Le nuove norme introducono i cosiddetti “parcheggi rosa” per le donne in gravidanza, oltre a dare maggiore potere ai Comuni per il trasporto pubblico locale. Novità anche per la targa prova.
Dagli autovelox nelle strade di quartiere, ai netturbini che potranno sanzionare le auto in sosta, alle bici contromano sono tante le modifiche contenute nel “Decreto Semplificazione” approvato al Senato.
Il Parlamento e il governo hanno avviato due procedure diverse per arrivare a un nuovo Codice. Difficile fare previsioni sugli sviluppi e sui tempi di approvazione.
Il testo base messo a punto dalla maggioranza prevede diverse modifiche, dall'abolizione del bollo per i veicoli storici all'inasprimento delle sanzioni per l’uso dello smartphone; dubbi sull'aumento dei limiti di velocità in autostrada.
Il decreto legge 4 ottobre 2018 n. 113, meglio noto come decreto sicurezza, ha introdotto diverse novità e ha modificato alcune norme del Codice della strada.
Così ha deciso la Corte di Cassazione, ribaltando la decisione di un Giudice di Pace: prevale il principio della prudenza sull'imprevedibilità dell'evento.
Varie le novità portate dalla Camera (e su cui dovrà ora pronunciarsi il Senato): dalla possibilità di revocare per sempre la patente all'introduzione dell'omicidio stradale.
Potranno subire decurtazioni, ritiro e sospensioni come i maggiorenni. Più stringenti i vincoli per i Comuni in tema di destinazione delle multe e giro di vite anche per gli over 80.
Tra introduzione dell'omicidio stradale e apertura delle autostrade a scooter e moto 125, saranno rivisti anche i limiti sulle strade extraurbane: il Nuovo Codice è atteso a metà 2015.