Alfa Romeo Giulietta 2.0 JTDm 170 CV Distinctive

Pubblicato il 25 maggio 2010
Qualità prezzo
3
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
4
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
4
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.4166666666667
Perchè l'ho comprata o provata
Auto provata presso la concessionaria deltamotor di rovigo, tangenziale est. Da lontano è fin troppo facile scambiarla per la sorellina mito, la linea nel complesso è riuscita anche se a causa delle dimensioni i grandi cerchi da 17 pollici a turbina sembrano molto più piccoli. Non manca di originalità, il frontale ricorda vagamente la piccola del biscione ma grazie ai fari a mandorla con luci diurne a led ha un aspetto più sportivo. Le linee tese danno l'impressione che la giuietta fatichi a contenere la sua meccanica e accentuano la sensazione di solidità della vettura. I montanti anteriori si restringono verso il tetto, la cornice dei finestrini sembra un'unica superficie vetrata e alleggerisce molto la vista laterale. Il lunotto piccolo ed inclinato, i fari a posteriori a goccia e il finto estrattore dal quale fanno capolino due prepotenti ma eleganti terminali la fanno sembrare una coupè. L'auto comunica subito la sua indole sportiva.
Gli interni
Basta aprire la porta per assaporare un'atmosfera racing con forti richiami alle alfa del passato; a colpire è inanzitutto la plancia sviluppata in orizzontale che unisce modernità e stile retrò accentuato dalla fascia in alluminio spazzolato. Il volante ricorda molto quello della sorellina mito, bello pieno e piacevole al tatto, la strumentazione a binocolo ricorda quella della 156 rivisitata in chiave moderna. Sicuramente riuscita la radio ben integrata sopra la quale spicca uno schermo molto scenografico che mostra pressione del turbo e percentuale di potenza erogata dal motore. La leva corta con il pomello rotondo in alluminio è molto sportiva anche se rende scomodo raggiungere la levetta che modifica i parametri del motore. I sedili in pelle colo biscotto non sono profilati come sulle altre alfa romeo ma offrono un ottimo compromesso tra sportività e comfort, in curva trattengono bene il corpo e la seduta molto bassa da l'impressione di stare al volante della supersportiva 8c. Ulteriore richiamo al passato sono gli originali tasti a bilancere grazie ai quali è possibile escludere il sistema start&stop. L'abitabilità posteriore è solo sufficiente ed è difficile rinfrescarsi visto che il diffusore per l'aria condizionata è solo uno. La qualità degli assemblaggi è superiore rispetto alle alfa attualmente in commercio, forse stonano i diffusori anteriori di forma quadrata (la mito ce li ha tondi) e non molto grandi. Le finiture non a vista del guidatore hanno un'aspetto posticcio, poco male visto che quelle a vista sono di ottimo livello.
Alla guida
Trovare la posizione di guida corretta non è difficile, la seduta bassa e il volante ben sagomato danno una sensazione di totale controllo sul mezzo, imposto il manettino del dna in posizione dynamic, lo sterzo è bello pieno tanto che sembra di stringere tra le mani le ruote anteriori, si attiva il differenziale elettronico q2 e l'acceleratore risponde in modo più sensibile alla pressione, il motore non infastidisce gli occupanti anche grazie alla buona insonorizzazione. Il 2 litri eroga una potenza di 170 cavalli e una coppia di ben 300 nm disponibile gia a bassi giri. Poco sopra i 1000 giri l'auto inizia a spingere con vigore, lo scatto dichiarato sembra realmente a portata di piede, prende velocità in fretta e quasi certamente la velocità di punta dichiarata è facilmente eguagliabile. Lo sterzo è sempre preciso, pur avendo perso il soffisticato quadrilatero alto all'anteriore l'auto entra in curva con precisione e mantiene la traiettoria anche ad andature elevate. Il comfort è di ottimo livello, l'esemplare in prova, pur montando cerchi da 17 pollici, si è diffeso egregiamente sulle asperità del fondo stradale rodigino. Il differenziale elettronico Q2 non fa rimpiangere quello meccanico usato per la 147. Un'alternativa più economica al momento dell'acquisto è la versione che monta il 1,4 litri multiair turbo che spinge anche la mito Qv, ma se frequentate spesso l'autostrada e viaggiate molto meglio orientarsi verso questo propulsore jtdm2 che sa dare grandi soddisfazioni alla guida, i consumi dichiarati sono come sempre ottimistici, a pelle direi che l'esemplare provate consumasse come il vecchio jtdm 150 cavalli montato su gt e 147.
La comprerei o ricomprerei?
Sarà sicuramente la mia prossima auto, unisce una linea sportiva che ricorda la mito, ad un comfort di marcia davvero elevato e grazie ai motori tutti turbo sa divertire (il 105 cavalli avrà sicuramente il fiato corto).
Alfa Romeo Giulietta 2.0 JTDm 170 CV Distinctive
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
7
1
2
0
1
VOTO MEDIO
4,2
4.18182
11


Aggiungi un commento
Ritratto di piergiuseppe100
15 marzo 2011 - 01:31
http://www.youtube.com/watch?v=AwCKwCvdsSM
Ritratto di onillecram
8 luglio 2011 - 18:56
faccio una premessa,sono un 'autista di professione,sempr usato vettureAlfa romeo,dalla giulietta fino ad oggi,smessa una 159 turbo diesel,della quale non posso che parlare benissimo,siamo passati per un breve periodo alla nuova giulietta turbodiesel da 170cv,macchina simpatica,abbastanza comoda,sicuramente peformante,ma la posizione di alcuni interuttori sul cruscotto,potrebbe essere migliorata,lo start and stop in una città come la mia, Genova dove, capita di fermarsi in colonna in salite,spesso ripide diventa una iattura,e lasciatemelo dire,nei lunghi percorsi,l'insonorizzazione è scarsa,rispetto ad esempio ad una bmw,un pò è colpa degli specchietti,ma il resto e rumore del motore ,misto a fruscii, tanto che se si cerca di parlare con l'occupante del sedile posteriore,si hanno non poche difficoltà a farsi sentire. I consumi, la 159 consumava meno,questa è divertente ma se si schiaccia il pedale, in un percorso di circa 230 km si consuma più della metà del serbatoio
Ritratto di Gioker
6 luglio 2012 - 21:12
ciao! vorrei farti 1 domanda: il sedile del passeggiero anteriore è regolabile in altezza, anche solo manulamente? (nell'allestimento distintive liscio senza optional)
Pagine
listino
Le Alfa Romeo
  • Alfa Romeo Giulia
    Alfa Romeo Giulia
    da € 40.500 a € 90.500
  • Alfa Romeo Giulietta
    Alfa Romeo Giulietta
    da € 22.100 a € 30.950
  • Alfa Romeo Stelvio
    Alfa Romeo Stelvio
    da € 48.000 a € 100.500

LE ALFA ROMEO PROVATE DA VOI

I VIDEO DELLE ALFA ROMEO