Gli USA varano un nuovo pacchetto di incentivi per le auto elettriche, ma a patto che siano costruite entro i confini nazionali e con materiali non importati.
Il governo aumenta del 50% gli importi dei bonus per chi ha un reddito inferiore ai 30.000 euro, nell'intento di incentivare l'acquisto delle vetture meno inquinanti, per le quali i fondi sono ancora disponibili.
Il Governo destina i fondi per l'installazione di colonnine di ricarica: 50 milioni per il 2022 e 350 milioni per ognuno degli anni che vanno dal 2023 al al 2030 per questo scopo.
Preso atto del parziale fallimento delle attuali regole, il governo pensa a un incentivo extra per l’acquisto di elettriche e ibride legato al reddito.
Il governo punta a dare un contributo a chi ogni giorno si sposta con treni, tram e metropolitane per raggiungere il proprio posto di lavoro o di studio e incentivare il loro utilizzo.
Il provvedimento amplia la platea dei beneficiari rispetto a un anno fa e punta a dare un sostegno alle fasce della popolazione che risultano essere meno abbienti.
L’Aniasa segnala all’antitrust come i recenti contributi penalizzino i servizi di mobilità: la normativa che esclude le aziende dai fondi avrebbe, secondo l’associazione, degli effetti discriminatori.
Come ampiamente prevedibile sono terminati i 170 milioni stanziati dal governo per il 2022. Sono invece ancora quasi tutti disponibili i fondi per le auto elettriche e ibride plug-in.
Il dato è riferito alle auto con emissioni tra 61 e 135 g/km di CO2, cioè le più richieste dal mercato, che stanno esaurendo i 170 milioni messi a disposizione per il 2022.
La piattaforma online per la prenotazione degli incentivi è attiva. In poche ore circa la metà dei fondi messi a disposizione per la fascia 61-135 g/km è già stata richiesta dai concessionari.
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dà il via agli ecobonus 2022 e già si teme il famigerato “click day” con esaurimento dei fondi per le vetture nella classe di emissioni 61-135 g/km.
Con il via dei bonus statali per l’acquisto dei nuovi veicoli, tutti i modelli della gamma ibrida della Suzuki rientrano nelle fasce che prevedono incentivi da 2.000 o 4.000 euro di sconto.
L’agevolazione predisposta dal governo potrà essere concessa non solo ai dipendenti di aziende private, ma anche a quelli di studi professionali e del terzo settore.
Stando a indiscrezioni, il decreto Draghi verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lunedì 16 maggio. Se la specifica piattaforma online dei bonus verrà aggiornata, le concessionarie potranno prenotarli.