Pubblicato il 11 giugno 2012
Qualità prezzo
4
Dotazione
5
Posizione di guida
4
Cruscotto
5
Visibilità
2
Confort
4
Motore
4
Ripresa
4
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.3333333333333
Perché l'ho comprata o provata
La panamera è arrivata per sostituire la Bentley http://www.alvolante.it/opinioni/bentley_continental_gt_60_w12. Onestamente non credo che resterà molto nel parco auto, leggendo capirete il perché. E’ arrivata circa quattro mesi fa ma la guido per un migliaio di km ogni due settimane. La vettura in prova è una 4s iperaccessoriata, manca solo l’entry & drive, i freni carboceramici e l’assistente al cambio di corsia. Motore V8 aspirato da 400 cavalli,cambio pdk a 7 rapporti con funzione launch control, e cerchi da 20 sono i tratti salienti di questo modello. Esteticamente è massiccia, il culo è grosso, le fiancate robuste e muscolose e l’anteriore immenso. Il posteriore è la parte che mi piace di meno, i fari alti rendono molto massicce le forme, da certe angolazioni è persino troppo massiccio. Per contro il bagagliaio non è malvagio, nulla di eccezionale, non si può certo paragonare a quello di una grande berlina di rappresentanza, ma togliendo il tendalino, il volume di valige che si possono stipare consente viaggi in 4 persone con valige delle mogli che ci stanno senza problemi. In quanto a portaoggetti oltre ai vani nei braccioli anteriore e posteriore si può contare su una vaschetta centrale e sulle tasche laterali a dire il vero però poco sfruttabili. Capiente ma senza essere eccezionale, se non si monta l’impianto multimediale posteriore, il cassettino portaoggetti.
Gli interni
Aperta la portiera resto un attimo spiazzato dall’incisione “panamera” sull’alluminio del battitacco, la scritta è pure illuminata, resto un attimo interdetto ma proseguiamo e saliamo a bordo. La chiave di accensione include la comodissima apertura e chiusura automatizzata del portellone posteriore. La chiave, in materiale plastico è a sinistra in linea con i principi della casa di Stoccarda. A bordo il primo impatto è un po’ disorientante. La sensazione di essere avvolti dalla vettura è forte e dona molta soddisfazione. I comandi sono tantissimi e se non fosse per la presenza del volante e della leva del cambio, potrebbe sembrare di essere su un simulatore da sala giochi. I cinque portastrumenti circolari, nel più classico stile Porsche accolgono una marea di lancette, monitor e display, la consolle centrale è zeppa di pulsanti, per aprire le valvole sugli scarichi, variare assetto e modalità del cambio, controllo trazione e chi più ne ha più ne metta. Un grande display è deputato al navigatore, sistema di infotainment, visualizzazione dei sensori di posteggio. Un secondo display è riportato davanti al volante, è impostabile con la visualizzazione del navigatore o con i tempi del pack sport chrono plus, o con il telefono o con il computer di bordo. Comodo ed intuitivo il funzionamento dei comandi al volante, dove troviamo i pulsanti per il telefono e due rotelle multifunzione per scorrere tra le schermate del display nel quadro strumenti. L’audio è bose con un ottima resa, sono stati installati gli adattatori per l’ipod-iphone ed è presente l’utile porta usb per la musica. Il monitor è touch screen e per fortuna, i pulsanti sono già tantissimi. Buona la sensibilità al tocco, lentina ed indecisa la risposta del sistema, nell’epoca dell’iphone mi aspettavo più velocità. Un cronografo che all’occorrenza si trasforma in orologio troneggia al centro del cruscotto. Con una panamera è difficile pensare di andare in pista e monitorare i tempi sul giro, la sua funzione rimane pertanto coreografica. Sul cielo, in prossimità del tettuccio apribile ci sono i comandi relativi all’attivazione/disattivazione dei sensori di parcheggio, illuminazione interna generale e per posizione. La linea di cintura è molto alta, chi è abituato a guidare da truzzo con il gomito sul finestrino resterà amareggiato dal non trovare la sua posizione. La posizione di guida è decisamente sportiva con la pedaliera leggermente disassata verso il centro, un chiaro richiamo al mondo Porsche. Le innumerevoli regolazioni dei sedili elettrici ti lasciano sempre il dubbio di poter trovare un angolazione ancora più comoda. Mondanature in alluminio satinato circondano plancia e portiere, pelle e spessa moquette sono posate con precisione e accoppiamenti perfetti. Solitamente inizio a guidare in posizione verticale, poi km dopo km tendo a scendere con il sedere e a guidare inclinato, questo sulla Porsche non accade, la visuale è già limitata e non si può viaggiare troppo svaccati sul sedile. Comodi e giustamente profilati i sedili anteriori, la pelle è di ottima qualità e consistenza e il climatizzatore quadrizona rinfresca in un attimo la vettura anche dopo ore sotto il sole. I posti posteriori sono solo due, l’ampio tunnel della trasmissione forma un vero e proprio divisorio nell’abitacolo. L’accessibilità è buona, i più alti devono però chinare il capo per entrare. Adeguato lo spazio per le ginocchia e quello laterale, l’unica pecca che patisce chi si siede dietro è la scarsa visibilità. Per porvi rimedio, la vettura in questione ha il sistema multimediale con i monitor posteriori e audio separato blutette. La visibilità in generale non è delle migliori, in parcheggio, come dicevo ci sono i sensori ed il lungo e largo cofano non aiutano ad entrare subito in confidenza con le misure della Panamera. L’auto è lunga quasi 5 metri e con un passo di tre nelle manovre strette non è proprio agilissima. I cerchi ultra ribassati si graffiano poi anche solo a guardarli e la posizione di guida infossata contribuiscono a non renderla user friendly, è un auto diffidente sotto questo aspetto che chiede tempo per essere conosciuta.
Alla guida
Appena metto in moto, l’auto emette un ruggito, poi scende il silenzio. Il v8 gira rotondo e senza vibrazioni, l’insonorizzazione è quasi imbarazzante, fino ai 4000 giri cancellatevi tutte le velleità acustiche, dallo scarico avrete poca gioia. A meno che…non pigiate il tastino sulla consolle…a quel punto gli scarichi diventano più rombosi, non scoppiettanti come sulla 991, ma belli pieni e metallici. Sposto la leva sul D(rive) il display mi indica che è stata inserita la seconda marcia, come su tutte le porsche con il tiptronic. Per fortuna questa ha sette marce, quindi è come se ne avesse sei. La prima viene inserita solo con il launch control e nelle partenze in salita. La coppia comunque è tanta e il motore prende giri senza incertezze, sembra quasi un diesel in basso. L’auto è ben piantata a terra, le sospensioni regolabili fanno un ottimo lavoro dandoti un assetto comodo ma senza essere eccessivamente morbido per non penalizzare mai la stabilità del mezzo. Diversamente indurendole le buche e le imperfezioni dell’asfalto si sentono davvero bene. In autostrada a velocità codice il motore sonnecchia a bassissimi giri in settima marcia ma basta effettuare il kick down per scalare un paio di marce e venire catapultati in avanti con il contagiri che sfiora i settemila e sembra averne ancora. Il cambio è pazzesco, velocissimo e nervoso in sport e dolce e privo di strattoni normalmente. Dai 4000 giri in su il rombo è coinvolgente e la lancetta schizza in alto con il cambio che infila rapidissimo una marcia dietro l’altra. Possente la frenata grazie al sempre ottimo impianto dotato di dischi auto ventilati semi baffati. I comandi per il cambio marcia al volante sono comodi ed efficaci anche a volante girato. Un elegante targhetta con l’incisione pdk, penso al laser, troneggia sopra l’airbag, il volante ha il giusto diametro ed è davvero comodo appoggiarvi i pollici durante la guida. Il terreno ideale per un viaggio comodo e rilassante è l’autostrada con il tempostat inserito. Il regolatore di velocità dispone anche della funzione per impostare la velocità di crociera sul veicolo che precede. Purtroppo però viviamo in Italia, dove la gente non sa tenere la destra e questo strumento ha un funzionamento perlopiù fastidioso ed invadente. Ha dei margini di sicurezza troppo elevati e basta avere un veicolo più lento a 80 metri per sentire l’auto che frena da sola scalando pure marcia. In città, sebbene il motore ed il cambio siano comodissime è gravata dalle dimensioni imponenti, il passo ampio ed la larghezza non la rendono adatta ai parcheggi a filo marciapiede. Buona e divertente nell’extraurbano, dove a dispetto di una mole non indifferente, motore e telaio lavorano con buoni risultati. Il tasto sport agisce su assetto, acceleratore, cambio e forse mappatura rendendo la macchina più reattiva. Il cambio tiene le marce più a lungo ed esclude la settima. Con i psm inserito (controllo di stabilità) la vettura resta sicura e piantata, in presenza di bagnato e piede pesante ad un minimo accenno di sbandata il sistema riporta la vettura in asse. In modalità sport plus il psm lavora in differita, non interviene subito ma lascia il tempo al pilota di correggere. E’ anche possibile disinserire del tutto i controlli ma è doveroso dire che la massa è tanta e la trazione integrale è velocissima nel trasferire coppia da un asse all’altro, ci vuole un po’ di manico per imparare e conoscere tutte le reazioni della vettura. La tenuta è tanta ed i limiti sono elevatissimi ma appunto per questo motivo quando arriva al limite è come stare in equilibrio, basta poco in più per perdere totalmente il controllo. Consiglio di disattivarlo totalmente solo in pista o in qualche ampia area di parcheggio. Simpatico il launch control, disattivando una serie di controlli e premendo su acceleratore e freno il motore inizia a salire di giri e scarica tutto sulla frizione una volta mollato il freno. Un brevissimo pattinamento del posteriore e l’auto schizza avanti. Nelle curve lente è gradevole e gratificante il sovrasterzo di potenza ottenibile anche disinserendo parzialmente il psm. Lo sterzo è diretto e il servosterzo ha un ottima taratura L’auto è comunque sempre piantata e sicura, se sbava una traiettoria è perché volevi che sbavasse o sapevi che avrebbe sbavato. A livello di consumo è eccezionale, lo start & stop è comunque disattivabile e in media si viaggia sui 7/9 km al litro effettivi che per un mostro da due tonnellate, v8 e quasi cinque litri di cilindrata non è affatto male. 100 litri di serbatoio le danno un ottima autonomia. Correndo i consumi scendono ma non ho mai letto meno i 5 km/lt tranne in piena accelerazione.
La comprerei o ricomprerei?
L’auto che ha sostituito aveva 4 pistoni in più, un litro di cilindrata e due turbine. E’ chiaro che manca qualcosa, la prossima, se sarà sempre porsche, sarà senz’altro una turbo S, chissà che cosa verrà scelto. Il lungo passo poi è un po’ spiazzante, sei su una porsche che è lunga come un a8, la puoi guidare sia come un a8 che come una 911, nei limiti appunto dati dai suoi ingombri, più è lungo il passo meno l’auto è reattiva e agile. E’ un auto tedesca a tutti gli effetti, la miglior parola per descriverla è “precisa”. E’ un auto obbediente che ti porta dove vuoi e come vuoi, consumando gomme e facendo fumo o arrivando silenzioso con poca benzina. Le berline non sono le mie auto preferite, io sono un fan delle coupè quindi non posso inserire quest’auto nella mia classifica provvisoria, devo però ammettere che a livello di ingegneria a Stoccarda ci sanno fare e hanno sfornato un bel prodotto. Non è una 911, auto che ho provato nelle ultime tre serie e che ritengo un capolavoro che supera ogni volta se stessa, ma ci si avvicina.
Porsche Panamera 4.8 4S V8 PDK
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I VOTI DEGLI UTENTI
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1
0
VOTO MEDIO
2,7
2.666665
3
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Ritratto di juvelamigliore
18 giugno 2012 - 18:53
buona prova darei un 4/5,l'auto è stupenda e 6 fortunato ad averla con te
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
18 giugno 2012 - 19:36
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Ritratto di gig
18 giugno 2012 - 20:02
Prova quasi buona
Ritratto di Bmw Xdrive
18 giugno 2012 - 21:15
complimenti per entrambi sia a te che all'auto. una domanda che non sono riuscito a capire: all'inizio del testo hai scritto: "Onestamente non credo che resterà molto nel parco auto, leggendo capirete il perché". appunto io leggendo NON sono riuscito a capire il perchè. ed è per questo che lo chiedo a te. ciao comunque voto 4/5 vabbè va.............. ho messo 5/5 e sono stato influenzato dall'auto che mi piace molto. per me la PORSCHE è il secondo miglior marchio dopo BMW e il terzo è MERCEDE-BENZ. ciao :-)
Ritratto di paolo1979
18 giugno 2012 - 22:52
Buona prova ed ottima auto!
Ritratto di 5amuel
19 giugno 2012 - 08:22
per via delle prestazioni, telaisticamente è fantastica, bmw e mercedes sono migliori per il comfort ma la sportività ed il modo di affrontare le curve restano lontani anni luce rispetto a porsche. Venendo dai 560 cavalli della bentley i 400 della panamera sembrano davvero pochi e sono tutti in alto.
Ritratto di giuseppe26
19 giugno 2012 - 09:08
prova ottima, molto coinvolgente soprattutto nella sezione della guida!
Ritratto di MatteFonta92
19 giugno 2012 - 09:50
3
A parte qualche parola un po' "terra-terra" la prova è buona, complimenti. A me la Panamera comunque non è mai piaciuta, è troppo sproporzionata.
Ritratto di 5amuel
19 giugno 2012 - 15:17
sono le parole "terra-terra"?
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
19 giugno 2012 - 15:19
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