Alfa Romeo MiTo 1.3 JTDm 85 CV Distinctive

serie 1 (ZAR 955) restyle 2 in produzione dal 2016 al 2019

Pubblicato il 15 gennaio 2016

Listino prezzi Alfa Romeo MiTo non disponibile

Qualità prezzo
4
Dotazione
5
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
4
Confort
5
Motore
5
Ripresa
4
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.6666666666667
Perché l'ho comprata o provata
L'ho comprata perché è un'auto che mi ha sempre affascinato osservandola passare sulle strade, perché cercavo una vettura giovanile, sicura, con una linea sportiva e allo stesso tempo bella esteticamente, per questo la scelta è ricaduta sulla piccola Alfa Romeo, che queste caratteristiche le soddisfa tutte appieno. Come già precedentemente accennato, esteticamente è davvero fantastica, 4 metri di pura grinta con muscoli filanti che dall'inimitabile trilobo frontale si diramano sul cofano proseguendo poi per le portiere fino a giungere a fanali posteriori a led. Ho trovato di grande effetto la parte inferiore del muso, con le prese d'aria appena separate dal trilobo, al di sotto delle quali si delinea una cornice dalle forme davvero uniche. I fari anteriori seguono lo svilupparsi del cofano, peccato non siano anche questi con tecnologia led. Nel complesso la MiTo esteriormente ha stile da vendere!
Gli interni
Gli interni non sono da meno! La grinta della piccola sportiva trasuda dalla personalità della plancia carbon look, dal volante inconfondibilmente Alfa Romeo con i comandi vocali e il controllo della musica e delle chiamate, dai sedili avvolgenti, dal cambio, dal sistema D.N.A., dal batticalcagno in alluminio marchiato e dal quadro di bordo sportivo e immediato. L'impianto audio lo trovo particolarmente riuscito, con inoltre la possibilità di regolare il volume della radio al variare della velocità. Punti negativi da segnalare sono: il display, la levetta del D.N.A. e i comandi del clima troppo bassi e non così facili da raggiungere, l'attacco della cintura è parecchio indietro (a causa della grandezza della portiera). Peccato anche per il 5 posto (optional), mentre buona risulta la capacità del bagagliaio. I sedili sono molto confortevoli, il volante con la sua impugnatura ben studiata e con i comandi è facile da gestire, la connessione del telefono al sistema UCONNECT è molto intuitiva e facile da utilizzare, i comandi sono attivabili anche con riconoscimento vocale e l'interfaccia bluetooth permette la lettura degli SMS ricevuti, la composizione vocale di un numero o di un contatto da chiamare e con il sistema Audio Streaming si possono ascoltare i file musicali presenti sul telefono o presenti sul web, il tutto senza gli ingombranti fili.
Alla guida
Ecco che arriva il pezzo forte della MiTo: il piacere di guida. La cambiata è rapida, la ripresa è buona, la tenuta è davvero eccezionale: non perde un colpo neanche a velocità sostenute e nemmeno in curva, neppure accelerando decisi in uscita da questa, con ogni tipo di condizione atmosferica. Niente, sempre ruote salde a terra, precise e con ottima aderenza. Questo è quando più mi ha sorpreso di questa vettura. Insomma, un totale controllo per un piacere di guida senza confronti, dettato anche grazie al già citato sistema Alfa D.N.A., il selettore di guida, che agendo su motore, freni, sterzo, cambio, sospensioni e acceleratore si adatta in maniera impeccabile alle condizioni della strada e dell'asfalto. In modalità Dynamic si vive l'essenza della sportività in prima persona: i sistemi di controllo elettrico della trazione si attivano in maniera più discreta, il motore e i freni sono più pronti e reattivi, lo sterzo più diretto e sportivo. Assicuro che questa è la ricetta per generare delle vere emozioni di guida. Spostando poi la levetta in Natural si attiva la modalità urbana, con i consumi più ridotti e la taratura risulta più neutra. Infine la modalità All Weather fa sì che l'intervento di tutti i dispositivi di sicurezza sia anticipato (e devo dire che avendolo provato su neve con gomme non invernali, ho potuto apprezzare anche l'efficienza di questa modalità). Unica nota negativa da segnalare: consumi decisamente più elevati di quelli indicati dalla casa costruttrice. Ma cosa sono i consumi alla fine se paragonati alle emozioni che questa auto è in grado di far provare?
La comprerei o ricomprerei?
Sì, la ricomprerei assolutamente.
Alfa Romeo MiTo 1.3 JTDm 85 CV Distinctive
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I VOTI DEGLI UTENTI
6
1
3
2
1
VOTO MEDIO
3,7
3.69231
13


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Ritratto di RIOC
23 gennaio 2016 - 08:17
Ma vedi Emmanuel, la sportività le persone la concepiscono secondo il proprio metro di misurazione. Ti potrei dire che la mito è molto più sportiveggiante di molte auto che nascondono sotto il cofano motori mostruosi, ma sembrano le solite scatolette di sardine, non me ne vogliano gli estimatori dei modelli teutonici, ma appunto le loro macchine sono esattamente, forse se escludiamo la nuova Mercedes classe A, l'emblema delle auto scatoletta. Ben Venga l'aspetto da tapiro della mito, è proprio questa originalità che ne fa una auto sportiva. Tanto più che potremmo definire la 4c, essendo più grande, la mamma del tapiro, tanto ne è simile nelle forme, . E parliamo di una auto emblema italiano di sportività. Percui utilitaria, certo, ma originale ancora oggi, e per me sopratutto sportiva.
Ritratto di Pellich
26 gennaio 2016 - 11:31
Adesso, onestamente, vorresti paragonare davvero una Mito ad una segmento C premium? E' chiaro che l'Alfa abbia voluto cercare di imprimere "personalità sportiva" a questa vettura, rendendola il più possibile accattivante (per un pubblico pressochè giovanissimo).. e per certi versi ci è riuscita ma, ritengo, solo se il confronto rimane opportunamente circoscritto alle sue "pari" segmento B. La verità comunque è che, al di là del mero gusto personale delle forme, il progetto è oggettivamente vecchio e le altre Case, nel frattempo, si sono decisamente portate più avanti da molteplici punti di vista (lo stesso si può dire anche per la Giulietta). Come qualcuno ha giustamente scritto, rimane nè più nè meno una utilitaria.. da non celebrare peraltro come un fulgido esempio nella sua classe, appunto, data la sua obiettiva vetustà. Sullo stile invece, i pareri non possono che equivalersi.. io personalmente trovo ormai più "sportive" altre vetture, di concezione ben più fresca di questa.
Ritratto di RIOC
26 gennaio 2016 - 19:58
Certo mi rendo conto che il paragone, vista la classe diversa alla quale appartengono le due auto, può sembrare forzata. Ma se si osservano attentamente hanno molti punti in comune, poi chi abbia copiato chi, non lo so. In ogni caso dopo 38 anni di guida, ed aver visto passare un po' di tutto, e aver avuto alcune auto, non faccio piu questa distinzione fra modello settore x o y. Ho imparato a seguire il gusto, l'istinto, lasciando molto spazio alla creatività. E qua dovrai ammettere che pur essendo un modello vecchiotto la mito ha richiesto parecchia fantasia per uscire così come è. Poi rimane che la sportività è , e rimane una cosa soggettiva. In più ribadisco, la mito sarà una utilitaria, sarà vecchia, sorpassata, ma ha la sua bella personalità, ed è dotata di una indole sportiva di tutto rispetto. Ma rimane un parere personale. Ciao e buona serata.
Ritratto di MastraPasqua
23 gennaio 2016 - 16:44
Rioc riassume perfettamente il mio pensiero
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