Opel Astra 1.7 CDTI 110 CV Cosmo

serie 4 (J) in produzione dal 2009 al 2015

Pubblicato il 23 giugno 2013
Qualità prezzo
5
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
2
Confort
5
Motore
3
Ripresa
4
Cambio
4
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
4.0833333333333
Perché l'ho comprata o provata
L’ho comprata, in sostituzione di una Fiat Brava, comprata esattamente 10 anni prima che iniziava a dare troppi problemi e soprattutto, correva il rischio di lasciarmi a piedi. In autostrada era un continuo accendersi di spie quali olio, liquido refrigerante. Inoltre erano da cambiare gli pneumatici, sistemare qualche “bottarella qua e là” e da cambiare la cinghia di distribuzione. Così facendo il costo delle varie riparazioni superava il valore dell’auto e così, costantemente aggiornato e informato sul mondo automobilistico ad agosto, appena tornato dalle ferie ho comprato questa Opel. Nella mia scelta sono state visionate parecchi modelli e al traguardo l’Astra è arrivata in compagnia della Renault Megane SporTour. Le rivali Audi A3 e Volkswagen Golf scartate perché la prima troppo costosa e la seconda troppo austera, accomunate da un motore che non mi entusiasmava.
Gli interni
Dimenticate le Opel del passato, non che fossero costruiti/assemblati male, ma fin troppo razionali e perciò austeri e anche un po’ tristi. Questa Astra, sia internamente sia esternamente oltre a rappresentare un gran senso di solidità ed elevata qualità costruttiva appaga molto. Penso che a distanza di 3 anni dalla presentazione siano ancora un “esempio” per altre vetture, chiamate “premium”, ma a volte non proprio così ben costruite quanto questa. Basti pensare a quanto sia rifinito il baule di una Giulietta, di una Volvo V40, oppure certe plastiche con cui è costruita una Giulietta. Personalmente non ho nulla contro il gruppo Fiat, ma sinceramente far pagare 25.000 € una Giulietta è davvero esagerato, la qualità è del tutto equivalente a una Bravo, che per quel costa non ci si può affatto lamentare perché è confortevole, solida, ha un ottimo motore. La differenza ? Costa a parità di versione circa 4.000/5.000 € in meno senza offrire nulla in meno(se non un manettino per sentirsi un po’ piloti ma con potenze intorno ai 105 cavalli ne dubito). Avete ben compreso, che il prezzo della Giulietta non è altro che una strategia di marketing, perché quella vettura potrebbe costare ben di meno o quantomeno venderla a quel prezzo ma almeno offrirle dei dettagli degni di una vettura “premium”. Chiusa questa doverosa parentesi, l’abitacolo dell’Astra, nella versione Cosmo è “ricco” e impreziosito da finiture in pelle sulle portiere, da luci soffuse rosse sul cambio, sulle portiere. I sedili, molto comodi sono rivestiti in tessuto nella parte centrale della seduta, e pelle sui bordi e posteriormente. La strumentazione è completa, ben leggibile e molto piacevole, è retroilluminata da una luce soffusa bianca, la plancia centrale è dominata dalla radio, che con 7 altoparlanti è un ottimo impianto per una vettura media, il climatizzatore bi-zona, in estate è praticamente “impotente” se alla prima velocità, per cui si cerca la seconda velocità che è il giusto compromesso. Le plastiche che ricoprono le varie zone dell’abitacolo sono morbide nella parte superiore, dure ma ben trattate e robuste nella zona inferiore. Tanti portaoggetti, un bracciolo che scorre e che a sua volta contiene un altro ampio vano portaoggetti per cui l’abitacolo è sempre in ordine. La visibilità è davvero scarsa ed è il difetto di quest’auto, i montanti nascondono pedoni, ciclisti e motociclisti e in strade tutte-curve è piuttosto fastidioso perché bisogna spostarsi col corpo. Posteriormente si vede poco e niente, si va a intuito, per fortuna il terzo vetro posteriore aiuta un poco. Dietro, seppur non ci sia così tanto spazio per le gambe(vengo da una Brava), la seduta anche se leggermente infossata è comoda, il baule è ben rifinito e giusto per essere una vettura di categoria media.
Alla guida
Vettura gradevole da guidare in extraurbano ed autostrada, ma un po’ impacciata e non propriamente a suo agio in città. Ho scelto il 1.7 CDTI da 110 CV, motore che mi sembrava più che adeguato all’Astra. Peccato che tra omologazione Euro 5 e altre diavolerie elettroniche per far abbassare le emissioni, con climatizzatore inserito e con passeggeri a bordo ha un buco tremendo sotto i 2.000 giri nelle prime due marce. Oltre questo regime inizia a spingere deciso e fa dimenticare il peso che supera abbondantemente 1500 kg. E così tra peso elevato, varie rigenerazioni del DPF (se si gira solo in città avvengono ogni 150 km circa) il consumo di carburante in città oscilla tra i 10 km/l e i 12 km/l, tradotto con 30 € di gasolio si fanno circa 200 km. Ho constatato che le rigenerazioni rubano circa 1,5/2 litri di carburante quando ci si accorge che è in atto, poi quando si spegne più volte senza accorgersene oppure quando si è costretti per motivi di lavoro o quant’altro si è costretti ad inutili giretti allegri su strada extraurbana, e così scopri che alla fine un 1.4 Turbo da 140 CV, pur spendendo 60 € in più di bollo è più economico da mantenere, soprattutto perché ogni 10.000 km non richiede il cambio olio causa rigenerazioni Filtro Antiparticolato. Chiuso capitolo Filtro Antiparticolato, in città si apprezzano il cambio preciso e veloce negli innesti, frizione morbida, sterzo leggero e sospensioni che assorbono davvero di tutto: senza essere cedevoli assorbono tranquillamente buche, tombini nonostante le gomme 225/50/17. Comodo il freno di stazionamento a pulsante che in salita tiene bloccata la macchina per due secondi circa dando tempo per modulare frizione e acceleratore Appena si imbocca la via dell’autostrada o di una strada statale ci si gode appieno questa stradista che ha un ottimo comfort di marcia, una rassicurante tenuta di strada e uno sterzo preciso e abbastanza diretto. Il motore si trova a suo agio, il buco che si ha in prima e seconda scompare e dalla terza marcia in poi dai 1.500 giri riprende omogeneamente irrobustendosi superati i 2.000 giri ma si affievolisce superati i 3.500 giri, i sorpassi non sono mai un problema, la sesta marcia la si utilizza soltanto in autostrada o dai 110 km/h in su se c’è poco traffico. Sedili comodi sulle lunghe distanze e si arriva tutto sommati freschi senza alcun indolenzimento anche dopo 1.500 km in due giorni. Comodo il Cruise Control, fari e tergicristalli automatici e lo specchietto elettrocromatico che si scurisce quando c’è un cretino dietro che vi abbaglia perché va di fretta. La frenata è potente e modulabile, l’aderenza è davvero notevole grazie alle Michelin Primacy HP di primo equipaggiamento e senza dubbio all’efficace geometria delle sospensioni, tanto che il controllo di trazione è intervenuto una sola volta in un’ accelerazione un po’ violenta su fondo sdrucciolevole. Consumi in viaggio? Mediamente con una guida non addormentata ma nemmeno violenta e senza troppa distinzione tra autostrada ed extraurbano intorno ai 15 km/l, ma intorno ai 18/19 km/l se avete la fortuna di viaggiare prevalentemente su strade extraurbane scorrevoli a circa 100/110 km/h in sesta marcia, dato il tema consumi scottante in città tengo sott’occhio i consumi e il mio record personale è di 18,2 km/l viaggiando da Foggia a Bari e ovviamente ritornando. Ma è anche capace di viaggiare velocemente con punte che sfiorano i 200 km/h a circa 3.300 giri consumando più o meno quanto in città. Ma ormai tra Tutor, Autovelox e prezzo del gasolio elevato non si ha più il coraggio di farlo.
La comprerei o ricomprerei?
La ricomprerei? Certo, è un auto validissima, in 38000 km ho eseguito solo manutenzione ordinaria, ma il 1.7 CDTI se si viaggia prettamente in città non lo si apprezza abbastanza e rivela tutti i suoi difetti, perciò aspetto il nuovo 1.6 CDTI di cui tanto si parla perché a parte robustezza, e performance in viaggio sicuramente è un gradino sotto rispetto ai continui aggiornamenti che le altre Case presentano. Ma, a dirla tutta, se escludiamo gioiellini quali Multijet, dCi e i vari 1.6 del gruppo PSA, dopo aver provato un 1.6 TDI su un A3 posso tranquillamente affermare che, per certi versi, quali spinta, vibrazioni e gradevolezza ai medi regimi è meglio l’arzillo 1.7 Isuzu, soprattutto nella recente versione da 130 CV e 300 Nm, che forse è arrivata troppo tardi. Il 1.4 Turbo, a mio parere doveva essere disponibile già da subito nella versione da 120 CV, perché probabilmente era la più adatta alle mie esigenze. Infatti dubito che un 1.4 Turbo da 140 CV faccia più di 9/10 km/l in città e 12 in autostrada.
Opel Astra 1.7 CDTI 110 CV Cosmo
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21


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Ritratto di gio.G
23 giugno 2013 - 22:05
20
Ottima prova! Macchina cosi, cosi..
Ritratto di Pasquale_62
25 giugno 2013 - 00:13
Grazie, ti consiglio di provarla.
Ritratto di BBruno85
24 giugno 2013 - 10:44
Ciao Pasquale, prova ben articolata ed esaustiva sotto i vari punti focali. Da premettere che l' opel astra è il modello unitamente all' insignia arteficie della risalita della china del gruppo tedesco anche se con i tempi odierni i numeri sembrano essere sempre troppo sottotono. L'auto esteticamente è molto interessante, ha delle nervature che disegnano la fiancata in modo esemplare, un gran bel frontale e la sagoma del corpo vettura schiacciata a terra che le conferisce un aria sportiveggiante. Gradevoli gli interni, molto ben assemblati e rifiniti conuna certa cura. Veniamo però anche alle critiche, alcune mi trovano in disaccordo con la tua disamina. Hai comparato la Giulietta riducendone il confronto ad un mero aspetto economico trovando la disparità nei prezzi azzardata in quanto il cosiddetto value for money è a vantaggio dell astra, in particolare la critica era rivolta alla qualita generale degli interni dell italiana che non supplivano al prezzo di listino. Beh...io non sono un alfista...e cerchero di essere imparziale, l astra secondo me ( e aggiungerei in un discorso esteso: il guroppo OPEL) ha delle mancanze più o meno gravi che la penalizzano sul mercato quando cerchiamo di tirarein ballo la concorrenza. Un auto che di per sè è lunga 442 cm, e che nella versione coupè addirittura sfiora i 448 cm (a memoria ricordo che tali misure da over seg C le abbia solo MAZDA3 e LANCIA DELTA) ha il dovere di riconoscere agli occupanti di bordo un adeguato spazio vivibile, proprio come le due sovraccitate offrono (basti pensare la DELTa come la migliore autovettura sotto l aspetto abitabilità posteriore con il massimo spazio perl e gambe dei passegeri posteriori, e il plus di avere la panca post reclinabile di 30gradi assicurando cosi viaggi in distensione)...il confronto poi è alquanto desolante, quando una golf di pareccih cm piu corta la supera sotto questa voce. Non dimentichiamoci che la lunghezza media del segmento C si aggira attorno ai 430 cm, la astra diviene in questo modo anche piu difficile da parcheggiare e con una larghezza di 181 anche piuttosto ingombrante, specie la coupè. Le plance opel sono tuttaltro che sobrie, pullulano di tastierini e pulsantini vari (mi ricordano le vecchie plance SAAB) e a livello di infotainment dispongono di apparecchi vetusti (cito il NUVI)..ma oggettivamente le mancanze gravi quelle che poi influiscono ngativamente sul voto globale dell auto la fanno il peso e i motori, parametri chiave nella scelta di un auotmobile perche si traducono in valori prestazionali (accelerazione, velocita, ripresa, fluidità di marcia, consumi, agilita) appena sufficienti. Le plastiche della giulietta come hai ben detto rappresentano una commistione di plastiche buone e ben rifinite ad altre poco trattate o trattate male, sottili e di diverso colore e fatura che nel complesso fanno storcere il naso, pero poi se dovessi scegliere un auto...la proverei sempre...e lì emergerebbero le pecche opel. Motori preistorici non proprietari, il piccolo mjet fiat che se la cava sulle auto di bassa gamma, poi vi è il brontosauro motoristico 2.0 cdti che fiat avrebbe concesso a general motors per eventuali affinamenti che non ci sono stati..sembra di guidare il motore dello SCUDO...di un furgonato insomma...lontano dal 2.0 mjet di sec generazione montato per l appunto su gulietta, e poi il 1.7 ISUZU che parrebbe essere l unico a salvarsi ma che cmq ha i suoi difetti nella rumorosità davvero fastidiosa (l ho porvato su MOKKA) il vuoto abassi regimi e la brusca esplosione di coppia attorno ai 1900 giri, considerando però le prestazioni di spicco puo comunque esser epreso in considerazione ma se lo conforntimao con i 1.6 litri dei competitors perde parecchio...non puoi citarmi il 1.6 VAG che davvero è scialbo ( lo guido spesso in quanto è sotto il cofano della polo del mio vicino di casa e si lamenta anche lui) o affiancare i diesel coreani...piuttosto ci ono eccellenze come il 1.6 PSA/ford montato ancora da MAZDA e VOLVO e MINI/BMW...vi è il 1.6 fiat mjet..il 1.6 RENAULT e il 1.6 HONDa (che è davero una bomba..provare per credere)...poi finiamo con il parlare del peso..ulteriore nota dolente del gruppo in generale..a parte i coreani che ancora devono mettersi a dieta ma è mai possibile che un astra 2.0 165cv pesi a vuoto 120 kg piu di una giulietta di egual motore?? Ti posto qualche paragone: Astra 2.0CDTI 1443kg giulietta 1320kg focus 1346kg honda 1370 (ha un 2.2) golf 1280 (per cui vicini a questi valori anche l audi a 3 e la seat leon) VOLVO V40 1400 kg peugeot 308 1395 kg (ormai vecchiotta) C4 1320 kg e cosi altre ancora..solo le coreane rimangono indietroanche se nn hanno un 2.0 da conforntare...questo come si spiega? la ricerca dei materiali dei lamierati e delle scocche ancora non soddisfacente, Se a tutto ciò aggiungi che le auto citate hanno quasi tutte schemi sospensivi al posteriore piu pesanti MULTILINK e l astra un ponte torcente con parallelogramma di watt vien da sè che c'è qualcosa che non quadra. Ripeto, per me l astra è una signora macchina ma il gruppo OPEL deve imboccare un nuovo corso motoristico e telaistico se vuole rapportarsi in un segmneot sia premium che generalistico. SALUTI
Ritratto di Pasquale_62
25 giugno 2013 - 00:12
Se adesso ti do ragione sul discorso motori, hai fatto una vera e propria tragedia. Allora, pur avendo un semplice ponte torcente, il parallelogramma di Watt é molto azzecato: il posteriore è incollato, segue con precisione e agilità l'anteriore ed é davvero confortevole su strade dissestate( te lo garantisco, si possono affrontare sterrati). I vari tasti, bastano due giorni per familiarizzare, e ho le mie perplessità su sistemi touch-screen, sono tutt'altro che ergonomici e semplici. Infine discorso peso: Indubbiamente il maggior peso comporta un aumento di consumi e prestazioni, ma alla fine é giustificato da dimensioni e solidità costruttiva. Alla fine, ti faccio un esempio prendendo una i30 risparmio in gasolio.. Ma se dopo 5 anni ho i bracci delle sospensioni a pezzi perché le strade sono un colabrodo e ho un concerto di scricchiolii all'interno perché(toccato con mano) le plastiche sono tutt'altro che morbide e robuste.10mila volte Opel, e 20mila se il 1.6 CDTI saprà centellinare il gasolio.
Ritratto di BBruno85
25 giugno 2013 - 09:12
Cerco di essere meno fraintendibile: Parlavo dello schema sospensivo inerentemente a ciò che la concorrenza propone (la maggior parte) insistendo nel dire che se Opel avesse adottato un sistema multilink il peso a secco dell autoveicolo sarebbe ancor di più cresciuto, fermo restando che l assorbimento delle varie asperità stradali e di diverso fondo sono ottime (fonte: numerose riviste). La mia invettiva riguarda sempre il peso. Non si può affermare che la maggiore massa è sinonimo di sicurezza, qualità costruttiva e dimensioni autovettura, altrimenti l alfa romeo 159 sarebbe stata un esempio da idolatrare!! La nuova Range Rover dimagrisce di 400kg, il nuovo pianale MQB VAG fà risparmiare sulla bilancia quasi 100kg rispetto ai modelli che va a sostituire e di certo la qualita globale dell auto non ne viene intaccata, anzi migliora. Processi come le saldature laser a piu punti (quindi mancanza di viti di ancoraggio, rivetti, dadi, rondelle ..ecc) l utilizzo di materiali compositi, ABS, gomme e plastiche innovative, la prevalenza di acciai ad estrema resistenza e l uso di alluminio, sono solo una delle tante strade da perseguire se si vuole avere un sensibile calo di massa rimanendo inalterato il capitolo sicurezza e qualità costruttiva. In questo caso OPEL deve meditare!! Il sovraffollamento in plancia dei numerosi pulsantini è una scelta opinabile non tanto per la familiarizzazione di cui tu citi (è invero anche che non tutti avranno la stessa tua dimestichezza nel memorizzare i comandi e le varie funzioni) ma per un concept-design che rema contro la pulizia e l armonia delle forme lasciando pieni gli spazi vuoti che un progettista d interni avrebbe potuto utilizzare come carta bianca per i suoi voli pindarici in materia di stile. Infine discorso motori futuri: attualmente non possiamo elogiare propulsori in dirittura d arrivo quando poi ci han specificato solo freddi numeri,peraltro manco così entusiasmanti...dovrebbe debuttare questo fantomatico 1.6cdti e da poco invece per la gamma benza è stato introdotto il SIDI, ma aspetto comunque prove di raffronto.Non sappiamo manco che questo diesel poi si confermi tra i migliori motori dellacategoria, e se poi si rivelasse un fiasco come quello montato sullevarie Skoda, Volks, Seat e Audi??? Se è vero che i nuovi 1.6 gasolio e verde costituiranno le unità motoristiche che per cilindrata e costi faranno la parte del leone, è pur vero che OPEL manca ancora di un piccolo diesel, di un altro di media e medio/grande cubatura e di benzina adottanti nuovi sistemi di iniezione. Basti pensare alla ADAM, non ha ancoraun diesel e a parte i piccoli motori benza di vecchia generazione (eterni e immrtali oserei dire) che ci devono sempre essere in gamma, non vi è null altro....Conchiudo ribadendo il mio giudizio positivo sull ASTRA, una buona macchina che ha come unico torto l essere nata in un periodo di moria delle vacche per il gruppo madre.
Ritratto di Pasquale_62
28 giugno 2013 - 16:11
Il tuo ragionamento non fa una piega, è pur vero che la Range Rover ha dichiarato 400 kg in meno, ma in realtà il guadagno in termini effettivi è di circa 250 kg(prova Quattroruote) ed inoltre il prezzo è aumentato in media di circa 20.000 €. Poi sull'Adam, sinceramente il diesel mi pare inutile: è un auto cittadina, tra imminenti omologazioni Euro 6 e investimenti vari per aggiornare il diesel 1.3 Multijet non ci sarebbe ritorno economico. Anche perché, l'Adam è un auto cittadina e dubito che chi compra l'Adam lo faccia per girare prevalentemente in autostrada e per di più con motore diesel. Sicuramente, fra non molto tempo dovremo dire addio ai diesel su vetture medio-piccole.
Ritratto di BBruno85
29 giugno 2013 - 08:59
Se fosse per me i diesel li abolirei dal mercato, eppure quando avevo il 1.3 mjet sotto il cofano di una lancia ypsilon 2004 non potevo far altro che encomiarne i consumi...se raffrontato ai benzina odierni. Come si fa nel 2013 con 2/3 cilindri a percorrere in media qulcosa come i 13km/l? e quando poi ci si concede qualche cavallo sufficiente per avere prestazioni più che dignitose va a finire che dal benzinaio ci torni più spesso di prima...lontani sono ahimè quei tempi che mi vedevano impugnare la corona del volante di una semplicissima fiat punto sole 55 1.1benza da 55 cv....sempre pronta negli scatti, peso-piuma, mai problemi al motore e la sorpresa veniva per l appunto dai consumi...bassissimi. Sfido oggi fare di meglio o avere risultati simili se non puntando su tegnologie ibride. Ripeto a listino secondo me i migliori motori rimangono quelli obsoletissimi che qualche casa FIat (con i fire) Opel (con i family e gli OHv) e FORD...ma anche qualche casa nipponica tipo Honda coi suoi VTEc...detiene e installa ancora con le opportune modifiche e/o trasformazioni. I turbo-benza lasciano il tempo che trovano...un benzina deve essere diverso da un diesel proprio nell erogazione, ho sempre guidato aspirati...e il solo pensiero di avere una coppia che mi entra in un determinato punto dell arco di un dato numero di giri...per poi affievolirsi poco dopo...rabbrividisco...pensassero le case invece a ridurre il peso...investire sugli aspirati ...su cambi decorosi con le dovute rapportature...il futuro per me non può essere il revival di un passato...altrimenit la strada davanti già è certa...inizieranno a montare le doppie turbine (cosa eraltro che gia stanno attuando)...le triple..8vedi bmw)..le quadruple e altro---ma a che prezzo? affidabilità? peso? emissioni?..bah..
Ritratto di semirgerkhan97
24 giugno 2013 - 13:53
ottima prova! concordo tutto!
Ritratto di Pasquale_62
25 giugno 2013 - 00:14
Grazie
Ritratto di MatteFonta92
24 giugno 2013 - 19:10
3
Una delle migliori prove che abbia mai letto su questo sito! Davvero complimenti, sei stato completissimo ed esaustivo senza annoiare! Bellissima anche l'auto, a mio parere è una delle migliori della sua categoria, almeno sicuramente più della tanto sbandierata Golf. Complimenti ancora!
Ritratto di Pasquale_62
25 giugno 2013 - 00:20
Grazie mille, gentilissimo, vista la nuova Golf, effettivamente una bella macchina, costruita davvero bene ma obiettivamente quando apro il box quel musino della Golf glielo lascio caro caro al concessionario, poi a quel prezzo prendo direttamente una Ford Mondeo o Opel Insignia.
Ritratto di MatteFonta92
25 giugno 2013 - 10:52
3
Concordo... anch'io ho visto la nuova Golf in concessionaria, ci sono salito e l'ho esaminata ben bene... come auto è valida e fatta benissimo, per carità, però in giro c'è di meglio, specialmente riguardo all'estetica, a mio parere davvero triste. L'Opel Astra e aggiungo anche la Ford Focus a mio parere sono migliori sotto vari aspetti, e come qualità costruttiva credo che non abbiano nulla da invidiare alla Golf.
Ritratto di gio.G
25 giugno 2013 - 17:30
20
Beh passi la Focus ma l Opel Astra ha abbastanza da invidiare alla golf per quanto riguarda la qualità costruttiva..
Ritratto di MatteFonta92
25 giugno 2013 - 17:37
3
Io sono salito su tutte e 3 le auto e a mio parere il livello qualitativo dell'abitacolo è molto simile in tutte. Non ce n'è una molto migliore di un'altra, per me sono tutte allo stesso livello.
Ritratto di gio.G
25 giugno 2013 - 18:15
20
La qualità Volkswagen è difficilmente eguagliabile. Hai esaminato anche i punti piu nascosti? http://www.youtube.com/watch?v=RqO9s12DvWw
Ritratto di MatteFonta92
25 giugno 2013 - 18:38
3
Guarda che la Golf non è un'astronave, è un'auto come qualsiasi altra. Fatta bene, certo, non lo nego, ma la concorrenza ormai si è uniformata ai suoi standard qualitativi, dato che in Europa il seg. C è quello che vende di più. Non è che se uno ha una Golf allora ha l'auto migliore al mondo, anzi, tutt'altro (purtroppo però sono in molti a crederlo). A mio parere ha pure un design esterno banale e privo di personalità, almeno, questa è la mia impressione. Però non critico certo chi prende una Golf, così come non critico chi prende una Focus, un'Astra, una Classe A, una V40 e via discorrendo. A mio parere sono tutte auto valide allo stesso modo.
Ritratto di gio.G
25 giugno 2013 - 18:54
20
Si certo, ormai sono tutte buone auto. Io sto solo dicendo che la Golf è la Golf. Poi c è chi preferisce altre proposte del segmento C, me compreso. La linea è un po triste, ma riuscita. è la caratteristica della Golf, la sobrietà.
Ritratto di MatteFonta92
26 giugno 2013 - 00:25
3
La Golf è la Golf nel senso che si è fatta una reputazione che altre auto del segmento non hanno. Per questo continuano a farla sempre uguale da più di 30 anni: la sua linea sobria è sinonimo di attaccamento alla tradizione, e dà una sensazione di qualità e affidabilità. O almeno, questo è come l'ho interpretato io. E, da questo punto di vista, do pienamente ragione alla VW: squadra che vince non si cambia... se la Golf vende, perché cambiarla?
Ritratto di BBruno85
27 giugno 2013 - 15:56
Potresti farmi ben comprendere le metodologie che utilizzi per apprezzare/misurare la qualità globale di un autovettura? Spesso nei vari "porteaperte" sedicenti soggetti valutavano il veicolo protagonista palpeggiando qua e là le varie plastiche e pronunciando giudizio negativo qualora il ritorno tattile di una plastica fosse sommariamente rigido. La cosiddetta qualità percepita è da collocare sotto la voce "finiture" e se da un lato può significare maniacalità e meticolosità nella progettazione degli interni, talune volte può anche essere un esigenza dettata più dalla commercializzazione dell "apparente" a svantaggio della "sostanza" !
Ritratto di MatteFonta92
27 giugno 2013 - 18:23
3
Scusa, ma non ho capito... il tuo commento era rivolto a me o a gio.G?
Ritratto di Flavio Pancione
28 giugno 2013 - 18:16
8
analisi perfetta
Ritratto di BBruno85
29 giugno 2013 - 09:17
Mattefonta la mia replica non è solo riferita a te, vorrei sentire anche GiJoe squadra speciale cobra e altri luminari del forum... giusto per capire di cosa stiamo parlando quando ci riempiamo la bocca delle parole : qualità, finiture, plastiche...e altro. Personalmente ogni mia prova statica attorno ad un autovettura richiede un bel po di tempo, sono molto pedante sotto quest aspetto e quelli del conce lo notano subito venendomi incontro per cercare di capire perchè mi son fatto 7/8 giri attorno l autovettura, e come mai da più di mezzora non vi esco da dentro. Gli operatori di sala poi il più delle volte non sanno manco loro tutte le caratteristiche tecniche della macchina, la famiglia motori, gli optional e varie ed eventuali..Comunque tagliando corto davvero mi piacerebbe capire quali sono i criteri di stima di un autovettura concernente il profilo qualitativo....tra una golf per l appunto ed una hyundai i30...immagino molte persone che entrando nell abitacolo di entrambe ....pigiano a destra e manca il loro indice effettuando una consistente pressione sulla superficie e se quest ultima cede per un pò presentandosi morbida quasi ci fosse un effetto gommato, tutti pronti a plaudirne l eccelsa qualità costruttiva...i migliori pero sono quelli che riescono visivamente a discernere una plancia ben fatta da una scadente, questi sono di una categoria a parte! Spesso ci sono plastiche che non essendo trattate si presentano al tatto e agli occhi di una categoria inferiore poi a ben guardare....sono quelle che si rivelano migliori
Ritratto di MatteFonta92
29 giugno 2013 - 11:08
3
Non so se gio.G ti risponderà (lui non ha nemmeno la patente, avendo 15 anni), però io sono d'accordissimo su quello che dici. La qualità globale di un'autovettura non si percepisce certo dalle sole finiture interne! Esempio: ho avuto modo di provare la Renault Captur 1.5 dCi, un paio di settimane fa... come la nuova Clio, le plastiche interne sono piuttosto rigide e dall'aspetto economico, però, una volta alla guida, sono bastati pochissimi metri per farmi capire che l'auto aveva tantissimi altri pregi che soppiantavano il difetto delle plastiche "povere": elevatissima maneggevolezza, sterzo leggerissimo e preciso, cambio (quasi) perfetto negli innesti, motore silenzioso, regolare e parsimonioso... insomma, l'auto di per sé è validissima, quindi chi dice che un'auto è scadente solo perché ha le plastiche della plancia non morbide vuol dire che di auto non ne capisce molto. Così come chi sostiene che un'auto è di qualità solo perché ha le plastiche della plancia morbide (e soprattutto senza aver guidato la vettura in questione).
Ritratto di gio.G
29 giugno 2013 - 13:15
20
Proprio perchè ho 15 anni, che poi vuol dire poco, mi soffermo ad esaminare gli interni e so quel che dico quando affermo se una macchina è fatta bene o no.
Ritratto di gio.G
29 giugno 2013 - 13:54
20
Allora tu che fai tanto l intenditore, è migliore la qualità di una Golf o di una Bravo? Di una 500L o di una Captur? Di una Punto o di una 208? Io guardo se le plastiche sono dure o meno, le sbavature, gli assemblaggi, i materiali. Poi appena si sale si capisce gia la qualità generale
Ritratto di BBruno85
30 giugno 2013 - 08:48
Caro Gio, cerco di risponderti esaustivamente, anche se noto che nei confronti tra le auto citatemi è frequente l'uso di modelli del gruppo FIAT, quasi come volessi difendere a spada tratta la casa italiana, cosa peraltro incomprensibile dietro i ragionamenti fatti in post precedenti. Innanzitutto non mi reputo un "intenditore" come mi hai definito, semmai critico coloro che vogliono passare per periti in materia quando non lo sono. Come voialtri sono un amatore del mondo AUTO e facente parte di un CLUB/centro CAR AUDIO ( che frequento quotidianamente), a tal proposito ho la fortuna di saggiare la qualità (anche quella sottopelle e strutturale) di varie autovetture che vengono esposte ripetutamente a manipolazioni e sollecitazioni come può essere lo smontaggio dei pannelli porta, il sollevamento della moquette che riveste il fondo della scocca, lo smantellamento del cielo/imperiale per il passaggio di unita multimediali montate a soffitto, e nondimeno il passaggio dei vari cavi dal cofano motore al pannello posteriore delle varie sorgenti. Spesso addirittura ci sono clienti che vogliono cambiare leforme della plancia, altre volte capita di dover limare, o aumentare la bocca dell alloggiamento di un sistema mono-din in luogo di un doppio din; operazioni queste che senz'altro mettono alla frusta tutta la componentistica che tiene saldate tra di loro le parti di diverso materiale che compongono gli interni di un autoveicolo. Con ciò sottolineo l importanza di discernere e separare in 4 punti focali i vari parametri in base ai quali valutare/apprezzare un modello di auto: 1)Qualità dei materiali 2)Finiture 3)Assemblaggi 4)Progettazione strutturale/funzionale e relativa componentistica accessoria .
Ritratto di BBruno85
30 giugno 2013 - 09:34
Analizzo i vari punti sopra annoverati: 1) qualità dei materiali: Questo aspetto può essere facilmente individuato in quanto è agevole anche per i meno esperti riconoscere se un materiale è fittizio, originale e se in quest ultimo caso è stato lasciato grezzo, è stato trattato o è stato utilizzato ricavandolo dalla materia migliore. E' il caso ad esempio degli interni in pelle, che oramai rivestono le sedute anche di semplici utilitarie, eppure vi sono i modelli in eco-pelle, pelle nappa. pelle pieno fiore, pelli trattate in un determinato modo, conce italiane, inglesi, estere, di origine diversa, con impunture artigianali, cadenini particolari, chi utilizza piu porzioni/ritagli di per coprire un sedile chi invece stende in una o poche altre soluzioni il rivestimento. Possiamo in tal caso citare i legni o i metalli come l alluminio, c'è chi monta pseudo/materiali che imitano i materiali originali (spesso anche in malo modo) altri utilizzano cornici, placchette e listelli di dubbia fattura o semplicemente sottili, altri invece prendono il pieno dell alluminio o del legno per ricavarci i pezzi necessari allo scopo produttivo di quel particolare elemento; ovvio che ricavare la migliore porzione in un materiale obbliga lo scarto del "contorno" ritenuto inficiante e l esclusività stessa di quel materiale. Poi ci sono le plastiche e le gomme, valutate per la loro rigidità alla torsione, alle manipolazioni, all'esposizione ai vari agenti atmosferici (acqua/raggi UVa) alla compatezza e densita del polimero utilizzato, alla mescola e/o alla composizione della stessa...questo però è un lavoro più difficile da constatare. 2)Le finiture: sono il capitolo che sta facendo più discutere in questi ultimi anni, proprio perchè, avere buone finiture può rappresentare la carta vincente per abbindolare i polli di turno e far sembrare oro que che luccica pur essendo una semplice lega povera di carati. Siete mai saliti su una mini? Forse già sapete di cosa sto parlando. Rendere buone/ottime le finiture di un ambiente significa dedicarsi all 'imbellimento di tutto ciò che si può presentare alla vista grezzo o posticcio, ed è qui che veniamo ad esempio al capitolo dei materiali cosiddetti softouch delle plancie. Non sempre le case adottano la soluzione di rivestire le superfici madri sottostanti con del materiale brevettato (es. schiume-tessuti-pellicole-vernici-resine) spesso invece si riducono al trattamento delle superfici. Ma se la mia plancia è morbida o no, al tatto..effettivamente il "fatto" non influenza la qualità dell auto che di certo deve essere fatta a modo, deve avere materiali nobili e deve essere assemblata bene, se vuole definirsi qualitativamente buona/ottima. Il capitolo delle finiture racchiude quindi anche tutte quelle operazioni di trattamento superficiale non solo della plancia, ma anche della leva cambio, del volante. di eventuali zigrinature ad una lamina, alla conformazione dei pulsanti e delle leve, alla lavorazione in smussatura, e levigatura dei margini di una superficie che termina in adiacenza ad un altra che inizia, certo piccoli accorgimenti che nell'insieme dimostra un grande lavoro di esecuzione e perfettismo (ma se poi nell abitacolo regna solo questo??) 3)Assemblaggi. questo è il capitolo dove di certo la prova statica è la meno indicata per favorire la messa in mostra di punti a favore o non; purtroppo è sempre nella guida di tutti i giorni e il logorio del tempo a far saltare determinate condizioni ideali in condizioni reali e rivelare difetti di assemblaggio prima non percepiti. Noi ci possiamo soffermare come dici tu GIO alla sola identificazione di sbavature e disaccoppiamenti delle plastiche o dei lamierati esterni. Basta munirsi di uno strumento di misura e valutiamo se il cofano motore giace sullo stesso livello dei due montanti anteriori in attacco e scendendo vero i fari non creano dislivelli/stacchi ancor più eterogenei, idem per le plastiche di un pannello porta male assemblato o altro..purtroppo o per fortuna gli assemblaggi oggi hanno meno falle visive per cui ripeto solo l uso ci potrà far cambiare idea su un prodotto...a meno che non parliamo di una nissan micra...non so se esista qualcosa di piu scandaloso. Entri nell abitacolo, smuovi/solleccti i vari pezzi in plastica della plancia e ti accorgi che si muovono in blocco, al solo tocco spostamento emettono suoni, è come se fossero fissati su una base a sua volta non stabile e fissa, che poggi in conclusione sulla struttura rigida della scocca portante.
Ritratto di BBruno85
30 giugno 2013 - 10:12
4)Progettazione strutturale/funzionale e della relativa componentistica accessoria: questo è un capitolo di cui poco si parla, riservato spesso agli speciali sulla qualità o alla scarna paginetta presente nelle prove di tipo extended su quattroruote. L analisi in fase di progettazione di un autoveicolo vaglia la funzionalità, l uso e quindi la preferenza di una forma, di un materiale, di una struttura e di una composizione (e aggiungo anche il costo finale assoluto) di tutti i componenti che costituiranno l auto fatta e finita. Quando ci accorgiamo sollevando il cofano motore e realizzando che vi è differenza di tono di colore tra il corpo vettura e quello del cofano stiamo constatando uno dei molteplici difetti/mancanze progettuali. In effetti si è economizzato nello stendere una mano di vernice in meno, o viceversa non vi è stato applicato il trasparente. Sempre relativamente alla carrozzeria vi è mai capitato di notare differenza sempre di colore tra la fiancata della vostra a autovettura e i paraurti posteriori e anteriori? beh, i vecchi volponi mi risponderanno facendomi notare che sia ovvia una certa discrepanza di gamma cromatica tra due superfici di materiale diverso (si ricordi che il corpo vettura è di diverso materiale rispetto ai più plasticosi paraurti) eppure andate a dirglielo a quelli dell AUDI che sulla vernice si sprecano cercando in tutti i modi di assimilare le due diverse tonalità. Se un cassetto portaoggetti non si chiude con determinati automatismi, si apre di botto, e non ci regala l espressione di solidità e di ancoraggio, questo non significa che è statao assemblato male, ma che i progettisti han fatto di tutto per realizzare un braccio che con pochi componenti di fissaggio devono assicurare mobilità ad un elemento che verrà di sovente sollecitato spesso, per cui non scandalizziamoci se dopo alcuni mesi questo ci viene in mano dopo averne ghermito l appiglio con veemenza. Lo stesso discorso lo potremo fare per le bocchette d'aereazione, le guarnizioni a doppio bulbo, gli stampaggi dei pannelli a caldo, le cuciture laser in piu punti per rafforzare i legami intrastrutturali...e poi bisognerebbe soffermarsi sulla componentistica. Ne smontiamo di pannelli porta , ci sono case che non utilizzano materiali fonoassorbenti, altre con delle pellicole di plastica vorrebbero simulare barriere antirombo, alcune invece le vernici smorza-rumori le applicano sul serio, altre realizzano doppi pannelli....ci sono chi utilizza ancora le viti pax per NCORARE DUE SUPERFICI, BEN SAPENDO CHE UNA VITE IN METALLO PRIMA O POI IN UN MATERIALE DIVERSO LO SFALDERà, chi utilizza colle applicandole male, chi gioca di incastri notevoli e chi si affida a rivetti e ganci della stessa fattura. Beh il discorso come vedi GIO è molto articolato e complesso, perciò mi riservo sempre di chiedere delucidazioni quando ci si parla di qualità...altrimenti andremo sempre avanti per partito preso: La golf è la migliore perchè è Volkswagen!! e via dicendo, alimentando solo i pregiudizi peraltro infondati che si possono avere nei confronti delle altre case. Rispondendoti ai paragoni in apertura del tuo commento, e premettendo che sulla golf 7 ancora ci devo salire (quindi mi rifaccio alla 6), tra Bravo e Golf.. (golf)...fiat500l e capture (fiat500l)...punto e 208 (208) considerando che hai preso nel caso 1 e nel caso 3 autovetture di diversi anni di progettazione. Un plauso va fatto alla 208 che davvero si pone ai vertici della categoria per qualità riscontrata. Bravo discreta, golf ottima (sul lungo andare i trattamenti superficiali sono opinabili) fiat 500L (davvero un auto globalmente riuscita) capture (non ci siamo...ma a quel prezzo cosa pretendi??una duster forse...) punto (oramai obsoleta ). un saluto
Ritratto di gio.G
30 giugno 2013 - 22:05
20
Grazie della risposta, anzi delle risposte.. :)
Ritratto di MaCiao5
24 giugno 2013 - 21:08
3
saluti ;)
Ritratto di Pasquale_62
25 giugno 2013 - 14:43
Grazie
Ritratto di Jacopino
25 giugno 2013 - 03:24
Mi aggiungo alle tue critiche con il FAP.. Personalmente trovo odioso che sui moderni diesel si intasi così spesso peggiorando notevolmente le prestazioni dell'auto.. È imbarazzante come 110 cavalli su una macchina così fossero più che sufficienti per divertirsi qualche anno fa, mentre da quando hanno inventato tutte queste diavolerie anti inquinamento le prestazioni siano diventate indignitose (o meglio, degne di un'auto con 90 cavalli).. Sai per caso se il filtro antiparticolato si può rimuovere?
Ritratto di Pasquale_62
25 giugno 2013 - 14:48
Il DPF, si può togliere ad un prezzo di circa 600/700 € e volendo si può anche rimappare allo stesso prezzo, ma è illegale. Teoricamente potresti non passare la Revisione, ma si sa che in pratica è tutt'altro..
Ritratto di cris25
25 giugno 2013 - 12:23
1
oltre ad essere bella e sportiva, è un auto di qualità che ho avuto il piacere di possedere in prestito e in quel breve periodo mi ha dato belle soddisfazioni. Ovviamente anche io penso che sia una delle migliori del suo segmento per il rapporto qualità/prezzo, per la cura costruttiva e per l'estetica che è sicuramente migliore rispetto alla golf!!! quindi cosa aggiungere...complimenti per la tua auto e anche per la prova, fatta in modo impeccabile e non stancante da leggere nonostante la sua lunghezza... ciao ;)
Ritratto di chinasold
27 giugno 2013 - 17:53
la prova mi è piaciuta molto per concretezza e chiarezza. Vorrei aggiungere qualche commento molto soggettivo e non tecnico (anche perchè non ne avrei le competenze) da utilizzatore di una Astra cosmo sport tourer 2.0 cdti (il 165cv) aziendale sulla quale, ad oggi, ho percorso circa 20.000 km negli ultimi 6/7 mesi (prima ho avuto, in ordine, 3 focus, berlina 90cv non common rail, sw 136 cv, sw 115 cv e una bravo 1.9 da 120 cv). Dal punto di vista prestazionale la trovo molto pigra in accelerazione specie sulle marce basse (dalla prima alla terza), se poi parti da sotto i 2000 giri sembra un mezzo cadavere, mentre su in autostrada l'elasticità e la ripresa in 5° e 6° sono soddisfacenti. Per quanto riguarda i consumi (ho il piede un "po' pesante") non sono mai sceso sotto i 7 litri per 100 km durante l'uso prevalentemente autostradale e quanto la percentuale di uso cittadino aumenta mi avvicino prontamente alla media di 7,5. In relazione al "confort" di utilizzo (cosa non secondaria per chi usa la macchina per lavoro, e decisamente più importante della sensazione tattile delle plastiche che sembra essere diventato l'unico metro di giudizio delle autovetture) la trovo abbastanza comoda nonostante i sedili un po' duri (dopo 200km una pausa all'autogrill diventa d'obbligo) e non eccessivamente avvolgenti ma in generale il confort di marcia (rumorosità e assetto) è più che buono. Per quanto mi riguarda i difetti principali sono: - il navigatore: se non fosse una macchina aziendale e avessi speso 1200 euro per quell'affare (navi900)mi starei mordendo le mani a sangue: mappe di prima fornitura non aggiornate (costo aggiornamento 180 euro), mille funzioni complicate e inutili ma in compenso non ti segnala la velocità effettiva nè il limite di velocità nel tratto che stai percorrendo (forse è voluto per farti comprare la telecamera di ripetizione dei segnali altri, altro optional costosissimo e inutile?), per concludere ogni tanto decide anche di parlarmi in tedesco (finchè non lo spengo e riaccendo) in sintesi meglio un garmin da 200 euro. - vivavoce del telefono: utilizzo complesso e solo attraverso la manopola multifunzione della plancia, troppe operazioni da fare per giungere al numero da chiamare dalla rubrica e visualizzazione solo sul display da 7": decisamente pericoloso da utilizzare quando stai guidando perchè devi distogliere gli occhi dalla strada per troppo tempo, il riconoscimento vocale non sono mai riuscito a farlo funzionare in accesso alla rubrica del cellulare: da questo punto di vista il Blue&me Fiat è decisamente superiore (comandi al volante e informazioni visualizzate sul cruscotto) - abbaglianti automatici: li ho disabilitati dopo 5 minuti esatti di funzionamento, la telecamera anteriore riconosce in ritardo un veicolo di fronte o che precede e quindi prima di passare agli anabbaglinati abbronza abbondantemente il malcapitato.. in compenso, però, si fa fregare dai catarinfrangenti (specie quelli bianchi e neri nelle curve: la sensazione di fare un curvone in autostrada con la macchina che commuta continuamente tra abbaglianti e anabbaglianti non è delle più piacevoli) - sensori di parcheggio (anteriori e posteriori): a parte la bassissima risoluzione (se non dovessi rinunciare a parcheggiare quando suonano in continuo non farei 2/3 dei parcheggi) hanno un tale ritardo che suonano gli anteriori mentre sono in retromarcia e quelli posteriori mentre sono in prima (o fai un parcheggio con ritmi da bradipo o rinunci ad usarli) - ventilazione: ma cosa gli costava aggiungere una bocchetta alla fine del tunnel per i passeggeri posteriori? Magari con una maggiore diffusione dell'aria si poteva evitare l'effetto ghibli che hai in macchina quando con il climatizzatore su "Auto" metti in moto l'auto dopo che è stata parcheggiata al solo una mezz'oretta (ho provato anche a metter su "medio" l'impostazione della ventilazione dalla configurazione generale dell'auto ma sembra fregarsene allegramente). Nonostante tutto il mio giudizio sull'auto complessivamente è positivo e sono abbastanza soddisfatto ma obbiettivamente (specie per 29.000 euro di listino) qualche aspetto migliorabile ci sarebbe.
Ritratto di Pasquale_62
28 giugno 2013 - 15:48
Hai elencato i principali ma non gravi difetti, io i sedili li trovo molto comodi anche su lunghe distanze, per non fare più di 14 km/l in autostrada, direi che hai il piede bello pesante, dato che la maggior parte degli utilizzatore del 2.0 CDTI in autostrada sta ben sopra i 15 km/l. Ma ti garantisco che avendo il piede pesante in autostrada col 1.7 CDTI non vai oltre 8.2l/100 km( da computer di bordo) Hai per caso il cambio automatico?
Ritratto di chinasold
28 giugno 2013 - 17:37
ho il manuale, però sono il primo ad ammettere che i cavalli "li frusto" specie nelle "ripresine" dopo che il camion davanti ha finito il suo interminabile sorpasso.. (non a caso mi manca un po' la segnalazione della velocità effettiva e dei limiti di velocità da parte del navigatore) comunque adesso che sono sui 20.000 km la macchina si è un po' slegata e i consumi sembrano scendere un pochino (non ho medie affidabili di lungo periodo perchè a ogni pieno riazzero il trip1 e il consumo medio). Aggiungerei un "p.s." ai precedenti commenti: non è che il fattore peso sia da percepire come del tutto negativo, l'ho spinta fino a 210 km/h di tachimetro e la macchina era inchiodata per terra (mentre con la bravo precedente già oltre i 180 sentivi dei preoccupanti alleggerimenti del volante)
Ritratto di cucciolo81
28 giugno 2013 - 18:53
Posseggo la stessa auto e concordo su tutto, in particolare sul fatto che la vettura si trova a proprio agio su percorsi extracittadini dove da il meglio di se, in città infatti risulta un po impacciata sia per le misure abbondanti, sia per il fatto che il 1.7 predilige piu i viaggi che i continui start end stop. Ho percorso circa 35 mila chilometri con sola manutenzione ordinaria, il senso di sicurezza che trasmette è totale, la tenuta impeccabile, sterzo un filino troppo morbido ma comunque abbastanza diretto e confort ottimo. I consumi per quanto mi riguarda sono nella media, faccio i 15 - 16 km/l in autostrada e i 18 - 20 su strade extraurbane. concludo dicendo che è un'auto di sostanza con una linea molto piacevole.
Ritratto di maxfrusciante
28 giugno 2013 - 23:51
1
Bella prova anche se nn concordo sui giudizi negativi sulla Giulietta che nn ha per me lo stesso appeal della precedente 147 ma rimane una bella macchina sportiva e comoda anche per una famiglia. Poi le plastiche nn saranno il massimo ma il prezzo é giusto, ottimi motori e guidabilitá elevata. Chiusa questa parentesi penso che l'opel stia finalmente facendo ottimi prodotti al giusto prezzo e quest'astra è la principale artefice del ritorno in auge del marchio tedesco. Personalmente io apprezzo di più le auto francesi per lo stile degli interni ma sono solo gusti. Ottima scelta quindi. Ps io nn ho mai avuto una golf ma mio padre ne compra di continuo da tanti anni, il bello delle golf e di chi le compra è che rimane sempre la stessa(quasi), penso che se la stravolgessero perderebbero tanti clienti. Mio padre neanche va a vederle le altre auto...questo vuol dire Golf...anche se nn lo condivido ma é così.
Ritratto di maxfrusciante
28 giugno 2013 - 23:51
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Bella prova anche se nn concordo sui giudizi negativi sulla Giulietta che nn ha per me lo stesso appeal della precedente 147 ma rimane una bella macchina sportiva e comoda anche per una famiglia. Poi le plastiche nn saranno il massimo ma il prezzo é giusto, ottimi motori e guidabilitá elevata. Chiusa questa parentesi penso che l'opel stia finalmente facendo ottimi prodotti al giusto prezzo e quest'astra è la principale artefice del ritorno in auge del marchio tedesco. Personalmente io apprezzo di più le auto francesi per lo stile degli interni ma sono solo gusti. Ottima scelta quindi. Ps io nn ho mai avuto una golf ma mio padre ne compra di continuo da tanti anni, il bello delle golf e di chi le compra è che rimane sempre la stessa(quasi), penso che se la stravolgessero perderebbero tanti clienti. Mio padre neanche va a vederle le altre auto...questo vuol dire Golf...anche se nn lo condivido ma é così.
Ritratto di Pasquale_62
29 giugno 2013 - 15:52
Non ho detto che la Giulietta sia costruita male, ho solo detto che alcuni dettagli non sono all'altezza, per di più se tra una Bravo ed una Giulietta ballano in media 4.000/5.000 €. La Bravo la conosco, l'ho guidata nella versione da 165 cavalli ed è una gran macchina, ho avuto un ottima impressione pari o forse anche superiore alla Giulietta. Non mando giù il fatto che la Giulietta costa molto di più senza offrire granché.
Ritratto di Pasquale_62
30 giugno 2013 - 23:02
Io non ragiono sul prezzo di listino perché è indicativo, ma su quello finale. Così facendo una Bravo Multijet da 105 cavalli la prendi tranquillamente con circa 15.000 €, una Giulietta con lo stesso motore con non meno di 19.000 €!
Ritratto di antonio.pgg
7 luglio 2013 - 20:14
Premetto che ho usato per due mesi l'astra della prova con stesso motore in versione cosmo, percorrendo quasi 20mila km, pienamente d'accordo con Pasquale un ottima auto bellissima linea esterna, affidabile, a mio parere motore abbastanza fiacco (abituato al mio 2.0 volkswagen), come consumi in autostrada non sono riuscito a fare meglio dei 16 km/l. Una cosa Pasquale, non è una critica, ma essendo possessore della golf 6 higline noto che le macchine come qualità si avvicinano ma che la golf è sempre un pizzico sopra l'astra nel complesso, e che la differenza di prezzo non sia esagerata tra le due. Ripeto non è una critica. Saluti
Ritratto di Alex 00001
4 gennaio 2014 - 18:34
...e con la sua antenata, faccio e facevo viaggi di 10 ore, tutti una tirata, mai nessun problema, consumi bassi, prestazioni molto buone, inoltre la versione cosmo è veramente ben rifinita(lo dico perchè leggo commenti di chi quest auto l'ha vista solo in foto, in quanto la qualità è davvero elevata). Comunque non serve criticare il 1.7 diesel perchè in città nn va molto bene, dopotutto le diesel sono fatte per chi viaggia molto.
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