Volkswagen Golf base

Pubblicato il 18 settembre 2009
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
3
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
4.25
Perché l'ho comprata o provata
L'ho comprata per svariati motivi. In precedenza ho avuto una Golf IV serie 1.6, mi piaceva come auto e come qualità delle finiture, però il motore era un po' fiacco secondo il mio parere per un'auto di 1200kg. Volevo un motore più sportivo e sfruttabile anche ai regimi medio-bassi, e il 2.0 TFSI faceva al caso mio. 200cv e 280Nm di coppia erano più che sufficienti per muovere agilmente l'auto. Poi mi piaceva molto l'aspetto della GTI, molto di più rispetto alle Golf normali, soprattutto il frontale, con la griglia a nido d'ape e il filetto rosso attorno alla calandra con la scritta GTI. Oltre a questo alcuni particolari, come lo spoiler maggiorato rispetto alle altre Golf, il doppio scarico cromato, le 'piccole' minigonne laterali, i vetri dei fari bruniti, le pinze freno rosse, hanno fatto sì che la scelta pendesse verso la Golf GTI, e lasciando perdere auto come Audi A3 e BMW Serie 1. La scelta non è stata facile, ma vedendo i prezzi a parità di dotazione e il motore, l'ho acquistata anche con un buon sconto, cosa che non facevano su gli altri due modelli presi da me in considerazione. Poi la prova che ho fatto nella '48 ore Volkswagen' sul circuito di Adria (RO), mi ha tolto i dubbi residui. Il suo motore è il 2.0 TFSI (turbo ad inieizione diretta di benzina), l'ho comprata 3 porte con i seguenti optionals: fari bi-xeno, sensori di parcheggio, lunotto e vetri posteriori oscurati, computer di bordo plus. Cambio manuale di serie e cerchi di serie da 17" con gomme 225/45 ZR17.
Gli interni
Gli interni sono molto curati, anche se un po' 'seriosi', senza fronzoli, come sulla maggiorparte delle auto tedesche, con modanature in alluminio spazzolato sulla plancia e sulle portiere. Le plastiche sono morbide al tatto e senza imperfezioni. Il cassetto davanti al passeggero è spazioso e refrigerato, in più alla sinistra del guidatore c'è un piccolo cassettino dove riporre ad esempio il cellulare o le chiavi di casa. C'è pure un portaocchiali, vicino al retrovisore interno, però bisogna dire che ci stanno solo occhiali piccoli, tipo quelli da vista, perché i miei occhiali da sole che sono un po' più grandi del normale non ci stanno. In mezzo ai sedili c'è il bracciolo, anche questo spazioso, con dietro le bocchette di areazione per i sedili posteriori (questo era optional però). Fra la leva del cambio e il bracciolo c'è un altro vano, richiudibile, che può fare anche da portalattine mettendo in mezzo il cavatappi fornito che divide in due il vano. Poi c'è il classico portaoggetti-posacenere davanti alla leva del cambio, con sportellino che si apre automaticamente premendo sopra col dito. Il tasto 'hazard' (quattro frecce) si trova in alto in mezzo alle due bocchette centrali in posizione ben raggiungibile. I comandi della radio e del clima sono a portata di mano e chiari, anche se quelli del clima sono un po' in basso e ci si può distrarre dalla guida. Il cruscotto con i gli stumenti bordati in alluminio è ben fatto, con strumenti ben leggibili e tachimetro con fondoscala a 300km/h. Anche se qualcuno lamenta che su una macchina del genere sarebbe stato utile lo strumento della pressione del turbo. Il computer di bordo 'plus' (optional) ha le solite misurazioni cui si può cambiare unità di misura, oppure si può settare di vedere le informazioni della radio, la quale legge anche gli mp3 ed è fornita di 8 altoparlanti di serie. Il volante è in pelle e sagomato in posizione delle 9,15, tagliato in basso come nelle macchine sportive. Bella pure la pedaliera in alluminio, con pedale del gas infulcrato in basso. Di effetto pure il tetto nero, rispetto al chiaro delle altre Golf, e anche di sera i due led vicino al retrovisore interno, che creano una luce soffusa rossa in mezzo alla plancia. Bisogna anche dire però che su strade molto sconnesse arriva qualche rumorino dalle plastiche della porta lato guidatore, ma penso sia quasi normale per una macchina con assetto ribassato e molle più rigide. Il bagagliaio è abbastanza spazioso, anche per una famiglia che parte per le vacanze. I sedili con fianchetti molto pronunciati come è d'abitudine nelle auto sportive, in tessuto sono abbastanza comodi con le regolazioni manuali che fanno trovare presto la propria posizione, di qualunque statura il guidatore sia. Aiuta anche in questo il volante regolabile in altezza e in profondità.
Alla guida
Alla guida dimostra tutta la sua sportività, ma non eccessiva, le sospensioni filtrano a dovere le piccole imperfezioni delle strade, meno quelle molto accentuate. Il comfort è discreto, il motore alza la voce solo in piena accelerazione, però in autostrada su asfalti drenenti il rumore del rotolamento degli pneumatici è abbastanza forte. Il motore è sempre pronto a riprendere, la turbina attacca a 1800 giri/min e fa riprendere in fretta la velocità anche con marce alte. Si può scegliere se guidare in modo normale sfiorando l'acceleratore, oppure se si schiaccia vengono sciolti i 200 cv e si viene incollati al sedile fino a quasi 7000 giri/min. Un'accelerazione soprattutto in seconda marcia molto forte tanto che se è bagnato slittano le ruote (per poco, poi l'ASR, l'antipattinamento, taglia la potenza del motore). Questo viene dimostrato dalle prestazioni dichiarate di 7,2 s da 0 a 100 e 235 km/h di velocità massima. Il cambio è preciso con la leva corta e anche nell'uso 'veloce' non si impunta mai. I rapporti sono ben spaziati con una sesta marcia lunga per favorire i consumi. Era optional il cambio DSG che ho provato in pista, veramente stupefacente, cambi marcia con le levette dietro al volante e nemmeno te ne accorgi del passaggio. Lo avrei preso sicuramente, ma non volevo ritrovarmi poi a guidare di nuovo con un cambio manuale a distenza di anni e aver perso un po' l'uso di tale cambio. Quindi ho optato per il manuale. Sul misto la macchina si rivela molto precisa, ancora di più con i cerchi da 18" (optional), se si entra in velocità in curva si ha un accenno di sottosterzo, ma comunque l'auto non si scompone e l'ESP interviene in casi estremi. Certo i limiti di una trazione anteriore ci sono tutti, però in strade tutte curve in collina o in montagna ci si diverte parecchio in tutta sicurezza. Per quanto riguarda i consumi variano a seconda di come si guida. In statale ai 90 all'ora in sesta si possono fare anche i 16 con un litro, e in autostrada i 13 a velocità da codice. Il suo punto debole è la città, con la cilindrata e il peso dell'auto (1350 kg) che non giocano a suo favore, si fanno in media se non c'è molto traffico i 9 con un litro. Comunque sia i 12.5 km/l dichiarati dal costruttore non sono molto lontani dalla realtà, e comunque un consumo più che buono per un 2000 turbo da 200 cv. Poi è ovvio che se si tira e si fa stazionare di continuo la lancetta nella parte alta del contagiri, il benzinaio ringrazierà... La visibilità è discreta, perchè nella vista di 3/4 davanti i montanti nascondono un po' la visuale, e dietro il lunotto piccolo non fa vedere molto, optional d'obbligo i sensori di parcheggio posteriori, per me utilissimi quando esco dal box. Molto buoni i fari bi-xeno, migliorano di molto la visibilità di notte, anche se non erano proprio regalati (insieme nel pacchetto c'erano i lavafari e la regolazione automatica dell'altezza del fascio luminoso, obbligatori per legge).
La comprerei o ricomprerei?
Certamente, sono molto soddisfatto della mia auto, la ricomprerei di sicuro. Si adatta ai diversi stili di guida, a seconda di come uno si sente e come uno vuole guidare. Per uno che vuole un'auto sportiva non esasperata e da usare anche tutti i giorni questa è l'auto adatta. I pro sono il motore, la tenuta di strada e le finiture; i contro la visibilità, il prezzo, dato che non è proprio regalata, e l'assetto un po' rigido per le strade italiane.
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Ritratto di giob
18 settembre 2009 - 13:58
Commento rimosso perché l'utente ha richiesto la cancellazione del profilo. La redazione.
Ritratto di Mihajlo
18 settembre 2009 - 17:56
Beh dipende dove l'hai provata, se l'hai provata a Monza ovvio che ad alte velocità non senti accelerazioni, nel circuito di Adria, che è per lo più un circuito per moto, con molte curve lente e frenate, ti incolla eccome al sedile, in seconda e terza soprattutto, anche se ovvio che non ha il passaggio brutale come i turbo vecchia maniera, la coppia è più 'spalmata'. Contando poi che in macchina si era in 4 conta 200 kg in più minimo magari col clima acceso giocano a sfavore. Logico che le marce più alte sono più lunghe e non senti tantissimo l'accelerazione,è così per favorire i consumi, è pur sempre una macchina stradale. Altrimenti in pista ci devi andare con un'auto sopra i 300/350 cv per avvere grosse accelerazioni ad alte velocità.
Ritratto di giob
20 settembre 2009 - 03:42
Commento rimosso perché l'utente ha richiesto la cancellazione del profilo. La redazione.
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