Il dato è riferito al mese di agosto, ma dall'inizio dell'anno sono in calo dell'1,3% con andamenti differenti da paese a paese: si va dal +11,2% della Germania al -22,2% della Spagna. Tra i costruttori male Fiat, Lancia in ripresa e Alfa Romeo stazionaria.
Ad agosto le immatricolazioni di nuove vetture sono aumentate del 7,5% negli Stati Uniti, del 18,3% in Germania, del 5,9% in Spagna e del 3,2% in Francia. In Giappone si fanno invece ancora sentire gli effetti dello tsunami: -25,5%.
Timida ripresa per il mese appena concluso, anche se da inizio anno le immatricolazioni sono in calo del 12%. Tra i costruttori bene la Lancia (+22,2%), mentre continua il trend positivo delle auto "di prestigio".
La Golf si conferma il modello più venduto a luglio, ma alle sue spalle è “guerra” tra la Polo e la Fiesta. Ottime progressioni nelle vendite per la Passat e la nuova Focus, in commercio da marzo, che si posiziona al quarto posto.
Nel primo semestre del 2011, il colosso americano ha venduto 4,5 milioni di auto contro i “soli” 3,7 della costruttore giapponese. Al secondo posto la Volkswagen.
Era dal 1983 che non si registrava in luglio un livello di immatricolazioni così basso. Pesano, non solo la situazione economica nazionale, ma i venti di crisi internazionale.
Oggi alle 18 saranno diffusi dal Ministero dei Trasporti i dati ufficiali sul mercato dell’auto in luglio e c'è già chi prevede un forte contraccolpo della “stangata” introdotta dalla manovra finanziaria.
Secondo le previsioni dell'Unrae, ci sarà solo una leggera ripresa nei ultimi mesi dell'anno. Il 2011 dovrebbe concludersi con poco più 1.800.000 auto immatricolate, il 7,8% in meno rispetto al 2010.
Con 253.288 unità, anche a giugno la Golf si conferma l'auto preferita dagli automobilisti europei. Seguono al secondo posto la Ford Fiesta e la Opel Corsa che scalza la Polo. Guadagna posizioni la Ford con la nuova Focus.
Nei primi sei mesi del 2011 le immatricolazioni si sono contratte del 2,1%. Tra i costruttori bene l'Alfa Romeo e Lancia, che mostra segnali di ripresa. Ancora giù la Fiat.
La Fiat con 211.256 auto immatricolate resta sempre il costruttore numero uno. L'Alfa Romeo cresce del 34,6%, mentre la Ford rimane il primo tra quelli esteri. Seguono la Volkswagen e la Opel.
Nei primi sei mesi del 2011 sono state registrate 1.012.849 auto, il 13,1% in meno rispetto all'anno scorso. Calano le immatricolazioni dei privati, ma reggono quelle delle flotte aziendali. Il diesel si conferma l'alimentazione preferita.
L’associazione delle case estere critica gli aggravi fiscali sull’auto allo studio del governo: “Così, ci si dimentica del valore economico e sociale di questo settore”.
Salgono le immatricolazioni, ma le tasse e il futuro aumento dell’Ipt rallentano la crescita del settore noleggio: l’Aniasa (l’Associazione nazionale industria dell’autonoleggio e servizi automobilistici) propone al governo di allineare la fiscalità al resto dell’Europa, senza intaccare gli introiti dell’erario.
Pare che sarà archiviata prima del previsto la crisi che ha investito le case automobilistiche nipponiche dopo lo tsunami dell’11 marzo. Lo testimonia il fatto che Toyota, Honda e Nissan sono a caccia di personale.
Nei primi mesi cinque mesi del 2010 le immatricolazioni sono salite dello 0,8%. Continua la corsa dell'Alfa Romeo (+60,7%) e dà segni di ripresa la Lancia (+3,3%). Bene i marchi di prestigio, tranne Jaguar e Land Rover.
Le previsioni dicono che, nel 2011, la General Motors dovrebbe scalzare la Toyota dal primo posto. Ma Volkswagen, Ford e Hyundai-Kia non staranno a guardare. In tanti hanno già annunciato investimenti per incrementare le vendite nei prossimi anni.
I privati non prevedono l’acquisto di un’auto nuova se non strettamente necessaria, ma sembra che per le auto intestate alle aziende le cose vadano meglio.
Ma gli ordini di auto nuove calano del 6%. Il gruppo Fiat segna un +4,5% grazie all'Alfa Romeo che continua a tirare (+43,9%) e alla Lancia, in ripresa: +8,8%.