricordare che la stazione era considerata sicura ed istallabile ovunque perchè non immagazzinava l'idrogeno prodotto, a meno che non vi fosse attaccata l'auto (questo escluderebbe il punto 4)... ma allora, a meno di non dotarla di una stazione di immagazinamento a bassa temperatura (che però consuma più elettricità di quella producibile da quel basso volume di pannelli solari), significa che la si può usare solo quando di giorno non si usa l'auto, il che la rende pressochè inutile ;o)
Ritratto di Al86
16 febbraio 2010 - 23:47
non conosco le specifiche della stazione in questione, ma so che ci sono allo studio dei particolari serbatoi per lo stoccaggio dell'idrogeno che si basano sull'adsorbimento del gas nei metalli così che l'idrogeno verrebbe stoccato senza aver bisogno di pressioni elevatissime o temperature bassissime
Ritratto di Guido ibrido
16 febbraio 2010 - 22:28
Renward, ne riparleremo quando in futuro troveremo qui una prova dell FCX Clarity! Magari sarà uno di noi due a farla....
Ritratto di Renward
17 febbraio 2010 - 09:58
2
Guido dove devo firmare, con il mio stesso sangue, per avere una FCX???? hehehe. Al86, nessuna intromissione, non è una discussione privata ;o) Comunque quello che hai scritto mi risulta nuovo e molto interessante, quindi ti chiedo se puoi darmi un riferimento su cui andare ad approfondire... grazie!!!
Ritratto di Al86
17 febbraio 2010 - 13:59
Per lo stoccaggio dell'idrogeno ti rimando a questa pagina di wikipedia (in inglese): http://en.wikipedia.org/wiki/Hydrogen_storage#Physical_storage mentre per i metodi di produzione dell'idrogeno ti segnalo quest'altra pagina di Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Idrogeno#Produzione, aggiungo che i metodi di stoccaggio dell'idrogeno citati sono ancora in fase sperimentale quindi ancora per un po' non verranno utilizzati.
Ritratto di Guido ibrido
17 febbraio 2010 - 17:41
che ne pensate? http://water4gas.com/2books.htm?hop=kevinkanny Piccole celle a combustibile applicabili a qualsiasi tipo di motore termico...da darci un'occhiata comunque. Interessanti i siti, AL86, anche questo: http://www.istitutocalvino.it/studenti/siti/energia/idrogenofunzionamento.html
Ritratto di Al86
17 febbraio 2010 - 20:56
Interessante il water4gas, sostanzialmente sfrutta l'energia elettrica prodotta dal motore per ottenere idrogeno da miscelare col normale combustibile in modo da aumentarne l'autonomia (visto che si consuma meno benzina/diesel) e non bisogna avere delle bombole di idrogeno perchè lo si ricava al momento
Ritratto di Renward
18 febbraio 2010 - 13:40
2
... si, ma non svincola ancora dal consumo di idrocarburi, quindi siamo da capo a 12 con le ibride attuali... come hai sintetizzato tu Al86, quella tecnologia sfrutta la corrente elettrica prodotta dal motore termico per ottenere idrogeno e reimmetterlo nel motore termico miscelato ai derivati da petrolio, quindi un passaggio in più rispetto, ad esempio, all'ibrido della nostra Insight, che utilizza la corrente prodotta dal motore termico per alimentare direttamente un motore elettrico (tramite le batterie). Si potrebbe obiettare che la miscelazione dell'idrogeno con la benzina, contribuisce a ridurre consumi ed inquinamento rispetto al nostro motore che brucia benzina pura, ma, poiché in natura l'energia si trasforma e non si crea, un singolo passaggio in più costituisce un problema già non trascurabile... metteteci anche che un ottimo motore termico moderno ha una resa consumo/energia (cioè una trasformazione), non superiore al 38% (e sono stato ottimista... molto ottimista), mentre un motore elettrico si avvicina all'88% ed il gioco è fatto. Nessuna di queste due soluzioni è, ne può essere, "la soluzione", comunque più l'uomo prova e riprova, più studia e sperimenta, anche sbagliando, più ci avvicineremo alla soluzione... ricordo quello che mi diceva un mio professore universitario: il bambino piccolo si alza e prova a camminare, cade, si rialza e riprova, anche quando si fa male... per sua natura non si scoraggia ma prova e riprova sino a riuscire... se gli si impedisce di provare per paura che si faccia male, non impara... se lo si aiuta troppo, impara molto più lentamente.
Ritratto di Renward
18 febbraio 2010 - 13:42
2
Rileggendomi mi sono trovato un pò dispersivo e confusionario... non sò se avete compreso ciò che volevo dire hehehe!
Ritratto di Guido ibrido
18 febbraio 2010 - 16:57
Tornando un attimo a "bomba", se no con questi (interessantissimi) voli pindarici ci involiamo davvero... Voglio sottolinerare che, al riguardo del solo funzionamento in elettrico dell'Insight, nella prova/confronto di Al Volante dell'11-2009(pag 84/101), secondo me la migliore comparativa fra auto "risparmiose" ( Insight-Prius3-Golf 1,6 bifuel gpl-classe B 180 metano-Peugeot 308 1,6 hdi), nella pagina che riguarda l'Insight , c'è scritto chiaramente ,anche se fra parentesi: "Quello elettrico puo lavorare da solo con un filo di gas" Bisogna dare atto a Al volante che è obbiettivo! I consumi riscontrati sono un po alti, nell'uso quotidiano misto e con auto slegata scendono parecchio. Sopratutto il consumo autostradale (in molti ormai l'hanno testato) a130 km/h costanti si attesta sui 5,3/5,5 l x100km (18 km/L contro i 14,4 rilevati dalla prova). Interessante è il test in montagna dove le ibride sono nettamente piu brillanti! Anche se c'è il solito termine di paragone in Euro (quanti km si fanno con 10 Euro) che non condivido, per lo meno non è un'assurda prova solo in pista, anzi è molto articolata. Se posso dare un voto a questa prova: Ottimo! Renward, non sei assolutamente ne dispersivo ne confusionario, anzi leggerti è un vero piacere ( naturalmente anche tutti quelli che sono intervenuti); E se la resa con quella aggiunta di idrogeno passa dal 38% ad un valore un po piu alto, magari diminuendo le emissioni nocive e i consumi, come la mettiamo? E perchè in USA chi utilizza dispositivi del genere può detrarre completamente per legge la spesa e qui da noi manco se ne parla?( in USA vendono anche dispositivi portatili che si possono spostare comodamente da auto a auto) Chissà se Al Volante ci legge e ci darà un parere al riguardo....
Ritratto di Al86
18 febbraio 2010 - 21:16
in montagna voi con l'ibrida siete avvantaggiati, il motore elettrico non dipende dalla quantità di ossigeno presente nell'aria (quindi dalla pressione) e in più il motore elettrico ha la coppia disponibile da subito
Ritratto di Guido ibrido
18 febbraio 2010 - 22:18
In salita su tornanti stretti l'Ins. è divertente e per fortuna c'è sempre una discesa dopo... Grazie al Cut off e al fatto che in discesa il mot. elettrico funziona da solo ,a velocità molto piu alte, si possono fare tragitti anche parecchio lunghi (scendendo da passi) senza perdere veolcità a consumo 0. (ho parecchie foto del c.d.b al riguardo ma qua non saprei proprio come postarle)
Ritratto di Renward
19 febbraio 2010 - 11:05
2
Tanto per cominciare, grazie Guido. Io sinceramente la prova non l'ho apprezzata molto e ricordo di averla criticata sulle apposite pagine di Facebook... magari la andrò a rileggere per provare a rivalutarla ed a ricordare cosa non mi fosse piaciuto, tanto dovrei ancora avere la copia del giornale. Ritornando per un solo secondo al discorso della resa, come detto da te sicuramente adottando l'idrogeno in un motore convenzionale migliora il contenimento degli inquinanti, ma la percentuale di resa rimane invariata perchè quella è insita del motore termico e perlopiù non è influenzata dal carburante utilizzato... il concetto di base applicato da Honda sulla FCX rimane allo stato attuale della tecnologia, il più redditizio in termini di trasformazione di energia (cellula combustibile che brucia idrogeno per avere corrente e motore elettrico per la trazione), ma il problema della produzione dell'idrogeno, per ora, permane. Io non ho ancora avuto il piacere di fare un bel percorso montano con la mia Insight, ma credo che quanto avete descritto voi (caratteristiche tecniche del motore elettrico e modo d'uso dell'IMA), possano essere completamente condivisibili, quindi mi avete fatto venire voglia di una bella gita in montagna hehehe. Non so voi, ma questa discussione che si sta portando avanti già da qualche giorno, io la trovo molto piacevole e stimolante... spero di conoscervi prima o poi e magari di farci una passeggiata con le nostre rispettive auto... magari sui monto hehehe.
Ritratto di Renward
19 febbraio 2010 - 11:06
2
Odio quando sbaglio a scrivere....
Ritratto di Guido ibrido
19 febbraio 2010 - 12:14
Se tu passi da un concessonario Honda, troverai un folder con la copertina rossa che dovrebbe essere x loro uso interno, contiene tutti i redazionali , prove ,articoli di varie tipologie di riviste che riguardano Honda; Insomma la miglior prova mi sembra quella di al volante. X quanto riguarda il link riguardante l' ibrido idrogeno era ovviamente una curiosità, fosse veramente utile, mamma Honda ci avrebbe gia pensato....
Ritratto di Renward
19 febbraio 2010 - 12:53
2
Però lo ha fatto BMW ed anche Mercedes... anche se poi quest'ultima per il momento lo ha accantonato ;oP
Ritratto di ingemix
23 febbraio 2010 - 11:21
Oh, ragà, un consiglio: la mia prossima auto voglio che sia ad alimentazione alternativa (ebbasta con 'sta benzina e 'sta nafta). Sono, però, indeciso fra: una honda a gpl una honda a metano un honda a bioetanolo una honda elettrica una honda ad idrogeno una honda........ 'Nzomma l'importante è che sia ---una honda----; non per niente, ma dai vostri (che siete gli esperti) commenti si evince che tutti gli altri marchi offrono, tipologia per tipologia, un prodotto peggiore (la prius costa molto più della insight e non fa niente di più; la volt, certamente testata da uno di voi, è un vero bluff, tant'è che in verità hanno solo cambiato la carrozzeria ad una fiat panda prototipale elettrica degli anni '90, ecc.ecc.). Oddio, ripensandoci, pure se fosse a benzina/nafta “solo ed esclusivamente honda: chi mai avrebbe pensato di piazzare sotto alla propria segmento c come unico diesel un cucciolo di soli 2.2 litri (bollo ed assicurazione ringraziano infinatemente). Troppo avanti... Un po' come tutte le proposte jappo (fico il 100cv della yaris che tira come se ne avesse 80...) Re'nzomma solo per gente dal cervello extra-fino.....
Ritratto di Renward
2 marzo 2010 - 12:08
2
Nessuno ti obbliga a fare una Honda se a te non piace, questo tanto per cominciare.... Mi sembra che siamo sui commenti di una macchina in particolare, in questo contesto... aspetta... ah, si, già, è una Honda Insight... forse avremmo dovuto parlare di una macchina diversa però? Io personalmente rispetto, o cerco di farlo, tutte le opinioni diverse dalla mia, anche perchè è solo tramite un libero e privo di preconcetti, scambio di opinioni che si può avere una crescita, ma questo non significa certo che non si debba provare a difendere una propria idea se se ne è convinti, ti pare?
Ritratto di Renward
2 marzo 2010 - 12:08
2
Nessuno ti obbliga a fare una Honda se a te non piace, questo tanto per cominciare.... Mi sembra che siamo sui commenti di una macchina in particolare, in questo contesto... aspetta... ah, si, già, è una Honda Insight... forse avremmo dovuto parlare di una macchina diversa però? Io personalmente rispetto, o cerco di farlo, tutte le opinioni diverse dalla mia, anche perchè è solo tramite un libero e privo di preconcetti, scambio di opinioni che si può avere una crescita, ma questo non significa certo che non si debba provare a difendere una propria idea se se ne è convinti, ti pare?
Ritratto di ingemix
2 marzo 2010 - 13:07
... non avrai notato che si era creato un clima da pseudo-branco (esageratamente parlando). Diciamo che il mio intervento era indirizzato a sollecitare un po' di autocritica ed, eventualmente, a riportare un minimo di equilibrio (dal mio punto di vista, of course); il tutto considerando che ritenevo "sprecato" che un forum di persone certamente "non qualunquiste" (sia per la scelta dell'ibrido, sia per la scelta di una auto honda in generale, che apprezzo) andasse alla deriva verso facili qualunquismi (che poi anche a chi, come me, non ha nulla contro il marchio e/o la tipologia di auto in questione, fanno storcere il naso).
Ritratto di ingemix
2 marzo 2010 - 13:14
è ad es. bollare come anacronistico e, quindi, fallimentare, il progetto Volt (della quale, in termini assoluti, non me ne importa un fico secco), senza un minimo di disamina tecnica a supporto (dell'affermazione).
Ritratto di Renward
3 marzo 2010 - 12:58
2
La mia affermazione rispetto alla tecnologia della Volt, era volta a non farla credere come necessariamente superiore a quella delle ibride che utilizzano il motore termico anche per la trazione e non solo come mini generatori elettrici... le motivazioni che ho dato sono basate su fatti reali, non su chiacchiere, ma nonostante questo ho ammesso che la tecnologia, da quando la vidi applicata io al CRF, è senza meno evoluta, ciò non toglie però che, a quanto mi risulta (e potrei sbagliare), l'esempio della dinamo della bicicletta rimane valido, quindi PERSONALMENTE (non OGGETTIVAMENTE), assolutamente non ritengo superiore l'ibrido concepito con quel sistema... interessante si, meritevole di studio certo, migliorabile, senz'altro, ma che non mi si dica che è superiore... tutto quì! Se poi parli di una sorta di clan di noi possessori di questa macchina, ti do ragione... io stesso prima di prenderla mi sono iscritto al gruppo di questo modello presente su Facebook... loro hanno aiutato a sciogliere gli ultimi nodi che ancora rimanevano nel pettine di chi era però, lo ammetto, già decisamente convinto (dopo molte riviste e 2 prove dell'auto) ed a tutt'oggi posso definirli una sorta di famigliola... ci scambiamo consigli e trucchi e scopriamo assieme, giorno per giorno, nuove cose su quest'auto, coadiuvati anche da Honda Italia che rimane un prezioso referente sempre disponibile a chiarire velocemente i nostri quesiti... sicuramente non sarà un caso isolato, ma personalmente una situazione di questo genere non la conosco per altre marche (fatta eccezione per Toyota con la Prius, cui va dato il merito di aver cominciato). In realtà io non sono mai stato un appassionato di auto Jap (il mio cuore è e rimane per Alfa Romeo, che ahimè non costruisce ibride, tecnologia imperfetta, si, ma nella quale VOGLIO credere). Tantomeno ero in fissazione per Honda che anzi consideravo una casa antipatica ed avversaria, non per il settore auto, quanto per quello delle moto (tifo per Aprilia e Kawasaki, hehehe)... però ammetto che ora ne sono estremamente soddisfatto (sempre nel settore auto, in quello moto non mi avranno mai!!! ;-)) Comunque colgo l'occasione per scusarmi se mi trovi un poco polemico, ma in questi giorni mi rendo conto di essere intrattabile per problemi che esulano da questo contesto e che, se solo vi riuscissi, dovrei tenere al difuori. Grazie comunque per lo scambio di opinioni.
Ritratto di ingemix
3 marzo 2010 - 13:26
Siamo qui per "considerarci" (nel bene e nel male) a vicenda; e comunque, come si suol dire, "canta che ti passa".... In merito al clan, ti devo in parte contraddire, tutte le auto un po' particolari (datate, come ad es. la fiat 126; low cost come ad es. la sandero; particolarmente "massacrate" come ad es. la duna; oltre che ovviamente quelle iper sognate) ne hanno uno (magari non nel presente sito)... In merito alla Volt: non sono per niente addentrato nell'argomento, però puntare a tenere il motore termico ad un regime costante (ottimizzandone il rendimento) ed utilizzare un pacco di batterie per accumulare e rilasciare l'energia richiesta istante per istante non mi sembra un'idea malvagia (visto che i motori elettrici hanno fatto tanta strada nell'ultimo secolo che i motori a combustione invece...)
Ritratto di Renward
4 marzo 2010 - 17:33
2
Immagino che tu abbia ragione circa la presenza di clan su auto particolari (tra le cui, di fatto, rientra anche la Insight), non sono però convinto che abbiano un rapporto diretto con la casa produttrice come invece succede a noi ed ai cuginetti di Prius (ovviamente posso sbagliare... magari la Dacia fa lo stesso)... però, a conti fatti, è una plusvalenza alla quale, ora che l'ho provata, non rinuncerei più. Non so che macchina hai tu, ma ti immagini cosa significa poter contare su un addetto della casa madre che risponde rapidamente ad ogni quesito o dubbio tu possa avere? Ti senti coccolato e tenuto da conto... aggiungici che Honda mi ha mandato già ben 2 questionari da compilare (uno sul concessionario ed uno sul prodotto)... come esperienza personale e diretta, ti dico che ne Renault, ne Citroen, ne tantomeno Mercedes, hanno fatto altrettanto. Riguardo al discorso Volt, ti posso dire che il fatto di avere un pacco batterie che accumula energia da usare con il motore elettrico, non è dissimile da quanto abbiamo sulla Insight... la grossa differenza sta nella dimensione e potenza di pacco batterie e motore elettrico, dato che quello della Volt/Ampera, deve occuparsi della trazione, mentre il nostro se ne occupa solo come "ausilio". In realtà, per quello che so io, il motore elettrico non ha avuto grosse evoluzioni rispetto a quando è stato inventato; il punto è che proprio concettualmente è SUPERIORE ai motori a combustione... che sono invece migliorati enormemente e continuano a farlo, ma senza la minima speranza di potersi nemmeno avvicinare alla resa in percentuale di un elettrico (quello che sulla carta ha le maggiori potenzialità di farlo è il rotativo, ciclo Wankel, perchè non deve subire la perdita energetica della conversione del moto alternato in moto rotatorio, ed infatti è la direzione verso cui lavorano per il loro ibrido, sia la Mazda che l'Audi... ma allo stato attuale ha ancora altri problemi che lo sconsigliano). Diverso è il discorso delle batterie che migliorano a ritmi galoppanti, ma con costi che per il momento li seguono a ruota :o(
Ritratto di ingemix
5 marzo 2010 - 13:11
I tecnici che hanno progettato la mia auto saranno già tutti belli che morti (non che io abbia un’auto d’epoca; trattasi solo di un, per me, amabile catorcione di inizio anni ’90, intendendo 1990)…. In merito all’evoluzione dei motori elettrici: grandissimi passi si sono fatti in termini di precisione di posizionamento e dinamica di movimentazione (vedi brushless & co.), ma ovviamente non è il discorso da applicare alla motorizzazione delle auto. Diciamo che a discapito di un non troppo evidente guadagno, nel tempo, del rapporto potenza/ingombro, di quello potenza/peso e del rendimento sono stati, invece, molto migliorati l’adattabilità ai vari campi d’utilizzo ed agli agenti ambientali (fisici, chimici, atmosferici), e l’interfaccia con l’elettronica di comando (soprattutto dal punto di vista economico, ‘nzomma come tutti i software gli aumenti di potenzialità ed i decrementi di costo sono esponenziali nel tempo). Per ultimo, e questo si sposa perfettamente con le esigenze dell’automotive, si stanno facendo passi da gigante nel campo “batterie ed accumulatori”, anche se, in verità, questo non sarebbe da “vincolare” all’uso esclusivo per i motori elettrici delle auto… Diciamo, quindi, che "passi da giganti" riferito ai motori elettrici voleva, in verotà, abbracciare anche tutto il contorno…
Ritratto di Renward
5 marzo 2010 - 17:47
2
Detta in questi termini è incontestabile hehehehe! Che dici, tra quanti anni avremo una tecnologia totalmente svincolata da idrocarburi? Magari addirittura svincolata dall'attrito delle gomme sulla strada??? ;o) Mi sa che non arriverò mai a vedere nulla di tutto ciò :o( Però il fatto di aver comprato un'auto ibrida, vuole essere un mio piccolo contributo... più persone comprano "alternativo", più si stimolano le case costruttrici a pensare che possa convenire farlo... la mia speranza è solo questa.
Ritratto di Guido ibrido
7 marzo 2010 - 15:16
Interessante il vostro dialogare, Renward e Ingemix ( anche se dai nomi vi immagino con elmo fornito di corna e gilet di pelo di montone...,tipo Asterix,mentre affrontate una sorta di duello Druido); va be che anche il mio potrebbe ipotizzare una specie di umanoide o di Avatar.. Comunque mi stupisco per come sia possibile entrare in contatto con persone preparate e interessate al futuro dell'auto e non solo, anche se con punti di vista differenti, in una semplice discussione che riguarda una semplice Insight! Penso che sia effettivamente così, un piccolo contributo, che è stato possibile grazie ad un prezzo abbordabile, in questo modo quasi 5000 Insight girano in Italia, In Bergamo e provincia non è inusuale incontrare auto ibride, e si tratta finora solo di Honda e Toyota,un esempio:La polizia comunale di Gorle e Torre Boldone Utilizza Civic Hybrid; E la tecnologia ibrida piacerà a chi non puo vivere senza il sedere appoggiato su un suv o a chi potrà permettersi una supercar, vedi i progetti Ferrari e Porsche e anche a chi è piu giovane e potrà guidare una Crz. Non è per essere Hondisti (anche se lo sono) ma è un dato di fatto che Honda ha immesso, con l'Insight 1 la prima ibrida sul mercato ( prima della Prius 1), e la prima vettura a fuel-cell circolante ( che sarà pronta veramente x il mercato sembra nel 2020) http://www.detnews.com/article/20100128/AUTO01/1280361/1148/auto01/Honda-tests-hydrogen-fuel-pump Tornando alla nostra piccola Insight, piu la guido e piu ne sono contento!! p.s. dopo l'inverno passato con le strette gomme invernali 175/15, al posto delle 185/16 che avevo in estate, mi sono resoconto che ho sbagliato a dare solo un buono come tenuta di strada, è riduttivo! la tenuta è stata perfetta con queste "ruotine". Potrei pormi un dubbio: non è che tante vetture medie, se non utilitarie, possano mascherare telai deficitari con gomme larghe e ribassate?
Ritratto di high.voltage20
13 giugno 2010 - 14:56
non farà certo "riempire le strade" questa ibrida. E' meno costosa della Prius, ma la linea non convince; e poi gli italiani con 23.000€ non vanno a prendersi un'ibrida dicimao da "scarse emozioni", gli italiani con quei soldi si comprano la classica Golf o persino una BMW serie 5 usata.
Ritratto di iamback
29 giugno 2011 - 15:10
Complimenti per la recensione Guido, è vero che chi non è mai salito su un'ibrida non può capire il vero risparmio. Non è che si risparmia un abisso, ma lo stile di guida cambia totalmente, e alle fine con un basso prezzo di acquisto in confronto alla concorrenza riesci a fare consumi da diesel. Io guido una Jazz Hybrid con lo stesso sistema IMA, e dopo 8.000 Km sono soddisfattissimo. Trovate la mia prova qui su AlVolante, per altre informazioni potete visitare il nostro forum: http://jazz.forumattivo.it ;)
Ritratto di Polplup
19 settembre 2011 - 15:26
Questa discussione è stata stupenda. Un concentrato di contributi, a volte faziosi, ma innanzitutto competenti e sinceri. Per me è stata più istruttiva di tanti paroloni sponsorizzati o di inutili chiacchiere da bar. Chiedo quindi alla redazione di istituire una apposita sezione nella tool bar del sito in cui si mettano in evidenza le migliori discussioni, magari, perchè no, votate dagli utenti. Mi complimento quindi con tutti coloro che hanno contribuito alla discussione. Io non possiedo la loro competenza e la loro esperienza sul campo, ma proprio per questo ho imparato moltissimo da loro. Ringrazio comunque Al Volante per avere creato i presupposti giusti. Continuate tutti così. Io continuerò a seguirvi. Polplup - Bollate (MI)
Ritratto di Guido ibrido
13 novembre 2011 - 19:19
Sono passati un bel po di km da quando ho scritto questa recensione, sempre piu entusiasta di quest'auto! Piu passano i km meglio va! Spero che Honda risolva i problemi che la nostra Natura gli procura e possa continuare a progettare e costruire mezzi come questo.
Ritratto di gig
13 novembre 2011 - 19:28
Per caso m' è capitato di cliccare sul tuo commento tra gli ultimi,e mi si è aperta questa prova, che ho letta con piacere, dato che ogni riga che scorrevo mi soddisfaceva. Ci terrei a farti i complimenti per l' acquisto e per la prova
Ritratto di Guido ibrido
14 novembre 2011 - 13:57
Ti ringrazio gig, come ringrazio tutti quelli che hanno partecipato e spero continueranno, in questa discussione, che ha attirato utenti preparati e anche se con pareri contrastanti,educati. Dopo 3 anni di Insight , anzi 8 con un auto ibrida, comprendendo la Civic IMA; quali possono essere le considerazioni? Che la strada è stata aperta e oggi lo start/stop è ormai quasi una norma nelle nuove autovetture; Auto di alta gamma si fregiano della tecnologia ibrida come un "must" cosa molto positiva perchè fanno moda e trascineranno utenti piu "normali" ad imitarli con auto ibride alla loro portata e cosa non trascurabile, abitueranno questi fortunati ricchi possessori di Suv ibridi ad avere il piede leggero che è una normale conseguenza, chi compra un Cayenne Ibrido non è lo stesso di chi lo compra a gasolio, saprà o capirà che utilizzandolo in città inquinerà meno, ne apprezzerà la silenziosità e il particolare stile di guida, ne parlerà benissimo e divulgherà dall'alto del suo suv il suo credo e magari alla moglie o al figlio il nostro sempre fortunato riccone gli prende una bella lexus 200H invece della solita auto di immagine .I costruttori francesi arriveranno l'anno prossimo con un pugno di auto Diesel/ibride e allora finalmente la francofona (Non al Volante) stampa specializzata Italiana incomincerà a parlarne con entusiasmo ; aspettando I tempi lunghi,con calma, dei costruttori nostrani sono convinto che fra un lustro la stragrande maggioranza dei propulsori saranno Ibridi.Toyota e Honda hanno aperto la strada dimostrando l'assoluta affidabilità del sistema anche su kilometraggi molto alti e questo incomincia ad arrivare all'orecchio anche dell'utente diffidente.
Ritratto di gig
14 novembre 2011 - 18:52
Sono felice tu abbia letto il complimento. Ti invito a leggere le mie (nove) prove. Le trovi tutte in https://www.alvolante.it/user/38841/opinioni. Poi ti basta aprirle! Ciao. Spero ti piacciano! :)
Ritratto di Guido ibrido
14 novembre 2011 - 22:05
Ho letto tutte e nove le prove, lasciatelo dire, sei un professionista! Ho un appunto da fare ad al Volante sostiene che il primo autostop è da attribuire alla CITROEN C3 del 2004!! https://www.alvolante.it/news/peugeot_308_stop_start_prova-554931044?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=nu forse devo ritrattare è francofono anche lui! la prima se non erro non è stata la Fiat negli anni 80? in ogni caso l'Insight 1 ne era già dotata nel 99 ed anche la Prius 1.
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