Nissan Micra base

Pubblicato il 15 dicembre 2009
Qualità prezzo
5
Dotazione
5
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
5
Confort
5
Motore
5
Ripresa
4
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.8333333333333
Perchè l'ho comprata o provata
Dopo aver usato la Uno di mio nonno per i primi due anni, ho avuto la necessità di avere un'auto mia per andare a lavoro. Il budget era limitato a 2500€, l'intenzione era un Peogeot 106 1.1 soprattutto per l'estetica, poi la scelta (puramente razionale, esteticamente la Micra non mi attraeva per niente) cadde sulla Micra. Questo perchè mia madre già la possedeva da 120000km e non ha MAI fatto nulla oltre la normale manutenzione. Nel maggio 2004 comprai presso una concessionaria una Micra 1.0 slx 3p del 03/1993 con 109000km, cerchi in lega e pure il climatizzatore: 2400€ con passaggio + 1 anno di garanzia = un affare!
Gli interni
Gli interni della Micra sembrano fuori luogo per la carrozzeria: sembra di essere su un'auto media per qualità dei materiali impiegati ed assemblaggio. Le plastiche della plancia sono rigide ma di ottima qualità, dopo 16 anni non sono sbiadite ed hanno resistito bene ai graffi; non trascurabile il fatto che sono opache e non creano fastidiosi riflessi. Inoltre la plastica che integra le bocchette centrali dell'aria, ha un sottile rivestimento morbido, che esalta la sensazione di qualità. Nel mio allestimento slx, il più accessoriato e diffuso nei primi anni di vendita, i sedili non sono in tessuto ma in raso di qualità eccellente: robusta, durevole e gradevolissima al tatto. Lo stesso tessuto è impiegato nel rivestimento dei pannello portiera, in abbinamento ad una plastica morbida. I sedili hanno una sagoma regolare, adeguata anche alle persone alte 185cm come me. Il divano posteriore è stretto per tre occupanti ma lo spazio per le ginocchia è sufficiente. Al momento del lancio il punto di forza della Micra era la possibilità di avere optional delle macchine di categoria superiore: sulla mia 1.0 è presente il climatizzatore. Non ha la stessa immediatezza di emettere aria gelida come sulle auto odierne, ma dopo un paio di minuti è efficiente. Sulle porte anteriori sono presenti i vetri elettrici, con chiusura completa automatica, e dalla parte guida vi sono inoltre i comandi per bloccare il vetro del passeggero e la serratura. A completare la dotazione extra la presenza dei vetri posteriori a compasso e gli utilissimi frangivento anteriori. La strumentazione è tanto completa quanto chiara e leggibile: troviamo contagiri, tachimetro, indicatore carburante e il termometro dell'acqua; quest'ultimo a mio avviso indispensabile e purtroppo sempre meno presente nelle auto odierne, anche di categoria superiore. Il baule ha una forma regolare con una soglia di carico comoda, capace di circa 205 litri. Adeguato se andate in vacanza in due persone.
Alla guida
L'aver guidato una piccola Micra 22000km all'anno per 5 anni si è dimostrato UN PIACERE, forse ineguagliabile con altre utilitarie. La posizione di guida è confortevole sia per la sagoma del sedile che per il volante regolabile in altezza. La leva del cambio è in posizione indisturbata e la manovrabilità è perfetta: innesti precisi e rapidi, adatti pure alla guida sportiva. La frizione richiede uno sforzo leggero, ma per gestirla al meglio bisogna prenderci piede: se per esempio sulle Fiat basta staccare 1cm il pedale e la frizione comincia a prendere i maniera progressiva, sulla mia Micra e quella di mia madre bisogna staccare quasi del tutto il piede e il gioco si ha solo negli ultimi 3-5 cm di corsa. A causa delle sue piccole dimensioni la frizione può slittare nelle partenza particolarmente brusche. Il volante è ben proporzionato ed il servosterzo è di tipo idraulico: normalmente leggero ma molto preciso anche nelle manovre brusche in velocità. L'unico svantaggio è che la pompa idraulica è sempre in funzione ed i consumi aumentano leggermente rispetto ad un modello sprovvisto. Il propulsore che equipaggia la mia Micra è un moderno (all'epoca) 998cc bialbero 16 valvole con testata in lega leggera e distribuzione a catena (!). In regola con la normativa Euro1 eroga 55CV a 6000 giri e 7,9kgm a 4000 giri. Prestazionalmente è interessante: imparandolo ad usare in abbinata col contagiri, riesce a sfoggiare abbastanza brio, in rapporto alla cilindrata, tanto da lasciare stupefatti alcuni conducenti con auto superiori. Specialmente accelerando fino a 6000 giri nei primi 3 rapporti, la spinta è buona, sempre tenendo presente delle caratteristiche del motore. Analizzando l'erogazione posso dire che è utilizzabile a velocità costante dai 1500 giri in su (1800 giri in quinta), il brio arriva dai 2500 giri, la spinta non appena si passano i 3800 giri per poi allungare con decisione fino a 5000 giri; poi allunga in maniera costante fino al limitatore fissato a 7000 giri. Da notare che a 3500 giri vi è un cambio di tono del motore e diventa un po' più udibile, anche se nel complesso è abbastanza silenzioso. I freni sono la parte che non mi soddisfa appieno, nel senso che bisogna spingere in maniera decisa per bloccare le ruote; comunque più che soddisfacenti. Le gomme di serie sono delle piccole 155/70 R13 ma adeguate all'auto che pesa 860kg. In particolare mi ha stupito il livello i tenuta laterale a velocità elevata, davvero notevole. Giudizio rafforzato dopo aver sostituito gli ammortizzatori scarichi a 181000km, con un modello irrigidito del 30%: ora è stabilissima ed il comportamento è sempre prevedibile anche stuzzicandola, tende a partire tanto l'anteriore quanto il posteriore. Con la mia piccolina sono riuscito a fare il passo Gavia a pieno carico raggiungendo i 2600mt!Essendo un motore aspirato perde potenza in alta montagna. Parlando dei consumi posso dire che, percorrendo normalmente 30% urbano e resto extraurbano, faccio i 16 km/l in estate e 14,5 km/l in inverno. Per motivi di economia a 178000 km ho speso 1300€ per istallare un impianto a gas, sfruttando 350€ di incentivo. La Micra monta quindi da quasi 2 anni un BRC Sequent 24 a iniezione sequenziale gassosa con 4 iniettori. Al posto della ruota di scorta vi è la bombola capace di 26 litri per un'autonomia media estiva (senza usare benzina) di circa 350km. Il consumo medio è di 13-13,5 km/l, dovuto alla resa inferiore del gpl. Il costo di esercizio è dimezzato e le prestazioni sono praticamente invariate. Solo in ripresa si avverte un pelo meno coppia e sopra in 5000 giri meno decisione. Ora ho percorso 30500 km col gpl senza un problema e senza registrare le valvole, merito del meccanismo a punterie idrauliche autoregistranti.
La comprerei o ricomprerei?
La ricomprerei ad occhi chiusi. Tenendo presente che ora la macchina ha 209000km e la guido da 99000 con una guida spesso sportiva, l'affidabilità INEGUAGLIABILE. Oltre a fare i tagliandi regolarmente e cambiare la frizione dopo 60000 km, ho avuto pochissime spese extra: -a 183000 si è rotta la pompa della benzina 70€ -a 186000 si è rotta la pompa del tergicristallo 15€ Il motore è tutt'ora perfetto e non mangia una goccia d'olio. Un risultato notevole vista l'età ed i chilometri. Ovviamente la guida sportiva non comprende fuorigiri e tirate a freddo!! Non è sempre facile a trovarle d'occasione in quanto chi ce l'ha preferisce tenerla ed i concessionari sanno che è un'ottima vettura, soprattutto per l'affidabilità e costi d'esercizio. Vi sconsiglio il modello restyling prodotto mi sembra dal 1999 in quanto dal 1998 la Nissan stata acquisita dalla Renault e lo standard qualitativo è leggermente inferiore ai modello precedenti. Le annate migliori sono dal 1996 al 1998. Ma anche i primi esemplari come il mio sono esenti da difetti di gioventù. Se volete un'auto simile più recente potrebbe essere la Toyota Yaris, sia per affidabilità meccanica che elettrica. Purtroppo pero gli interni sono abbastanza economici. Quindi se cercate una utilitaria più rifinita ma un po' meno tecnicamente raffinata, potrebbe essere la Skoda Fabia, auto che potrebbe un giorno sostituire la mia Micra, a cui auguro ancora un lungo efficiente servizio!
Nissan Micra
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I VOTI DEGLI UTENTI
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1
0
1
0
VOTO MEDIO
4,0
4
4
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Ritratto di 19miki90
16 dicembre 2009 - 14:41
2
Gran bella prova complimenti!
Ritratto di msin84
16 dicembre 2009 - 22:05
La risposta dell'acceleratore è prontissima, quasi come un'auto a carburatore! Anche l'allestimento base prevede delle casse da 16 cm sulle portiere, facilmente sostituibili con un modello più potente. Se volete vedere tutti i valori dei vari sensori del motore, consumi e velocità, con 30/40€ si può comprare l'interfaccia EcuTalk da attaccare alla presa di diagnosi e al portatile. Oppure con 120€ mi sono tolto lo sfizio di prendere il dispositivo EcuTalk che visualizza direttamente sul display LCD autoalimentato tutte le principali informazioni, compreso medie orarie, consumi e test accelerazione!!! Ecutalk funziona su tutte (o quasi) le nissan prodotte da 1989 al 2000, per informazioni chiedetemi (il venditore è Australiano, consiglio un ottimo dispositivo, non faccio pubblicità per interesse!!)! Grazie per aver letto la mia prova e spero possa essere un buon consiglio per un ottimo acquisto! Mirko
Ritratto di blu
16 dicembre 2009 - 23:18
veramente una prova utile, dettagliata, competente! e complimenti anche per l'auto, hai fatto proprio un ottimo affare!
Ritratto di Renys84
17 dicembre 2009 - 17:00
Concordo in pieno con gli altri utenti, recensione davvero ben scritta e completa, ma soprattutto illuminante: ciò che più mi stupisce è l'elevata qualità da te constatata per un modello così vecchio e sfruttato per resa chilometrica!
Ritratto di iako89
17 dicembre 2009 - 20:18
veramente una bella descrizione dettagliata!! bravo bravo.. mi ha stupito molto il fatto che non ci sia stata ancora da fare la guarnizione di testa.... w i motori piccoli!! cmq la distribuzione a catena è decisamente più efficiente di quella a cinghia! io sono il felice possessore della lancia y blu della quale ho scritto la prova.. 190000km.. è una signora!!
Ritratto di ugolo
19 dicembre 2009 - 14:46
Oggi ho 34 anni ed una mercedes, ma di macchine ne ho avute davvero tante, italiane, tedesche, francesi e la mitica GIAPPONESE MICRA, la mia prima auto a 18 anni fu proprio una 1.3 SLX NCVT 3p. e posso dire con assoluto orgoglio che è stata la macchina che mi ha dato più soddisfazioni da ogni punto di vista! Nessun intervento extra manutenzione, motore fantastico, scattante, sempre in tiro, silenzioso e veloce grazie anche al cambio automatico che ne esaltava il relax di guida.... l'ho venduta a 170.000 km ma solo per passare ad una peugeot 306 cabrio nuova ( un cesso di macchina, tanto carina quanto "scatolone") che mi aveva rapito per la sua linea e per il fatto che era cabrio..... ! posso dire comunque con estrema certezza che la Micra di allora era notevolmente superiore ed affidabile a quella di oggi, superando di gran lunga anche standard di qualità di macchine ben più blasonate ed attualmente in commercio....!
Ritratto di Luca93
20 dicembre 2009 - 15:07
bravo,complimenti per l'acquisto visto ke per te è stato un vero affare,e poi bravo anke nello scrivere la prova molto dettagliata, ricordati ke se ci tieni alla makkina,questa camminerà per altri 10 anni
Ritratto di angela federico
20 dicembre 2009 - 19:57
è stato un acquisto fortunato, perchè hai avuto una macchina veramente perfetta
Ritratto di msin84
28 dicembre 2009 - 15:48
Probabilmente la mia micra è particolarmente fortunata ma conferma la regola anche quella di mia madre e di quasi tutti i micristi...l'opinione globale è che l'auto è molto affidabile!! Ho conosciuto un paio di persone che rottamarono la vecchia micra per prendere quella nuova....se ne sono pentiti...!!!Non che sia una schifezza ma è stato fatto un percepibile passo indietro! Probabilmente la nissan a fine anni 90 aveva i conti in rosso perchè faceva auto troppo affidabili....
Ritratto di joker77
6 febbraio 2010 - 16:16
ciao ho una micra 1.4 16v del 2001 sono pienamente d'accordo con voi ho percorso 98000 km senza mai aver avuto problemi di motore!!!!! l'unico difetto (se cosi' si puo classificare) e' che tirando le marce beve come un aereo..... pero' come si dice per un amore mille pene.......
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