Toyota GT86 2.0

Pubblicato il 6 aprile 2013
Ritratto di Cama73
alVolante di una
Toyota GT86 2.0
Toyota GT86
Qualità prezzo
5
Dotazione
5
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
3
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.25
Perché l'ho comprata o provata
Il marchio TOYOTA non è così conosciuto (soprattutto dai più giovani) in ambito di auto sportive. Per quelli che come me hanno qualche anno in più, i ricordi delle varie Celica Turbo 16 / GT-Four che duellavano negli 90 con la Lancia Delta Integrale, è ancora vivo. La GT86 nasce però, non come evoluzione dell’ultima Celica (che ho avuto la fortuna di possedere), ma da una collaborazione con Subaru, che la produce in Giappone assieme alla sua gemella BRZ. Nel nome ci sono i riferimenti di due auto del passato come la 2000 GT e la Corolla Levin AE86 (auto, sconosciute qui in Italia, ma che in altri Paesi sono diventate famose per le loro qualità dinamiche). Con questa auto, Toyota, ha perseguito la filosofia di offrire un auto (da guidare!!!) con un buon rapporto prezzo/prestazioni, in grado di soddisfare sia il “neofita” , che si avvicina al mondo delle auto sportive, sia il “pilota” più esperto, che non è disposto a rinunciare alla sportività pur non avendo un Budget illimitato!
Gli interni
L’interno dell’auto vede una netta prevalenza di tonalità scure, dal padiglione antracite proseguendo con la parte superiore della plancia, morbida al tatto, e la fascia centrale della stessa rivestita da una copertura plastica in “similcarbonio”, materiale che viene riproposto anche sulla consolle centrale e all’interno della strumentazione. La strumentazione è composta dai tre classici strumenti, e presenta al centro un contagiri, al cui interno vengono visualizzate la velocità (digitale) l’indicatore della marcia inserita (utile per chi come me, abituato ultimamente ai cambi automatici, finisce per non rendersi conto immediatamente del rapporto inserito se non guardando la leva del cambio!) e l’indicatore (luminoso e sonoro) del limitatore di giri impostabile a piacimento. Il volante, dal posizionamento verticale, regolabile in altezza e profondità è piccolo e ben impugnabile. I sedili in perfetto stile sportivo, presentano una profilatura accentuata, sono rivestiti in pelle/alcantara (perdipiù riscaldabili). Si sente la mancanza della regolazione lombare, qui non è disponibile neanche a pagamento! Battitacco, pedaliera e poggiapiede Racing rivestiti in alluminio con inserti in gomma nera, presentano un dislivello un po’ eccessivo, il passaggio dal poggiapiede al pedale della frizione non è così immediato! A livello elettronico da sottolineare la presenza di un sistema Multimediale a centro plancia dotato di display touch da 6.1” a colori, compatibile con iPhone, corredato da prese Aux e USB. Completano la dotazione il sistema Bluetooth con funzionalità streaming, il sistema SMART ENTRY & START SYSTEM (accensione con tasto Start/Engine) e fari Bi-Xeno con luci diurne a LED.
Alla guida
La “stampa” unanime ha sottolineato tra i difetti di quest’auto la mancanza di una cavalleria superiore. Beh… ho posseduto (Audi TTS 272 cv – BMW 330d MSport 231 cv) e avuto la fortuna di provare (BMW M3 420 cv – BMW 335i 306 cv - Porsche 911/996 300 cv – SUBARU Impreza WRX 218 cv – Ferrari F355 380 cv ecc.) auto più “cattive” ma non me la sento di denigrare totalmente le prestazioni del Boxer 2,0 L di origine SUBARU. E’ abbastanza elastico, permette di “marciare” a 1.500 g/m in 6° marcia senza manifestare anomalie, è vero si appiattisce ai regimi intermedi, per poi scatenarsi da 5.500 g/m fino al limitore posto a 7.400 g/m ma eroga pur sempre 200 Cv senza l’ausilio di alcuna sovralimentazione! Ricordiamoci che qualche anno fa tali potenze (100 cv/litro) erano ottenibili solo con l’applicazione dell’amata “turbina” (o compressore che sia). Lo sterzo, elettroidraulico, trasmette un ottimo feedback, la sensazione è di avvertire chiaramente quello che le ruote anteriori stanno facendo (nulla a che vedere con il comando della Audi TTS poco comunicativo). Comando del freno nella norma, duro da azionare trasmette una certa sensazione di solidità (meglio dei comandi BMW), i limiti sono più che altro derivanti dalla gommatura (turistica) che causa un allungamento degli spazi di arresto. La leva del cambio dalla ridotta escursione garantisce innesti rapidi delle marce, pur manifestando una certa “durezza” a freddo. Infine il baricentro basso, l’ottima ripartizione dei pesi (il tutto contenuto in 1.239 kg), le sospensioni (un po’ rigide sullo sconnesso) che garantiscono un rollio/beccheggio praticamente nullo unite al Differenziale TORSEN, aumentano il piacere di guida.
La comprerei o ricomprerei?
Posso affermare che la GT86 mi sta dando delle belle soddisfazioni, grazie alla sua naturale tendenza sovrasterzante (non è soffocata dall’elettronica) il divertimento non manca di certo! Il tutto condito da consumi che si attestano intorno ai 11 km/l, non male. Jeremy Clarkson (TOP GEAR) l’ha eletta auto dell’anno 2012 sottolineando che “il bello della GT86 è che per divertirti ti bastano i 30 km/h”…
Toyota GT86 2.0
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I VOTI DEGLI UTENTI
32
8
1
0
1
VOTO MEDIO
4,7
4.666665
42
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Ritratto di Delicious
8 aprile 2013 - 20:27
3
Ottima prova e ottima macchina, complimenti!
Ritratto di MatteFonta92
8 aprile 2013 - 20:34
3
Buona prova... l'auto è davvero bella, si può dire che sia per "intenditori", un po' come l'Alfa Romeo 4C, che però costa quasi il doppio. Comunque, complimenti, sia per l'auto che anche per la buona cultura che hai della storia delle 4 ruote nipponiche! ;-)
Ritratto di ford 00
8 aprile 2013 - 21:57
Perfetta e buona auto!giusta scelta
Ritratto di Flavio Pancione
8 aprile 2013 - 22:13
7
non strettamente dal punto di vista estetico ma bellissima per il motore aspirato, per il cambio manuale e per la poca elettronica. Una vera e piccola sportiva
Ritratto di biondo89
9 aprile 2013 - 09:33
davvero bella soprattutto dal vivo... abitando vicino una concessionaria toyota la vedo ogni giorno esposta e onestamente fa la sua gran figura anche se quella è arancione in modo che è proprio impossibile che passi inosservata...Davvero coraggiosa la scelta di un motore aspirato in un momento in cui mettono il turbo pure alle lavatrici però in effetti data la sua impronta così sportiva e aggressiva potrebbe essere abbinato oltre al motore boxer un motore ancora più potente e sovralimentato che darebbe sicuramente maggior margine di mercato sia alla gt86 che alla subaru
Ritratto di Chromeo
9 aprile 2013 - 14:07
Già che ci sei potevi nominare anche la Scion FR-S o tra le vecchie glorie la Supra, da sottolineare anche la mancanza di potenza ai bassi giri causa dello 0/100 scarso (per il suo rapporto peso potenza), secondo me era meglio la Peugeot RCZ, ma sicuramente hai scelto questa per via della trazione posteriore. Comunque un'ottima prova ed un'auto molto valida (a mio parere con un bel tuning sarebbe ottima)
Ritratto di Subaru_Impreza
9 aprile 2013 - 18:06
Le prestazioni dichiarate sono false! 226 km/h arrivano a circa 259/260 di tachimatro, quindi almeno 245 effettivi dopo un lungo lancio. Quattroruote l'ha provata e anche se solitamente i loro 0-100 sono da lumaca (sempre superiori al dichiarato) ha fermato il cronometro a 7"4 (contro 7"6 dichiarati); inoltre i siti giapponesi riportano dati di accelerazione che oscillano tra i 6 netti e i 6"2/6"4.................... 7"6 lo riesco a fare io con una Bravo con una decina di cavalli in meno, 120Kg in più, una aerodinamica peggiore e trazione anteriore, vedi tu...
Ritratto di Chromeo
9 aprile 2013 - 19:09
Non credo propio che tocchi i 245, alla fine ha sempre 200 CV, secondo me i 235. E poi lo 0/100 non credo stia sotto i 7 secondi con quel problema di poca potenza a bassi giri senza contare che è stata fatta in patria giri, mi fido di più della prova di Quattroruote che dimostra i 7"4 che poi sono un granchè per 200 CV
Ritratto di Subaru_Impreza
9 aprile 2013 - 20:08
Scusa se mi permetto ma se non sbaglio tu non hai la patente, quindi ti assicuro che la mancanza di potenza ai bassi regimi la senti solo nella ripresa, non in fase di accelerazione: in prima marcia il tiro è buono anche meglio di un turbo perchè l'erogazione è lineare, se tiri la prima a 7.400 giri, appena inserisci la seconda sei già ad almeno 5.000 giri, ovvero già in coppia e lo stesso vale per le marce superiori quindi non senti la "pigrizia" che potrebbe avere a 2.000 giri. Ad ogni modo anche se facesse i 230 effettivi sarebbe già più che sufficiente, solo in pista riusciresti a spingerla a velocità maggiori o al massimo in qualche tratto di autostrade tedesche.
Ritratto di Chromeo
9 aprile 2013 - 20:50
Ed ho costatato che quello che hai affermato non fa una piega, però rimane il fatto che viene battuta in accelerazione da molte auto con trazione anteriore ed un rapporto peso/potenza inferiore al suo
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