Tra i marchi del gruppo Fiat, exploit della Jeep, bene la Lancia, mentre in calo sono l'Alfa Romeo e la Fiat. In difficoltà anche i marchi di lusso come Audi, BMW e Mercedes.
Il dato si riferisce al mese di ottobre, mentre nei primi dieci mesi del 2011, le immatricolazioni sono calate del 1,2%. Tra i costruttori si registra il +16,7% della Lancia e il +145,3% della Jeep, male invece Fiat e Alfa Romeo.
A ottobre il mercato dell’usato ha “sofferto”: i passaggi di proprietà delle vetture hanno fatto registrare un calo del 9,8% rispetto allo stesso mese del 2010.
Si prevede un boom di acquisti di vetture ibride da parte delle aziende. In tre anni dovrebbero diventare il 34% di quelle delle società che dispongono di un parco auto.
Tra i marchi del gruppo Fiat, exploit della Jeep (+194,1%), bene la Lancia (+21,6%), mentre l'Alfa Romeo è in forte calo (-23,45) e la Fiat limita i danni (-5,4%).
Pare che il 20% dei punti vendita italiani sarà costretto ad abbassare definitivamente le saracinesche nei prossimi anni. La ragione? Ovviamente, il calo dei clienti.
Non sono pochi quelli che rinunceranno all’acquisto di una vettura a causa della crisi economica e dell’aumento delle tasse. E molti ci penseranno due volte prima di firmare l’assegno. Per chi vuole scegliere a ragion veduta, le informazioni non mancano, ma non sempre sono attendibili.
Quello del mercato italiano è il risultato peggiore (-5,7%). Tra i costruttori si registra il +17,7% della Lancia e il +133,9% della Jeep, gli unici segni positivi del gruppo Fiat.
A ottobre, le BMW X1 e X3 sono state le suv che hanno fatto registrare la minor svalutazione rispetto al prezzo di listino a un anno dall'acquisto. Mentre la Volvo XC90 è quella che ha perso più valore.
Se ne comprano di più, ma si tratta di vetture meno costose. Si parlerà anche di questo nel convegno “di settore” organizzato dall’Aiaga a Bologna per il 25 ottobre.
Con un decreto che entrerà in vigore il primo ottobre, sull’isola caraibica è stato legalizzato per i privati il commercio di vetture nuove. Una legge attesa da 50 anni.
Molti costruttori hanno deciso di lasciare invariati i prezzi delle vetture fino alla fine di settembre, malgrado l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto.
La ricerca di ACI e Legambiente parla chiaro: nel nostro paese circolano troppe auto vecchie e inquinanti. A Napoli oltre la metà hanno più di dieci anni.
Altro che 1.810.000 unità vendute nel 2011; con l’Iva al 21% e l’Ipt più cara, l’Unrae (l’Unione delle case estere) ritocca al ribasso le stime per quest’anno: 1.750.000 nuove immatricolazioni. E per il 2012 prevede peggio ancora: 1.700.000 unità.
La Golf resta in assoluto l'auto più venduta, non solo in agosto, ma anche da inizio anno. È seguita dalla Polo che ha superato la Fiesta. In forte crescita la Focus e la Volkswagen Passat.