La Fiat con 211.256 auto immatricolate resta sempre il costruttore numero uno. L'Alfa Romeo cresce del 34,6%, mentre la Ford rimane il primo tra quelli esteri. Seguono la Volkswagen e la Opel.
Nei primi sei mesi del 2011 sono state registrate 1.012.849 auto, il 13,1% in meno rispetto all'anno scorso. Calano le immatricolazioni dei privati, ma reggono quelle delle flotte aziendali. Il diesel si conferma l'alimentazione preferita.
L’associazione delle case estere critica gli aggravi fiscali sull’auto allo studio del governo: “Così, ci si dimentica del valore economico e sociale di questo settore”.
Salgono le immatricolazioni, ma le tasse e il futuro aumento dell’Ipt rallentano la crescita del settore noleggio: l’Aniasa (l’Associazione nazionale industria dell’autonoleggio e servizi automobilistici) propone al governo di allineare la fiscalità al resto dell’Europa, senza intaccare gli introiti dell’erario.
Pare che sarà archiviata prima del previsto la crisi che ha investito le case automobilistiche nipponiche dopo lo tsunami dell’11 marzo. Lo testimonia il fatto che Toyota, Honda e Nissan sono a caccia di personale.
Nei primi mesi cinque mesi del 2010 le immatricolazioni sono salite dello 0,8%. Continua la corsa dell'Alfa Romeo (+60,7%) e dà segni di ripresa la Lancia (+3,3%). Bene i marchi di prestigio, tranne Jaguar e Land Rover.
Le previsioni dicono che, nel 2011, la General Motors dovrebbe scalzare la Toyota dal primo posto. Ma Volkswagen, Ford e Hyundai-Kia non staranno a guardare. In tanti hanno già annunciato investimenti per incrementare le vendite nei prossimi anni.
I privati non prevedono l’acquisto di un’auto nuova se non strettamente necessaria, ma sembra che per le auto intestate alle aziende le cose vadano meglio.
Ma gli ordini di auto nuove calano del 6%. Il gruppo Fiat segna un +4,5% grazie all'Alfa Romeo che continua a tirare (+43,9%) e alla Lancia, in ripresa: +8,8%.
I costruttori americani ed europei hanno presentato i conti economici del primo trimestre. Bene le tre big di Detroit, Chrysler compresa, e le tedesche BMW, Daimler e Volkswagen. I costruttori più legati all'Europa soffrono ancora.
La Golf si conferma il modello più venduto ad aprile, ma alle sue spalle è “guerra” tra la Polo e la Fiesta. Ottimo progresso per la Passat, mentre la Focus rientra nella “top ten”.
In aprile le immatricolazioni nel vecchio continente sono scese del 4,1%. Tra i mercati più importanti, cresce soltanto quello tedesco: +2,6%. Continua la corsa dell'Alfa (+63,2%) ma Fiat e Lancia sono sempre giù.
Grazie a un ottimo andamento delle vendite nei primi tre mesi del 2011 i costruttori tedeschi già programmano turni supplementari e chiusure ridotte degli stabilimenti per far fronte alla domanda.
L’Osservatorio “Previsioni & Mercato” dell’Unrae, l’unione delle case estere, esordisce rivedendo al ribasso le stime per l’anno in corso: nel 2011, in Italia, le immatricolazioni caleranno del 7,7%.
È il dato più alto in Europa. Nel Bel Paese l'auto è il mezzo di trasporto preferito per gli spostamenti e il 76% degli automobilisti non si è lasciato scoraggiare da rincari del carburante e problemi di traffico.
Sono state immatricolate in Italia 157.309 unità, un calo del 2,2% rispetto allo stesso mese del 2010. Secondo i dati soffre particolarmente la domanda delle famiglie.
I dati delle immatricolazioni di aprile saranno pubblicati nel tardo pomeriggio, ma secondo le prime indiscrezioni, esaurito finalmente l’effetto ecoincentivi nel 2011, si tornerà a vedere il segno più.
Nel mese scorso le immatricolazioni sono scese del 5%. In controtendenza Francia e Germania, mentre Italia, Inghilterra e Spagna hanno tutte il segno meno. L'Alfa Romeo va forte, mentre Fiat e Lancia crollano.
Sono state immatricolate 187.687 nuove auto. Rispetto a marzo 2010 sono tanti i costruttori con il segno negativo. Del gruppo Fiat si salva solo l'Alfa Romeo: Fiat -39,8%, Lancia -22%.
A febbraio il modello più venduto resta la Volkswagen Golf, ma grazie al “boom” di immatricolazioni in Francia, la Clio supera la Polo. Nella classifica dei dieci modelli più venduti entra la Passat ed esce la Focus.